A luglio riprendono le immatricolazioni: +4,2%

Dopo il risultato negativo di giugno, il bilancio delle immatricolazioni vede un riavvio del mercato italiano. La crescita del 4,2% di luglio non è tuttavia sufficiente a rendere positivo il bilancio da gennaio ad oggi, ancora in negativo (-0,8%).

Previsioni
Le proiezioni dei Centri studi di UNRAE, CS Promotor, ANFIA e Federauto concordano sul 2018 come anno di consolidamento con un traguardo vicino a 1.960.000 unità, in pratica un ritorno ai livelli raggiunti nel 2017. Occorrerà aspettare il 2019 per riprendere volumi più congrui al nostro contesto motoristico.
Le proiezioni del forecast 2018 di Dataforce segnalano per i privati una quota a fine dicembre al 53,5%, mentre dovrebbero essere poco più di 100mila le immatricolazioni aziendali dirette. Il noleggio a lungo termine invece si stima possa attestarsi a fine anno a quota 295mila autovetture, con un market share del 15%. E’ stimato invece al 17% il volume di auto-immatricolazioni di Case automobilistiche e concessionari.

Lieve ripresa dei privati (+1,5%) e delle società (+4,6%)
Con la piena stagione estiva aumentano gli acquisti dei privati (+1,5%), 56,9% di incidenza, ma in flessione nel cumulato, scendendo al 54,1% (-2 p.p.). Le società ampliano gli acquisti del 4,6%, recuperando qualche decimo di quota nel mese e nel cumulato (rispettivamente al 25,4% e al 20,5% del totale), determinato dalle autoimmatricolazioni (+8,5%).

Solo in noleggio sale a doppia cifra +13,3%
Continua incessante il trend positivo del noleggio anche a luglio (+13,3%), grazie al contributo di crescita del lungo termine (+20,4%), ma con una flessione del 35,9% del breve termine. Nei 7 mesi l’aumento totale del noleggio è del 6,4%, con consolidamento oltre il 205% /4 delle vendite totali.

Nuovo calo del diesel -5,2%
Anche a luglio continua la discesa delle alimentazioni diesel (-5,2%), con una quota di mercato che perde 5 punti attestandosi al 51% del totale. Si tratta di flessione determinata dalla riduzione di acquisti dei privati (-16,8%), a fronte di un incremento delle vendite in altri canali, specialmente le società (+11,8%), anche per il riassortimento degli stock, essendo prossima l’entrata in vigore, il 1° settembre, delle nuove norme di omologazione veicoli (WLTP e RDE). Il diesel nei primi 7 mesi flette del 6,2%, con una quota al 53,6%, 3 punti percentuali in meno.

Forte aumento delle ibride +47%
Le vetture ibride incrementano del 47%, superando il 5% di rappresentatività sul mercato e oltre il 4% nel cumulato. I nuovi modelli sono alla base della ripresa del metano, +67,8%, arrivando a luglio al 2,2% di quota e al 2,3% da inizio anno. Le elettriche, con il contributo dei privati e soprattutto del noleggio, incrementano i volumi di oltre il 340%, raggiungendo lo 0,4% di quota sul totale (0,2% nel cumulato e +153% in volume) con 2.906 unità nei sette mesi.
Ragguardevole l’aumento delle auto a benzina che crescono dell’11,3%, al 33,1% di quota sul totale. La crescita di luglio è solo per gli acquisti di privati del 26,7%, mentre nelle società cala del 20%. Nel cumulato gennaio-luglio l’incremento è comunque pari al 2,8%, coprendo 1/3 delle vendite totali. In crescita anche il Gpl (+8,5%) riduce il calo del cumulato al -2,8% e sale all’8,1% di quota nel mese (6,3% nei 7 mesi), grazie agli acquisti di società e noleggio.

Anche l’usato in ripresa
Il mercato dell’usato totalizza 384.318 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture a concessionari a luglio 2018, registrando un incremento dell’1,4% rispetto a luglio 2017. Nei primi sette mesi del 2018, i trasferimenti di proprietà sono 2.692.089, il 2,8% in meno rispetto allo stesso periodo del 2017.