ANIASA 9 dicembre

Manovra di bilancio 2022 – Aggiornamento

In questi ultimi giorni è stata molto intensa l’attività parlamentare e del Governo, incentrata in particolare sulla manovra di fine anno.

DL Fiscale, verso via libera definitivo

Le Commissioni Finanze e Lavoro della Camera stanno esaminando da ieri il Decreto Fisco e Lavoro. Il provvedimento, già approvato dal Senato in prima lettura, deve essere convertito in legge entro il 20. Escluse ulteriori correzioni al testo, è confermato all’articolo 7 il rifinanziamento, per un totale complessivo di 45 milioni, del fondo per gli incentivi all’acquisto di autovetture usate sollecitato da ANIASA (Qui testo alla Camera).

Manovra, definito emendamento del Governo su taglio fisco

Oggi sarà presentato in Senato l’emendamento del Governo che definisce il taglio di Irpef e Irap. Il testo è il primo tassello della riforma fiscale e avrà una copertura di 8 miliardi. Nel frattempo in sede parlamentare sono stati presentati 6.200 emendamenti.

Emendamenti ANIASA

Riguardo gli emendamenti, a seguito dell’intensa attività in sinergia con UTOPIA, sono stati ben 30 quelli presentati in varie versioni sui seguenti temi:

1. Tassazione (deducibilità costi);

2. Tassazione (detraibilità IVA);

3. Rifinanziamento Fondo su Usato;

4. Tax credit;

5. Incentivi all’acquisto

Si evidenzia che gli emendamenti riferiti alle istanze promosse da ANIASA sono stati presentati da parlamentari di opposizione e di maggioranza (Qui fascicolo specifico).

Lavori in assemblea al Senato

In questi giorni si procederà con le cosiddette “segnalazioni” degli emendamenti giudicati prioritari dai vari Gruppi politici. Si procederà quindi a ridurre fortemente gli oltre 6mila emendamenti presentati per agevolare anche la Commissione Bilancio del Senato all’esame dei testi.

Attività che insieme ad UTOPIA stiamo attentamente monitorando. Tra venerdì 10 e lunedì 13 si svolgeranno le riunioni di maggioranza per eventuali riformulazioni degli emendamenti e successiva votazione in Commissione Bilancio. Quindi entro sabato 18 sarà presentato il maxiemendamento per fiducia del Governo e domenica 19 è prevista la fiducia in Aula al Senato. I testo sarà quindi trasmesso alla Camera per la seconda lettura “blindata”.

Nel far riserva di successive informazioni inviamo i migliori saluti.

Intervista Archiapatti su Affari e Finanza

Affari e Finanza de la Repubblica

Prove di Ecosistema

Quattroruote Fleet&Business

ANIASA 2 dicembre

Indagine Geotab: 6 italiani su 10 rinuncerebbero alla propria auto aziendale per il corporate car sharing, contribuendo a ridurre l’impatto ambientale

La pandemia ha cambiato profondamente le abitudini quotidiane degli italiani, il rapporto tra vita privata e lavoro, i loro spostamenti e la crescente attenzione all’ambiente. Questa evoluzione degli stili di vita e delle priorità delle persone ha innescato un cambiamento anche nelle strategie delle imprese, sempre più attente al benessere dei dipendenti e all’adesione a valori e iniziative considerati fondamentali, come l’impegno alla sostenibilità e il contributo con azioni concrete allo sviluppo delle smart city e della smart mobility. Tuttavia, nonostante il costante miglioramento della qualità dell’aria negli ultimi decenni, le città del nord Italia rimangono tra le più inquinate d’Europa, come emerso da un recente studio della European Environment Agency[1]. In questo scenario Geotab – leader globale in ambito IoT e veicoli connessi – ha voluto indagare aspettative e benefici relativi all’utilizzo di auto aziendali nell’epoca post Covid-19, con un particolare focus sul trend in crescita del corporate car sharing.

Auto aziendale: un benefit sempre attuale

Secondo i risultati dell’indagine, quasi la metà delle imprese italiane (49%) offre come benefit ai propri dipendenti l’auto aziendale, sebbene questa abitudine sia più diffusa nelle città del nord rispetto al sud Italia (61% a Milano rispetto al 34% a Palermo e al 42% a Napoli). Inoltre, nonostante in molti casi la pandemia abbia ridotto la necessità di spostamenti, portando persone e aziende a prediligere gli incontri virtuali e il lavoro da remoto, durante l’emergenza sanitaria il numero di auto assegnate ai dipendenti è aumentato per un’azienda su quattro (24%).

È interessante notare come l’auto aziendale risulti solo al quinto posto (8%) per attrattività tra i benefit più diffusi, dopo assicurazione sanitaria (33%), buoni pasto (25%), mensa aziendale (11%) e orario estivo ridotto (11%). Tuttavia, quasi la metà (49%) di chi non beneficia di un’auto aziendale crede che sarebbe importante possederne una. L’indagine evidenzia, inoltre, come siano i più giovani a essere in media più interessati all’auto aziendale: il 59% dei rispondenti appartenenti alla Gen Z riterrebbe, infatti, importante poter usufruire di un’auto aziendale, rispetto al 55% dei Millennial, al 45% della Generazione X e al 40% dei Baby Boomer.

Tra i vantaggi del possesso di un’auto aziendale emersi dall’indagine si distinguono la comodità (70%) – ovvero la possibilità di risparmiarsi una serie di fastidi legati al possesso di un’auto privata o all’utilizzo dei mezzi pubblici, così come la semplificazione della propria vita o della gestione familiare – e il risparmio di costi (67%), come la benzina, la tassa automobilistica o l’assicurazione. In questo ambito, emergono importanti differenze regionali: a Torino, ad esempio, gli intervistati si sono dimostrati significativamente interessati alla comodità di poter utilizzare l’auto aziendale per i propri spostamenti (83%), mentre a Roma risulta particolarmente importante la possibilità di ridurre i costi derivanti dal possesso di un’auto (81%).

Veicoli ecologici: c’è ancora molta strada da fare

L’indagine di Geotab ha evidenziato come l’attenzione crescente delle persone alla sostenibilità non sia rispecchiata dalle azioni delle aziende presso le quali lavorano. Infatti, sebbene l’88% dei dipendenti di organizzazioni che offrono l’auto aziendale come benefit creda che sia importante preferire auto ibride o elettriche, solo un’auto aziendale su tre (30%) può essere considerata ecologica. Dominano, invece, i veicoli alimentati a Diesel (36%) e a benzina (17%), seguiti dai veicoli a GPL (10%) e a Metano (7%).

