Società di noleggio vessate dai Comuni

Radio 24

Ripartire con l’auto. Connessi, sicuri e sostenibili

L’evoluzione dei nuovi scenari di mobilità in Italia, l’avanzata dei veicoli connessi ed elettrificati. La telematica come driver della sicurezza su strada e prezioso supporto all’attività dei dealer.

Sono stati questi i principali temi al centro del workshop “Ripartire. Con l’Auto. Connessi, sicuri e a tutto ‘green’”, promosso da LoJack Italia, società del Gruppo CalAmp leader nelle soluzioni telematiche per l’Automotive e nel recupero dei veicoli rubati, nell’ambito dell’Automotive Dealer Day .

Il moderatore dell’evento, il giornalista Pierluigi Bonora, ha introdotto i lavori auspicando che “i fondi Ue destinati alle infrastrutture e al miglioramento della viabilità vengano bene impegnati e, soprattutto, imprimano una forte accelerazione che consenta di dare concretezza ai progetti sulle smart road, ancora fermi alle semplici enunciazioni. Il mondo dell’auto, grazie alla ricerca interna e alle innovazioni proposte dalle aziende digital e hi-tech, è avanti anni luce, ma continua a essere forzatamente messo nelle condizioni di beneficiare solo in minima parte dei tanti ritrovati. Va bene dare priorità (evitando però di cadere nell’ideologia) agli aspetti della sostenibilità, ma dalle istituzioni occorre ora avere un piano preciso e realizzabile sulla modernizzazione del sistema viabilistico e delle infrastrutture. A vantaggio della sicurezza e di una viabilità più “intelligente”.

Proprio sul ruolo che le tecnologie a bordo dei veicoli possono giocare oggi per la sicurezza delle nostre strade è intervenuto Roberto Sgalla - Prefetto, già Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato che ha sottolineato come: “La tecnologia che oggi viene utilizzata sulle diverse tipologie di veicoli è la migliore alleata per la sicurezza.

Così come le tecnologie passive indossate dagli utenti aumentano o riducono i rischi. Ma l’elemento più importante resta il “comportamento” alla guida. Ecco perché occorre formazione, responsabilità, controlli e normativa adeguata”.

L’avanzata delle motorizzazioni elettrificate e la diffusione della telematica a bordo dei veicoli costituiscono due pilastri per la mobilità di oggi e del prossimo futuro. Sulle loro potenzialità di sviluppo si sono espressi Maurizio Iperti - Senior VP di LoJack EMEA e AD di LoJack Italia e Luca Ronconi - Amministratore Delegato di Koelliker.

“In uno scenario in continua trasformazione, dove convivono diverse forme di mobilità, l’auto da semplice mezzo di trasporto diventa un microcosmo connesso, sicuro e sostenibile. All’attenzione per l’ambiente, che sempre più indirizza gli automobilisti verso una scelta elettrica, si affiancano la richiesta di contenuti tecnologici di bordo innovativi e servizi di assistenza e connettività in real time, in grado di garantire sicurezza in ogni situazione”, ha osservato Ronconi.

All’AD di Koelliker ha fatto eco Iperti affermando che “Le soluzioni di mobilità connessa consentono oggi di contribuire sensibilmente alla crescita della sicurezza sulle nostre strade. Grazie all’esperienza maturata nel campo delle connected intelligence, come LoJack, oggi consentiamo al driver di gestire l’auto in modo ancora più semplice, con una serie di preziose informazioni e funzionalità a portata di smartphone, utili a semplificare la vita quotidiana. Grazie all’APP LoJack® Connect, mettiamo il concessionario in condizione di visualizzare rapidamente molteplici informazioni relative ad eventuali allarmi e criticità dei veicoli circolanti, e forniamo tutte le indicazioni utili per offrire tempestivamente l’assistenza necessaria ai clienti nei momenti critici, come nell’eventualità di incidenti o furto”.

Automobile, vale la pena comprarla

Viversani&Belli

ANIASA, Codice della Strada fermo

Adn Kronos, Italia-Informa, La legge per tutti, RentalBlog

Rapporto ANIASA 2021

Pneurama

Il noleggio nelle città italiane

Auto.it, il Giornale di Brescia, il Giornale.it, IoDonna, Energia&Mercato, Pmi, Carrozzeria Autorizzata, Chilometrando, Il Faro

Smart Europe GMBH sceglie ALD Automotive come partner esclusivo per il noleggio di veicoli elettrici in Europa

Smart, brand che da sempre ha svolto un ruolo pionieristico nella mobilità urbana, ha scelto ALD Automotive come partner esclusivo per i servizi di noleggio digitali per la sua nuova generazione di veicoli full-electric. Grazie a questa partnership le aziende, le piccole e medie imprese e i privati avranno accesso a un’offerta di noleggio digitale completamente integrata in Europa, a partire dal nuovo SUV compatto premium di Smart del primo trimestre del 2023.

Smart sta entrando in una nuova era e punta a diventare l’azienda leader della mobilità urbana premium, elettrica e connessa. Forte della sua vocazione sostenibile, Smart vuole andare oltre le aspettative dei propri clienti e supportarli in una transizione semplice e veloce verso la mobilità green con le sue citycar completamente elettriche e high tech e i suoi servizi premium.

I pacchetti di noleggio di ALD Automotive saranno disponibili - attraverso un’offerta digitale full service, completamente integrata e con durate e chilometraggi flessibili - per i veicoli 100% elettrici direttamente sul sito web e tramite la rete fisica di Smart. ALD Automotive gestirà i contratti completamente online, dalla valutazione del credito alla firma elettronica e lo stesso farà per il noleggio per tutta la durata del contratto. I servizi di noleggio full service saranno inizialmente disponibili in Austria, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svizzera e Regno Unito, ma successivamente è prevista un’ulteriore espansione verso altri mercati europei.

“La grande esperienza, la competenza e la mentalità fortemente orientata al cliente” dichiara Dirk Adelmann, CEO di Smart Europe “rendono ALD Automotive il miglior partner possibile per i servizi di noleggio dei nostri clienti in Europa”.

“Siamo molto orgogliosi di collaborare con pionieri come Smart, un’azienda che condivide con noi la visione di una mobilità in grado di favorire stili di vita urbani sostenibili e connessi”, commenta John Saffrett, vice amministratore delegato di ALD. “Questa partnership è perfettamente coerente con le nostre ambizioni, con il desiderio di facilitare la transizione energetica e guidare la rivoluzione della mobilità sostenibile”.

La mobilità è per tutti con Arval For Employee

Si chiama Arval For Employee ed è la piattaforma di mobilità, già scelta da oltre 400 aziende clienti, con cui Arval Italia, leader nel noleggio a lungo termine e nei servizi di mobilità sostenibile, offre un pacchetto di offerte con un ampio ventaglio di servizi di mobilità ai dipendenti delle proprie aziende attualmente clienti, o che vogliano diventarlo.

Destinati in passato ai soli dipendenti assegnatari di un’auto aziendale come benefit o per ragioni di servizio, oggi i diversi prodotti di mobilità di Arval sono disponibili per tutti coloro che cercano una soluzione di trasporto sicura, sostenibile, innovativa e conveniente.

Arval For Employee è quindi uno strumento che Arval mette a disposizione delle proprie aziende clienti per allargare la loro offerta di welfare aziendale, in un momento in cui la mobilità individuale è al centro dell’attenzione delle persone, che vi ricercano sicurezza e sostenibilità.

Accedendo al portale dedicato, completamente rinnovato per garantire una customer journey semplice e intuitiva, è possibile scegliere, a condizioni vantaggiose rispetto al mercato, tra diverse opzioni: il noleggio di un’auto, tra cui un’ampia selezione di vetture green, un veicolo usato oppure un’e-bike a noleggio.

Noleggio Privati: permette di scegliere l’auto perfetta per ogni esigenza con i servizi necessari per gestirla (copertura assicurativa RCA e infortunio conducente, limitazione di responsabilità per incendio, furto e danni ulteriori con penalità, assistenza e soccorso stradale h24, manutenzione ordinaria e straordinaria) inclusi in un unico canone mensile, sempre fisso e senza sorprese. A disposizione il noleggio a lungo termine di Arval che prevede un’auto per 36 mesi con 100.000 chilometri inclusi

Noleggio Flix Lease: è il noleggio flessibile di Arval che prevede il noleggio di un’auto sempre nuova per un periodo minimo di 6 mesi, alla scadenza dei quali è possibile riconsegnare l’auto oppure continuare a tenerla per tutto il tempo necessario. L’anticipo è sempre pari a 0 e sono inclusi 18.000 chilometri per 6 mesi.

L’usato d’eccellenza Arval: solo veicoli con chilometri certificati, controlli costanti, nessun sinistro rilevante, garanzia fino a 3 anni e zero sorprese, offerti grazie ai partner di Arval, Ariel Car e brumbrum. Per i dipendenti delle aziende convenzionate, gli sconti possono arrivare fino a 1.000 euro per ogni singolo acquisto.

E-bike: due modelli di bicicletta elettrica a noleggio per 12 o 24 mesi, con un canone fisso mensile che include i principali servizi (copertura assicurativa furto e danni, manutenzione ordinaria e straordinaria, sostituzione pneumatici) oltre al casco di sicurezza, lucchetto e copertoni antiforatura.

“Con Arval For Employee, non solo estendiamo a tutti i dipendenti delle aziende clienti la possibilità di accedere alle nostre soluzioni di mobilità, ma lo facciamo mettendo al centro della nostra offerta la sostenibilità” spiega Alessandro Pigazzi, Direttore Retail di Arval Italia. “Per questo, molte proposte di noleggio dedicate ai Privati sono proprio per veicoli elettrici o ibridi e, in aggiunta all’auto, proponiamo il noleggio di e-bike. Vogliamo fare anche noi la nostra parte perché gli spostamenti delle persone siano sempre più all’insegna della sicurezza e della sostenibilità, per contribuire a una mobilità che tuteli i territori e i cittadini che li abitano”.

Proprio in occasione della Settimana Europea della Mobilità, tutti i dipendenti delle aziende clienti e i collaboratori delle aziende non ancora clienti ma che vogliano diventarlo potranno accedere, sul nuovo sito di Arval For Employee, alla campagna esclusiva “Don’t stop me now”, un’offerta promozionale dedicata al noleggio a lungo termine di veicoli a basso impatto ambientale. Da oggi, sarà quindi possibile noleggiare una Fiat 500, una Ford Puma oppure una Mini Countryman, tutte ad alimentazione ibrida, a tariffe super convenienti.

Inoltre, partecipando al progetto internazionale “1 Electrified Vehicle = 1 Tree”, per ogni auto green (full hybrid, plug-in hybrid o elettrica) noleggiata con Arval For Employee, Arval Italia si impegna a piantare un albero nella foresta di San Godenzo, in provincia di Arezzo.

Leaseplan vara il network degli agenti in esclusiva

LeasePlan ha varato la rete degli agenti in esclusiva LeasePlan, con il compito di vendere “in esclusiva” i prodotti e servizi di LeasePlan sul territorio nazionale.

Le strutture parte del network, sono da anni partner affidabili di LeasePlan, radicate sui propri territori con diverse sedi e con organizzazioni consolidate e di grande competenza.

La volontà di essere sempre più presenti sul territorio è stato il motivo trainante di questa iniziativa che deriva dalla sempre crescente necessità di vicinanza e prossimità al cliente in tutte le regioni, con le sedi principali e secondarie. Da quest’anno LeasePlan garantisce ancora di più la presenza in numerose strutture anche nel resto della catena del valore dei nostri prodotti e servizi. Dai FlexiPlan hub per il noleggio mensile, ai Delivery point per la consegna e riconsegna delle vetture, con queste strutture vogliamo agevolare la possibilità di avvicinarsi ai nostri prodotti e servizi.

Le strutture saranno brandizzate con le guidelines di comunicazione LeasePlan e in molte agenzie sarà possibile provare vetture elettriche, nonché accedere alle infrastrutture di ricarica.

Queste agenzie, già consolidate nei loro territori, hanno scelto di unire la propria expertise in esclusiva al brand LeasePlan per poter offrire ai propri clienti le migliori soluzioni: insieme siamo pronti a soddisfare le esigenze di ogni segmento di clientela, rendendo questo network sempre più organico a LeasePlan.

Ha dichiarato Alberto Viano Amministratore Delegato di LeasePlan Italia: “Con questo progetto vogliamo costruire delle partnership di lunga durata, in grado di offrire valore aggiunto ai nostri clienti e di aumentare la nostra presenza nel segmento delle piccole e medie imprese. La diffusione del brand LeasePlan sul territorio con negozi fisici è un elemento che potrà aumentare la conoscenza del marchio e la cultura del noleggio”

Auto: in Europa occidentale gennaio-agosto -24,4% sul 2019 e tendenza negativa

Sul mercato dell’auto, stremato dalla pandemia, sta arrivando un’altra stangata: la crisi dei semiconduttori che sta interessando in maniera sempre più grave anche la produzione di auto. Dai dati diffusi oggi dall’ACEA per il periodo gennaio-agosto, nell’Europa Occidentale (UE+EFTA+UK) le immatricolazioni sono aumentate del 12,7% rispetto allo stesso periodo del 2020. Questo confronto è però fuorviante in quanto il dato del 2020 era stato fortemente penalizzato dalla pandemia e quindi un rimbalzo nel 2021 era assolutamente scontato, ma questo rimbalzo non riflette certamente la situazione reale del settore dell’auto. Per avere un quadro veritiero occorre fare il confronto tra il 2021 e il 2019, che è l’anno precedente la pandemia. Da questo confronto emerge che, rispetto allo stesso periodo del 2019, nel gennaio-agosto 2021 il mercato dell’auto nell’Europa Occidentale ha fatto registrare un calo del 24,4%, mentre alla fine del primo semestre di quest’anno il calo corrispondente era del 23%. In luglio e agosto vi è stato quindi un peggioramento che dovrebbe accentuarsi nei prossimi mesi per la crisi dei semiconduttori che ha determinato fermi nella produzione di molte case automobilistiche.

Sempre con riferimento al 2019, dai dati diffusi oggi dall’Acea, emergono alcuni aspetti di particolare interesse. Il primo è che dei 30 mercati dell’Europa Occidentale soltanto il piccolo mercato della Norvegia, fortemente sostenuto da pesanti incentivi alle soluzioni elettrica, è in crescita (+11,5%), mentre tutti gli altri mercati sono in calo. In particolare, poi, se si considerano i cinque maggiori mercati in cui si concentrano quasi i tre quarti delle immatricolazioni, il risultato peggiore è quello della Spagna, che accusa un calo del 33,4%, seguita dal Regno Unito (-27,5%), dalla Germania (-27%), dalla Francia (-23,3%) e dall’Italia (-20%). Come si vede, l’Italia “tra i cinque grandi” è il paese con il risultato meno negativo. La causa di questa nostra maggiore tenuta è il fatto che in Italia il Governo e il Parlamento, molto opportunamente, hanno adottato incentivi anche per le vetture più richieste dal pubblico, ma comunque con emissioni contenute, che sono quelle ad alimentazione tradizionale con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 grammi al chilometro.

Come i dati mostrano, il vantaggio dell’Italia rispetto agli altri paesi europei è comunque contenuto e ciò perché anche nel nostro Paese la crisi dei semiconduttori sta determinando forti ritardi nell’evasione degli ordini di autovetture. A ciò si aggiunge che dello stanziamento di 200 milioni utilizzabile dal 2 agosto per gli incentivi alle auto con emissioni di CO2 contenute tra 61 e 135 grammi al chilometro restano poco più di 100 milioni che dovrebbero esaurirsi entro ottobre. Ne consegue che anche la situazione di lieve vantaggio dell’Italia rispetto al resto dell’Europa Occidentale si esaurirà entro la fine dell’anno proprio mentre la crisi dei semiconduttori inizierà a mordere più fortemente. Secondo Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor, è quindi necessario che il nostro Paese adotti al più presto una politica di incentivi per la transizione all’auto elettrica che superi gli interventi episodici e disponga sostegni permanenti sia per l’acquisto di auto verdi sia per quelli di auto tradizionali con emissioni contenute che con il loro apporto ai bilanci delle case automobilistiche finanziano la transizione verde. L’occasione è la prossima legge di Bilancio ed anche il piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) dell’Unione Europea che porterà in Italia ingenti risorse.

Fonte: Centro Studi Promotor

ANIASA 16 settembre

Noleggio a due facce

Bellauto

Con il Codice congelato le multe ballano

Avvenire

Aniasa a Program Campus

Libero, Oggi Treviso, Today, La Sicilia, Olbia Oggi, Notizie.it, Sassari Notizie.it, Il Dubbio, Il Tempo, il Giornale d’Italia, L’agenzia di viaggi, Corriere Umbria, Catania Oggi, Corriere di Siena, Quattroruote e Mission online

La tecnologia di Targa Telematics per la nuova formula di noleggio di Compass Rent

Compass Rent, la nuova società di Compass Banca Spa specializzata nel servizio di noleggio a lungo termine di automobili, ha scelto l’innovazione tecnologica di Targa Telematics - tech company specializzata nello sviluppo di soluzioni digitali nel campo della telematica, della smart mobility e delle piattaforme IoT per operatori di mobilità - per sviluppare rapidamente un nuovo modello di business: una innovativa formula di noleggio che permette di scegliere tra una vasta gamma di auto usate e a KM zero disponibili nei concessionari convenzionati.

Grazie a oltre 15 anni di esperienza con i principali noleggiatori a breve e lungo termine, Targa Telematics mette a disposizione la propria piattaforma IoT e le proprie tecnologie hardware e software per abilitare Compass Rent a proporre questo innovativo servizio di noleggio, in cui i dealer assumono un ruolo fondamentale come fornitori di mobilità e non solo di vetture.

Nello specifico, le soluzioni digitali di Targa Telematics permettono a Compass Rent di:

• assicurare il mantenimento del valore del mezzo e la riduzione del rischio furto e dell’appropriazione indebita attraverso il servizio di Stolen Vehicle Recovery operato dalle Centrali Operative di Targa Telematics dislocate sul territorio nazionale ed europeo;

• ridurre il TCO attraverso l’ottimizzazione delle polizze assicurative RC;

• verificare lo stato di salute della propria flotta attraverso un efficace monitoraggio delle manutenzioni, ordinarie e straordinarie, favorendo azioni proattive da parte dei dealer verso i clienti, come per esempio la pianificazione gli interventi da effettuare;

• garantire la sicurezza del mezzo, del driver e dei passeggeri fornendo il servizio di Private E-Call, che prevede la chiamata da parte della Control Room al cliente, nel caso in cui il dispositivo di bordo rilevi un urto significativo, per l’invio dei soccorsi o del carro attrezzi;

• permettere al driver di avere sempre a portata di mano e in tempo reale, all’interno della propria App, le informazioni utili del proprio veicolo, come livello di carburante, chilometraggio, posizione del mezzo, ecc.,

Inoltre, Targa Telematics supporta Compass Rent e i dealer durante tutte le fasi del servizio di noleggio della vettura, fornendo un portale per la visualizzazione dell’intero flusso di gestione, dal preventivo all’ordine, dall’installazione al collaudo del device, nonché l’assistenza e la formazione del personale tecnico dei concessionari.

“In un contesto in continua evoluzione come quello della mobilità il ruolo dei concessionari è sempre più fondamentale e strategico per indirizzare i consumatori finali verso le soluzioni migliori.” ha commentato Alberto Falcione, VP Sales di Targa Telematics . “Come Targa Telematics vogliamo ampliare il nostro ecosistema di partner, includendo sempre di più la figura del dealer che, a nostro avviso, continuerà ad avere un rapporto preferenziale sul territorio con il cliente finale. La partnership siglata con Compass Rent va proprio in questa direzione e ci auguriamo che in futuro possa evolvere con l’integrazione di nuovi servizi, per rispondere ancora meglio all’evoluzione delle esigenze degli utenti finali”.

