Piccolo miglioramento a marzo per il mercato auto

Secondo i dati diffusi dal Ministero dei Trasporti le autovetture immatricolate sono state 132.553 rispetto alle 139.459 di marzo 2012 (-4,95%), un calo più contenuto rispetto alla media disastrosa degli ultimi mesi. Guardando invece ai dati relativi al primo trimestre la flessione resta importante: -13%, specialmente considerando il riferimento all’analogo trimestre 2011, in cui furono immatricolate 188.500 vetture (-26,7% la variazione 2012/2011).

L’intero comparto dell’auto, dopo le vicissitudini del’ultimo triennio con totale disinteresse del Governo e delle Istituzioni (escludendo ovviamente la sua utilizzazione solo per rifornire le insaziabili casse nazionali e locali) resta in perplessa attesa che la crisi politica in atto termini al più presto e che l’Esecutivo che verrà sia capace di energici interventi per il rilancio dell’economia e dei consumi, riducendo la pressione fiscale su famiglie ed imprese (arrivata al 52%!), ricordandosi di un settore trainante per l’economia nazionale.

A marzo aumentano solo le immatricolazioni uso noleggio

I dati di marzo registrano un forte aumento delle immatricolazioni uso noleggio ((+10,56%), mentre calano ancora gli acquisti dei privati (-7,31%) e delle società (proprietà e leasing finanziario, -13,08%). L’incidenza del noleggio passa al 21,59%, mentre scendono al 63,21% e al 15,21% quelle dei privati e delle società.Il forte aumento del noleggio è da porsi in relazione anche a rallentamenti immatricolativi registrati a gennaio e febbraio, dovuti per il noleggio a lungo termine a proroghe di contratti e per il noleggio a breve termine all’ efficientamento della flotta in attesa della stagione estiva.

Per quanto riguarda le motorizzazioni interessante la crescita delle vetture ad energia alternativa, dalle ibride (+149,6%) al GPL al metano, grazie alla presenza di nuovi, innovativi modelli. Si tratta di un chiaro indice di tendenza, seppure non ancora di volumi complessivi.

Calo dei trasferimenti di proprietà

Il mercato dell’usato ha evidenziato nel mese una flessione del 4,4% con 374.783 trasferimenti di proprietà, al lordo delle minivolture, consentendo al cumulato gennaio-marzo di attestarsi in linea con i livelli del 1° trimestre 2012 (+0,7% in volume e 1.088.327 vetture trasferite).

Mercato auto: privati, flotte aziendali e noleggio – Marzo 2013/2012

 

 

Immatricolazioni

 

Marzo 2013

 

Marzo 2012

 

Var.% 13/12

 

Incidenza mercato

2013

 

Incidenza mercato

2012

Privati

83.784

90.390

-7,31

63,2

64,66

Flotte aziendali (*)

48.769

49.069

-0,7%

36,80

35,19

di cui

 

 

 

 

 

Noleggio

28.614

25.880

10,56

21,59

18,56

Società/Leasing

20.155

23.189

-13,08

15,21

16,63

TOTALE

132.553

139.459

-4,95

100%

100%

Fonte: UNRAE Min. Trasporti ed elaborazioni ANIASA

(*)Noleggio/Società/Leasing

 

Il Mercato auto: privati, flotte aziendali e noleggio – Gennaio-Marzo 2013/2012

 

 

Immatricolazioni

Gen/Mar

2013

Gen/Mar

2012

Var.%

13/12

 

Incidenza mercato

2013

 

Incidenza mercato

2012

Privati

235.474

265.223

-11,22

65,96

64,66

Flotte aziendali *

121.526

144.985

-16,2

34,04

35,34

di cui

 

 

 

 

 

Noleggio

62.064

71.907

-13,69

17,38

17,53

Società/Leasing

59.462

73.078

-18,63

16,66

17,81

TOTALE

357.000

410.208

-12,97

100%

100%

Fonte: UNRAE Min. Trasporti ed elaborazioni ANIASA

(*)Noleggio/Società/Leasing

Il mercato autoper alimentazione - Marzo 2013/2012

 

per alimentazione

 

Marzo 2013

 

Marzo 2012

 

Var.% 13/12

 

Incidenza mercato

2013

 

Incidenza mercato

2012

Diesel

72.464

78.432

-7,61

54,67

56,24

Benzina

39.364

47.157

-16,53

29,70

33,81

Gpl

11.914

8.644

37,83

8,99

6,20

Metano

7.661

4.753

61,18

5,78

3,41

Ibride

1.113

446

149,55

0,84

0,32

Elettriche

36

27

33,33

0,03

0,02

Etanolo

1

0

0,00

0,00

Totale

132.553

139.459

-4,95

100,00

100,00

Fonte: UNRAE Min. Trasporti

Il mercato autoper alimentazione Gennaio - Marzo 2013/2012

 

per alimentazione

Gen/Mar 2013

Gen/Mar 2012

 

var.% Gen./Feb.