Tra le città italiane prese in considerazione dall’indagine, è Torino quella con la più bassa percentuale di veicoli elettrici o ibridi all’interno delle flotte aziendali (13%), mentre Roma si posiziona sul primo gradino del podio, con il 43% di veicoli ecologici, seguita da Bologna (37%), Milano (34%), Napoli (26%) e Palermo (23%).

“Nelle realtà che prevedono l’utilizzo di auto aziendali, quasi nove dipendenti su dieci (88%) vorrebbero che la propria azienda sostituisse i tradizionali veicoli a combustibile con auto ibride o elettriche, in modo da ridurre l’impatto ambientale dei propri spostamenti. Si tratta di una sfida complessa per le imprese, chiamate a identificare i veicoli più adeguati a soddisfare le specifiche esigenze aziendali, economicamente sostenibili e contestualmente capaci di adattarsi sia alle condizioni stradali e climatiche, sia al profilo di guida dei conducenti, districandosi in un mercato in evoluzione con un crescente numero di modelli tra cui scegliere. Geotab lavora al fianco di organizzazioni pubbliche, private e governative di qualsiasi dimensione ponendosi come facilitatore di questa transizione. Grazie al più ampio set di dati sulle prestazioni dei veicoli elettrici al mondo raccolti con le nostre soluzioni di telematica e a tool innovativi come l’EVSA (Electric Vehicle Suitability Assessment), possiamo fornire insight indispensabili ai decisori aziendali per la corretta valutazione della sostituzione della flotta con veicoli elettrici e del potenziale contributo nella riduzione delle emissioni di CO2, supportando inoltre l’evoluzione della smart mobility”, ha dichiarato Fabio Saiu, Director Geotab Italia e Leasing and Renting European Director di Geotab.

Corporate car sharing: la soluzione ideale per aziende e dipendenti

Per rispondere alle aspettative dei propri dipendenti, sempre più aziende stanno scegliendo il corporate car sharing, che abilita la condivisione del parco auto tra tutti i membri della stessa organizzazione. Questo modello consente al contempo alle aziende di ridurre i costi relativi al noleggio e all’uso dei veicoli, grazie a una migliore visibilità sui viaggi effettuati e sui relativi consumi, e ai dipendenti di poter usufruire, ogni qual volta ne hanno bisogno, del veicolo desiderato.

Secondo la ricerca di Geotab, attualmente in Italia il corporate car sharing è offerto da meno della metà delle aziende (43%) ma, ove disponibile, risulta molto apprezzato dai dipendenti: il 77% degli intervistati che vi hanno accesso ha, infatti, dichiarato di averne già fatto uso. Tra chi, invece, non ha ancora avuto la possibilità di usufruire del servizio, sono i cittadini di Napoli a essere più interessati, con il 53% dei rispondenti che riterrebbe importante la possibilità di usufruire del corporate car sharing, rispetto a una media nazionale del 42%.

Confrontando le diverse fasce d’età, sono i Millennial a distinguersi come i più desiderosi di aderire al corporate car sharing (46%), seguiti dalla Generazione X (40%) e dalla Gen Z (38%). I Baby Boomer si posizionano, invece, nell’ultima posizione di questa speciale classifica (34%).

Anche nell’ambito del corporate car sharing, emerge il tema della sostenibilità: quasi due terzi dei veicoli (63%) non sono ancora ecologici, sebbene si distinguano alcune situazioni virtuose: a Milano, infatti, quasi la metà delle flotte (48%) è composta da veicoli elettrici o ibridi.

Inoltre, l’attenzione alla propria impronta ambientale è un fattore molto importante per quasi tutti i dipendenti, tanto che l’86% di chi lavora per aziende che non includono auto ecologiche all’interno della propria flotta di car sharing dichiara che ne apprezzerebbe l’introduzione.

“Sebbene la transizione verso il corporate car sharing fosse già iniziata prima della pandemia, l’emergenza sanitaria ha accelerato il processo per due aziende su dieci (20%), un trend che ci aspettiamo si confermi anche negli anni a venire. La disponibilità di un servizio aziendale di condivisione dei veicoli, insieme alla crescente consapevolezza dei suoi benefici per l’ambiente, rappresentano, infatti, i principali driver che porterebbero ben sei dipendenti su dieci (60%) a rinunciare alla propria auto aziendale, una scelta che si tradurrebbe in importanti vantaggi in termini di riduzione delle emissioni, grazie al maggior utilizzo dei veicoli elettrici disponibili, nonché di ottimizzazione delle flotte, senza compromettere la semplicità di gestione. Noi di Geotab ci impegniamo a innovare costantemente le nostre soluzioni per consentire alle aziende di introdurre operazioni di trasporto sempre più sostenibili, contribuendo a guidare il settore della mobilità verso la carbon neutrality. Un obiettivo che abbiamo recentemente confermato all’interno del nostro Sustainability Report, con cui abbiamo inoltre annunciato il nostro impegno a raggiungere le zero emissioni nette entro il 2040”, ha concluso Saiu.

La mobilità pay-per-use avrà un ruolo chiave

​Quattroruote Fleet&Business

Le soluzioni di mobilità connessa LoJack a bordo della flotta auto di Bipi per la manutenzione e la protezione dal furto

LoJack Italia, Gruppo CalAmp (NASDAQ: CAMP), società di intelligenza connessa che aiuta le persone e le aziende a lavorare in modo più smart, leader nelle soluzioni telematiche per la mobilità e nel recupero dei veicoli rubati, ha avviato una collaborazione con Bipi, società leader nel settore degli abbonamenti auto attiva in Italia, Spagna e Francia, che prevede l’installazione a bordo delle automobili multimarca del parco vetture Bipi delle soluzioni di mobilità connessa di LoJack.

In caso di furto la tecnologia Stolen Vehicle Tracking (SVT) di LoJack agevolerà il ritrovamento e recupero del veicolo grazie alla presenza sul territorio del Team Sicurezza LoJack, esperti nelle attività di ricerca e recupero dei veicoli rubati, proteggendo il valore del parco auto. Tramite lo stesso dispositivo il cliente o il gestore dei veicoli potrà, inoltre, ottenere dati relativi al chilometraggio in maniera aggregata (così da tutelare la privacy dei clienti Bipi) e pianificare la manutenzione ordinaria nel momento più opportuno attraverso l’App LoJack Connect, con evidenti vantaggi in termini di efficienza, contenimento dei costi, sicurezza sulle strade e miglioramento della gestione del ciclo di vita del parco auto e dell’esperienza di guida.

Bipi, con il suo servizio di abbonamento auto, ha raggiunto negli ultimi tre anni più di 10.000 clienti, che oggi possono personalizzare il proprio abbonamento in base alle proprie necessità, scegliendo la durata desiderata (da uno a 36 mesi), il limite di chilometraggio, la marca e il modello dell’auto. La partnership che prevede l’installazione delle soluzioni di mobilità connessa LoJack a bordo della flotta Bipi prende avvio oggi, oltre che in Italia, anche sui mercati spagnolo e francese.