“L’analisi del mercato e dei comportamenti di guida è oggi fondamentale nel mercato del noleggio a lungo termine poiché in grado di offrire servizi innovativi e differenzianti in favore di dealer e clienti – commenta Nicola de Cesare, Direttore Generale di Compass Rent. In particolare, poter contare su una piattaforma evoluta durante l’intero processo di noleggio garantirà ai dealer di ampliare le opportunità di nuovo business, mentre ai clienti di contare su un servizio veloce, sicuro e senza preoccupazioni. In quest’ottica, la collaborazione con Targa Telematics ci ha permesso di poter strutturare sin da subito una piattaforma tecnologicamente avanzata, che al contempo garantisse velocità nell’ automatizzazione dei processi e la massima tutela nella gestione dei dati dei nostri clienti” conclude de Cesare.

Geotab lancia la soluzione per il trasporto refrigerato per contribuire a ottimizzare le consegne dell’ultimo miglio

Geotab – leader globale in ambito IoT e veicoli connessi, presenta oggi “Catena del Freddo”, una nuova offerta dedicata a mezzi pesanti e furgoni refrigerati, progettata per aiutare a risolvere le sfide del monitoraggio costante della temperatura e dei veicoli. I player dei trasporti e della logistica potranno ricorrere a Catena del Freddo, disponibile come nuovo Add-In sulla piattaforma MyGeotab, per contribuire a garantire la conformità ai requisiti normativi internazionali in materia di temperatura, nonché la conservazione ottimale per la consegna di merci come generi alimentari e prodotti farmaceutici, compresi i vaccini.

L’Add-In Catena del Freddo di Geotab abilita la comunicazione bidirezionale tra il fleet manager e l’unità di refrigerazione, permettendo di inviare comandi e analizzare quasi in tempo reale qualsiasi problema legato alla refrigerazione che si dovesse verificare durante il percorso. La diagnostica da remoto e gli insight telematici forniti da Geotab consentono alle aziende di mantenere la flotta in attività, fornendo informazioni tempestive e dettagliate sullo stato del veicolo e su eventuali guasti al sistema motore, consentendo inoltre di creare prove di consegna per i clienti e molto altro. Grazie a questo nuovo Add-In, le flotte possono beneficiare di dati in-transit più accurati che contribuiscono in ultima analisi a ridurre gli sprechi, garantendo che le merci siano mantenute alla temperatura corretta durante il viaggio, per un trasporto in un ambiente più sicuro.

La soluzione per il trasporto refrigerato di Geotab è stata sviluppata pensando in particolare alla consegna dell’ultimo miglio, che prevede il trasporto delle merci da un hub logistico alla destinazione finale. La pandemia ha infatti determinato un incremento delle consegne dell’ultimo miglio che probabilmente persisterà. Solo nel 2020, le consegne business-to-consumer sono aumentate del 25% circa e, secondo uno studio del World Economic Forum, almeno il 10-20% della crescita registrata durante la pandemia si confermerà anche nel post-Covid. Un trend che va affermandosi anche in Italia, come dimostrato dai recenti dati del Politecnico di Milano, specialmente nei settori del Food Delivery (+56% nel 2021 vs 2020) e Grocery Alimentare (+39% nello stesso periodo di tempo).

Gli operatori hanno la responsabilità di garantire che i prodotti vengano trasportati nel modo più rapido ed efficiente possibile, e in condizioni ottimali. Oltre al Food & Beverage, infatti, lo stesso Politecnico di Milano ha evidenziato la centralità della logistica anche per il settore Healthcare. Secondo i dati di una ricerca condotta nel corso del 2021 da Berg Insight, la temperatura ideale per la maggior parte dei prodotti (farmaci, sangue, ecc) varia tra i 2° i gli 8° C, ma esistono eccezioni che è fondamentale poter controllare adeguatamente (alcuni vaccini, ad esempio, richiedono di essere conservati a temperature che arrivano a -80° C). Si tratta di un business in espansione, tanto che si prevede che entro il 2025 i dispositivi di monitoraggio di mezzi refrigerati in Europa passeranno dagli attuali 170.000 a 275.000 (fonte: Berg Insights, The Cold Chain Tracking and Monitoring Market 2021).

“Gli ultimi 12 mesi hanno visto un aumento della domanda di consegne dell’ultimo miglio per numerose tipologie di prodotti, tra cui generi alimentari e farmaceutici, accelerato dalla pandemia “, ha commentato Stefano Peduzzi, Vice President, Technology Solutions and Operations Europe, Geotab. “In questo senso, le consegne dell’ultimo miglio sono diventate un’area che ha catalizzato l’attenzione del settore. Il trasporto di merci deperibili ha sempre costituito una sfida, e ci sono molte normative da soddisfare durante il trasporto del prodotto. Geotab offre ora una soluzione completa che va oltre la conformità, offrendo a gestori di flotte e conducenti accesso ai dati quasi in tempo reale per aiutarli ad ottimizzare i loro processi e incrementare la sicurezza”.

L’Add-In Catena del Freddo rappresenta inoltre un complemento strategico della soluzione Geotab Truck per l’Europa, lanciata lo scorso anno. Connettendo le flotte di mezzi pesanti a uno degli hub telematici più avanzati sul mercato, la soluzione Geotab Truck per l’Europa fornisce alle aziende l’accesso a una piattaforma aperta, completamente personalizzabile e basata sui dati che contribuisce a soddisfare le esigenze in evoluzione dei gestori di flotte di mezzi pesanti in Europa. Oggi, con il lancio dell’Add-In Catena del Freddo, la soluzione Geotab Truck include come ulteriore beneficio un’opzione di gestione del trasporto refrigerato.

Il controllo della temperatura e il monitoraggio dei veicoli refrigerati sono ora disponibili per i clienti attraverso l’Add-In Catena del Freddo tramite il Geotab Marketplace.

Per maggiori informazioni, visitare: www.geotab.com/it/catena-del-freddo/

Disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale

Legge 10 settembre 2021, n. 121 recante Disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale, c.d. DL Infrastrutture. Qui il testo in GU

Come anticipato, l’articolo 8 reca Disposizioni in materia di incentivi all’acquisto di veicoli meno inquinanti e per i veicoli di categoria M1, M1 speciali, N1 e L.

Con odierno comunicato, il MISE informa che da domani 14 settembre 2021 sarà possibile prenotare sulla piattaforma www.ecobonus.mise.gov.it gli incentivi per l’acquisto di veicoli con emissioni 0-60g/km di CO2.

Con il decreto Infrastrutture sono stati infatti riallocati 57 milioni di euro nel fondo che prevede ecobonus per acquisto auto a basse emissioni, risorse inizialmente stanziate per l’extra-bonus con la legge di conversione del decreto Sostegni bis.

Sono stati prolungati, inoltre, i termini per il completamento delle prenotazioni in corso per i veicoli di categoria M1, M1 speciali, N1 e L. Per le prenotazioni inserite sulla piattaforma dal 1°gennaio al 30 giugno 2021 sarà possibile fino al 31 dicembre 2021, mentre per quelle inserite dal 1° luglio al 31 dicembre 2021 fino al 30 giugno 2022.

Il MISE ci ha informato che la piattaforma non è ancora operativa per gli incentivi per i veicoli usati Euro 6 a fronte di rottamazione di veicolo con più di 10 anni di vita.

Sul punto facciamo riserva di immediate comunicazioni.

Di seguito nel file in pdf nota di riepilogo sull’articolo 8 citato.

LoJack lancia CalAmp iOn™: la nuova piattaforma di Fleet Intelligence per la gestione real time dei veicoli e delle risorse mobili

LoJack, Gruppo CalAmp (NASDAQ: CAMP), società di intelligenza connessa che aiuta le persone e le aziende a lavorare in modo più smart, leader nelle soluzioni telematiche per la mobilità e nel recupero dei veicoli rubati, ha lanciato oggi sul mercato italiano l’innovativa piattaforma CalAmp iOn™ by LoJack.

La soluzione completamente integrata per la gestione del parco veicoli e delle risorse mobili, aiuta gli operatori dei settori flotte, trasporti e dell’industria a ridurre i costi, ad aumentare l’efficienza operativa e a migliorare la sicurezza della flotta.

Quanti oggi operano con strumenti di gestione delle risorse e delle flotte ben conoscono la difficoltà nell’ottenere il report giusto o di accedere rapidamente a dati strategici che portano valore alla propria azienda. Messo a punto grazie a una consolidata esperienza nel settore della telematica e sulla base di analisi condotte con operatori del mondo flotte, CalAmp iOn by LoJack fornisce informazioni in tempo reale su dati strategici relativi ai veicoli, ai conducenti, alle risorse e alle attrezzature che consentono di prendere decisioni informate in grado di semplificare le operazioni della flotta.

Le informazioni accessibili dalla piattaforma consentono ai gestori delle flotte di migliorare:

• l’efficienza del flusso di lavoro: grazie a dashboard intuitive e alla stratificazione delle mappe si fornisce una visione complessiva dell’intera flotta e della forza lavoro, consentendo agli operatori di gestire in modo proattivo le operazioni da PC, tablet o smartphone;

• la sicurezza, con accesso a rapporti ed alert che richiedono un intervento immediato per affrontare situazioni critiche, come guasti del veicolo, comportamenti di guida pericolosi e incidenti;

• il risparmio sui costi: il software mette gli operatori in condizione di ridurre i costi del carburante e delle riparazioni attraverso la gestione intelligente delle manutenzioni; attraverso il servizio con iOn Tag™, inoltre, avvisa i conducenti quando un’attrezzatura è stata dimenticata; l’utilizzo del geofence intorno agli uffici consente poi di rilevare ingressi e uscite, automatizzando la gestione di orari e presenze;

• la visibilità di tutti gli asset strategici, delle condizioni stradali, del meteo, del traffico e di altri indicatori rende i flussi di lavoro operativi più fluidi, efficienti e sicuri.

Con il software di business intelligence CalAmp iOn by LoJack, i gestori delle flotte sanno esattamente dove si trovano le loro risorse e le possono allocare rapidamente sul campo. Poiché la piattaforma CalAmp iOn unisce il monitoraggio della flotta con le informazioni di Esri® ArcGIS® (provider mondiale nelle soluzioni geospaziali, nella geolocalizzazione e nei sistemi informativi geografici), gli operatori avranno accesso a dati accurati ed essenziali che possono migliorare in modo misurabile le loro operazioni, la redditività e salvare vite umane.

“CalAmp ha alle spalle decenni di esperienza nelle tecnologie di intelligenza connessa che migliorano la gestione, l’efficienza e la sicurezza di flotte e asset”, ha affermato Maurizio Iperti, Senior Vice President di LoJack EMEA e Amministratore Delegato di LoJack Italia. “Lanciando CalAmp iOn, siamo convinti di mettere tale esperienza al servizio di un’ampia gamma di operatori in tutta Italia per aiutarli a prendere decisioni, in modo smart, che semplificheranno le loro operazioni e guideranno le aziende verso un maggiore valore di mercato”.

“Abbiamo parlato con numerosi team dei settori flotte e logistica a livello mondiale e condotto analisi di mercato approfondite per determinare in che modo i gestori delle flotte devono ottimizzare le loro risorse ed è emerso un punto dolente: ci vogliono troppi clic ed è difficile trovare i dati necessari per prendere decisioni in tempo reale che migliorano i profitti”, ha affermato Jeff Clark, Senior Vice President of product management and user experience design in CalAmp. “Ora abbiamo creato per i nostri clienti un’interfaccia utente semplificata, ricca di dati e intuitiva, in modo che i gestori di flotte e logistica italiani possano migliorare l’efficienza operativa quotidiana e condividere tale valore con i propri clienti”.

CalAmp iOn è stato selezionato da Equipment Today come uno dei 50 migliori nuovi prodotti del 2020 e ha ottenuto il premio 2021 Evolution Product of the Year Award da IoT Evolution World. CalAmp iOn Vision si è inoltre assicurato il premio 2020 IoT Evolution Product of the Year Award da IoT Evolution World.

Aniasa sulla responsabilità solidale

la Repubblica, Il Messaggero, Quattroruote, Il Gazzettino, Il Mattino, Leggo, Adriaeco, Fleet Magazine, Fleetime, Auto Aziendali Magazine, Leasenews, Sicurauto, Osservatore Meneghino, Corriere Quotidiano, MSN Motori

Sanzioni al C.d.S. - Principio di solidarietà - Question Time, risposta del Vice Ministro Morelli

Come noto, le questioni attinenti il principio di solidarietà riguardo il pagamento delle infrazioni al C.d.S. e dei pedaggi autostradali stanno rappresentando per il settore notevole problematica.

Sul tema il Presidente ANIASA ha incontrato prima della pausa estiva il Vice Ministro del Ministero dei Trasporti Alessandro Morelli ed i Capo Gabinetto del Ministero dell’Interno Bruno Frattasi, auspicando fortemente un intervento legislativo di definitivo chiarimento.

In previsione dei lavori di conversione del recente DL Infrastrutture (non ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale), tramite UTOPIA è stata presentata nostra interrogazione a risposta urgente sulla modifica dell’art. 196 C.d.S, firmata dagli On. Luciano Nobili e Sara Moretto (Italia Viva).

Mercoledi 8 pomeriggio durante il Question time in Commissione Trasporti, il Viceministro alla Mobilità Sostenibili On. Morelli ha risposto alla nostra interrogazione n. 5-06622 Qui il video

Il Viceministro ha rimarcato che “l’art. 196 del CdS identifica il proprietario del veicolo l’unico soggetto tenuto al pagamento della sanzione amministrativa, prevedendo delle deroghe a tale vincolo di solidarietà in ipotesi peculiari in cui il proprietario non è a bordo del veicolo. In questi specifici casi, l’obbligazione solidale dei soggetti contemplati dalla norma non si aggiunge a quella del proprietario, bensì si sostituisce ad essa, come previsto espressamente dalla locuzione “in sua vece”.

Morelli ha ricordato che il DL 113/2018 cd decreto sicurezza, ampliando il novero dei soggetti obbligati in solido, conferma la valenza delle varie circolari del Ministero dell’Interno, da ultimo del 10/1/2019.

Il Vice Ministro ha poi riportato che “la Polizia di Stato non ha evidenze dell’esistenza di prassi difformi dalle indicazioni contenute in tale circolare e che anche la stessa giurisprudenza sia concorde con quanto esplicitato sopra. Ne deriva che la responsabilità solidale non è in alcun modo predicabile qualora il comportamento del locatore sia stato sempre improntato alla massima collaborazione, consistente nell’adempimento dell’onore di comunicazione delle generalità dei soggetti locatari degli autoveicoli”.

Infine, il Viceministro ha evidenziato come “il Dipartimento della PS sta facendo approfondimenti volti ad individuare tutte le violazioni accertate con controllo remoto a carico di veicoli immatricolati per locazione senza conducente”.

Al fine di ulteriore rafforzamento delle richieste associative è stato ieri diramato comunicato stampa, ripreso già da varie testate giornalistiche, con dichiarazioni del Presidente Archiapatti.

Con riserva di successive informazioni (in allegato testi dei documenti citati), informiamo che una disamina più ampia della situazione e del contenzioso in corso anche con Autostrada Pedemontana Spa verrà effettuata in occasione della riunione del Gruppo di Lavoro Normativa Trasporti convocato per il giorno 24 settembre ore 10.00

Noleggi, niente notifiche ai trasgressori

Il Sole 24 Ore, ANSA (2 lanci), Radiocor de Il Sole 24 Ore, Borsa Italiana, Giornale di Sicilia.it

Eni e XEV, accordo per una mobilità a zero emissioni e zero tempi di ricarica

XEV, innovativa casa automobilistica fondata a Torino nel 2018 e Eni hanno siglato un accordo che rivoluziona la mobilità urbana. Nel maggio 2021, XEV ha lanciato la YOYO, la sua prima city car completamente elettrica guidabile già dai 16 anni con patente B1. Ora XEV ha siglato un accordo con Eni per mettere a punto il suo innovativo servizio di “battery swapping”, Battery Xchange (sostituzione di batterie scariche con batterie cariche): una soluzione di mobilità urbana sostenibile ed efficiente che nei prossimi mesi sarà disponibile in un numero selezionato di stazioni di servizio Eni.

Il “battery swapping” consente di evitare lunghe attese per ricaricare le batterie delle auto elettriche, che vengono semplicemente sostituite in pochi minuti, dando nuova energia e massima libertà di movimento. Inoltre, dal 2022 le city car XEV YOYO a zero emissioni entreranno a far parte della flotta di Enjoy, il car sharing di Eni, dando un contributo importante allo sviluppo della mobilità sostenibile.

Le city car YOYO e il servizio di “battery swapping” saranno presentati all’International Motor show (IAA), dal 7 al 12 settembre 2021 a Monaco di Baviera, in Germania, nello stand XEV. I visitatori che si iscriveranno al test drive potranno sperimentare il sistema swapping presso la stazione di servizio Eni di Innsbrucker Ring, che sarà temporaneamente allestita per la dimostrazione del servizio durante la fiera.

“In XEV siamo impegnati nello sviluppo di una mobilità urbana sostenibile e nell’offerta ai nostri clienti di servizi innovativi ed eccellenti esperienze. Siamo lieti che Eni, compagnia leader in Europa, condivida la nostra visione che punta a creare un futuro più sostenibile. La nostra partnership è una pietra miliare per raggiungere tale obiettivo. In alcune selezionate stazioni di servizio Eni, i nostri clienti YOYO potranno utilizzare il servizio Battery Xchange e ottenere in pochi minuti un nuovo set di batterie completamente cariche. Riteniamo che questo innovativo modello di business eliminerà le difficoltà e le limitazioni che i nostri consumatori devono affrontare per ricaricare le auto elettriche”, ha dichiarato Luo Tik, CEO di XEV.

“Con questa partnership nella mobilità sostenibile Eni conferma il proprio impegno nella transizione energetica e l’assoluta rilevanza attribuita alla leva dell’innovazione, nell’ambito di una strategia che le consentirà di raggiungere la totale decarbonizzazione di prodotti e processi entro il 2050. La partnership con XEV rafforza la nostra leadership nel fornire energia pulita e soluzioni concrete, efficienti e sostenibili ai consumatori. Con XEV siamo i primi in Europa a fornire il servizio di sostituzione della batteria presso le nostre stazioni di servizio, e saremo i primi a metterle a disposizione degli utenti del nostro servizio di car sharing Enjoy, per ampliare il più possibile l’offerta di servizi e prodotti sostenibili”, ha dichiarato Giovanni Maffei, Responsabile Commerciale Green & Traditional Refining & Marketing di Eni.

Imprese di noleggio “vessate” dai Comuni per le violazioni commesse dai clienti

Con i lavori del Codice della Strada ormai fermi da luglio 2019, è necessario chiarire una volta per tutte il tema del pagamento delle multe comminate ai clienti delle società di noleggio, oggi al centro di un vero e proprio meccanismo perverso: nell’attuale situazione di crisi le Pubbliche Amministrazioni sempre più spesso notificano direttamente alle aziende di noleggio (più facili da identificare e solvibili rispetto soprattutto ai clienti stranieri) i verbali per le infrazioni al Codice della Strada commesse dai driver delle loro auto. Una pratica sbagliata e pericolosa che rende meno sicure le nostre strade, deresponsabilizzando gli automobilisti, e che produce gravi danni economici per il settore.