13/12

 

Incidenza mercato

Marzo 2013

 

 

Incidenza mercato

Gen/Mar 2012

Diesel

192.234

228.556

-15,89

53,85

55,72

Benzina

111.617

146.426

-23,77

31,27

35,70

Gpl

32.583

21.321

52,82

9,13

5,20

Metano

17.412

12.637

37,79

4,88

3,08

Ibride

3.076

1.148

167,94

0,86

0,28

Elettriche

77

114

-32,46

0,02

0,03

Etanolo

1

6

-83,33

0,00

0,00

Totale

357.000

410.208

-12,97

100,00

100,00

 

Il mercato autoper segmento - Marzo 2013/2012

 

 

 

Marzo 2013

 

Marzo

2012

 

Var.% Feb.

13/12

 

Incidenza mercato

Marzo 2013

 

 

Incidenza

mercato

Marzo 2012

A - Piccole

24.306

24.341

-0,14

18,34

17,45

B - Utilitarie

51.878

53.056

-2,22

39,14

38,04

C - Medie

36.445

36.917

-1,28

27,49

26,47

D - Medie superiori

17.116

21.378

-19,94

12,91

15,33

E - Superiori

2.558

3.431

-25,44

1,93

2,46

F - Alto di gamma

250

336

-25,60

0,19

0,24

Totale

132.553

139.459

-4,95

100,00

100,00

 

Il mercato autoper segmento Gennaio - Marzo 2013/2012

 

 

Gen/Mar2013

Gen/Mar 2012

 

var.% Gen/Mar

13/12

 

Incidenza mercato

Gen/Mar 2013

 

 

Incidenza mercato

Gen/Mar 2012

A - Piccole

67.713

72.944

-7,17

18,97

17,78

B - Utilitarie

140.136

154.122

-9,07

39,25

37,57

C - Medie

94.370

109.412

-13,75

26,43

26,67

D - Medie superiori

46.599

62.443

-25,37

13,05

15,22

E - Superiori

7.469

10.325

-27,66

2,09

2,52

F - Alto di gamma

713

962

-25,88

0,20

0,23

Totale

357.000

410.208

-12,97

100,00

100,00

Fonte: UNRAE Min. Trasporti

Osservazioni Centro _Studi Promotor

L’attesa che il mercato dell’auto possa ricominciare a risalire nella seconda metà del 2013 non appare in questo momento particolarmente realistica. L’attesa era basata sul presupposto che dalle elezioni venissero un massaggio di stabilità ai mercati finanziari e agli italiani ed un Governo che affrontasse i gravissimi problemi del Paese. Nessuna di queste condizioni si è finora realizzata. Come per l’intera economia italiana, anche per il settore dell’auto, ogni speranza di ripresa è oggi legata all’azione di un Governo che sappia impostare una politica di rilancio dell’economia reale e dei consumi sfruttando gli ampi margini che ancora esistono all’interno dei vincoli europei, rivendicando dalle autorità e dai partner dell’Eurozona una interpretazione dei trattati rispettosa delle esigenze della crescita e ponendo, se necessario, anche il problema della revisione dei trattati.

La crisi dell’auto in Italia dipende essenzialmente da cinque fattori: il caro-carburante, il caro-assicurazioni, la mancanza di credito, un eccesso di tassazione specifica e la crisi dell’economia che è di gran lunga il più importante.

Su tutti questi fattori può incidere in questa fase in maniera decisiva solo l’azione del Governo. I prezzi dei carburanti in Italia sono al top in Europa e nel mondo. La colpa è del Fisco. Il prezzo della benzina è superiore alla media europea di 24,7 centesimi, di cui ben 22,6 vanno al Fisco, mentre per il gasolio auto il maggior costo alla pompa in Italia è di 25,9 centesimi di cui ben 23,7 vanno al Fisco. I nostri costi per l’assicurazione auto sono doppi ed anche tripli rispetto a quelli di altri paesi europei. Per gli assicuratori la colpa è delle truffe di carrozzerie e assicurati, per gli assicurati la colpa è degli eccessivi guadagni delle compagnie di assicurazione. Il Governo Monti nel gennaio 2012, con il decreto liberalizzazioni, ha fatto un timido tentativo per risolvere la questione. Risultati non se ne sono visti, ma un Governo fortemente determinato può riuscirci. Della questione del credito sono pieni i giornali ed anche in questo caso le chiavi per risolvere la questione sono nella disponibilità del Governo, come è pure, naturalmente, per porre rimedio alla eccessiva tassazione sull’auto.