“Siamo entusiasti di aggiungere le soluzioni di mobilità connessa di LoJack® ai nostri servizi integrati per i clienti di Bipi. Gli esperti di telematica e soluzioni SVT di LoJack® sono stati fondamentali e hanno collaborato con noi per apportare un valore concreto ai nostri abbonati e una maggiore efficienza alla nostra flotta”, spiega Hans Christ, co-founder e CEO di Bipi. “Ora disponiamo dell’intelligenza connessa per proteggere tutti i nostri veicoli. Che stiano guidando a Madrid, Parigi o Milano, i nostri clienti possono stare tranquilli sapendo che Bipi e LoJack® sono pronti ad assisterli ovunque sia necessario”.

“Bipi rappresenta un’alternativa emergente al noleggio a breve termine e al leasing a lungo termine che soddisfa le aspettative dei clienti di oggi per una massima flessibilità e libertà di scelta. A fronte delle attuali difficoltà vissute da case automobilistiche, concessionari e driver per l’assenza di veicoli, Bipi offre una nuova forma di mobilità che presenta elevate aspettative di crescita futura”, ha affermato Maurizio Iperti, Senior Vice President di LoJack EMEA e Amministratore Delegato di LoJack Italia. “La presenza del nostro network in Europa e nel Regno Unito ci pone come partner ideale di Bipi nella gestione della sua flotta paneuropea, accompagnandola nell’espansione in altre regioni d’Europa”.

Ibride, numeri in crescita

Il Mattino

SOS fiscalità

Fleet Magazine

Traffico green

Corriere del Mezzogiorno, Gazzetta di Modena, Gazzetta di Reggio

“ALD Green Longrun”, il noleggio elettrico diventa illimitato

La mobilità sostenibile si arricchisce di un nuovo prodotto. È tempo di ALD Green Longrun una soluzione “illimitata” che abbatte tutte le barriere, rende ancora più convenienti le motorizzazioni alternative e consente di scegliere l’elettrico in piena libertà e serenità.

L’offerta è iniziata in occasione del Black Friday , ricorrenza in cui il noleggio di tutte le auto green di ALD Automotive è stato proposto a chilometraggio illimitato e con la possibilità di opzionare una card JuiceStreet con 1.350 kWh inclusi con cui ricaricare su tutta la rete di stazioni di Enel X. Un carico di energia utile a percorrere fino a 10.000 km, ovvero la percorrenza media annua di un veicolo a noleggio.

Oggi, 29 novembre, in occasione del Cyber Monday questa proposta diventa permanente, pertanto il cliente che sceglie ALD Green avrà i chilometri illimitati inclusi nel canone.

Questa formula di noleggio riguarda auto ibride plug-in e 100% elettriche. Una tariffa non solo all-inclusive, ma anche zero pensieri visto che, oltre alle spese di rifornimento, chi sceglie questa opzione può superare le limitazioni, gli inconvenienti e i costi imposti dalle Ztl, dai blocchi della circolazione e dalle targhe alterne e conquistare così una assoluta libertà di movimento.

Senza contare che con ALD anche la scelta dell’auto è illimitata, visto che sulla vetrina del sito shop.aldautomotive.it sono disponibili per il noleggio tutti i marchi e i modelli presenti sul mercato. Un’opportunità da cogliere non solo per chi vuole avvicinarsi per la prima volta al prodotto ‘alla spina’, ma anche per chi già ne apprezza le qualità e vuole sperimentare il valore aggiunto e i vantaggi della ricarica con chilometraggio illimitato.

ALD Green Longrun offre tutti i servizi del noleggio a lungo termine, azzerando gli oneri amministrativi e i costi imprevisti. Il canone comprende, infatti, il pagamento dell’assicurazione, la manutenzione ordinaria e straordinaria, i tagliandi, la sostituzione degli pneumatici e l’eventuale soccorso stradale con auto sostitutiva.

Il noleggio dell’elettrico offre anche la possibilità di usufruire delle agevolazioni fiscali (detrazione IVA e deducibilità dei costi) previste dalle normative vigenti. Ma c’è un ulteriore servizio pensato per superare quello che viene ancora percepito come il maggiore freno all’adozione di un veicolo elettrico. Con ALD Green Longrun è possibile, infatti, richiedere e inserire nel canone mensile l’installazione dell’infrastruttura di ricarica del veicolo, da posizionare in un garage, in un cortile o in uno spazio condominiale. Grazie alla partnership con Enel X, infatti, è possibile procedere all’installazione di una wallbox di ricarica domestica fino a 7,4 kW, 32 A, Monofase, ossia il massimo di potenza raggiungibile per una fornitura Monofase. Il tutto previo accurato sopralluogo per valutare ogni aspetto dell’installazione. Un valore aggiunto fondamentale per chi vuole avere l’infrastruttura di ricarica sempre vicina e disponibile.

ALD Automotive da tempo scommette sulla nuova generazione di veicoli dotati di motorizzazioni elettriche, aiutando i privati, le partite Iva e le aziende a gestire questa transizione. La strategia di ALD è semplice: mettere i suoi clienti nelle condizioni di investire in maniera semplice e naturale nelle auto ibride ed elettriche e di comprendere la convenienza di questa scelta. Un passaporto verso le nuove motorizzazioni e un’alleanza per un grande obiettivo di sistema: la creazione di un nuovo

ACI-Istat: incidentalità stradale primo semestre 2021, aumentano incidenti (+31,3%)

Torna ad aumentare in maniera significativa la mortalità stradale in Italia. Le stime ACI-ISTAT - relative ai primi sei mesi del 2021 – evidenziano - rispetto allo stesso periodo 2020 - un incremento, di incidenti con lesioni (+31,3%), vittime (+22,3%) e feriti (+28,1%). Se si prende in considerazione la media degli anni 2017-2019, però, i dati risultano in calo: incidenti stradali -22,5%, deceduti -19,8% e feriti -27,6%.

I dati

Dal 1° gennaio al 30 giugno scorso, 65.116 incidenti hanno causato 1.239 morti e 85.647 feriti: in media 360 incidenti, 7 morti e 473 feriti ogni giorno.

L’aumento delle vittime del 2021 si stima, in modo particolare, su autostrade (+50%), tra il 17 e il 20% sulle strade urbane ed extraurbane.

L’“effetto lockdown”

La pandemia ha condizionato anche l’incidentalità stradale di quest’anno. Solo nei mesi di gennaio e febbraio, però, si è registrata una diminuzione di incidenti e infortunati rispetto al 2020, quando ancora non eravamo in lockdown. Nel periodo marzo-giugno, viceversa, i valori sono cresciuti sensibilmente.

