Neanche le ondate di calore hanno fermato il mercato auto italiano

Immatricolazioni auto: +10,6% giugno, +9,6% gennaio-giugno

Neanche le pesanti ondate di calore hanno fermato la crescita del mercato dell’auto italiano, che, con i dati di giugno, arriva al settimo aumento consecutivo. A giugno, infatti, il mercato dell’auto ha fatto registrare 146.423 nuove immatricolazioni, contro le 132.402 dello stesso mese del 2025, con un aumento di 14.021 unità, che corrispondono al 10,6% in più. Nei primi sei mesi del 2026 le immatricolazioni complessive di nuove auto sono state 936.783, contro le 854.910 del primo semestre 2025, con un aumento di 81.873 unità, pari al 9,6% in più.

La situazione del mercato italiano dell’auto, evidenzia il Centro Studi Promotor, è completamente cambiata nel corso dell’ultimo anno: a giugno 2025 e nel primo semestre dello scorso anno, infatti, il dato sulle immatricolazioni era pesantemente negativo. A metà 2026 siamo invece alla settima crescita consecutiva di mercato, un andamento positivo dovuto principalmente alla coda degli incentivi all’acquisto di auto elettriche che sono stati lanciati nell’ottobre scorso e che hanno sostenuto il mercato negli ultimi mesi. A testimonianza di questo andamento vi sono i dati particolarmente positivi delle case auto, in special modo cinesi, che commercializzano auto elettriche nel nostro Paese. L’effetto della coda degli incentivi però è terminato il 30 giugno scorso e saranno quindi i dati di luglio a dirci se il mercato continuerà nella sua crescita.

Non ci sono tuttavia solo buone notizie per il mercato italiano dell’auto. Se il confronto con il 2025 è positivo, quello con il 2019, e cioè con i dati ante-pandemia, è caratterizzato da forti cali. A giugno la diminuzione è del 15%, mentre nel primo semestre il calo è del 13,5%. Secondo le elaborazioni del Centro Studi Promotor, proiettando le immatricolazioni del primo semestre sull’intero 2026 si ottiene un volume totale di immatricolazioni di 1.620.127 unità, che rappresentano un aumento del 6,2% rispetto al 2025. Se però si confronta questo dato con quello dell’intero 2019 ne risulta un calo del 15,5%, un dato che sottolinea, ancora una volta, la distanza che il mercato italiano dell’auto deve ancora colmare per tornare ai livelli ante-crisi.

Fonte: Centro Studi Promotor