È questa la denuncia sollevata da ANIASA, l’Associazione che in Confindustria rappresenta i servizi di mobilità, e segnalata anche dall’interrogazione presentata dall’On. di Italia Viva Sara Moretto, che spiega come il Nuovo Codice della Strada stabilisca dal 1994 che, in caso di violazioni commesse alla guida di veicoli a noleggio, la persona che ha sottoscritto il contratto sia responsabile insieme all’autore dell’infrazione. Si tratta di una norma, in linea con tutte le legislazioni europee, che mira alla piena responsabilizzazione del soggetto alla guida del veicolo, come più volte riconosciuto anche dalla stessa Direzione Generale della Polizia Stradale.

Sebbene l’attuazione della normativa sia ormai consolidata, alcune sentenze hanno di recente fornito una discutibile interpretazione della norma, generando una grave incertezza applicativa.

Nonostante quanto riportato dal Viceministro Alessandro Morelli, durante il Question Time in Commissione Trasporti della Camera in risposta all’atto di controllo di Italia Viva, il comparto delle società di noleggio continua a soffrire per la mancata corretta applicazione, da parte di alcuni Comuni, delle deroghe al vincolo di responsabilità solidale nei casi in cui il proprietario non è a bordo del veicolo.

Infatti, durante gli ultimi 18 mesi di emergenza epidemiologica si è registrato un pericoloso trend da parte di queste Amministrazioni che, per motivi legati ad una propria inefficienza burocratica, notificano direttamente alle aziende di noleggio (già duramente provate dalla crisi) multe ed azioni esecutive massive riguardanti gli ultimi 5 anni, senza richiedere preventivamente di conoscere i dati dell’effettivo trasgressore.

“Il settore, già squassato dalle conseguenze della pandemia, oggi non può attendere che ripartano i lavori di revisione del Codice della Strada”, evidenzia il Presidente ANIASA – Massimiliano Archiapatti, “è necessario che il Governo intervenga per rendere ancora più chiara l’attuale norma e non dare spazio a pericolose interpretazioni, sancendo la responsabilità unica del driver per le infrazioni al Codice della Strada. In caso contrario, oltre al danno per il settore, i cui veicoli sono destinatari ogni anno di 2 milioni e mezzo di contravvenzioni, si deresponsabilizza gli automobilisti alla guida delle auto a noleggio, mettendo a rischio la sicurezza sulle nostre strade”.

Pirelli e Geotab insieme per aiutare a ridurre i costi di gestione delle flotte commerciali con un sensore connesso nei pneumatici

Pirelli e Geotab, azienda leader mondiale nell’IoT e nel trasporto connesso, annunciano una collaborazione internazionale per supportare il settore del trasporto commerciale nel migliorare l’efficienza operativa e la sostenibilità. Riduzione dei costi di gestione relativi ai pneumatici, del consumo di carburante e delle emissioni sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere attraverso il prossimo utilizzo di Pirelli CYBER Fleet all’interno dell’offerta di applicazioni del Marketplace di Geotab partendo dai principali mercati europei, per estendersi progressivamente negli Stati Uniti, in Canada e in Brasile.

Pirelli CYBER Fleet offre soluzioni per l’ottimizzazione della gestione di tutti i pneumatici delle flotte attraverso un sensore posto all’interno dei pneumatici che rileva la pressione e la temperatura degli stessi. Questi dati vengono rilevati da un’App presente su tablet o smartphone e inviati alla piattaforma digitale di Geotab, MyGeotab, semplificando l’ispezione giornaliera dei veicoli e il controllo pneumatici. Questa soluzione integrata consente di monitorare da remoto l’efficienza del mezzo, prendere visione di eventuali anomalie per programmare in modo efficiente gli interventi di manutenzione. La collaborazione tra Pirelli e Geotab, grazie alla tecnologia CYBER Fleet di Pirelli, consente di monitorare in maniera efficiente lo stato dei pneumatici aiutando i clienti ad aumentare la produttività della flotta, favorendo maggiore sicurezza per le persone e per le merci, e incrementando il periodo d’impiego del veicolo.

“La tecnologia Pirelli CYBER Fleet permette di integrare i pneumatici all’interno di una piattaforma di servizi basati sulla connettività, in modo estremamente semplice da adottare” ha dichiarato Daniel Gainza, Chief Operations Officer- Tyre as a Service di Pirelli, aggiungendo che “Attraverso la partnership con Geotab, Pirelli è orgogliosa di essere tra le migliori soluzioni per le flotte per ottimizzare i propri consumi e ridurre le emissioni”.

“L’aggiunta di Pirelli CYBER Fleet sul Marketplace di Geotab consentirà alle flotte di accedere a una soluzione per la sicurezza progettata specificamente per monitorare lo stato dei pneumatici e, di conseguenza, la longevità dei loro veicoli”, ha affermato Stefano Peduzzi, Vice President, Technology Solutions and Operations Europe, Geotab. “Geotab è orgogliosa nel fornire ai nostri clienti l’accesso ai migliori strumenti di monitoraggio della pressione dei pneumatici che possono aiutare a ridurre la necessità di manutenzione imprevista dei pneumatici e, a loro volta, aiutare a migliorare la sicurezza del conducente e ad aumentare l’efficienza complessiva della flotta”.

Le soluzioni di mobilità connessa LoJack all’Automotive Dealer Day

LoJack, la società americana parte del colosso della telematica CalAmp, parteciperà all’Automotive Dealer Day (stand 39) per presentare a dealer e stakeholder del settore automotive le soluzioni più avanzate di mobilità connessa.

La manifestazione, punto di riferimento per il mondo della mobilità, si terrà i prossimi 14-15-16 settembre presso la Fiera di Verona.

Il 15 settembre (ore 12-13 presso la sala Salieri, Piano -1) LoJack promuoverà il workshop dal titolo “Ripartire. Con l’Auto. Connessi, sicuri e a tutto ‘green’”.

L’evento vedrà gli interventi di Luca Ronconi (Amministratore Delegato, Koelliker), Roberto Sgalla (Prefetto, già Direttore Centrale delle Specialità, Polizia di Stato), Massimo Ghenzer (Presidente, Aretè Methodos) e Maurizio Iperti (Senior Vice President, LoJack EMEA - AD, LoJack Italia).

Sollecitati dal giornalista Pierluigi Bonora, gli interventi degli esperti si focalizzeranno sui nuovi scenari mobilità ai tempi del COVID, sull’avanzata dei veicoli elettrificati nel nostro Paese, sulle sfide in tema di sicurezza stradale e sul ruolo che possono giocare in tal senso le più avanzate tecnologie di mobilità connessa.

L’incontro sarà anche occasione per presentare: le ultime soluzioni di connected intelligence messe a punto da LoJack per aumentare la profittabilità del business dei concessionari e per semplificare la gestione dell’auto grazie ad informazioni e funzionalità a portata di smartphone; l’innovativa tecnologia mesh che aumenta in maniera esponenziale la possibilità di recupero del veicolo in caso di furto, trasformando ogni mezzo equipaggiato in un rilevatore di vetture rubate.

Soluzioni, queste, modulabili, per la crescita del business e dell’innovazione dei dealer italiani, con l’obiettivo di fidelizzare e incrementare i momenti di contatto con la clientela e per l’assistenza avanzata al driver 365 giorni l’anno.

Come partecipare al workshop: sarà possibile partecipare al workshop in presenza, riservando il proprio posto attraverso l’App Automotve Dealer Day, oppure seguire la diretta streaming collegandosi al link dello stand virtuale LoJack della manifestazione, previa registrazione: https://live.dealerday.com/workshop/7

ALD Automotive lancia il servizio di noleggio TESLA in Europa

ALD Automotive, società leader nel noleggio a lungo termine a livello continentale, lancia in sedici Paesi europei il suo servizio di noleggio per i veicoli elettrici Tesla indirizzato a grandi, medie e piccole imprese.

ALD Automotive diventa così il partner privilegiato di Tesla in Europa per la gestione dei servizi di noleggio e i clienti possono ora beneficiare di pacchetti full-service ALD Automotive per le autovetture Model 3, Model Y, Model S e Model X. Tutti i modelli possono contare su cambio gomme, assistenza in caso di guasto, assicurazione e immatricolazione del veicolo, nonché sulla manutenzione fornita attraverso la rete Tesla in tutta Europa e sul servizio di assistenza mobile.

I veicoli sono disponibili con contratti di noleggio a durata e chilometraggio flessibile e possono essere personalizzati direttamente sul sito web di Tesla. Il noleggio è gestito da ALD Automotive per tutta la durata del contratto.

Anche i privati possono usufruire dei servizi di noleggio full-service per l’intera gamma di auto e modelli Tesla in Francia, Finlandia, Irlanda, Paesi Bassi e Danimarca.

“Siamo orgogliosi di lanciare questa nuova offerta di noleggio accessibile e flessibile per la gamma di veicoli elettrici Tesla per i clienti di tutta Europa”, commenta John Saffrett, Deputy Chief Executive Officer di ALD. “Ciò ci consente di continuare la nostra strategia di crescita sostenibile come attore protagonista della transizione energetica, ma anche di alimentare in maniera coerente e compiuta il nostro impegno nel fornire soluzioni di mobilità innovative”.

ANIASA 9 settembre

Targa Telematics citata nel rapporto “Telematics for Rental and Leasing Fleets”  di Berg Insight

Targa Telematics, tech company specializzata nello sviluppo di soluzioni tecnologiche nel campo della telematica, smart mobility e piattaforme IoT, è stata citata nel nuovo rapporto di Berg Insight: “Telematics for Rental and Leasing Fleet” (Telematica dedicata alle flotte per il noleggio e il leasing) tra le aziende di telematica leader nel settore. Le previsioni per i mercati del noleggio a breve e a lungo termine sono di una crescita della base installata attiva fino a 10,5 milioni entro il 2025 in tutta Europa e Nord America, con un totale di 228.000 veicoli in car sharing.

La penetrazione della telematica sul totale dei veicoli a noleggio in Europa passerà dal 30,2% del 2020 al 80,5% entro il 2025; con specifico riferimento al mercato della telematica per il car sharing aziendale, si passerà dai 68.000 del 2020 a 135.000 veicoli in circolazione entro il 2025, con ricavi pari a 519 milioni di euro in tutto il mondo.

Per venire incontro al sempre maggiore interesse dei fleet operation manager a tracciare, monitorare e mantenere il valore dei propri veicoli, Targa Telematics offre una serie di servizi come il recupero dei veicoli rubati e la gestione della flotta con accesso key-less. La società si sta inoltre indirizzando verso soluzioni di mobilità condivisa multimodale, compresa la telematica per il bike sharing, e offre uno specifico modulo per la gestione dei veicoli elettrici che integra la prenotazione e la fatturazione. L’apparecchiatura di bordo comprende un dispositivo telematico che include un lettore OBD per la diagnostica di bordo e sistemi di riconoscimento utente per aumentare la sicurezza.

Targa Telematics vanta oltre venti anni di esperienza nel settore della telematica e quindici in quello del noleggio nel quale, a livello europeo, alla fine del 2020 conta una base installata pari a circa mezzo milione di asset. La società, oltre che in Europa, è presente negli Stati Uniti, in Asia e in Oceania.

Dal 2014 Targa Telematics ha esteso il proprio know-how tecnologico anche al mercato della smart mobility, supportando i clienti nella realizzazione e gestione di soluzioni proprie, tra cui quelle di car sharing, un ambito in cui, a fine 2020, erano più di 6.000 i veicoli gestiti, un numero significativo e in costante crescita mese su mese.

Nicola De Mattia, Amministratore Delegato di Targa Telematics, ha dichiarato: “Come evidenziano i dati, in questo scenario in continua evoluzione, il mercato del noleggio tenderà a crescere in modo significativo nei prossimi cinque anni. In Targa Telematics abbiamo dimostrato di possedere una comprovata e consolidata esperienza in questo settore. Manterremo questa crescita costante, assicurando un impegno totale e continuo verso i nostri clienti, supportandoli nella loro rapida evoluzione per essere sempre più competitivi sul mercato”.

ANIASA patrocina il Digital Italy Summit 2021

ANIASA patrocina la sesta edizione del Digital Italy Summit 2021 (18-20 ottobre 2021), che si propone come un’occasione per le Imprese e le Organizzazioni interessate a condividere le loro tecnologie, le loro visioni e le loro realizzazioni, e per chiunque sia interessato ad approfondire dove sta andando il nostro Paese sulla strada dell’Innovazione digitale e della transizione ecologica.

Un momento di sintesi e di condivisione delle più interessanti esperienze che abbiamo vissuto nel corso di questo anno drammatico, e come occasione di confronto sulle prospettive di una ripartenza alimentata sia dalle profonde trasformazioni avvenute in questo periodo, sia dall’impatto degli investimenti incrementali del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Clicca qui per informazioni e registrazioni.

Hertz My Business: i vantaggi esclusivi di un programma corporate

Hertz Italia lancia Hertz My Business un nuovo prodotto per la ripartenza d’autunno. Massima attenzione al cliente business. Partite IVA e Piccole e Medie Imprese, trovano vantaggi e risparmi esclusivi racchiusi in un’offerta corporate disegnata per loro. Un pacchetto che consentirà di pianificare la mobilità del proprio business con la certezza di risparmiare, per la prima volta, grazie a sconti sulle migliori tariffe disponibili in Italia e all’estero, sempre durante tutto l’anno, agevolazioni sulla copertura danni e furto, guidatore aggiuntivo ed altri benefit.

Una soluzione assolutamente innovativa per l’Italia che arricchisce l’offerta business di Hertz e consente alle aziende di scegliere anche tariffe variabili, oltre alle tariffe fisse personalizzate, e di utilizzare con la massima flessibilità un’ampia flotta di veicoli per pianificare in sicurezza tutti gli spostamenti necessari affidandosi a un partner esperto.

Sconto del 10% sulle tariffe pubbliche e del 25% sulla copertura totale ‘SuperCover’ per noleggi in Italia e all’estero, guidatore aggiuntivo gratuito, il servizio Gold di ritiro e riconsegna veicolo ultrarapidi, un bonus di 500 punti sul programma fedeltà Gold Plus Rewards per richiedere giorni di noleggio gratuiti in Italia e nel mondo, sono i vantaggi esclusivi che Hertz prevede nel nuovo prodotto Hertz My Business. L’iscrizione è gratuita ed immediata con i vantaggi disponibili subito, dal primo noleggio. Da ricordare che tutti i mezzi della flotta Hertz beneficiano anche del servizio gratuito Hertz Gold Standard Clean, il protocollo di sanitizzazione e sigillatura per offrire a tutti gli Ospiti la certezza di salire a bordo e vivere la migliore esperienza di noleggio anche con la tranquillità di viaggiare su un mezzo disinfettato.

Massimiliano Archiapatti, Direttore Generale e Amministratore Delegato di Hertz Italia ha commentato così: “Dopo le novità estive in Selezione Italia con l’arrivo della nuova gamma Spiaggina con cui abbiamo riassaporato il piacere dei nostri Ospiti di tornare a viaggiare, siamo pronti a dedicare la giusta attenzione anche alla clientela business e sono molto orgoglioso di annunciare questa nuova proposta estremamente innovativa e molto vantaggiosa. Hertz My Business è il prodotto che ci permette di offrire ulteriori vantaggi alle partite IVA e alle Piccole e Medie Imprese con la regolarità di un programma corporate esclusivo, che unisce ai servizi Gold Plus Rewards la flessibilità che serve per il business.”

Auto sempre più a noleggio

Economy

Crisi microchip auto

la Repubblica.it, Corriere delle Alpi, Messaggero Veneto, IT, Il Secolo xix, La Nuova, The World Magazine, Corriere Quotidiano

ANIASA 2 settembre

Incentivi Automotive

Incentivi per auto elettriche ed ibride

Informiamo che secondo le indicazioni sul sito del MISE sono stati esauriti i fondi per gli incentivi previsti per il 2021 riguardanti le autovetture di categoria M1, rifinanziati con il DL Rilancio del 2020, per un totale di 290 milioni di euro e destinati alle vetture elettriche e plug-in a basse emissioni di anidride carbonica nelle due fasce 0-20 g/km e 21-60 g/km.

Ne deriva pertanto che gli ordini di acquisto di nuove vetture non possono beneficiare di tale incentivo, arrestando, pertanto, le possibilità di una seppur ridotta ripresa del mercato.

Le preoccupazioni dell’intero settore automotive sono state evidenziate al MISE ed al Governo, sollecitando l’urgente rifinanziamento del Fondo.

La situazione appare ancora più complessa, considerando che restano ancora disponibili circa 57 milioni di euro nel fondo per il c.d. extrabonus, previsto dalla Legge di Bilancio per il 2021, sempre per veicoli maggiormente ecocompatibili. Benefici che secondo le FAQ del sito www.Ecobonus.it sono erogabili esclusivamente a condizione di avere beneficiato dell’ecobonus.

In attesa di urgenti chiarimenti da parte del MISE, ne deriva che al momento lo stanziamento non è utilizzabile.

In collegamento con UTOPIA si sta verificando anche la possibilità di utilizzo del primo provvedimento utile per proporre uno spostamento dei 57 milioni citati dal fondo dell’extrabonus a quello dell’ecobonus.

Incentivi per l’usato

Come noto il DL Sostegni bis ha provveduto allo stanziamento di 40 ml per le auto usate di classe Euro6 ed emissioni fino a 160 g/km di CO2. Tuttavia la previste modifiche tecniche della piattaforma non sono ancora state definite ed il beneficio non è erogabile

“La svolta elettrica”

​Il Sole 24 Ore

Industria automotive

​Il Sole 24 Ore

SHARE NOW dona nuova linfa alla sua flotta: arrivano le Fiat 500X e ulteriori nuovi modelli sono attesi entro la fine dell’anno.

SHARE NOW, pioniere e leader nel mercato del car sharing a flusso libero, amplia il portfolio di modelli disponibili nella sua flotta, portando per la prima volta in Italia veicoli di terze parti: le Fiat 500X. L’introduzione dei nuovi mezzi prederà avvio da Roma e Torino, dove entro la fine dell’estate arriveranno rispettivamente 130 e 50 Fiat 500X. In autunno, ulteriori nuovi modelli saranno resi disponibili, anche a Milano. Insieme, dunque, agli storici brand BMW, MINI e smart, SHARE NOW offrirà la più variegata flotta di car sharing presente sul mercato, composta in Italia da circa 2.300 vetture e 11 differenti modelli.

“Dopo un anno e mezzo in cui abbiamo tutti viaggiato a rilento, possiamo dire che finalmente ripartiamo con il botto! Siamo infatti orgogliosi di accogliere nella famiglia SHARE NOW un prodotto icona del settore automobilistico italiano, la Fiat 500X.” - afferma Andrea Leverano, Regional Operations Director South West di SHARE NOW, che continua - “Oltre alle Fiat arriveranno presto anche altri nuovissimi veicoli che ci permetteranno di offrire ai nostri 710.000 utenti italiani, così come ai turisti e business traveller che stanno tornando a viaggiare e ad utilizzare il servizio nel nostro Paese, una gamma di modelli sempre più ampia e che si adatta sempre più ai loro diversi bisogni”.

Il costo della nuova Fiat 500X partirà da 0,29 euro al minuto. Potrà essere noleggiata sia per gli spostamenti di breve durata calcolati al minuto, che per quelli più lunghi fino a 30 giorni consecutivi, anche oltre confine, adattandosi così alle esigenze di viaggio di tutti gli utenti. La Fiat 500X è, infatti, il SUV crossover dell’ampia gamma 500, un’auto che grazie alle dimensioni compatte si presta bene sia all’uso cittadino che extra urbano. La linea esterna riprende i concetti stilistici della piccola berlina a tre porte ma naturalmente le porte sono cinque e la capienza è di cinque persone. Il noleggio può essere avviato e terminato, come di consueto, tramite l’app SHARE NOW. Sui nuovi modelli non sarà più presente lo schermo sul parabrezza in cui veniva indicato il pin da inserire in app per accedere al veicolo. L’utente dovrà semplicemente inserire in app il pin personale e l’auto si aprirà automaticamente.