In aumento le percorrenze medie

Analogo andamento ha riguardato le percorrenze medie dei veicoli. Nel periodo gennaio – giugno 2021 le percorrenze medie autostradali sono aumentate del 24%. Sulle strade extraurbane mentre nei primi 2 mesi dell’anno si registrano notevoli diminuzioni nelle percorrenze medie rispetto al 2020, a partire dal mese di marzo il traffico risulta crescente e si stabilizza su un aumento del 5% nei mesi estivi.

Fonte: ACI

Partecipazione ANIASA ad evento Economy Magazine

Il Tirreno, Gazzetta di Modena, Gazzetta di Reggio, Nuova Ferrara, Italpress, MSN, Economy, Video Nord

Il Gruppo NSA sigla una partnership con LeasePlan per il noleggio a lungo termine

Il Gruppo NSA, specializzato nella intermediazione creditizia e nei servizi di consulenza assicurativa e di finanza agevolata per le Pmi, ha annunciato l’ampliamento della propria offerta a un vantaggioso servizio di noleggio a lungo termine grazie all’ accordo siglato con LeasePlan, uno dei principali player di questo settore.

La partnership permetterà alle imprese clienti del Gruppo NSA di accedere a un vasto assortimento di autovetture e veicoli commerciali fino a 35q, la possibilità di personalizzare tutti i servizi di assistenza e garanzia sull’autoveicolo e di godere di super offerte su soluzioni a pacchetto.

In particolare, il servizio offre soluzioni finalizzate a una gestione ottimale delle esigenze di mobilità delle imprese, che preferiscono non avere l’onere della gestione di una flotta auto, desiderano un budget di spesa fisso per poter pianificare i costi senza imprevisti e vogliono utilizzare veicoli sempre nuovi e sicuri visto che la manutenzione è compresa nei canoni mensili e le vetture vengono sostituite mediamente ogni 36 mesi.

“La partnership con LeasePlan rappresenta un altro tassello nell’offerta sempre più variegata dedicata alle imprese del Gruppo NSA - ha dichiarato Giovanni Salemi, Direttore Commerciale del Gruppo NSA. “Riteniamo sempre più strategico ampliare la nostra visione del business proponendo ai nostri clienti servizi aggiuntivi di alta qualità e una consulenza a tutto campo che risponda alle nuove necessità del mercato”.

“Siamo veramente orgogliosi di poter affiancare il Gruppo NSA, una realtà consolidata e performante con oltre 20 anni di esperienza nel settore della mediazione creditizia, ha dichiarato Alberto Viano, Amministratore Delegato di LeasePlan Italia. Attraverso la loro presenza sul territorio, LeasePlan avrà l’opportunità di incrementare la proposizione del noleggio a lungo termine e la gestione di auto e veicoli commerciali al target della piccola e media impresa, diffondendo ulteriormente la cultura del noleggio e della mobilità sostenibile”.

ANIASA 25 novembre

Con Hertz guida l’inverno in sicurezza

L’arrivo della stagione invernale è prossimo e Hertz ha attrezzato la flotta per assicurare agli Ospiti un’esperienza di viaggio sicura e piacevole, al riparo dalle insidie del freddo ormai alle porte e nel rispetto del consueto obbligo, scattato dal 15 novembre, di viaggiare con pneumatici invernali, fuori dai centri urbani (in alcuni casi potrà essere esteso anche all’interno dell’area urbana) valido fino al 15 aprile 2022.

Per soddisfare le esigenze degli Ospiti Hertz ha creato una flotta dedicata, chiamata Hertz Winter Tyres, equipaggiata con pneumatici invernali con un’ampia scelta sia tra i modelli Standard, con Fiat 500 e Fiat Panda e una selezione dei SUV più popolari nei diversi segmenti: dalle più compatte Ford Puma, Ford Kuga e Renault Captur a Volkswagen T-Roc e Renault Kadjar per chi vuole spazi più generosi. Per i clienti più esigenti la disponibilità dei modelli Hertz Winter Tyres si estende anche alla flotta Premium con i modelli Volvo XC40 GPS e XC60 GPS, le AUDI Q2 GPS e Q3 GPS e per chi volesse aggiungere anche il grip di una trazione all wheel drive la Range Rover Velar 4x4.

Gli estimatori del Made in Italy potranno noleggiare la gamma Winter Tyres anche tra i modelli di Selezione Italia per rendere indimenticabili anche i viaggi invernali. Maserati Ghibli e Levante saranno opportunamente gommate, o la Giulia Grand Tour, l’Alfa Romeo personalizzata in esclusiva per Hertz da Garage Italia Customs. Ricordiamo che l’auto è stata realizzata per rappresentare la bellezza e l’arte italiana con la sua livrea color blu lapislazzulo, colore tipico degli affreschi rinascimentali di cui l’auto porta un esempio anche all’interno del tetto: la riproduzione di un affresco dei fratelli Zuccari, presente nella sala papalina del Castello Odescalchi di Bracciano. E ancora la Abarth 595 Turismo e la nuovissima proposta, recentemente introdotta nella flotta in omaggio a Karl Abarth, la Fiat 500 Icon-e Carlo, un restomod realizzato anch’esso da Garage Italia Customs, proposto con 5 diverse livree che ricordano i colori delle glorie del passato: Turbina, Tuono, Fulmine e Kappa, e anche Rent a Racer che celebra il progetto americano Hertz del 1966 che aveva come protagonista la Mustang Shelby GT350H in Edizione Limitata.

Massimiliano Archiapatti, Direttore Generale e Amministratore Delegato di Hertz Italia ha commentato così: “In Hertz la sicurezza è fondamentale, alla base della nostra filosofia, per questo all’approssimarsi della stagione invernale dotiamo la flotta dei dispositivi necessari per assicurare che i nostri Ospiti possano godere appieno del piacere del viaggio in assoluta sicurezza. Anche quest’anno abbiamo predisposto un’ampia selezione di modelli equipaggiati con pneumatici invernali. Per soddisfare le molteplici esigenze abbiamo fatto un’accurata selezione delle auto più richieste e desiderate. Gli Ospiti più esigenti potranno scegliere tra le auto della flotta Premium o Selezione Italia, con garanzia di marca e modello, per tutti ci saranno a disposizione sia vetture dotate di pneumatici invernali che anche le tradizionali catene da neve, soprattutto per chi viaggiasse all’interno dei centri urbani dove la dotazione specifica deve rigorosamente essere presente a bordo, ma non sempre le condizioni climatiche ne impongono un reale bisogno.”

Per rimanere sul tema della sicurezza Hertz ricorda che con Gold Standard Clean anche quella sanitaria è garantita, con un protocollo che prevede 15 controlli aggiuntivi oltre la normale pulizia e sigillatura delle portiere.

