Targa Telematics migra su EQUINIX e rafforza l’infrastruttura globale per una crescita senza confini
• La migrazione verso Equinix (FR4 e ML5) supporta la crescita internazionale dell’azienda e si inserisce nel percorso di evoluzione tecnologica della società;
• Sostenibilità, continuità operativa e sicurezza al centro della strategia, con il supporto end‑to‑end di Gruppo Zenit.
Targa Telematics – uno dei principali player globali nel campo dell’AIoT (Artificial Intelligence of Things) nello sviluppo di soluzioni e piattaforme digitali per la mobilità connessa - annuncia la migrazione della propria infrastruttura verso i data center di Equinix, azienda di infrastrutture digitali che opera a livello mondiale, per rafforzare e garantire continuità operativa, sicurezza e scalabilità dei servizi, con un’attenzione crescente anche alla sostenibilità.
La scelta strategica si inserisce in un percorso di evoluzione tecnologica di Targa Telematics, volto a garantire performance elevate e maggiore resilienza, assicurando al tempo stesso protezione dell’investimento nel lungo periodo: la nuova infrastruttura, basata sui data center a Milano e Francoforte (ML5 e FR4) , è stata infatti progettata per crescere con il business, ridurre i rischi operativi e mantenere elevati standard di efficienza e affidabilità nel tempo.
Inoltre, la presenza capillare a livello globale di Equinix – 280 data center in 77 mercati e 36 Paesi - rappresenta un elemento chiave per supportare l’espansione di Targa Telematics in nuove aree, assicurando al tempo stesso il rispetto di requisiti sempre più stringenti legati alla sovranità e alla residenza del dato, sempre più richiesti in diversi Paesi.
Sostenibilità certificata: un impegno condiviso
L’impegno condiviso verso la sostenibilità è stato un elemento centrale nella scelta di Targa Telematics. Equinix rappresenta oggi una delle piattaforme di data center più avanzate in termini di efficienza energetica e riduzione delle emissioni, grazie a investimenti continui a livello globale in tecnologie innovative per l’ottimizzazione dei consumi, l’utilizzo di energie rinnovabili e progetti di recupero ed esportazione del calore. A conferma di questo percorso, Equinix vanta certificazioni di sostenibilità riconosciute a livello internazionale, ISO 14001 e ISO 50001, oltre a riconoscimenti esterni, tra cui la presenza nella CDP Climate Change A-List e, dal 2025, la medaglia EcoVadis Gold
Per Targa Telematics, la scelta di Equinix è un modo concreto di accelerare e sostenere il raggiungimento dei propri obiettivi ESG, guadagnando inoltre la facoltà di accesso a accedendo metriche di sostenibilità certificate da green power report che possono essere integrati nei propri bilanci di sostenibilità.
Continuità operativa, massima affidabilità e sicurezza
Con la garanzia di un uptime superiore al 99,999%, sistemi critici ridondati e processi operativi certificati ISO 22301, i data center Equinix permettono a Targa di disporre di un’infrastruttura resiliente, sicura e progettata per garantire la continuità dei servizi anche in scenari complessi. Sul fronte della cybersecurity, gli standard di sicurezza fisica e logica offerti da Equinix sono tra i più elevati al mondo, con accessi biometrici, videosorveglianza 24/7, controlli multilivello e programmi globali di training sulla sicurezza e la privacy.
“La migrazione verso Equinix rappresenta un passo strategico nel nostro percorso di internazionalizzazione e di miglioramento continuo del servizio. Insieme a Equinix e Zenith stiamo elevando gli standard di performance, disponibilità e cybersecurity, garantendo al tempo stesso ai nostri clienti la possibilità di operare nei Paesi in cui vigono specifici vincoli di data residency” ha commentato Carlo Stefanelli, CTO di Targa Telematics.
Gruppo Zenit, partner strategico grazie alle competenze specialistiche a supporto della migrazione infrastrutturale
Il progetto di migrazione è stato realizzato con il supporto di Gruppo Zenit, Managed Service Provider, partner da lungo tempo di Targa Telematics, che ha seguito l’azienda dalla definizione dell’architettura target alla gestione della migrazione, fino al monitoraggio continuo degli ambienti. Grazie a un’analisi strutturata dei workload e a strategie di migrazione a caldo, il passaggio è avvenuto minimizzando il downtime e garantendo piena business continuity. Oggi Gruppo Zenit assicura un presidio H24/7 con servizi di monitoring infrastrutturale e applicativo, NOC, incident management, patching, backup e continuità operativa.
25 Febbraio 2026