Affitto sicuro

Auto

Don’t let a rental car shortage keep you from these bucolic Italian destinations

The Washington Post, MSN, Rfi

Rapporto ANIASA su Leasing Magazine

Leasing Magazine

10 regole per noleggiare in sicurezza

Radio 24

ANIASA 5 agosto

(RI) partenza

​Flotte&Finanza

ACI: bilancio positivo a luglio per l’usato a due ruote

Luglio a due velocità per il mercato dell’usato: ancora contrastato il bilancio delle compravendite di auto di seconda mano, mentre prosegue l’aumento di quelle dei motocicli. I passaggi di proprietà delle autovetture depurati dalle minivolture (trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) hanno fatto registrare nel mese di luglio una contrazione dello 0,8% rispetto all’analogo mese pre-Covid 2019. Detta contrazione si trasforma tuttavia in una crescita del 3,8% a livello di media giornaliera, considerata la presenza a luglio 2021 di una giornata lavorativa in meno. Per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 230 usate nel mese di luglio, oltre il doppio di quelle di prima immatricolazione, e 176 nei primi sette mesi dell’anno. Sempre in decisa flessione, infine, le minivolture che a luglio hanno evidenziato un calo mensile del 15,4% (-11,6% in termini di media giornaliera).

Per quanto concerne le alimentazioni le autovetture nuove ibride a benzina, con una quota pari al 28,4% del mercato nel mese di luglio, si pongono al secondo posto e superano ancora una volta le vendite di auto diesel, ferme al 22,8%. Contrazioni a due cifre per le nuove iscrizioni di auto diesel e a benzina in confronto a luglio 2020 (rispettivamente -47,9% e -39,6%), a fronte di crescite esplosive per le vetture elettriche e ibride, che vanno oltre il raddoppio dei relativi contingenti. Nel mercato dell’usato, al contrario, prevalgono ancora le alimentazioni tradizionali (diesel e benzina), malgrado le flessioni riportate, mentre la quota dell’ibrido a benzina continua a crescere di consistenza (2,5% a luglio 2021). Le auto diesel primeggiano nettamente anche nelle minivolture (56,1%), nonostante si evidenzi un calo in confronto a luglio 2020 pari al 26%.

Nuovo incremento a luglio per i passaggi di proprietà dei motocicli, che al netto delle minivolture hanno chiuso il bilancio mensile con una variazione positiva del 3,1% rispetto al periodo ante-crisi di luglio 2019 (+7,7% in termini di media giornaliera).

Nel periodo gennaio-luglio 2021 rispetto allo stesso periodo del 2020 si evidenziano per i trasferimenti di proprietà incrementi complessivi del 30,2% per le autovetture, del 37,4% per i motocicli e del 31,4% per tutti i veicoli.

I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sito www.aci.it.

Bilancio in rosso per le radiazioni. Per le radiazioni delle quattro ruote il mese di luglio si è chiuso con un calo dell’8,8% rispetto all’analogo mese 2019 (-4,6% la media giornaliera), generato dalla riduzione delle radiazioni per esportazione (-28,9%), a fronte di un bilancio positivo dello 0,7% delle rottamazioni. Il tasso unitario di sostituzione è stato pari a 1,06 nel mese di luglio (ogni 100 auto nuove ne sono state radiate 106) e a 0,91 nei primi sette mesi. In calo anche le radiazioni di motocicli, che a luglio hanno archiviato una contrazione mensile dell’8,2% (-4% la media giornaliera).

Nel periodo gennaio-luglio 2021 in confronto allo stesso periodo del 2020 incrementi del 46,6% per le autovetture, del 42,4% per i motocicli e del 45,4% per tutti i veicoli.

Fonte: ACI

Chiusura estiva uffici ANIASA

Gli uffici ANIASA resteranno chiusi per il break estivo dal 5 al 31 agosto.

La redazione e lo staff ANIASA augurano a tutti Buone Vacanze!

Le attività associative riprenderanno il prossimo 1 settembre.

Renaming ANIASA

Notiziario Motoristico

ANIASA, articoli su Rapporto e Podcast

Autoblog, Cittadino.com, Assoambiente.it, TRC Giornale, Time Magazine, Una Donna

Veicoli elettrici: 8 falsi miti sfatati da Geotab

Il recente piano “Fit for 55” studiato dalla Commissione Europea in tema di sostenibilità, che prevede lo stop della vendita di auto a benzina e diesel entro il 2035, ha portato nuovamente alla ribalta il tema dell’adozione dei veicoli elettrici. Se l’Italia, come dimostrato dagli ultimi dati Acea, risulta tra i Paesi dove veicoli ibridi ed elettrici si stanno diffondendo più velocemente, talvolta gli utenti nutrono ancora alcune incertezze in merito all’utilizzo dei mezzi green.

“Le opportunità offerte da veicoli elettrici e ibridi sono molteplici, sia per le aziende sia per i singoli consumatori. Per abbracciare questo cambiamento di paradigma, tuttavia, è necessario ripensare il tradizionale approccio alla mobilità e all’infrastruttura, e imparare un modo nuovo di gestire i propri mezzi”, spiega Fabio Saiu, Director Geotab Italia e Leasing and Renting European Director di Geotab. “Per favorire davvero la diffusione di un nuovo modello sostenibile, riteniamo importante supportare organizzazioni e consumatori nella transizione all’elettrico, offrendo loro tutte le informazioni necessarie a prendere decisioni consapevoli dal punto di vista sia ambientale, sia economico”.

Per fugare i dubbi più comuni e aprire la strada all’elettrificazione delle flotte aziendali e privati, Geotab – leader globale in ambito IoT, veicoli connessi ed elettrici, ha quindi stilato una lista degli 8 falsi miti sui veicoli elettrici che possono generare confusione tra gli utenti meno esperti.

1. È difficile prevedere i consumi dei veicoli elettrici e gestire l’ansia da autonomia

Come per ogni altro aspetto, la conoscenza è la migliore soluzione per gestire sprechi e preoccupazioni.

Spesso, infatti, i conducenti di veicoli elettrici tendono a essere eccessivamente cauti nell’esaurimento dell’autonomia. Imparare a leggere le stime e a pianificare i percorsi consente di avere sempre una visione chiara su come gestire l’energia rimasta, mentre evitare di ritardare le ricariche rappresenta un valido aiuto per la gestione della cosiddetta “ansia da autonomia”. Si tratta di poche ma semplici abitudini da far entrare nel quotidiano, per sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla mobilità elettrica.

2. Le batterie dei veicoli elettrici contengono livelli di energia e sostanze chimiche che li rendono più pericolosi di quelli con motore a combustione interna

I veicoli elettrici non sono semplicemente sicuri, ma possono esserlo anche più di quelli tradizionali.

Oltre a standard di sicurezza elevati volti a evitare la fuoriuscita di sostanze chimiche dalle batterie, i veicoli elettrici offrono importanti vantaggi anche dal punto di vista strutturale. Si pensi, ad esempio, allo spazio solitamente occupato da un motore a combustione: si tratta di un’area che offre una zona di deformazione più ampia, in grado di assorbire energia durante eventuali collisioni e dare quindi maggiore protezione a conducente e passeggeri. Inoltre, il posizionamento del pacco batterie consente di abbassare il baricentro del veicolo e distribuire il peso in modo più uniforme, prevenendo il rischio di ribaltamento del veicolo.

3. Lo stile di guida non influisce sulle performance dei veicoli elettrici

I veicoli elettrici si configurano da tre a quattro volte più efficienti degli equivalenti con motore benzina o diesel nel convertire l’energia in movimento, ma anche in questo caso le abitudini di guida si rivelano determinanti per le performance dell’auto. Analogamente a quanto accade con i veicoli tradizionali, dunque, è fondamentale evitare uno stile di guida aggressivo, riducendo il più possibile accelerazioni e frenate non necessarie, così come l’eccessiva velocità, per contenere i consumi. Anche il carico del veicolo influisce sulle prestazioni della batteria: i carichi più pesanti implicano infatti un maggiore utilizzo di energia da parte del veicolo.

4. Le batterie dei veicoli elettrici devono essere completamente cariche per dare la resa migliore

I veicoli elettrici utilizzano batterie agli ioni di litio di varie forme, con un’elevata densità energetica e, rispetto ad altri tipi di batterie, hanno meno probabilità di perdere la carica quando non utilizzate. Tuttavia, sono naturalmente soggette a un processo di deterioramento nel tempo e la loro capacità di stoccare energia ed erogare potenza diminuisce.

Esistono però alcune accortezze che possono prolungarne la durata: tra queste, il monitoraggio dello Stato di Carica. Contrariamente a quanto comunemente si possa pensare, una carica molto elevata per lunghi periodi di tempo non contribuisce a una vita più lunga della batteria, ma ne aumenta i livelli di stress al pari di uno stato di carica eccessivamente ridotto. È dunque buona norma, soprattutto nei periodi di inutilizzo, evitare di mantenere la batteria completamente carica o scarica.

5. Le condizioni climatiche non influiscono sulla durata della batteria

I sistemi di riscaldamento e raffreddamento sono mantenuti in funzione dalla stessa batteria che alimenta il veicolo: di conseguenza, la distanza percorribile con una sola carica varia considerevolmente in base alla temperatura.

I dati di Geotab hanno dimostrato che la temperatura ideale per il funzionamento di un veicolo elettrico si attesta intorno ai 21,5° C. Se non esiste il modo di controllare il clima, ci sono però alcune accortezze in grado di migliorare l’autonomia: in inverno, ad esempio, sedili e volante riscaldati utilizzano meno energia rispetto al sistema di riscaldamento tradizionale, mentre in estate si può pensare preferibilmente di azionare la sola ventola o di abbassare i finestrini qualora le temperature lo consentano.

6. I veicoli elettrici non possono autoricaricarsi

Al contrario, sono dotati della cosiddetta “frenata rigenerativa”, che invia energia cinetica alla batteria ogni volta che il conducente frena. Decelerando gradualmente, è possibile recuperare la maggior parte dell’energia utilizzata dall’auto per frenare, ottimizzando in questo modo l’efficienza. Un sapiente utilizzo di questa caratteristica permette quindi di non ricaricare subito i veicoli elettrici fino al massimo livello di carica poiché, a differenza di quelli a combustione interna, sono in grado di recuperare energia durante la guida.

7. La manutenzione dei veicoli elettrici è costosa

In realtà, il minor numero di parti mobili e l’assenza di accumulo di particolato riduce i costi di manutenzione dei veicoli elettrici.

Se i veicoli a combustione interna presentano rischi comuni come candele difettose o cinghie dentate danneggiate, infatti, quelli elettrici non dispongono di tali componenti e non vanno quindi incontro ai relativi costi di manutenzione. Anche i freni sono soggetti a minore usura: i sistemi di frenata rigenerativa, che catturano e recuperano l’energia altrimenti persa nell’attrito, sottopongo a uno sforzo notevolmente inferiore le pastiglie.

8. Guidare veicoli elettrici è noioso

Se la rumorosità ridotta può inizialmente disorientare gli appassionati delle quattro ruote, è l’accelerazione veloce e fluida dei veicoli elettrici a conquistarli.

Le auto a combustione interna necessitano infatti di molti giri per raggiungere la coppia massima, mentre le elettriche hanno accesso a gran parte della coppia fin da subito e offrono quindi un’accelerazione più rapida che, oltre a essere fondamentale in casi specifici come l’ingresso in autostrada, rende la guida più divertente. Lo confermano quasi 8 europei su 10, che secondo una recente indagine Nissan, si dichiarano soddisfatti della loro esperienza con l’elettrico e la trovano addirittura migliore delle aspettative.

“I veicoli elettrici rappresentano il futuro della mobilità, ma è necessario conoscerne e comprenderne i punti di forza per rendere la transizione davvero efficace. Per questo, Geotab mette a disposizione soluzioni come EVSA (Electric Vehicle Suitability Assessment), che sfrutta i dati raccolti dalla telematica per analizzare i profili e gli schemi di guida delle flotte, offrendo insight preziosi per valutare e identificare i mezzi più adatti alla sostituzione”, conclude Saiu.

Ancora lontano il sorpasso delle BEV

Quattroruote

Rifinanziamento Fondo Automotive

Informiamo che oggi il Ministero dello Sviluppo Economico, ha ufficializzato il rifinanziamento -con 350 milioni di euro stanziati dal DL Sostegni bis- del Fondo automotive per l’acquisto di veicoli a basse emissioni di CO2.

Qui il comunicato ed in allegato prospetto riepilogativo degli incentivi.

Incentivi per il nuovo

Dal 2 agosto ore 10.00 sarà possibile prenotare sulla Piattaforma www.ecobonus.mise.gov.it gli incentivi per l’acquisto di nuovi veicoli a basse emissioni fino a 135 g/km di CO2, con e senza rottamazione.

Dal 5 agosto potranno essere invece richieste le agevolazioni per i veicoli commerciali e speciali di categoria N1 e M1.

Riguardo i veicoli nuovi la procedura contempla che i rivenditori si registrino preventivamente nell’area del sito, prenotino i contributi per ogni singolo veicolo, ottenendo, secondo la disponibilità di risorse, una ricevuta di registrazione della prenotazione.

L’operazione deve essere successivamente confermata. Il contributo è corrisposto quindi dal venditore all’acquirente mediante compensazione con il prezzo di acquisto. Le imprese costruttrici o importatrici del veicolo rimborsano al venditore l’importo del contributo e lo recuperano successivamente sotto forma di credito d’imposta.

Incentivi per l’usato

Ricordiamo che rispetto al passato la novità principale riguarda lo stanziamento di 40 ml di euro dedicato alle auto usate di classe Euro6 ed emissioni fino a 160 g/km di CO2 con obbligo di rottamazione di veicoli ante Euro4 o che abbia raggiunto i dieci anni nel periodo in cui viene richiesto l’ecobonus.

Per accedere a questo incentivo sarà necessario attendere le opportune modifiche tecniche della piattaforma, previste dopo la seconda metà di agosto pv.

Con riserva di successive informazioni, inviamo cordiali saluti.

Attività Dati statistici NLT - Relazione Organismo di Vigilanza

Con riferimento alle precedenti in argomento, comunichiamo che l’Organismo di Vigilanza ANIASA (Avv.ti Giorgio Altieri e. Manfredi De Vita) ha trasmesso la Relazione sull’andamento e la conclusione dei lavori del GDL (in allegato).

L’ampia ed approfondita Relazione dell’OdV attesta che:

• il progetto di revisione del sistema di raccolta delle rilevazioni statistiche per il settore NLT si presta ad essere realizzato in conformità all’articolo 14 dello Statuto di ANIASA;

• che le garanzie contemplate dal progetto sono in completa funzione di compliance antitrust a fronte della disciplina di riferimento.

L‘OdV specifica inoltre che il progetto stesso potrà essere implementato, nel rispetto delle seguenti ulteriori cautele:

a) che i dati delle singole imprese associate siano forniti direttamente dalle imprese stesse al soggetto terzo (“ST”) e trattate con la massima riservatezza, che potrà essere assicurata attraverso specifici informatici quali l’accesso al sito protetto e riservato alla singola associata con propria username e password ed esclusivamente limitato alle pagine di input dei dati propri della singola associata. Ciò ad esclusione dell’utilizzo di ogni supporto fisco per la trasmissione, sia esso cartaceo o digitale;

b. che l’impegno del ST a considerare riservati ogni dato o informazione raccolta trovi specifico riscontro in sede contrattuale, con la conseguente applicazione delle figure di responsabilità previste dalla legge in caso di violazione della clausola;

c. che il ST non divulghi alcuna informazione al di fuori di quanto disciplinato per la diffusione dei dati aggregati; a titolo ulteriormente prudenziale il ST potrà svolgere ulteriore attività di verifica tesa a confermare – prima della divulgazione - l’assenza di informazioni anche solo indirettamente sensibili sul piano concorrenziale che possano ricavarsi dai dati aggregati.

Per l’OdV, grazie al concorso di tali garanzie, il progetto di revisione del sistema di raccolta delle rilevazioni statistiche non presenta profili suscettibili di dar luogo alla circolazione, in ambito associativo, di informazioni che consentano di risalire ai dati individuali di carattere riservato o sensibile, di pertinenza delle singole imprese associate.

Come concordato, subito dopo la pausa estiva l’Associazione prenderà contatto con il Centro Studi Fleet & Mobility per definire gli aspetti contrattuali e operativi in argomento.

Con riserva di successive informazioni inviamo cordiali saluti.

Geotab, superate le 100.000 sottoscrizioni in Europa

Geotab è lieta di annunciare di aver superato le 100.000 sottoscrizioni in Europa.

Il leader globale in ambito IoT, veicoli connessi ed elettrici continua dunque la propria strategia di crescita, investendo a livello locale e puntando su mercati chiave come Italia, Spagna, Germania, Regno Unito e Francia.

Approdata in Europa nel 2014, Geotab ha da sempre sfruttato la propria tecnologia all’avanguardia per sviluppare una piattaforma di fleet management in grado di offrire una soluzione di telematica completa ai propri Clienti, anche grazie al supporto della sua rete di partner.

Di seguito alcuni highlight:

• Dal 2019, Geotab ha raddoppiato le sottoscrizioni registrando al 30 giugno 2021 un incremento del 115%.

• I dipendenti di Geotab sono aumentati del 131% dal 2019, tanto che oggi l’azienda conta oltre 130 professionisti in tutta Europa e ha in programma di continuare ad accrescere il proprio organico.

• Grazie alle nuove strutture di Roma, Madrid, Aachen e Parigi, Geotab sta espandendo la propria presenza in Europa.

• Tra i suoi attuali partner strategici in Europa, le principali realtà che si occupano di last mile delivery, alcuni dei più grandi OEM a livello globale, aziende che si occupano di fleet management e noleggio e provider di mobilità.

A questo link, il comunicato stampa integrale in lingua inglese.

ANIASA 29 luglio

Conversione in Legge DL Sostegni bis – Incentivi anche per l’usato

Diamo seguito alla precedente in argomento, informando che sulla G.U. di sabato 24 luglio 2021 è stata pubblicata la Legge 23 luglio 2021, n. 106 di conversione del DL 25 maggio 2021, n. 73, recante misure urgenti per l’emergenza da Covid-19, per le imprese, il lavoro, la salute, cd. DL Sostegno bis. Qui il testo coordinato.

Ricordiamo che il provvedimento contempla uno stanziamento di:

a) 60 milioni di € per l’acquisto di autoveicoli compresi nella fascia 0-60 g/km CO2;

b) 200 milioni di €per l’acquisto di autoveicoli compresi nella fascia 61-135 g/km CO2;

c) 50 milioni di € per l’acquisto, anche in locazione finanziaria, di veicoli commerciali di categoria N1 o autoveicoli speciali di categoria M1, di cui 15 ml riservati a veicoli esclusivamente elettrici.

E’ inoltre confermata la norma promossa da ANIASA, tramite un intensa attività con UTOPIA, circa gli incentivi per l’acquisto di veicoli usati Euro6 con rottamazione di veicoli ante Euro4 con uno stanziamento di 40 milioni di €. Ricordiamo che l’incentivo è a favore delle persone fisiche che acquistano, entro il 31 dicembre 2021, un’autovettura (categoria M1) usata e omologata Euro 6 dal prezzo massimo di 25 mila euro, rottamando contestualmente analogo veicolo immatricolato prima del 1°gennaio 2011.

Funzionamento attuale della Piattaforma Ecobonus per l’acquisto di veicoli nuovi

Come noto, per la fruizione degli incentivi è necessario procedere all’accreditamento al portale Piattaforma Ecobonus, seguendo le indicazioni del Manuale di registrazione.