Automotive dimenticato

il Giornale.it, Il Mondo dei Trasporti, TGCom 24, Io Carrozziere, Il Giornale dell’Aftermarket, Notizie Oggi, Tom’sHardware, Asefi Brokers, Energia Oltre, Confcommercio, Italia-Informa, Lo spiffero, Pneus News, Secolo d’Italia, The World News, il Giornale del Meccanico

Geotab si aggiudica il premio “Miglior software gestionale per la flotta” ai MissionFleet Awards 2021

Nel corso della cerimonia di gala tenutasi a Milano nella serata di lunedì 22 novembre, Geotab – leader globale in ambito IoT e veicoli connessi – ha ricevuto il premio della giuria dei MissionFleet Awards 2021 come “Miglior software gestionale per la flotta”.

In un anno di profondi cambiamenti e di rapida evoluzione del settore, la casa editrice Newsteca ha voluto celebrare i fleet manager, i fornitori dell’automotive e le case automobilistiche che si sono distinti per l’offerta e l’adozione di soluzioni innovative lungimiranti, con una particolare attenzione alla transizione energetica e alla riduzione delle emissioni, aspetti cruciali per allinearsi agli obiettivi europei di decarbonizzazione.

Nell’ambito della categoria dedicata ai fornitori per le flotte aziendali, Geotab ha ricevuto questo prestigioso riconoscimento in qualità di “soluzione telematica ideale per la gestione di tutte le flotte locali e quelle distribuite a livello internazionale”. Sono state particolarmente apprezzate dalla giuria la “completezza e granularità dei dati raccolti e analizzabili”, nonché la capacità dell’azienda di spaziare “per funzionalità ed espandibilità su ogni tipologia di veicolo”.

“Siamo molto orgogliosi del premio ricevuto in occasione dei MissionFleet Awards 2021, che conferma ulteriormente il valore delle nostre soluzioni a supporto di una gestione più semplice, efficace e sostenibile delle flotte. In Geotab, con il nostro team globale di Ricerca e Sviluppo, siamo costantemente impegnati ad analizzare le esigenze dei clienti e a innovare i nostri prodotti, facendo leva sulle tecnologie più avanzate per dar vita alla telematica di domani”, ha dichiarato Fabio Saiu, Director Geotab Italia e Leasing and Renting European Director di Geotab.

In Sardegna offerte ancora più vantaggiose con JuiceMotion, la soluzione intelligente di ENEL X e ALD per la diffusione della e-mobility

La Sardegna diventa protagonista del processo di accelerazione della mobilità elettrica grazie a Enel X e ALD Automotive: oggi JuiceMotion, la più completa offerta di noleggio a lungo termine di auto elettriche esistente oggi sul mercato che integra le tecnologie avanzate di Enel X per la ricarica dei veicoli elettrici con le offerte di noleggio di ALD Automotive in tutta Italia, diventa ancora più vantaggiosa rispetto al resto d’Italia con delle offerte speciali dedicate ai clienti sardi possibili grazie anche al Protocollo d’Intesa con la Regione Sardegna che sta implementando sempre più velocemente la rete di punti di ricarica nell’isola. Un’infrastruttura domestica di ricarica quindi all’interno del canone di noleggio e lo sviluppo della rete rendono sempre più conveniente noleggiare a lungo termine un’auto elettrica.

“La partnership con ALD Automotive è stata strategica per la diffusione della mobilità sostenibile e ci aveva già permesso di entrare nel settore del noleggio a lungo termine proponendo a chi sceglie un veicolo elettrico le nostre soluzioni di ricarica avanzata” ha dichiarato Augusto Raggi, responsabile Enel X Italia. “Abbiamo dato alle persone la possibilità di passare all’elettrico in totale tranquillità sapendo di poter contare su una rete di punti di ricarica pubblici diffusi su tutto il territorio. Ora abbiamo voluto eleggere la Sardegna come regione dove favorire sempre più lo sviluppo della mobilità elettrica con la soluzione dedicata di JuiceMotion, a condizioni molto favorevoli”.

“ALD vuole essere protagonista della rivoluzione nel segno della sostenibilità e vuole aiutare il mondo delle imprese, delle Partite Iva e dei privati ad investire in maniera semplice e naturale nelle auto ibride ed elettriche. La nostra strategia è quella di puntare su soluzioni tagliate a misura del cliente che aiutino a superare tutte le perplessità e i dubbi legati alle carenze infrastrutturali” ha dichiarato ALD Automotive Italia. “In questo senso la partnership con Enel X, una eccellenza del settore, è per noi fondamentale. Crediamo davvero che la Sardegna, terra di bellezza e di ricchezza ambientale, possa rappresentare un laboratorio perfetto per lo sviluppo della mobilità elettrica”.

Grazie alla partnership siglata da ALD Automotive ed Enel X i clienti che scelgono di noleggiare un veicolo full electric o Hybrid plug-in, possono accedere ai servizi di ricarica avanzati di Enel X. Da tempo ALD Automotive ha inserito all’interno del proprio parco auto veicoli ad alimentazione ibrida o elettrica e grazie al know-how di Enel X, la business line globale di Enel che offre servizi che accelerano l’innovazione e guidano la transizione energetica, ha creato le condizioni per essere pienamente operativa in questo segmento. Con JuiceMotion, ALD e Enel X offrono un nuovo prodotto che rende ancora più conveniente il noleggio a lungo termine di un’auto elettrica attraverso un canone tutto incluso e un pagamento diluito negli anni di noleggio. Una soluzione che, offrendo tra le varie opzioni una card con 1.350 KWh inclusi da utilizzare presso i punti di ricarica di Enel X e la fornitura dell’infrastruttura domestica JuiceBox per la ricarica, consentirà di avvicinare alla mobilità elettrica anche coloro che ancora temono di dover sopportare costi elevati rispetto a quelli delle motorizzazioni tradizionali e di “rimanere a secco di energia” per mancanza di infrastrutture di ricarica. Alla convenienza del canone mensile tutto compreso, all’interno del quale sono inclusi servizi come assicurazione, manutenzione e soccorso stradale, con JuiceMotion si aggiunge quindi la comodità e la semplicità di poter usufruire di una infrastruttura di ricarica direttamente a casa.