La Guida della piattaforma prevede che per effettuare l’accreditamento è necessario inserire i dati del concessionario (P.IVA e n. REA, codice Ateco), compilando poi la scheda con l’anagrafica del richiedente.

Dalle FAQ della Piattaforma si evince che sono ammessi alla registrazione i soggetti che abbiano tra le attività riscontrabili da visura camerale uno dei seguenti Codici ATECO (anche solo come attività secondaria):

1. Codice ATECO 45.11.01-Attività di commercio/intermediazione di autoveicoli e motoveicoli,

2. Codice ATECO 45.11.02 - Intermediari del commercio di autovetture e di autoveicoli leggeri (incluse le agenzie di compravendita)

Le associate sono invitate ad una verifica su tale aspetto e ad informare l’Associazione in merito a situazioni non in linea con le indicazioni del MISE.

Avviati contatti con gli Uffici del MISE

Secondo interlocuzioni informali con il MISE, la piattaforma di Invitalia sull’incentivo (https://ecobonus.mise.gov.it) sarà aggiornata quanto prima con la nuova fattispecie riguardante l’Usato.

In particolare, la piattaforma aggiornata dovrebbe essere operativa nella prima settimana di agosto per le autovetture (61-135 g/km) e dopo la seconda per i veicoli commerciali.

Il MISE ha confermato che le istruzioni operative ed ogni chiarimento saranno fornite nell’ambito della Piattaforma. In merito rileviamo che:

• nonostante la non operatività della piattaforma, il MISE sembrerebbe orientato a permettere la possibilità di procedere con la vendita e immatricolazione dei veicoli a partire dall’entrata in vigore della normativa (ovvero dal 25/7/2021) e in un momento successivo di inserire le prenotazioni una volta che la piattaforma sarà resa operativa;

• il MISE sta esaminando anche la possibilità che l’incentivo sia concesso anche per gli acquisti effettuati nel 2021 di veicoli successivamente immatricolati nel 2022, purché non oltre i 180 giorni dalla prenotazione;

• l’aspetto delle “quotazioni medie di mercato”, indicato nella nuova norma sull’usato, sarà oggetto di approfondita riflessione.

Sui vari punti indicati facciamo riserva di ulteriori indicazioni ed aggiornamenti sull’operatività della Piattaforma.

Furti motoveicoli: solo uno su tre viene ritrovato

Nel 2020 ogni giorno sulle strade italiane sono stati rubati circa 70 motoveicoli (25.273 nell’intero anno), 3 ogni ora. Di questi solo 9.336, il 36%, hanno fatto ritorno a casa. In sei Regioni (Campania, Lazio, Sicilia, Lombardia, Toscana e Puglia) si è concentrato oltre l’80% del fenomeno.

L’Honda SH è di gran lunga il modello preferito dai ladri, seguito da Liberty e Vespa.

Sono questi i principali dati e trend che emergono dal “Dossier sui Furti di Motoveicoli 2020”, elaborato da LoJack, società del Gruppo CalAmp leader nelle soluzioni telematiche per la mobilità e nel recupero dei veicoli rubati, che ha raccolto e analizzato i dati forniti dal Ministero dell’Interno sui motoveicoli e li ha integrati con quelli provenienti da elaborazioni e report interni sul fenomeno.

Come prevedibile, lo scorso anno ha visto una significativa riduzione delle sottrazioni di motoveicoli, principalmente a causa delle limitazioni alla circolazione (in vigore in diversi periodi dell’anno passato) che hanno tenuto le due ruote a motore lontane dalla strada, aumentato i controlli e di conseguenza frenato le attività criminali.

Nonostante la diminuzione registrata, ogni giorno sulle strade italiane sono stati prelevati forzosamente 70 motoveicoli (3 ogni ora). Al trend dei furti in calo (-25% vs 2019) si è accompagnato una pressoché identica tendenza nei recuperi, che ha tenuto la percentuale dei ritrovamenti sotto la soglia del 40%, al 36%.

Le aree più a rischio

Il fenomeno dei furti di motoveicoli appare oggi fortemente concentrato in 6 Regioni del nostro Paese (Lazio, Sicilia, Campania, Lombardia, Toscana e Puglia), che da sole raccolgono l’81% degli episodi criminali: 8 casi su 10 si registrano in queste aree.

A guidare la classifica delle Regioni meno sicure per i possessori di motoveicoli è la Campania con quasi 6.000 furti (5.896), seguita da Lazio (4.349), Sicilia (4.251), Lombardia (3.083), Toscana (1.564) e Puglia (1.272). In queste aree, le possibilità di tornare in possesso del proprio mezzo si riducono ulteriormente, al di sotto della già bassa media nazionale. In Campania addirittura solo 1 motoveicolo rubato su 5 viene ritrovato.

Le probabilità di recupero mediamente si riducono drasticamente nei territori in cui avviene il maggior numero di furti, a ulteriore conferma della professionalizzazione del fenomeno, non più in mano a bande criminali improvvisate, ma inserito all’interno di reti ben organizzate che operano con tempestività, alimentando un mercato internazionale di mezzi e pezzi di ricambio e rendendo più difficile l’attività di contrasto delle Forze dell’Ordine.

Nell’attuale contesto economico, l’industria dei furti di moto trova linfa vitale nella crisi economica acuitasi negli ultimi 17 mesi a causa della pandemia e nel crescente interesse delle organizzazioni criminali per questo redditizio business che oggi si serve di tecniche e modalità sempre più ingegnose di furto in grado di beffare il proprietario del motoveicolo.

I modelli preferiti dai ladri

La top ten dei modelli più rubati conferma il tradizionale primato incontrastato dell’SH (6.887 casi nel 2020): 1 motoveicolo rubato su 4 è SH. Staccato di oltre 4.700 unità, con 2.094 sottrazioni, si trova il Liberty, seguito da Vespa (1.844), Scarabeo (1.726), Beverly (937), T-Max (513).

La classifica si chiude 4 modelli che, in media, registrano meno di 400 furti l’anno, Agility, People, APE e Majesty.

“La pandemia ha solo rallentato il trend dei furti di motoveicoli, una piaga sociale che vede l’Italia ai primi posti a livello europeo”, osserva Maurizio Iperti, Senior VP LoJack EMEA e AD di LoJack Italia, “Si conferma la sua diversificazione a livello geografico: nel Nord Italia le moto vengono rivendute intere o a pezzi; nell’Italia centrale i furti alimentano un mercato internazionale di moto rubate dirette verso i Paesi dell’Est; nelle Regioni meridionali i furti avvengono in modo più tradizionale, tramite effrazione; a Napoli vengono messi a segno soprattutto per compiere altri reati o per rivendita. L’unica contromisura per motociclisti e scooteristi è dotarsi di sistemi antifurto in grado di cogliere di sorpresa il ladro, prima che sia troppo tardi”.

5 consigli utili per non farsi rubare la moto d’estate

In vista dell’estate e alla luce della ripresa del trend dei furti dopo le riaperture delle attività e della mobilità nel nostro Paese, ecco un breve vademecum con consigli per tenere al sicuro la propria moto:

1. Parcheggiatela sempre in luoghi illuminati, vicino a zone trafficate. Evitate zone appartate. Ancor meglio se il parcheggio non è vicino alla strada. In questo modo sarà più difficile caricarla su un furgoncino e portarla via.

2. Utilizzate un antifurto meccanico, legando a qualcosa di solido (ad esempio un palo di un segnale stradale) una parte della moto difficile da smontare (telaio o forcella). L’ideale è posizionare l’antifurto (catena spessa d’acciaio) sospesa dal piano stradale, in modo da non facilitare il ladro nel taglio con l’eventuale “tronchese taglia-bulloni manuale”. Questo tipo di antifurto allontanerà i ladri più improvvisati e nel peggiore dei casi gli farà perdere tempo, con il rischio di essere scoperti.

3. Dotatevi di un sistema con allarme sonoro in grado di attirare le attenzioni dei passanti.

4. Dotate la moto di un efficace sistema che consenta alla Forze dell’ordine di rintracciarla rapidamente in caso di furto. In tal caso, sarà fondamentale non lasciare a bordo alcuna documentazione informativa sulla presenza del localizzatore, il ladro potrebbe approfondire ulteriormente la ricerca per metterlo fuori uso. Trascorse 48 ore dal furto nel 90% dei casi, a seconda delle diverse aree del Paese, la moto sarà stata già cannibalizzata in qualche deposito segreto in cui le due ruote vengono smontate rapidamente e i pezzi instradati nel redditizio mercato nero dei ricambi oppure sarà oggetto del cosiddetto “cavallo di ritorno” con la proposta al proprietario di riacquisto della moto sottratta.

5. Utilizzate un telo per coprire la moto dove è possibile, soprattutto quando viene parcheggiata in un box; in genere il ladro va in cerca di un determinato veicolo, non danneggiato ed ancor meglio quando lo stesso è dotato di accessori costosi; nascondere queste informazioni primarie potrebbe spingere il ladro a ignorare la vostra moto.

Responsabilità Sociale, ALD Automotive Italia si aggiudica “l’oro” di EcoVadis

ALD Automotive Italia, azienda leader a livello internazionale nel noleggio a lungo termine, ha ottenuto per il 2021 il livello di Medaglia d’Oro dalla piattaforma di Corporate Social Responsibility EcoVadis. Un risultato in miglioramento rispetto al 2020, quando ALD aveva ottenuto la certificazione con la Medaglia d’Argento.

EcoVadis è una piattaforma internazionale indipendente a cui aderiscono più di 75mila aziende di oltre 160 Paesi desiderose di mettersi alla prova sui valori di impresa. EcoVadis fornisce un rating di “sostenibilità” relativamente ai quattro aspetti fondamentali della Corporate Social Responsability: Diritti Umani, Acquisti sostenibili, Ambiente, Etica.

L’ingresso nella ristretta platea delle imprese con classificazione Medaglia d’Oro conferma l’impegno di ALD Automotive Italia a favore della Responsabilità Sociale d’Impresa che, con il nuovo piano strategico Move 2025, è sempre più centrale nella strategia aziendale.

Il riconoscimento è stato conseguito grazie all’impegno e al coinvolgimento dei suoi dipendenti, dei suoi collaboratori e fornitori nelle politiche di Corporate Social Responsibility, partendo dal presupposto che la supply chain è la leva più potente per ottenere un vero impatto in termini di sostenibilità.

Guardando alle generazioni future ALD Automotive mette la sostenibilità e la transizione energetica al centro delle proprie strategie di sviluppo. Per questo, nel suo piano Move 2025, ha individuato obiettivi concreti come l’aumento della quota di veicoli elettrici pari a circa il 30% delle auto nuove consegnate entro il 2025 e del 50% entro il 2030, oltre a una riduzione delle emissioni di CO₂ del 40% sul periodo 2019-2025.

Obiettivi che rafforzano uno dei quattro pilastri del piano strategico, Move per il Bene Comune e la volontà dell’azienda di ricercare soluzioni che abbiano un impatto positivo sulla società e sul territorio.

“Siamo convinti” commenta ALD Automotive “che sia possibile coniugare la creazione di valore con il perseguimento del Bene Comune, mettendo le persone e la responsabilità sociale al centro del nostro modello di business. Abbiamo l’ambizione di diventare leader globale nelle soluzioni di mobilità sostenibile, ampliando la diffusione, la copertura geografica e la clientela potenziale della nostra offerta elettrica, anche con nuove partnership. Il riconoscimento ottenuto da EcoVadis ci rafforza nella volontà di migliorare ancora, perseguendo obiettivi coerenti con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile e con l’European Green Deal dell’Unione Europea. Crediamo che il principio cardine della sostenibilità - ‘soddisfare i bisogni della generazione attuale senza compromettere la capacità di quelle future di rispondere ai loro’ - sia più che mai attuale e rappresenti un pilastro strategico da perseguire per chi fa impresa avendo a cuore le sorti del Pianeta”.

Renaming di ANIASA

Car Carrozzeria

Cresce la voglia di auto usate degli italiani

Poco più di 1 italiano su 10 dichiara di voler cambiare la propria autovettura entro la fine dell’anno in corso. Una quota crescente per farlo si rivolgerà ai concessionari per acquistarne una usata di ultima generazione, per ragioni economiche o per riuscire a comprare una vettura di categoria superiore a quella attuale. Se il Governo confermerà gli incentivi per l’usato previsti nel Decreto Sostegni Bis, saranno molti coloro che ne valuteranno l’utilizzo per sostituire la propria vettura con più di 10 anni di anzianità.

Sono questi i principali dati e trend che emergono dalla nuova survey “Auto usate, tu cosa ne pensi?”, condotta da Areté (azienda della consulenza strategica) nel mese di luglio per indagare sul campo le intenzioni di acquisto auto degli italiani nei prossimi mesi e il loro feeling con l’usato di recente immatricolazione (Euro 5 ed Euro 6).

Un dato di partenza appare chiaro: anche con tutta Italia in zona bianca da diverse settimane e con la riduzione graduale della quota di lavoratori in telelavoro, l’auto personale resta il mezzo preferito per gli spostamenti degli italiani, indicata dal 71% del campione. Si consolidano le due ruote con bicicletta e scooter/moto utilizzate in prevalenza da un complessivo 10% della popolazione. I mezzi pubblici si fermano all’8% delle preferenze, mentre le alternative in sharing (auto, bike, monopattino) non superano il 3%.

Il 16% del campione dichiara di voler sostituire la propria vettura entro la fine del 2021, il 30% attenderà almeno il prossimo anno e un significativo 34% valuterà questa opzione solo negli anni a venire. Un ulteriore 21% l’ha acquistata da poco e quindi non ci pensa oppure non la utilizza per spostarsi.

Tra coloro che si preparano a sostituire l’auto, 4 italiani su 10 dichiarano di voler acquistare un’auto usata, piuttosto che una nuova. Diverse le ragioni alla base di questa scelta: in primis, la motivazione economica (indicata dal 34% degli intervistati), poi la volontà di comprare una vettura di categoria superiore a quella attuale a un prezzo vantaggioso (22%).

Tra le altre motivazioni: i timori di furto e danneggiamento di un’eventuale auto nuova, la volontà di far guidare l’auto a un neopatentato e la preferenza per un modello fuori produzione.

Sul fronte delle alimentazioni, tra quanti si affideranno all’usato resta maggioritaria la quota di coloro che sceglieranno il motore endotermico (51%); il 40% preferirà l’usato ibrido e il 10% l’elettrico. Negli ultimi due casi, la scelta è guidata principalmente dalla volontà di non inquinare e di risparmiare su consumi, carburanti e manutenzione.

A spingere i potenziali acquirenti del nuovo, invece, per oltre il 50% degli intervistati è la ricerca di vetture con motorizzazioni alternative alle tradizionali e con le ultime tecnologie a bordo (ADAS e device). Il 24% dice di voler ricorrere al nuovo per sfruttare gli incentivi e il 15% perché non si fida dell’usato.

Uno spunto interessante, anche alla luce delle ultime novità normative contenute nel Decreto Sostegni Bis (il provvedimento prevede anche 40 milioni di euro di incentivi all’usato di ultima generazione a seguito di rottamazione di un’auto con oltre 10 anni di anzianità), riguarda gli incentivi: 8 italiani su 10 sono intenzionati a valutarne l’uso per comprare un’auto usata.

Ma dove si preferisce comprare la vettura usata? Una quota crescente si dice pronto a farlo online, ma a patto che l’offerta sia particolarmente vantaggiosa. In generale, ben 8 intervistati su 10 preferiscono recarsi dal concessionario di fiducia, il 10% si fiderebbe anche di un privato, il 7% si rivolgerà all’offerta delle società di noleggio.

Fonte: Areté

Noleggio al TG5

​TG5

MAXUS eDELIVER 3 e eDELIVER 9, i nuovi veicoli commerciali nativi elettrici, connessi e protetti grazie alla tecnologia LoJack®

MAXUS eDELIVER 3 e eDELIVER 9, i nuovi veicoli commerciali leggeri nativi elettrici, introdotti e distribuiti in Italia dal Gruppo Koelliker, si contraddistinguono per le eccellenti prestazioni e le innovative tecnologie firmate LoJack, società del Gruppo CalAmp, leader nelle soluzioni telematiche per l’automotive e nel recupero dei veicoli rubati.

La tecnologia LoJack® Connect impiegata per i veicoli MAXUS eDELIVER 3 e eDELIVER 9 garantisce al conducente protezione e connessione in tempo reale attraverso servizi all’avanguardia. Come un Assistente Virtuale consultabile in ogni momento, l’APP LoJack® è in grado di fornire supporto in caso di bisogno, oltre a consentire di mantenere il veicolo sempre in piena efficienza, riducendo i tempi tecnici di fermo al minimo indispensabile. Alla sicurezza del veicolo contribuiscono inoltre tutte le informazioni sul mezzo che arrivano al driver: dalla localizzazione all’indicazione dei chilometri effettuati, dall’archivio dei percorsi compiuti dal veicolo all’innovativa funzione Protezione veicolo, con cui si riceve una notifica quando lo stesso esce da una zona identificata (ad esempio il parcheggio di un’azienda). A queste funzionalità si aggiunge inoltre il monitoraggio costante del livello di carica della batteria 12 volt, che mette al riparo da black-out della centralina e del contattore.

L’APP supporta anche il conducente nel tenere in condizioni ottimali il veicolo, segnalando per tempo le scadenze di manutenzione e del cambio degli pneumatici e quindi aiutando a prevenire guasti che potrebbero rivelarsi costosi.

Un innovativo sistema di Driving behaviour aiuta poi il driver a migliorare il proprio stile di guida e a ridurre le emissioni di consumi, fornendo un ulteriore contributo alla sicurezza su strada. Agili ed efficienti, i nuovi veicoli commerciali Maxus sono ottimi compagni di lavoro: eD3, è in grado di percorrere fino a 342 km (ciclo urbano) ed è ordinabile in versione passo corto o passo lungo in abbinamento ad una batteria da 52 kWh. eD3, dispone di una capacità di carico che varia da 4,8 a 6,3 m³ e di una portata di carico che va da 865kg fino a 990 kg a seconda della versione. eD9, dal canto suo, è in grado di percorrere fino a 353 km (ciclo urbano) ed è acquistabile in versione VAN, disponibile in tre differenti configurazioni L2H2, L3H2 ed L3H3, abbinabili a batterie da 51.5 kWh, 72 kWh o 88.5 kWh (a seconda della versione); o in versione CHASSIS CAB disponibile in due configurazioni, L3 ed L4, abbinate ad una batteria da 65 kWh. eD9 offre capacità di carico davvero eccezionali: il volume di carico va da 9,7 a 12,33 m³ e ha una portata di 860-1410kg.

La protezione nei confronti del conducente si rafforza soprattutto nei momenti critici: in caso di incidente, grazie alla tecnologia avanzata CrashBoxx®, il driver riceverà dalla Centrale Operativa, sempre attiva, immediata assistenza meccanica (con l’invio di un mezzo per il trasporto), sanitaria (con attivazione di eventuali soccorsi tramite l’eCall privato) e operativa (ad esempio per la compilazione del modulo di Constatazione Amichevole o per l’acquisizione di fotografie del sinistro).

L’APP LoJack® supporta inoltre l‘attività del concessionario, attraverso il portale SmartDealer, permettendogli di visualizzare molteplici informazioni relative ai mezzi in circolazione: tutte notizie utili per offrire tempestivamente indicazioni ed eventualmente contattare il cliente per la soluzione di criticità.

“Chi acquista i veicoli commerciali MAXUS sa di scegliere mezzi nativi elettrici all’avanguardia sotto tutti i punti di vista, anche in tema di sicurezza. Le funzionalità messe a punto da LoJack rispondono pienamente alle esigenze di coloro che ogni giorno usano eDELIVER 3 e eDELIVER 9 per lavoro, che sono così sicuri di poter contare su assistenza e connettività in tempo reale, qualunque strada stiano percorrendo, in particolare nelle consegne dell’ultimo miglio che sempre più spesso richiedono veicoli ecologici”, afferma Luca Ronconi, Amministratore Delegato di Koelliker. “Gli LCV MAXUS si contraddistinguono per essere compagni di lavoro infaticabili, affidabili, tecnologici e innovativi, tutte caratteristiche che hanno guidato la nostra scelta di importarli e distribuirli nel nostro Paese”.

“Con l’accordo annunciato oggi la tecnologia LoJack sale per la prima volta a bordo di veicoli commerciali elettrici, aumentando il livello di sicurezza di conducenti, passeggeri e mezzi. Grazie alle nostre soluzioni telematiche sarà possibile ridurre al minimo i tempi di fermo dei veicoli, consentendo piena operatività e offrendo supporto nei momenti più difficili. Sicurezza del driver, protezione ed efficienza del veicolo sono i valori guida della partnership annunciata oggi”, ha evidenziato Massimo Ghenzer, Presidente LoJack Italia.

ANIASA 22 luglio

Articoli ANIASA su Podcast e Rapporto ANIASA

TGCom, Auto Aziendali Magazine, Consumatori.it, Italia-Informa, Ragguagliami, Public, L’Automobile, Aci Pocket, Blog di Massimo Ghenzer, Click Mobility, Business People, Fleet Magazine.com

Hertz e Selezione Italia presentano spiaggina nei nuovi colori dell’estate

Hertz Italia arricchisce la flotta di Selezione Italia con le Fiat 500 Jolly Icon-e “Spiaggina” nella nuova versione e 5 colori brillanti per vivere un’estate premium in allegria. Gradazioni dall’Acqua Turchese all’Azzurro Cielo fino all’intenso Blu Mediterraneo affiancano il Rosa Budelli che ci trasporta in riva al mare cristallino della Sardegna e il lucente Verdello di Sicilia per rilassarsi in un bagno di sole.

La voglia di tornare a viaggiare è grande e molti preferiscono farlo in auto per maggiore cautela. A questo Hertz con un’offerta colorata e divertente per dare brio all’estate.

Fiat 500 Jolly Icon-e “Spiaggina” è uno dei modelli, legati alla partnership tra Hertz e Garage Italia Custom, che Hertz ha inserito in Selezione Italia per soddisfare questa voglia dei propri Ospiti di tornare a viaggiare. Dopo il restauro cosiddette donor car degli anni ’60 vengono nuovamente testate e omologate per il regolare utilizzo su strada. Questo restomod diventato ecologico attraverso l’adozione di un’unità elettrica in retrofit, è giunto alla seconda versione che entra nella Selezione Italia di Hertz con qualche aggiornamento tecnico e le nuove vibranti gradazioni: Acqua Turchese, Azzurro Cielo, Blu Mediterraneo, Rosa Budelli e Verdello di Sicilia.

Per completare il servizio dedicato alle Fiat 500 Jolly Icon-e “Spiaggina” sono disponibili due APP EVway e nextcharge attraverso le quali l’Ospite Hertz, dopo una semplice e veloce registrazione, potrà accedere ad una mappa con le principali informazioni sui punti di ricarica, dove si trovano, le loro caratteristiche, se sono disponibili e una volta selezionato il punto utile è possibile avviare tramite la stessa APP il processo di ricarica. Saranno previste delle offerte ad hoc per stimolare la registrazione e l’utilizzo di queste flessibili soluzioni di ricarica.

Gli Ospiti Hertz Italiani e stranieri potranno scoprire e ammirare le più belle destinazioni d’Italia a bordo delle iconiche vetture di Selezione Italia e vivere un viaggio in perfetto stile italiano, con in più la garanzia di marca e modello, GPS incluso e un servizio di accoglienza personalizzato, “in guanti bianchi”.

Comfort, stile, eleganza, tecnologia, innovazione, sportività, uniti alla sicurezza offerta dal protocollo Gold Standard Clean accompagneranno l’estate degli Ospiti Hertz.

Massimiliano Archiapatti, Direttore Generale e Amministratore Delegato di Hertz Italia ha commentato così: “Sono contento di questa ripresa e orgoglioso del grande lavoro che siamo riusciti a portare a termine nonostante le difficoltà del periodo, godiamoci le novità di Selezione Italia e la piacevolezza di queste Spiaggina colorate che mettono il buon umore solo a guardarle. Siamo pronti ad accogliere gli Ospiti che vorranno viaggiare nella massima sicurezza a bordo della nostra flotta. Questo è solo la prima delle novità che stiamo preparando ma non vogliamo anticipare la prossima stagione. A tutti buon viaggio.”

Fiat 500 Jolly Icon-e “Spiaggina” è noleggiabile presso i punti Hertz nelle località di vacanza più emblematiche di Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna.

Mobilità e Covid-19: ad aprile 2021 si registra un +63% rispetto all’anno precedente

È ripartita con forza la mobilità in Italia, a seguito dell’attenuazione delle restrizioni decisa dal Governo Draghi lo scorso aprile 2021. Un fenomeno ben visibile dai dati di circolazione delle auto appartenenti a flotte aziendali o concesse a noleggio a lungo termine per uso privato.

Nel mese di aprile 2021, infatti, si è assistito a un incremento del +63% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Tendenza confermata anche a maggio 2021, dove gli spostamenti sono cresciuti del +44% se comparati al maggio 2020.

Questo quanto emerge dalle analisi dell’Osservatorio privilegiato di Targa Telematics, tech company specializzata nello sviluppo di soluzioni digitali nel campo della telematica, della smart mobility e delle piattaforme IoT per operatori di mobilità, che monitora oltre mezzo milione di asset.

Continua la crescita anche per quanto concerne il mese di giungo 2021 (+6% vs giugno 2020), anche se in misura significativamente più ridotta, tenendo conto che la scorsa estate 2020 il paese era tornato in una situazione di sostanziale normalità e in totale assenza di restrizioni particolari per il contrasto alla pandemia.

Bonera Group, SIFÀ e BPER Banca: al via la partnership per offrire nuovi servizi di Noleggio Veicoli a Lungo Termine in provincia di Brescia

È stata presentata ieri a Brescia nella sede del Museo della Mille Miglia (Viale della Bornata, 123) la nuova Partnership tra BONERA Group e SIFÀ, Società di Noleggio a Lungo Termine del Gruppo BPER Banca, consistente nell’offerta sul territorio di un nuovo servizio di Noleggio a Lungo Termine di veicoli a 360°.

Il sodalizio nasce all’insegna della condivisione di valori comuni e di una vicinanza alle realtà del territorio, dalle imprese ai professionisti alle famiglie, con l’obiettivo di intercettarne le esigenze e mettere a disposizione soluzioni di mobilità personalizzate ed innovative. Grazie all’incontro di BONERA Group, storica società di concessionarie ufficiali di vendita e assistenza auto e moto dei più prestigiosi marchi internazionali, con SIFÀ - Società Italiana Flotte Aziendali (capillarmente presente su tutto il territorio nazionale) al 100% di BPER Banca si è concretizzata la possibilità di offrire un servizio completo e qualificato di veicoli a noleggio, progettato su misura per soddisfare le specifiche necessità di ogni singolo cliente. Un servizio pensato per assicurare ad aziende, enti pubblici, professionisti e privati, il massimo gradimento in relazione alle proprie aspettative, che comprende anche tutta la parte, fondamentale, di post-vendita e assistenza al cliente.

L’esperienza di SIFÀ, l’affidabilità di BPER Banca e il dinamismo di BONERA Group rappresentano le punte d’eccellenza del nuovo progetto.

“Il Gruppo BPER, con questa partnership – interviene Stefano Vittorio Kuhn, Coordinatore Regionale Lombardia di BPER Banca -, si conferma attento a intercettare le esigenze di famiglie e imprese del territorio bresciano in termini di innovazione e completezza di offerta, rivolgendosi a interlocutori capaci e innovativi come Bonera Group. Il nostro Gruppo è l’unico che comprende tra le proprie società prodotto un’Azienda di Noleggio a Lungo Termine a copertura nazionale: insieme a SIFÀ abbiamo intrapreso un percorso di crescita che ci sta dando grandi soddisfazioni. In BPER Banca riteniamo che anche questo sia essere ‘Vicina. Oltre le attese’.”

“Il sodalizio tra SIFÀ e il Gruppo Bonera – commenta Paolo Ghinolfi, Amministratore Delegato di SIFÀ - nasce da una condivisione di strategie e visioni comuni. Ci accomuna innanzitutto la vicinanza al territorio. Siamo un’Azienda che fa dell’italianità e del servizio sartoriale al cliente i suoi punti di forza distintivi, e con queste premesse ci poniamo l’obiettivo di diventare sempre più un punto di riferimento per garantire alla clientela la migliore esperienza nel percorso di noleggio di una vettura. Siamo grati sia al Coordinatore Commerciale Territoriale per la Lombardia di BPER Banca Stefano V. Kuhn, che ha contribuito con successo alla nascita di questo progetto, sia al Gruppo Bonera con cui la collaborazione è stata da subito molto positiva comprendendo, oltre allo sviluppo di un nuovo business, anche tutta la parte di post-vendita e assistenza al cliente. Grazie a questa partnership potremo valorizzare i reciproci punti di forza, facendo leva su tutte le risorse disponibili per metterci al servizio del territorio, a beneficio soprattutto del cliente finale”.

La grande differenza che la partnership potrà “far toccare con mano” ai futuri fruitori di una vettura a noleggio è che beneficeranno di tutta la competitività dei canoni dei grandi player, senza i disagi dei rapporti di noleggio con gli stessi che, per ovvie economie di scala, si appoggiano a call center e strutture di assistenza non ufficiali o comunque di natura generica. Nello specifico, questo rapporto garantirà la competitività di un grande player nazionale abbinata alla professionalità e cura del cliente di un player locale con la sua copertura territoriale, a prescindere dal marchio della vettura noleggiata. “È motivo di grande orgoglio e soddisfazione – sottolinea Francesco Bonera, titolare di BONERA Group - avere avuto la fiducia di BPER banca e del suo Coordinatore Commerciale Territoriale per la Lombardia, dott. Stefano V. Kuhn, nell’appoggiare con entusiasmo questo progetto per il territorio di Brescia. Ha consentito al Gruppo Bonera di incrociare la propria visione con SIFÀ, player relativamente giovane rispetto ad altri più radicati, ma che si contraddistingue per dinamismo, etica, cura del cliente e social responsibility: valori in cui il gruppo Bonera si ritrova pienamente. Il motivo che ha spinto ad intraprendere una partnership con la sottoscrizione del mandato di agenzia è che sicuramente, per il gruppo Bonera, avere una leva aggiuntiva che consenta di mantenere aperto il rapporto con il tessuto di grandi aziende, pmi, partite iva e privati (che per motivi vari potrebbero anche non scegliere l’attuale portafoglio prodotti del gruppo) è un plus che può solo rafforzare i rapporti con il tessuto sociale ed imprenditoriale”.

Noleggio, il lungo tiene

L’Economia del Corriere della Sera

La mobilità cambia, il noleggio risponde

L’Imprenditore

Rapporto ANIASA su Fleet Magazine

Fleet Magazine

L’ottimismo della ragione

Quattroruote F&B

Leaseplan e Genoa Cfc: continua il viaggio. insieme.

LeasePlan Italia, azienda leader nei servizi di mobilità e gestione delle flotte aziendali, e il Genoa Cfc, il club più antico d’Italia, hanno rinnovato il contratto di sponsorizzazione che li lega da 16 anni.

Per il settimo anno consecutivo, inoltre, LeasePlan sarà Third Jersey Sponsor di maglia dei Grifoni.

Con questa partnership LeasePlan veicola il suo brand all’interno del formidabile circuito mediatico del calcio, con l’obiettivo di raggiungere il pubblico italiano e internazionale grazie alla visibilità garantita dal Genoa Cfc e dal campionato di Serie A TIM.

Dopo mesi molto difficili, il calcio può rappresentare un elemento di ritorno alla normalità, un veicolo per condividere insieme emozioni, passioni e il piacere di stare insieme.

“Vogliamo continuare a presidiare lo sport nazionale che ci consente di parlare a un target trasversale rappresentato da aziende, professionisti e privati, incrementando la brand awareness e la cultura del noleggio” dichiara Alberto Viano Amministratore Delegato di LeasePlan Italia.

“Il prolungamento di una partnership storica è motivo di orgoglio per il club. LeasePlan è un‘azienda che garantisce qualità, soluzioni e garanzia di servizi alle nostre flotte aziendali“ commenta Alessandro Zarbano, Amministratore Delegato del Genoa Cfc.

Articoli su podcast ANIASA - UNC

ANSA, Help Consumatori, Consumatori.it, Leasenews, Fleet Magazine.com, Auto Aziendali Magazine.it, Fleetime, Parts, FerPress, Il Mondo dei Trasporti, Giornale di Sicilia, Adriaeco, Car Carrozzeria, KeyBiz, L’Agenzia di Viaggi, Pneurama, MSN Motori,TargatoCN

La micromobilità entra in azienda…con molta cautela

Monopattini, scooter, biciclette: la micromobilità comincia a entrare a far parte anche degli scenari di mobilità aziendale. L’approccio dei fleet e mobility manager resta di grande cautela verso questi mezzi, in attesa di una regolamentazione più stringente che garantisca una circolazione in maggiore sicurezza sulle strade italiane.

E’ questo il verdetto che emerge dalla survey “La micromobilità entra in azienda?”, promossa dall’Osservatorio sulla mobilità aziendale Top Thousand (composto da Fleet e Mobility Manager di grandi aziende) e dalla rivista Fleet Magazine.

L’indagine è stata condotta su un ampio campione di oltre 100 aziende di ogni dimensione (grandi, medie, PMI) e di diversi settori merceologici, per un parco totale gestito di quasi 118.439 veicoli.

Lo studio parte da un dato: il 10% delle aziende interpellate ha già adottato soluzioni di micromobilità (biciclette/e-bike, monopattini, microcar, scooter/e-scooter). Un numero ancora basso, ma la percentuale sale se si considera soltanto la parte di campione che opera ed effettua spostamenti nei centri cittadini.

Quasi il 25% dei gestori di flotte intervistati, inoltre, è possibilista riguardo l’introduzione di questi mezzi all’interno del proprio parco aziendale e il 15% di coloro che non hanno ancora sposato la micromobilità dichiara apertamente l’intenzione di voler adottare soluzioni di questo genere in futuro.

Per coloro che hanno già cominciato a utilizzarli, bici elettriche e scooter sono i mezzi prediletti (entrambi raggiungono una quota del 25%). Seguono le biciclette tradizionali e i monopattini (rispettivamente al 18% e 17%), più esigua la quota di scooter elettrici e microcar (8% e 7%). La predilezione dei fleet manager per le e-bike e per gli scooter trova ragione nel fatto che questi mezzi consentono di compiere agevolmente anche tragitti di alcuni chilometri, adattandosi alla perfezione anche al percorso casa-lavoro.

Le bici elettriche sono anche il mezzo a cui le aziende interpellate guardano con più favore per il futuro: il 33% di quanti intendono introdurre la micromobilità in azienda nei prossimi mesi si dice pronto a sceglierle per i propri dipendenti; in ordine di preferenza, seguono i monopattini (il 25% del campione intende inserirli in futuro nel parco aziendale), gli e-scooter e le microcar (entrambe con il 13%), infine bici e scooter (8%). Il dato relativo alle biciclette riflette il boom registrato a livello nazionale: con la pandemia le due ruote hanno visto impennare la loro popolarità e nel 2020 hanno superato i due milioni di unità vendute.

L’acquisto resta la modalità preferita dalle aziende per entrare in possesso di questi mezzi, seguita da noleggio e dallo sharing. Lo scenario è oggi quanto mai fluido. Stanno aumentando, infatti, le soluzioni di micromobilità offerte dai noleggiatori, spesso integrate con il noleggio dell’auto. Anche gli operatori di sharing mobility possono proporre convenzioni alle aziende, con tariffe agevolate per i dipendenti e una fatturazione semplificata (come già accade per i servizi legati all’auto condivisa). Oggi sono soprattutto gli impiegati ad utilizzare le soluzioni di micromobilità (80% del totale), ma anche i dirigenti cominciano a servirsene.

Fonte: Top Thousand

Targa Telematics in vetta alla classifica Cerved sulle imprese tecnologiche col maggior tasso di crescita

Targa Telematics – tech company specializzata nello sviluppo di soluzioni digitali nel campo della telematica, della smart mobility, e delle piattaforme IoT per operatori di mobilità – è al primo posto nella classifica Cerved relativa alle imprese italiane del settore Tech che hanno fatto registrare i più alti tassi di sviluppo del proprio business.

In particolare, l’analisi si è focalizzata su quelle aziende del comparto Technology che si sono distinte per dimensione e costanza della crescita, in un arco temporale che va dal 2014 al 2019.

Targa Telematics, che ha il proprio quartier generale a Treviso e una sede a Torino, oltre alle sedi di Parigi, Londra, Lisbona e Madrid, tra il 2014 e il 2019 ha visto crescere il proprio fatturato mediamente del 70% anno su anno, passando da 2.8 milioni di euro a 45 milioni di euro, e ha consolidato il proprio ruolo di leader nella smart-mobility, nella gestione delle grandi flotte, e nel comparto insurtech a livello europeo e globale.

“Siamo particolarmente orgogliosi del nostro percorso di crescita, certificato ulteriormente da una società prestigiosa come Cerved”, ha commentato Nicola De Mattia, Ceo di Targa Telematics SpA. “Siamo impegnati a dare continuità ai nostri processi di innovazione nel campo IoT, e a lavorare per sviluppare in modo costante le nostre tecnologie e le nostre soluzioni che saranno sempre più il cuore della mobilità del futuro. Grazie alla nostra squadra di grandi professionisti abbiamo raggiunto un posizionamento distintivo nel mercato e possiamo supportare al meglio i nostri clienti nel loro percorso di trasformazione digitale”.

ANIASA 15 luglio

Incentivi auto usate

Il Giornale.it, Quattroruote.it, Mobilità News, MSN Motori, Club Alfa, Informazione.it, Auto Aziendali Magazine.it, Fleet Magazine.it

PODCAST: è online “Sì, guidare!”, i consigli podcast per autonoleggio e mobilità sostenibile

La mobilità, l’autonoleggio, la sharing economy: sono gli argomenti a cui è dedicato “Sì, guidare” l’ultimo podcast di Consumatori.it in collaborazione con ANIASA (Associazione nazionale industria dell’autonoleggio, della sharing mobility e dell’automotive digital) e promosso da Podcast Italia Network.

Sulle principali piattaforme di podcasting (Spotify, Apple Podcast a Google Podcast, Spreaker, ecc) è possibile ascoltare i primi tre episodi di questo show che si aggiunge ad un portafoglio già ricco e avvincente di podcast firmati UNC (“Nessun problema”, dedicato ai consigli di autodifesa e “Innovazione quotidiana” con le storie di sfide e cambiamenti di un mondo che guarda al futuro).

“Il podcast ‘Sì, guidare!’ offre tanti consigli utili sulla mobilità, perchè viaggiare in modo sostenibile è un diritto, ma anche un dovere -afferma il Presidente di consumatori.it, Massimiliano Dona che con Matteo Ranzi di Podcast Italia Network presta la voce al podcast- il nostro obiettivo è dare ai consumatori utili informazioni su tutte le tematiche di consumo legate al tema della mobilità, ma regaliamo loro anche un’esperienza di viaggio attraverso le storie che racconteremo in ogni episodio alla guida dei più svariati mezzi di trasporto: dall’auto al monopattino, fino alla bicicletta e persino uno skateboard.