Automotive dimenticato dalla Legge di Bilancio

Il Sole 24 Ore, il Giornale, Quotidiano del Sud, Cronache del Sud, Cronache di Caserta, dalle agenzie di stampa ANSA, Italpress, LaPresse, 9 Colonne, Radiocor De Il Sole 24 Ore, Borsa Italiana e dai portali Quattroruote, Al Volante, la Repubblica, Il Messaggero, La Stampa, Il Mattino, Ticino Notizie, Corriere Quotidiano, Il Quotidinao del Sud, La Discussione, Motori online, Corriere Adriatico, Vado e Torno, VideoNord, TuttoOggi, Tiscali, Trame&Tech, Icon Wheels, Yahoo, Gazzetta del Sud, Giornale di Sicilia, HD Motori, Il Denaro, Affari Italiani, il Giornale d’Italia, Click Mobility, DealerLink, AudioPress, Lo Speciale, La Provincia, Il Secolo XIX, Fleet Magazine, Trasporti-Italia, The Digital Club, MSN, Motor1, Tecnologia News, Lulop Magazine, Notizie Oggi, Primato Nazionale

Automotive dimenticato nella Legge di Bilancio

Sono coese ed incredule le Associazioni che rappresentano in Italia l’intero mondo della mobilità sostenibile e le filiere industriali e commerciali automotive, di fronte alla totale assenza, nella Legge di Bilancio, di misure per affrontare la transizione ecologica ed energetica della mobilità.

Nonostante l’attiva partecipazione ai lavori del “Tavolo Automotive” abbia prodotto diverse proposte di intervento, sia di politica industriale per la riconversione della filiera automotive, che di pianificazione pluriennale di sostegno all’acquisto di veicoli a zero e bassissime emissioni per cittadini ed imprese, le Istituzioni, in occasione della programmazione economica del Paese, sembrano non intenzionate ad intervenire.

La mancata previsione di un intervento strutturale nella Legge di Bilancio si somma all’assenza di misure specifiche nel PNRR nella componente “transizione energetica e della mobilità sostenibile”. In questo modo l’Italia diventa l’unico Paese europeo, con un’importante vocazione manifatturiera automotive, che non sostiene ed instrada il consumatore verso l’acquisto di auto e veicoli commerciali a zero e bassissime emissioni, né interviene con specifiche misure di salvaguardia dei livelli occupazionali.

Gravissimi gli impatti previsti sul mercato ed i rischi di tenuta della filiera nazionale, in assenza di un piano strategico che abbia come obiettivo quello di:

- favorire il rinnovo del parco circolante, ancora tra i più vetusti e meno sicuri ed inquinanti d’Europa;

- sostenere la diffusione di veicoli ecologici, che altrimenti subirà una inevitabile battuta d’arresto, vanificando il trend positivo innescato negli ultimi anni grazie all’ecobonus.

Queste scelte, inoltre, rischiano di non far raggiungere all’Italia i target sulla penetrazione nel parco circolante dei veicoli a zero e bassissime emissioni prefissati dal Piano Nazionale Energia e Clima e di riduzione delle emissioni di CO2 al 2030 ed al 2050, prefissati a livello europeo e sottoscritti dal nostro Paese.

L’analisi d’impatto delle misure di incentivo dello scorso anno ha evidenziato i molteplici effetti positivi che misure a sostegno del mercato possono imprimere al sistema paese, sia in termini ambientali, che di sostegno all’intero settore industriale e commerciale, in un momento di grande difficoltà in cui le imprese stanno affrontando la crisi post pandemica e la transizione produttiva.

Chiediamo al Presidente Draghi, ai Ministri competenti Giorgetti e Cingolani, nonché al Ministro Franco, di porre rimedio tempestivamente alla totale assenza di politiche per l’automotive in un momento estremamente delicato per il settore, mantenendo fede agli impegni annunciati e dando attuazione alle misure da tempo condivise ed esplicitate in modo unito da tutti gli attori.

ANIASA 18 novembre

Pneumatici sotto controllo per un inverno in sicurezza

Dal 15 novembre e fino al 15 aprile, per circolare su molte strade italiane è necessario essere muniti di pneumatici idonei alla marcia su neve o su ghiaccio oppure avere a bordo le catene omologate. L’elenco delle strade sottoposte a tali obblighi è visibile sul sito internet Pneumatici sotto Controllo, nella sezione Ordinanze.

Sempre dallo stesso sito è possibile avere tutte le info necessarie sul tema, grazie alla campagna “Inverno in sicurezza”, realizzata da Assogomma e Federpneus e in collaborazione, tra gli altri, con ANIASA.

Scarica di seguito il depliant informativo.

Locauto lancia il progetto “SOLEMAI” per la parità di genere e l’eliminazione della violenza sulle donne

In occasione del 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, Locauto ha lanciato l’iniziativa “SOLEMAI”, per sensibilizzare il grande pubblico sul tema della parità di genere e contro il fenomeno della violenza sulle donne.

Il progetto nasce dall’unione di due semplici parole: SOLE e MAI. Da questa semplice idea di Martina Lorusso, in arte Momusso, illustratrice pop che attraverso le sue opere dà voce a sentimenti ed emozioni, prende vita un’opera che racchiude un messaggio forte e ancora necessario: mai più sole nella battaglia contro la violenza sulle donne.

Un’immagine semplice ed efficace, che Locauto ha voluto declinare non solo attraverso la campagna social che accompagna l’intero progetto, ma creando una speciale t-shirt in edizione limitata, realizzata in collaborazione con un importante brand italiano della moda, Twinset.

La t-shirt sarà disponibile dal 18 novembre sul sito twinset.com, e il ricavato della vendita di questa limited edition verrà interamente destinato alla campagna Call4Margherita, per sostenere i progetti del programma di tutela dei diritti delle donne, promossi da ActionAid Italia.

“Da sempre Locauto è attiva nelle attività CSR – commenta Raffaella Tavazza, Vicepresidente e AD di Locauto - sin dal primo momento ho creduto in questa operazione di advocacy per ActionAid Italia e, grazie al contributo e alla disponibilità dimostrata da Twinset, abbiamo potuto concretizzare il nostro impegno per l’eliminazione di un fenomeno che, purtroppo, non smette di essere un’emergenza pubblica”.

Prosegue Raffaella “un ringraziamento speciale all’artista Momusso, che ha saputo ben rappresentare attraverso un segno grafico e una parola quello che crediamo debba già essere, il mondo oggi”.

“La violenza contro le donne è un problema globale che non ha purtroppo confini - spiega Katia Scannavini, Vice Segretaria Generale ActionAid Italia - 1 donna su 3 in Italia e nel mondo subisce violenza fisica o psicologica: un fenomeno che tocca le donne di ogni paese, cultura, condizione economica e sociale ma che non viene affrontato con efficacia da politiche nazionali. ActionAid è al fianco delle donne con progetti di tutela dei diritti e siamo felici che Locauto si mobiliti per darci il suo supporto, un aiuto prezioso per combattere insieme la violenza di genere”.

“Quando gli amici di Locauto ci hanno proposto di prendere parte a questa bellissima iniziativa non abbiamo esitato un istante – dichiara Alessandro Varisco CEO Twinset - e da subito ci siamo messi a disposizione per realizzare un prodotto in edizione limitata che potesse aiutare, concretamente, ActionAid Italia nella sua battaglia quotidiana su questo tema così delicato”.