Iniziamo con autonoleggio per guidare i consumatori in vista delle vacanze estive, fino ad arrivare nei prossimi episodi a parlare di car sharing, ma non mancherà anche il racconto dell’esperienza di guida con auto ibride e full electric, da viaggio o da città.”

Il podcast “Sì, guidare!” è l’ennesimo capitolo di una collaborazione con ANIASA che nelle scorse stagioni ha visto la realizzazione della guida “Le buone regole dell’autonoleggio” con i consigli in tutte le fasi del noleggio “prima, durante e dopo”. La guida è scaricabile sul sito www.consumatori.it (in allegato).

“Abbiamo condiviso con entusiasmo questo progetto”, evidenzia Massimiliano Archiapatti – Presidente ANIASA, “che proietta la comunicazione del nostro settore in un ambito oggi sempre più frequentato da giovani consumatori orientati verso modelli informativi e di mobilità molto differenti da quelli conosciuti finora. I Podcast “Si, guidare!”, realizzati in partnership con l’Unione Nazionale Consumatori, forniscono, con un linguaggio concreto e diretto, consigli pratici per vivere al meglio l’esperienza di noleggio o di car sharing in tutte le sue fasi: dal momento della prenotazione fino alla riconsegna, passando per il ritiro del veicolo. Un’occasione per aiutare a delineare nuovi profili della mobilità del futuro grazie all’apporto dei consumatori di oggi e di domani”.

Come anticipato, all guida con Massimiliano Dona troviamo Matteo Ranzi founder di Podcast Italia Network e appassionato di motori che dichiara: “gli italiani in movimento per motivi di lavoro, studio o divertimento, ascoltano sempre più spesso dei podcast durante i propri spostamenti. Con la serie podcast ‘Sì, guidare!’ ci rivolgiamo proprio agli italiani in movimento che hanno necessità di spunti utili per le loro scelte di consumo relative alla mobilità. Essendo un appassionato di guida, è stato per me un piacere professionale e personale contribuire a questo progetto, sia come casa di produzione podcast, che come coprotagonista di alcuni episodi”.

Immatricolazioni in calo

Al Volante

ALD Flex, arriva l’offerta flessibile per l’estate

Le soluzioni di noleggio a lungo termine di ALD Automotive diventano una alternativa decisamente conveniente anche per le vacanze estive. ALD Flex, con la sua formula innovativa e flessibile è, infatti, tagliato su misura per soggiorni fuori città da 30 giorni in su, a tariffe decisamente più competitive rispetto ai rent-a-car.

In un momento in cui i canoni del noleggio a breve termine registrano dinamiche di prezzo in deciso aumento a causa della carenza di vetture, ALD, forte della sua flotta, è in grado di mettere in campo offerte consumer decisamente competitive e in grado di dare risposte concrete ai propri clienti.

ALD Flex è un prodotto perfetto per esigenze limitate nel tempo. Offre la possibilità di scegliere tra tutti i segmenti presenti sul mercato, di avere un’auto - anche ibrida o full electric - in circa 48 ore senza investimenti iniziali e senza penali, restituendo il veicolo in qualsiasi momento dopo il primo mese.

ALD Flex consente di prendere un’auto anche solo per il tempo strettamente necessario. È quindi adattissima per chi vuole concedersi una vacanza superiore alle quattro settimane e ha necessità di prendere un’auto a noleggio.

Piena libertà di manovra, dunque, e soluzioni di mobilità all’altezza di esigenze nuove. Con ALD Flex si può partire per le vacanze e godere dell’estate in piena tranquillità, per fare un esempio, con un prezzo a partire da 27 euro al giorno iva inclusa per auto di segmento Medium, come Fiat 500X, Volkswagen Golf e Ford Kuga, con tutti i vantaggi del noleggio a lungo termine.

ALD Flex è un prodotto senza pensieri perché prevede chilometraggio illimitato, una copertura assicurativa completa, zero anticipo, la restituzione libera e senza penali dopo 1 mese, la consegna e la restituzione nel centro ALD più vicino, anche in una città diversa da quella di ritiro, manutenzione ordinaria e straordinaria, vettura sostitutiva di pari segmento in caso di fermo auto, soccorso stradale, bollo incluso nel canone, utilizzo per più driver senza costi ulteriori e customer care dedicato.

Una soluzione ideale per trovare un’auto al giusto prezzo e con tutti i servizi del noleggio a lungo termine, in un momento in cui, complice la stagione estiva e le mancate consegne, trovare un veicolo è davvero un’impresa complicata.

ANIASA sull’usato da noleggio

ANSA, Adn Kronos, La Presse, L’Arena e dai portali Gazzetta dello Sport.it, Fleet Magazine, Fleetime, FerPress, Lulop Magazine, Adriaeco, Italia-Informa e Giornale di Sicilia

Sostegni Bis: previsti nuovi incentivi auto sull’usato

“Un segnale che va nella giusta direzione per il reale svecchiamento del nostro vetusto parco auto, eliminando dalla circolazione i veicoli meno sicuri e più inquinanti”.

E’ questo il commento di ANIASA, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità, all’approvazione in Commissione Bilancio della Camera dell’emendamento che prevede incentivi anche per le auto usate (a seguito di rottamazione di vetture con almeno dieci anni di anzianità) all’interno del Decreto Sostegni Bis.

“Finalmente”, ha evidenziato il Presidente Massimiliano Archiapatti con soddisfazione, “il Governo ha recepito le nostre indicazioni sulla necessità di mettere in campo misure concrete ed efficaci per ridurre il ‘green divide’ nel nostro Paese e accelerare concretamente il rinnovo del parco circolante. In l’Italia oltre 11,5 milioni di auto è ante Euro 4, quindi con più di 14 anni di età e presenta elevati livelli di inquinamento. Per velocizzare il ricambio di questa parte del parco circolante occorre raggiungere le fasce di contribuenti con reddito medio-basso. Per farlo da anni sosteniamo quanto prioritaria sia l’estensione di politiche incentivanti anche ai veicoli usati di ultima generazione EURO 6, ibridi ed elettrici, più facilmente accessibili anche dal punto di vista economico. La transizione ecologica della mobilità, al di fuori di ogni approccio ideologico, può passare solo da una significativa riduzione dei veicoli più inquinanti e meno sicuri che circolano sulle nostre strade. La previsione di incentivi sull’usato inserita nel Sostegni Bis va nella giusta direzione e andrebbe a nostro avviso estesa anche oltre l’attuale scadenza a dicembre 2021 con un ulteriore disponibilità economica. Il noleggio, con il suo continuo turnover dei veicoli, è in grado di fornire usato fresco e garantito per accelerare questo ricambio”, ha evidenziato il Presidente ANIASA – Massimiliano Archiapatti”.

DL Sostegni bis – Approvazione incentivi per l’usato

Siamo particolarmente lieti informarVi che questo pomeriggio nell’ambito dell’esame del cd. DL Sostegno bis, la Commissione Bilancio ha approvato l’atteso emendamento per il rifinanziamento degli incentivi automotive, che contempla anche incentivi per l’usato Euro6, elettrico ed ibrido in favore di persone fisiche a fronte di rottamazione.

A seguito di un’attività molto intensa condotta con Utopia, superando anche forti e discutibili avversità di schieramenti politici, è stata pertanto recepita l’istanza per un reale svecchiamento del parco circolante, aspetto di cui ANIASA è stata prima portavoce nel contesto automotive nazionale.

In particolare l’emendamento prevede un rifinanziamento del fondo di 350 milioni di euro così distribuiti:

a) euro 60 milioni per l’acquisto di autoveicoli compresi nella fascia 0-60 g/km CO2;

b) euro 200 milioni per l’acquisto di autoveicoli compresi nella fascia 61-135 g/km CO2;

c) euro 50 ml per l’acquisto, anche in locazione finanziaria, di veicoli commerciali di categoria N1 o autoveicoli speciali di categoria M1, di cui 15 milioni riservati ai veicoli esclusivamente elettrici;

d) euro 40 milioni alle persone fisiche che acquistano in Italia, entro il 31 dicembre 2021, un’autovettura (categoria M1) usata e omologata Euro 6 dal prezzo massimo di 25 mila euro, che non abbia già beneficiato di incentivi, rottamando contestualmente analogo veicolo immatricolato prima del 1°gennaio 2011.

La regolamentazione degli incentivi sarà basata sul riconoscimento del venditore all’acquirente di un contributo che poi recupererà come credito d’imposta tramite F24. Questi gli importi previsti: 2.000 euro per auto con emissioni di CO2 tra 0 e 60 g/km; 1.000 euro per auto tra 61 e 90 g/km; 750 euro per auto tra 91 e 160 g/km.

Ulteriore aspetto che desideriamo evidenziare è la reintroduzione del riconoscimento dell’incentivo anche per le acquisizioni di veicoli commerciali tramite contratti di leasing finanziario, opportunità inopinatamente esclusa da gennaio 2021.

I lavori del Parlamento proseguiranno nella prossima settimana, con l’obiettivo di definitiva approvazione, ed entrata in vigore, della normativa entro il 24 luglio.

Nel trasmettere di seguito il testo dell’emendamento, facciamo riserva di successivi aggiornamenti sul tema ed inviamo cordiali saluti.

Fleetime su Rapporto ANIASA

Fleetime Magazine

ANIASA 8 luglio

Torino, SHARE NOW plaude al nuovo bando per il car sharing: rivisto il canone dovuto dagli operatori al Comune.

SHARE NOW, operatore di car sharing a flusso libero leader in Europa (ex car2go), esprime la sua massima soddisfazione per le nuove misure che la Città di Torino, su suggerimento dell’intero comparto, andrà ad adottare a favore del settore. Il Comune, infatti, ha introdotto all’interno del nuovo avviso pubblico per il car sharing, un’importante revisione del canone annuale richiesto agli operatori per lo svolgimento del servizio.

La Giunta comunale, seguendo l’esempio di quanto fatto a Roma lo scorso dicembre, ha quindi previsto l’abolizione del pagamento del canone per il primo anno di servizio. Successivamente, il canone non sarà altresì dovuto a meno che l’operatore non raggiunga determinati obiettivi prefissati dal Comune stesso. In caso di superamento di tali obiettivi, il canone che le società dovranno corrispondere all’amministrazione comunale è stato comunque ridotto del 75% passando da 800 a 200 euro per vettura all’anno.

“L’avviso pubblicato dall’amministrazione torinese rappresenta un aiuto concreto per i player del settore che, nonostante l’emergenza pandemica e il conseguente calo della domanda, non hanno mai smesso di fornire alla cittadinanza un servizio sicuro, affidabile e che è ormai ritenuto una colonna portante della mobilità urbana sostenibile.” - commenta Luigi Licchelli, Business Development Lead Italy di SHARE NOW - “Teniamo dunque a ringraziare la Sindaca Chiara Appendino, l’Assessora Maria Lapietra e il suo staff per aver accolto la richiesta arrivata dall’intero comparto. Una decisione che conferma, ancora una volta, quanto il car sharing costituisca un servizio di rilevanza pubblica e quanto la città di Torino voglia investire nel futuro della mobilità condivisa e sostenibile, facendo in modo che questa possa crescere ancora, senza incorrere in aggravi economici che ne ostacolino lo sviluppo.”

I dati di Torino

Attualmente, il leader europeo del car sharing a flusso libero conta oltre 93.000 iscritti nella città della Mole, dove ogni 9 secondi ha inizio un noleggio SHARE NOW. Dal 2015, anno di avvio del servizio nel capoluogo piemontese, sono stati percorsi quasi 23 milioni di chilometri a bordo delle 350 auto in condivisione presenti in città. Inoltre, SHARE NOW contribuisce a ridurre drasticamente il traffico, l’inquinamento e la pressione dei parcheggi: secondo lo studio condotto dall’Istituto Tecnologico di Karlsruhe (KIT), nelle città prese in analisi, per ogni vettura SHARE NOW non sono stati acquistati tra i 7,8 e i 18,6 veicoli privati e sono state vendute tra le 2,1 e le 5,3 automobili personali, mentre secondo i ricercatori del MIT Senseable City Lab di Carlo Ratti, il car sharing permette di ridurre dell’86% gli spazi pubblici occupati dagli stalli per la sosta.

Estate premium con Hertz e Selezione Italia

Hertz Italia è pronta a offrire agli Ospiti un’estate premium.

La voglia di tornare a viaggiare è grande ma anche la cautela che porta molti a preferire di farlo in auto. Hertz attenta ai bisogni dei propri Ospiti ha colto queste due esigenze e ha indirizzato il rinnovamento della flotta verso i due prodotti della propria offerta che meglio riescono a soddisfare questa necessità.

Selezione Italia e Premium sono i prodotti Hertz che racchiudono i modelli di auto che più di altri incarnano i valori apprezzati dagli Ospiti Italiani e stranieri che a bordo delle nostre vetture possono scoprire e ammirare le più belle destinazioni d’Italia.

Comfort, stile, eleganza, tecnologia, innovazione, sportività, uniti ad un servizio di altissimo livello e alla sicurezza offerta dal protocollo Gold Standard Clean accompagneranno l’estate degli Ospiti Hertz.

Gli Ospiti che preferiscono lo stile italiano troveranno ad attenderli una rinnovata flotta di Selezione Italia, il gruppo di auto speciali creato da Hertz Italia per guidare il meglio dell’automobilismo italiano e offrire agli Ospiti garanzia di marca e modello prenotati, GPS incluso e un servizio di accoglienza personalizzato, “in guanti bianchi”.

Selezione Italia introduce le nuove 500 Abarth per coloro che non rinunciano a sportività e divertimento e le 500 cabrio per chi predilige la compattezza della city car con il piacere della brezza. Nell’alto di gamma nuove Maserati Ghibli e il SUV della casa del Tridente Levante, le icone del lusso made in Italy, potranno soddisfare gli appassionati delle performance e i più esigenti sempre alla ricerca dell’esclusività, dell’eleganza e della massima cura dei dettagli.

Da ricordare in Selezione Italia la Alfa Romeo Giulia Grand Tour, un esemplare unico personalizzato in esclusiva per Hertz da Garage Italia Custom di Lapo Elkann realizzato per esaltare in chiave assolutamente originale la bellezza e lo stile italiano e offrire agli Ospiti Hertz un modo diverso di scoprire le bellezze dell’Italia, guidando… l’arte. L’auto è caratterizzata da una livrea color lapislazzulo, una tinta tipica degli affreschi del Rinascimento Italiano come quello riprodotto sull’imperiale dell’auto. Interni in alcantara sempre di colore lapislazzulo.

Hertz completa la proposta estiva con una rinnovata offerta anche della gamma Premium, che come Selezione Italia offre la garanzia di guidare esattamente marca e modello prenotati, e con GPS incluso per soddisfare le diverse necessità degli Ospiti più esigenti che potranno scegliere i nuovi SUV tra i modelli Volvo XC40 e XC60, Land Rover Discovery, Range Rover Velar e Audi Q3.

Massimiliano Archiapatti, Direttore Generale e Amministratore Delegato di Hertz Italia ha commentato così: “Sono orgoglioso del grande lavoro che siamo riusciti a portare a termine nonostante le grandi difficoltà dei lunghi mesi di pandemia seguiti dai recenti avvenimenti legati ai semiconduttori. Voglio ringraziare anche i partner auto che ci hanno affiancato e supportato per raggiungere questo importante traguardo, offrire agli Ospiti Hertz che vogliono trascorrere le vacanze a bordo delle nostre auto la scelta tra una gamma di auto premium e una rinnovata flotta di Selezione Italia. Abbiamo atteso fiduciosi questo momento e siamo pronti a dare il benvenuto agli Ospiti in tutte le nostre location e sostenere le loro esigenze di viaggio assicurando eccellenza nel servizio e piena tranquillità anche attraverso il nostro Hertz Gold Standard Clean. A tutti buon viaggio.”

ANIASA, la nuova denominazione dell’Associazione

Huffington Post, Quattroruote.it, La Gazzetta dello Sport.it, BlogMotori, RentalBlog, Costozero, Libero

Tavolo Automotive – Documento di posizione ANIASA

Come accennato in Assemblea, il Presidente Massimiliano Archiapatti ha rappresentato l’Associazione al primo incontro del Tavolo Automotive tenutosi il 23 giugno u.s. ed indetto dal Ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti.

Presenti oltre 40 rappresentanti di associazioni, aziende e sindacati del settore, sono stati elencati i temi principali legati alle importanti sfide che nei prossimi anni l’industria automotive dovrà affrontare, dalla necessità di una mobilità più sostenibile alla opportunità di una naturale evoluzione tecnologica degli autoveicoli.

L’obiettivo del tavolo è definire una strategia di politica industriale di medio lungo periodo e individuare i provvedimenti necessari per sostenere una delle filiere più importanti del Paese, anche alla luce degli investimenti previsti nel PNRR per la mobilità sostenibile.

A seguito della richiesta del Ministro, ANIASA ha consegnato ieri un Documento di Posizione indicando sinteticamente i punti di maggior rilievo nello specifico ambito del Tavolo (in allegato).

1) Fiscalità auto aziendale – Adeguamento a livello EU

Al fine di allineare il trattamento fiscale delle imprese italiane che si avvalgono di autoveicoli a quello dei principali Paesi EU e valorizzare le motorizzazioni a basso impatto ambientale, è stato proposto un aumento della percentuale di detraibilità dell’IVA e delle soglie di deducibilità dei costi (ferme addirittura al 1997!) in relazione alle emissioni di Co2 per fasce. Riequilibrio che avrebbe un risvolto positivo anche nel ciclo di rinnovo del parco veicoli.

2) Incentivi per la rottamazione ed acquisto usato EURO6

Al fine accelerare il rinnovo del parco nazionale si propone di riconoscere alle persone fisiche che acquistano veicoli di categoria M1 usati ed Euro 6 e che contestualmente rottamino veicoli di anzianità superiore a 10 anni, è riconosciuto un contributo parametrato al numero dei grammi di biossido di carbonio emessi per chilometro (CO2 g/km).

3) Ridefinizione aliquota IVA per la mobilità urbana ed a fini turistici

Al fine di sostenere i servizi di mobilità condivisa e rilanciare i consumi del trasporto turistico è stato proposto di applicare, anche in via sperimentale, l’aliquota IVA agevolata del 10%. Misura che avrebbe positivi effetti economici e finanziari sull’intera filiera della mobilità e del turismo, dagli alberghi ai servizi di ristorazione, alle attività commerciali di artigianali e di prossimità.

ANIASA ha anche sollecitato l’organizzazione di un sottogruppo fiscalità automotive.

ACI: in aumento a giugno passaggi di proprietà e radiazioni

Incrementi a due cifre a giugno per il mercato dell’usato, sia nel settore delle quattro ruote che in quello delle due ruote. I passaggi di proprietà delle autovetture al netto delle minivolture (trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) hanno chiuso il bilancio mensile con un aumento del 15,5% rispetto a giugno 2019, utilizzato come mese di riferimento per un confronto non penalizzato dalle conseguenze della pandemia di Covid-19. Tenuto conto della presenza a giugno 2021 di una giornata di lavoro in più, il suddetto incremento a parità di giornate lavorative si attesta sul 10%. Per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 172 usate nel mese di giugno e 169 nel primo semestre dell’anno. Ancora in flessione, tuttavia, le minivolture che a giugno hanno riportato una variazione negativa del 4,6% rispetto all’analogo mese del 2019, che sale a -9,2% in termini di media giornaliera.