La campagna di comunicazione di Locauto proseguirà con diverse iniziative durante tutto il mese di novembre. Inoltre, per sensibilizzare maggiormente i propri clienti e stakeholder, dal 18 al 25 novembre la storica icona dell’elefantino, presente sul sito Locauto, si tingerà di rosso, colore simbolo in ricordo delle vittime di violenza e femminicidio.

Libro Bianco SHARE NOW: come l’uso dell’Intelligenza Artificiale risolve le 4 sfide del car sharing per ridurre la congestione stradale.

Come si possono identificare le aree più adatte al car sharing? Come garantire che le auto siano sempre disponibili dove e quando servono davvero? Come determinare quando è necessaria la pulizia del veicolo? E come è possibile implementare ulteriormente il servizio per soddisfare le future esigenze degli utenti? La risposta a tutte queste domande è semplice, almeno per SHARE NOW: Intelligenza Artificiale (IA).

L’Intelligenza Artificiale, insieme alle sue accurate previsioni, è infatti al centro della strategia aziendale di SHARE NOW per essere in grado di gestire in modo sempre più efficiente una flotta di circa 11.000 veicoli in sharing. L’obiettivo ultimo è identificare ancor meglio i bisogni dei clienti (cosa, dove e quando), così da adattare in modo flessibile l’offerta a questi parametri e, di conseguenza, alle loro singole esigenze.

“L’intelligenza artificiale di SHARE NOW, con i suoi dati e algoritmi affidabili che i basano su 13 anni di esperienza, porterà la mobilità sostenibile ad un livello successivo, contribuendo al contempo ad alleggerire il traffico urbano, a migliorare la soddisfazione dell’utente e ad aiutare gli operatori a ridurre ulteriormente i costi di gestione.” – spiega Slavko Bevanda, CPO e CTO di SHARE NOW – “Inoltre, svolgerà un ruolo ancora più importante in futuro nello sviluppo del car sharing a guida autonoma: prima ancora che il cliente si metta alla ricerca di un’auto, dovremo essere in grado di inviare l’auto stessa dal cliente, prevedendo momento e luogo nel quale ci sarà la richiesta.”

Nel Libro Bianco pubblicato oggi, l’azienda fornisce una panoramica delle principali sfide che il car sharing è in grado di affrontare e superare, grazie all’uso grazie all’uso dell’intelligenza artificiale:

1. Identificare l’area di business ideale

I servizi di car sharing hanno senso solo dove vengono utilizzati davvero. Pertanto, l’analisi delle condizioni locali è un prerequisito fondamentale affinché il car sharing si affermi con successo. Dopo un primo studio da parte del team di sviluppo, entra in gioco la nostra tecnologia, sviluppata totalmente in-house, che, utilizzando l’intelligenza artificiale, definisce una serie di parametri per la previsione della domanda, quali dati socio-demografici, numero di punti di interesse presenti in città, efficienza dei mezzi di trasporto pubblico. In questo modo, viene stabilita l’area operativa del servizio più ottimale e, nel tempo, vengono prese le decisioni relative alla revisione dell’area stessa, quali espansione o riduzione.

2. Garantire la disponibilità dei veicoli nel posto giusto al momento giusto

Una volta definita correttamente l’area di business, la flotta può essere utilizzata in modo efficiente solo se i veicoli sono effettivamente nel posto giusto al momento giusto. Basandosi sull’intelligenza artificiale, SHARE NOW può prevedere quando, dove e quante auto sono necessarie e quindi calcolare la domanda a seconda del traffico. Inoltre, l’algoritmo assegna continuamente ad ogni veicolo un punteggio che stima in quanto tempo un‘auto verrà nuovamente noleggiata. In questo modo, l’azienda è in grado di prevedere se è più conveniente attendere l’inizio di un nuovo noleggio, assegnare uno sconto sulla tariffa al veicolo o farlo riposizionare dal service dove ci sia una richiesta maggiore. L’obiettivo è ridurre al minimo l’intervento del service e far siì che i veicoli siano sempre spostati dagli utenti.

3. Ottimizzare la pulizia e la manutenzione del veicolo

L’esperienza utente all’interno del veicolo è fondamentale per il successo del car sharing: nessuno vuole guidare un veicolo sporco. SHARE NOW ha quindi sviluppato soluzioni software che, tramite l’utilizzo dell’intelligenza artificiale che assegna ad ogni auto un punteggio sul livello di pulizia dell’abitacolo, prevedono quando è necessario intervenire. La manutenzione predittiva implica l’uso di algoritmi che rielaborano i dati sull’utilizzo: l’ora dell’ultima pulizia, il modello dell’auto e, aspetto più importante, il feedback che i clienti danno in app riguardo lo status del veicolo.

4. Sviluppare l’offerta in linea con la domanda

Il car sharing cresce grazie alla capacità di adattarsi rapidamente alle mutevoli esigenze dei clienti. Per garantire un ulteriore sviluppo del prodotto in base a quella che sarà la domanda, SHARE NOW deve essere in grado di prendere quotidianamente decisioni basate su dati accurati e affidabili. Grazie alla costante analisi approfondita di tali dati, si possono realizzare miglioramenti previsionali del prodotto. Ciò è avvenuto ad esempio con l’implementazione della prenotazione del veicolo fino a 100 giorni in anticipo.

Il Libro Bianco è disponibile per il download qui

La visione dell’industria

​Quattroruote Fleet&Business

Verso le emissioni zero anche per i veicoli commerciali: Arval spiega come  

Arval ha condotto una ricerca a livello internazionale per analizzare le prestazioni degli eLCV in diverse condizioni di guida: è la prima indagine che prende in considerazione l’impatto del carico utile e la temperatura esterna sull’autonomia della batteria

Come scegliere l’alimentazione più adatta per il proprio veicolo commerciale leggero? Di quali prestazioni operative sono capaci gli LCV elettrici? Quali sono le modalità di ricarica e qual è l’incidenza sui costi delle diverse alimentazioni?

A queste domande ha provato a rispondere uno studio indipendente realizzato in ambito internazionale da Arval, società leader nel noleggio a lungo termine e nei servizi di mobilità sostenibile, che ha incaricato un ente esterno specializzato nei collaudi e nelle omologazioni di veicoli di condurre una ricerca al fine di analizzare le prestazioni degli eLCV in diverse condizioni operative di guida.

L’obiettivo della ricerca è quello di offrire a tutti coloro che cercano un veicolo commerciale una fotografia il più possibile puntuale della capacità degli eLCV e permettere ai responsabili delle flotte di valutare tutti i fattori rilevanti per la transizione verso i veicoli elettrici e quindi di poter prendere decisioni consapevoli.