Guardando alle alimentazioni, a giugno le autovetture nuove ibride a benzina con una quota pari al 26,7% del mercato si pongono al secondo posto, superando ancora una volta le vendite di auto diesel, in calo al 22,3%. Al decremento di quote di mercato delle auto nuove diesel e di quelle a benzina che emerge in confronto al mese di giugno 2020 (rispettivamente -25,7% e -6,6%), fa riscontro un’ennesima forte crescita delle vetture elettriche e ibride, che vanno oltre il raddoppio dei relativi contingenti. Nel mercato dell’usato, al contrario, prevalgono sempre le alimentazioni tradizionali (diesel e benzina), anche se la quota delle ibride a benzina inizia a prendere consistenza (2,3%).

Ennesimo deciso incremento a giugno per i passaggi di proprietà dei motocicli, che al netto delle minivolture hanno messo a segno una variazione mensile positiva del 30,3% rispetto a giugno 2019 (+24,1% in termini di media giornaliera), confermando un trend positivo che si protrae ormai da tempo.

Nel primo semestre 2021 rispetto allo stesso periodo del 2020 i trasferimenti di proprietà hanno archiviato complessivamente incrementi del 40,8% per le autovetture, del 56,7% per i motocicli e del 43,5% per tutti i veicoli.

I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sito www.aci.it.

Bilanci positivi a giugno anche per le radiazioni. Le radiazioni di autovetture hanno fatto registrare un incremento mensile del 7,9% rispetto a giugno 2019 (+2,7% la media giornaliera). Nonostante il calo delle radiazioni per esportazione (-14,4%), anche a giugno le pratiche di radiazione sono state supportate da un aumento delle rottamazioni (+16,6%). Il tasso unitario di sostituzione risulta pari a 0,80 nel mese di giugno (ogni 100 auto nuove ne sono state radiate 80) e a 0,89 nel primo semestre dell’anno. In crescita a due cifre, invece, le radiazioni di motocicli, con una variazione positiva del 22,6% nel mese di giugno rispetto all’analogo mese del 2019 (+16,8% la media giornaliera).

Nel primo semestre del 2021 in confronto allo stesso periodo del 2020 le radiazioni hanno archiviato complessivamente crescite del 57,1% per le autovetture, del 55,3% per i motocicli e del 56% per tutti i veicoli.

Fonte: ACI

Noleggio escluso dal bollo “eco” agevolato in Lazio e Lombardia

Il Sole 24 Ore

Mobilità, la rivoluzione passa dai servizi

Affari e Finanza de la Repubblica

Noleggio, poche auto e costi proibitivi

La Nuova Sardegna

Prezzi pazzi per le auto a noleggio.

​Il Fatto Quotidiano.it

Bollo alle Regioni, la situazione si aggrava

Quattroruote.it

Con successo Hertz USA esce dal Chapter 11

Hertz USA esce con successo dalla procedura di protezione ‘Chapter 11’ e grazie all’efficace riorganizzazione, dispone di maggiore liquidità, un indebitamento significativamente ridotto, Operations ancora più efficienti e dimensionate alla domanda di mercato.

Hertz è quindi pronta a capitalizzare sulla ripresa dei viaggi e le opportunità di crescita a lungo termine.

Hertz Global Holdings, Inc. ha annunciato di aver completato con successo il processo di ristrutturazione previsto dal procedimento del Chapter 11 e di essere oggi una società finanziariamente e operativamente più forte e ben posizionata per il futuro.

Con oltre 5,9 miliardi di dollari di nuovo capitale azionario fornito dal nuovo gruppo di investitori di Hertz, guidato da Knighthead Capital Management LLC, Certares Opportunities LLC e alcuni fondi gestiti da affiliati di Apollo Capital Management, L.P., Hertz ha ridotto il suo debito aziendale di quasi l’80% equivalente a 5,0 miliardi di dollari e ha notevolmente aumentato la sua liquidità per finanziare le operazioni e la crescita futura. Inoltre, Hertz ha a disposizione una nuova linea di credito da 2,8 miliardi di dollari (compresa una linea di revolving credit non utilizzata da 1,3 miliardi di dollari) e una opzione di finanziamento da 7,0 miliardi di dollari per la flotta. Il tasso d’interesse aggregato sul nuovo finanziamento ABS della Società è inferiore al 2,0%.

Paul Stone, CEO di Hertz Global Holdings, ha dichiarato: “Oggi segniamo una pietra miliare significativa nei 103 anni di storia di Hertz. Grazie agli sforzi incessanti del nostro consiglio di amministrazione e del nostro team, stiamo andando avanti in una posizione incredibilmente forte con un percorso estremamente stimolante davanti a noi. Ora con una solida base finanziaria, un modello operativo più snello ed efficiente e un’ampia liquidità per investire nel nostro business, Hertz ha un potenziale eccezionale per guidare una crescita redditizia nel lungo termine. Sia negli Stati Uniti che in tutto il mondo, siamo pronti a capitalizzare sulla nostra leadership nel settore, la profonda esperienza e la riconoscibilità di marchio globale”.

Ha proseguito: “Sono estremamente orgoglioso di tutto ciò che abbiamo realizzato e sono fiducioso che questo sia solo l’inizio per offrire un valore ancora maggiore ai nostri stakeholder. Grazie al Team Hertz in tutto il mondo e al Board, al nostro nuovo gruppo di investitori, che portano una vasta esperienza nel settore, e ai nostri Ospiti, franchisee, partner e azionisti per la fiducia e il sostegno durante questo processo. Non vediamo l’ora di affrontare il futuro brillante che abbiamo davanti e contribuire alla ripresa dell’industria dei viaggi come partner di fiducia per le esigenze di mobilità dei nostri Ospiti”.

La riorganizzazione in Nord America ha avuto un impatto positivo anche sull’assetto finanziario di Hertz in Europa dove non era stata attivata alcuna protezione e dove, sebbene la ripresa del settore Travel stia dando segnali positivi, si è ancora distanti dai livelli del 2019. Nel nostro continente ed in Italia, Hertz si prepara quindi a sostenere la voglia diffusa di tornare a viaggiare con nuove e più solide basi finanziarie.

20esimo rapporto ANIASA

IoCarrozziere

Allarme rent a car

Quattroruote

Furti d’auto: negli ultimi 10 anni scomparso oltre 1 milione di veicoli

Continua a ridursi la percentuale di recupero delle auto rubate nel nostro Paese (38%). Cresce in maniera significativa il numero dei veicoli che, una volta sottratti, spariscono nel nulla. Negli ultimi 10 anni sono oltre 1 milione quelli di cui si sono perse le tracce, tra questi 682.000 autovetture, mentre la restante parte è composta da moto, veicoli commerciali leggeri e mezzi pesanti.

Negli ultimi cinque mesi, con il venir meno delle restrizioni alla circolazione, sono tornati ad aumentare sensibilmente i furti di veicoli (+25%).

Sono questi i principali trend che emergono dal “Dossier sui Furti d’Auto”, elaborato da LoJack Italia, società del Gruppo CalAmp leader nelle soluzioni telematiche per l’Automotive e nel recupero dei veicoli rubati, che ha raccolto e analizzato i dati forniti dal Ministero dell’Interno sul 2020 e li ha integrati con quelli provenienti da elaborazioni e report nazionali e internazionali sul fenomeno.

Come previsto, il 2020 è stato un anno straordinario anche per i furti d’auto, che hanno registrato un significativo arretramento, complice la minore circolazione di veicoli e gli stringenti controlli da parte delle Forze dell’Ordine e della Polizia Municipale in diverse fasi dell’anno. Condizioni che hanno obbligato le organizzazioni criminali a rimodulare i propri affari anche in questo ambito, pur senza mai fermarsi.

Se nell’anno che ha segnato l’inizio della pandemia le sottrazioni di veicoli si sono fermate a quota 75mila unità (-24% rispetto al 2019), i recuperi di quelle rubate hanno registrato una nuova, ulteriore, contrazione del 26%, passando dalle 38mila dell’anno precedente alle 28mila del 2020. Un calo che porta la quota degli autoveicoli rubati e poi recuperati al 37%. Quasi 2 auto rubate su 3 ormai non fanno ritorno al legittimo proprietario, instradate in direzione dei mercati esteri (soprattutto Est Europa o Nord Africa) o utilizzate per alimentare il redditizio business dei pezzi di ricambio.

Analizzando il trend degli ultimi 10 anni, il dato allarmante riguarda proprio l’esercito di veicoli rubati e mai recuperati: hanno ormai raggiunto 1.005.778 unità. Di questi, 682.805 sono autovetture, la restante parte sono fuoristrada, moto/scooter, veicoli commerciali leggeri e mezzi pesanti.

Le Regioni “rosse”: in Campania si ruba di più, nel Lazio si recupera di meno

La diffusione del virus e le restrizioni alla mobilità in vigore per diversi mesi del 2020 hanno prodotto un generalizzato calo dei furti in tutte le Regioni d’Italia. Pur in questa fase pandemica, si è confermato lo “stato di allerta” nelle cinque regioni che tradizionalmente sono territorio privilegiato d’azione per i ladri d’auto: Campania, Lazio, Puglia, Sicilia e Lombardia. Un trend già osservato negli anni precedenti e che si sta ulteriormente radicando, di polarizzazione del fenomeno su alcune aree del Paese prese di mira dalle organizzazioni criminali per questo specifico business.

In queste 5 aree si registra l’83% dei furti nazionali.

La Campania ha confermato il triste primato: qui le attività criminali hanno mostrato capacità di resilienza, registrando solo un -14% di furti (contro una media nazionale del -23%), con oltre 19mila episodi. In compenso, i recuperi sono scesi del 22% e la possibilità di ritrovare la propria auto dopo un furto si è ridotta al 30% (meno di un’auto su tre ha fatto ritorno a caso). Nella graduatoria delle Regioni più colpite seguono a distanza Lazio (13.391 furti di autoveicoli), Puglia (12.700), Sicilia (8.498), Lombardia (8.188).

Secondo gli ultimi dati del Ministero, il Lazio, in particolare, tra le Regioni più colpite è quella in cui si recuperano meno veicoli: solo il 28%. Un dato allarmante che certifica come in alcune aree del nostro Paese con il furto si apra una vera e propria corsa contro il tempo per ritrovare l’auto. Trascorse le prime 24 ore, infatti, le percentuali di rintracciarla si riducono al minimo. Ecco perché attivare il prima possibile le ricerche e, soprattutto, dotarsi di dispositivi hi-tech non facilmente “hackerabili” aumenta in modo sensibile le possibilità di successo.

La top ten delle auto più rubate

La pandemia non ha modificato le prime posizioni della classifica delle autovetture più attenzionate dai ladri, con le prime 5 posizioni che restano appannaggio degli stessi modelli segnalati nel 2019 e un dominio generalizzato del brand FIAT.

Si consolida il primato della Panda con 7.415 sottrazioni (oltre 1 vettura rubata su 10 è Panda), nelle successive posizioni trovano posto la Cinquecento (6.889 unità sottratte), la Punto (5.252), la Y (2.930) e la Golf (1.491). Nella seconda parte della classifica figurano altre vetture da anni nel mirino dei ladri d’auto: Fortwo Coupè (1.381), Clio (1.324), Fiesta (1.138), CORSA (821) e UNO (718).

In totale, questi 10 modelli rappresentano il 44% del fenomeno furti auto in Italia.

Solo 1 SUV rubato su 3 viene ritrovato

Anche nel 2020 si è confermata la tendenziale difficoltà di recupero degli Sport Utility Vehicles rubati. Su 2.687 solo 889 (il 33%) sono stati ritrovati. Una problematicità nei ritrovamenti che raggiunge livelli critici in alcuni territori come Puglia, Lazio e Campania in cui le organizzazioni criminali riescono a far perdere le tracce di questi veicoli nel 75% dei casi. Inutile evidenziare che queste tre Regioni sono anche quelle maggiormente a rischio furto per i SUV. In tre ospitano il 71% degli episodi criminali.

Il SUV più ricercato dai ladri resta di gran lunga il QASQAI (addirittura 1 SUV rubato su 5), seguito dal Range Rover (1 su 10) e dalla new entry Tucson.

“I dati sui furti che abbiamo registrato in questi primi 5 mesi del 2021”, afferma Maurizio Iperti, Senior VP LoJack EMEA e AD di LoJack Italia, “sono allarmanti in quanto fotografano una ripresa significativa del fenomeno rispetto allo scorso anno. Stando alle nostre rilevazioni, si stima una crescita del 25% degli episodi e, con il venir meno delle restrizioni alla circolazione e l’estate alle porte, è facilmente ipotizzabile che i numeri tenderanno a salire. Per evitare di restare vittima di questo crimine, ancor più sgradevole nel periodo delle vacanze, è necessario prestare massima attenzione mentre si è alla guida, quando si lascia anche per pochi minuti la propria vettura e soprattutto difendersi in maniera adeguata grazie alle tecnologie disponibili, garantendo un intervento rapido ed efficace dopo l’eventuale sottrazione”.

Dopo i numerosi lockdown, la mobilità su quattro ruote sta tornando su standard pre-pandemia con 2 italiani su 3 che oggi usano l’auto personale per spostarsi, come certifica anche una recente analisi ANIASA – Bain & Company “L’Italia riaccende i motori della mobilità”. Secondo lo studio, inoltre, le richieste di informazioni sull’APP mappe di IOS sono tornate sui livelli dei primi mesi del 2020. Con le auto che abbandonano molti dei garage in cui erano state confinate nei mesi scorsi, è presumibile che il fenomeno furti vivrà presto una nuova fase di crescita.

7 consigli utili per non farsi rubare l’auto d’estate

In vista dell’estate e alla luce della ripresa del trend dei furti, ecco un breve vademecum con consigli che solo in apparenza possono sembrare banali e che, se messi in pratica, ridurranno drasticamente le possibilità di ritrovarsi improvvisamente senza auto:

1. Non lasciare l’auto accesa e con le chiavi inserite, nemmeno per pochi secondi (ad esempio mentre sei in doppia fila), potrebbero risultare decisivi per il furto.

2. Anche se fa caldo, prima di lasciare l’auto chiudi i finestrini e il tettuccio. Un pur piccolo spiraglio può rivelarsi fatale.

3. Attento a dove parcheggi. Non lasciare l’auto di notte in parcheggi isolati o incustoditi e osserva con attenzione il luogo in cui parcheggi. Se in terra ci sono cumuli di frammenti di vetro, è sinonimo di zona a rischio furto o vandalismo. Non parcheggiare sempre nello stesso posto, le abitudini danno modo al ladro di organizzare al meglio il furto.

4. Se non usi quotidianamente l’auto, verifica comunque ogni giorno che sia parcheggiata nel punto in cui l’hai lasciata. Denunciare con tempestività l’eventuale furto aumenta la possibilità di ritrovare la vettura, soprattutto se protetta con dispositivi hi-tech.

5. Quando sei all’autogrill o nel parcheggio del centro commerciale e chiudi la vettura a distanza tramite una smart key, controlla sempre manualmente l’avvenuta chiusura delle portiere. Un ladro, appostato nelle vicinanze, potrebbe aver disturbato il segnale con un jammer per poi entrare indisturbato nel veicolo e approfittare della tua sosta.

6. Proteggi la tua auto con un sistema di antifurto o un sistema di recupero. Un antifurto meccanico potrebbe indurre a preferire la sottrazione di un’auto senza protezione, ma un sistema di recupero, soprattutto hi-tech, renderebbe molto probabile il rapido recupero del veicolo.

7. Proteggi la chiave della tua vettura, custodendola in un “card protector” che ne impedisca la clonazione o che blocchi la sempre più diffusa modalità di furto hi-tech “relay attack”, con la quale i ladri, utilizzando ripetitori in radiofrequenza, riescono a riprodurre la comunicazione tra l’auto e la sua chiave, anche quando questa è distante.

L’auto si ruba…anche in concessionaria

Nell’anno della pandemia sembra essere ritornato di moda un vecchio classico del furto auto: quello portato a termine presso la concessionaria.

Negli ultimi sei mesi LoJack si è trovata a dover intervenire in 3 casi simili, iniziati proprio con il reato avvenuto nei locali del dealer.

In uno di questi episodi, registrato presso la Concessionaria Lario MI Auto a Milano, una Range Rover ibrida del valore di oltre 100mila euro era stata sottratta e, grazie all’intervento del team LoJack guidato dalla tecnologia a bordo del veicolo, a tempo di record (dopo 1 ora e 10 minuti) è tornata di nuovo nelle mani del legittimo proprietario.

I due topi d’auto erano riusciti ad introdursi nel garage della concessionaria forzando una porta e poi con dispositivi elettronici avevano aperto le porte, acceso il motore e si erano dileguati. La vettura è stata ritrovata a poco più di 10 km dalla concessionaria Lario senza segni di effrazione, a ulteriore conferma del fatto che i criminali avevano utilizzano un sistema hi-tech per introdursi e avviare la vettura. Il LoJack li ha però fermati!

SCARICA QUI TUTTE LE INFOGRAFICHE

ANIASA 1 luglio

Video intervista al Presidente Archiapatti su il Giornale.it

il Giornale.it

“La tua prossima automobile? Ordinala e ritirala in un’agenzia Bluvacanze”

Si arricchisce l’offerta di servizi delle agenzie Bluvacanze e Vivere&Viaggiare: grazie all’accordo firmato con LeasePlan Italia sarà possibile avvalersi delle opportunità di noleggio a lungo termine dell’azienda leader nel settore delle auto aziendali e nella gestione di flotte aziendali.

Da alcuni anni si fanno strada soluzioni alternative all’acquisto dell’automobile e grazie alle straordinarie opportunità proposte da un’azienda leader come LeasePlan, si è resa disponibile un’offerta semplice, conveniente e personalizzata, fruibile da oggi anche in tutti punti vendita Vivere&Viaggiare e Bluvacanze, che saranno dotati di software di quotazione con accesso diretto, linea commerciale preferenziale e personale preparato ad assistere il cliente nella scelta, ordinazione e consegna dell’auto più adatta alle proprie esigenze.

La partnership è dedicata sia ai clienti privati che potranno scoprire Let’s move!, la formula del noleggio a lungo termine con una proposta commerciale che assicura costi certi e una spesa iniziale contenuta, sia alle piccole-medie imprese che con FlexiPlan sono alla ricerca di una soluzione vantaggiosa in grado di garantire economie di scala e flessibilità per il proprio business. I clienti potranno fare perciò affidamento sui consulenti delle agenzie Bluvacanze e Vivere&Viaggiare che, in collaborazione con la struttura commerciale LeasePlan, troveranno la migliore soluzione di mobilità con un servizio tailor-made e con i più alti standard di sicurezza e qualità.

La partnership strategica con LeasePlan rappresenta un altro tassello nell’offerta sempre più variegata e customer oriented delle agenzie di viaggio Bluvacanze e Vivere&Viaggiare.

“Abbiamo intrapreso un percorso chiaro – afferma Domenico Pellegrino, Ceo del Gruppo Bluvacanze –: è sempre più fondamentale ampliare la nostra visione del business offrendo ai nostri clienti servizi aggiuntivi di alta qualità e offrire una consulenza a 360 gradi che risponda alle nuove necessità del mercato. Anche in questo caso Bluvacanze si conferma leader con un’offerta sempre più diversificata ed esclusiva”.

“Sono veramente orgoglioso di aver avviato questo percorso con un brand prestigioso come il Gruppo Bluvacanze. Il mondo del noleggio vive un momento di grande trasformazione sia sotto il punto di vista delle alimentazioni che dei canali distribuitivi. Poter raggiungere insieme alle agenzie Bluvacanze e Vivere&Viaggiare il target del privato e della piccola e media impresa, rappresenta un valore aggiunto e un elemento di differenziazione del mercato”, ha dichiarato Alberto Viano Amministratore Delegato LeasePlan Italia.

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati

Documenti allegati