In particolare, sono stati svolti test standard (Real Driving Emissions o RDE) su tre eLCV di noti produttori, appartenenti ai tre principali segmenti del settore: un LCV Small (peso totale ammesso MTT di 2,4 tonn.), un LCV Medium (MTT da 2,4 a 3,0 tonn.) e un LCV Large (MTT di oltre 3,0 tonn.), al fine di confrontare le prestazioni di un eLCV vuoto con le percorrenze previste dal parametro WLTP e successivamente di valutare l’incidenza percentuale del maggior peso del carico sulla percorrenza misurata in chilometri, esaminando anche il tipo di percorso e l’influenza della temperatura esterna.

Temperatura: dai test è emerso come il freddo influisca sulle prestazioni della batteria, sia in termini di capacità che di rigenerazione in frenata. In un ciclo combinato in condizioni invernali, i responsabili delle flotte possono prevedere un’autonomia effettiva del 60-70% di quella indicata dal WLTP.

Carico utile: negli eLCV il carico incide in percentuali molto simili a quelle dei furgoni diesel che, generalmente, con un carico utile del 75% consumano il 20% di carburante in più rispetto a un carico dello 0%.

Tipo di percorso: generalmente, i furgoni elettrici dispiegano la massima efficienza nei percorsi extraurbani a velocità media. In tutti e tre gli scenari di carico (0%, 50%, 100%) i tre tipi di furgone hanno realizzato mediamente l’82% della percorrenza indicata dal WLTP. Il tipico ciclo “fermata e ripartenza” dei percorsi urbani, che impone a un veicolo pesante ripetute accelerazioni da fermo, sembra incidere più di quanto previsto sul consumo di energia, che non viene completamente recuperata con la rigenerazione della frenata.

L’indagine ha anche analizzato il tema della ricarica degli eLCV, che rappresenta un fattore essenziale del processo decisionale. La ricarica dei veicoli elettrici può infatti necessitare una programmazione a monte un po’ più accurata rispetto ai rifornimenti dei veicoli a benzina o diesel, perché occorre valutare se il furgone può viaggiare un giorno intero con una sola ricarica, se si ferma durante il tragitto e se è possibile usare queste soste per ricaricarlo, se rimane in sede durante la notte e quindi se può essere ricaricato nel periodo di mancato utilizzo. Fondamentale, quindi, per il bilancio economico della mobilità EV prendere in considerazione il risparmio ottenibile con rifornimenti presso proprie strutture, che permettono una ricarica completa per una batteria da 50 kWh a meno di 10€ di spesa e abbattono il conseguente TCM (total cost of mobility).

“La diffusione dei veicoli commerciali leggeri elettrici nelle flotte aziendali sconta un ritardo rispetto alle passenger car” spiega Massimiliano Abriola, Head Of Strategy, Consulting & Arval Mobility Observatory di Arval Italia. “Oggi, l’offerta di eLCV copre praticamente tutti i segmenti e il ricorso a veicoli più sostenibili, anche oltre l’utilizzo per l’ultimo miglio, è una opzione concreta. Aver realizzato questo studio ci permette di fornire una consulenza ancora più mirata a tutti i nostri clienti. Nel fare questo, seguiamo un approccio metodologico SMaRT (Smart Mobility and Responsibility Target), con cui affrontiamo insieme ai clienti la programmazione della transizione green su flotte LCV in modo specifico rispetto alle flotte auto, seguendo le peculiarità nel loro utilizzo, assegnazione e gestione. Inoltre, concentriamo l’attenzione su temi aggiuntivi quali la presenza di allestimenti, il carico utile residuo, i pesi medi e di punta trasportati, i tempi di sosta nel corso della giornata lavorativa e il ricovero notturno dei veicoli, solo per citarne alcuni. Siamo in grado di suggerire ai nostri clienti quando i veicoli commerciali elettrici possono essere idonei anche nel caso di percorrenze da 120 a 150 chilometri al giorno, coniugando l’aspetto legato agli obiettivi di sostenibilità al bilancio economico della mobilità”.

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Nasce “Movimento Elettrico”, la community LinkedIn di ALD Automotive Italia

La rivoluzione elettrica è in corso. Le auto alla spina entrano ogni anno nella vita di tanti automobilisti e sempre più persone le valutano e le analizzano come soluzione di mobilità per un possibile acquisto o noleggio. Basta però seguire le pubblicità televisive per ascoltare termini con cui il grande pubblico spesso fatica a familiarizzare e non sempre è facile trovare risposte a tante domande su questa nuova tecnologia in costante progresso.

ALD Automotive ha colto questa necessità e ha deciso di mettersi alla guida del cambiamento, creando un nuovo strumento: la community ‘Movimento Elettrico’ su LinkedIn (https://www.linkedin.com/showcase/movimento-elettrico/). Si tratta di uno spazio interamente dedicato alla mobilità green, un luogo di condivisione aperto a tutti dove è possibile raccontare le proprie esperienze di vita sostenibile, avere un confronto e una interazione con esperti del settore e con altri utenti che condividono passione e interesse per la mobilità sostenibile. Un modo nuovo di raccontare la transizione elettrica, dialogare con curiosi, neofiti o appassionati, accendendo curiosità, interesse, consapevolezza e senso di appartenenza. Il tutto attraverso un linguaggio semplice e chiaro utile a fugare i dubbi o smentire i falsi miti che ancora continuano a circolare riguardo alla mobilità elettrica.

ALD Automotive è un brand che da anni a livello internazionale promuove questo cambiamento e investe nella mobilità elettrica con l’obiettivo di indirizzare il processo, aiutando il mondo delle imprese e dei privati a sfruttare la finestra di opportunità offerta dalle nuove motorizzazioni. Un’azione dettata dalla convinzione che noleggio e mobilità elettrica possono rappresentare un binomio vincente nel segno dell’innovazione e della responsabilità sociale e ambientale.

Tutti questi intenti sono i driver del nuovo piano strategico di ALD Automotive ‘Move 2025’, che punta a far salire la quota di veicoli elettrificati nella flotta globale del 30% nel corso del prossimo quinquennio ed, entro il 2030, ad avere almeno il 50% di auto ‘green’. Un traguardo che consentirebbe di abbattere le emissioni medie di CO₂ della flotta ALD di almeno il 40% rispetto al 2019. Una transizione, numeri alla mano, già iniziata, visto che nel primo semestre 2021, ALD ha raggiunto a livello europeo la percentuale del 26% di veicoli elettrici nella sua flotta (il 23% a livello globale).

La Community ‘Movimento Elettrico’ nasce da un’iniziativa tutta italiana che si inquadra nell’alveo della campagna ‘Ready to Switch-on’ lanciata da ALD International all’inizio di settembre. La scelta è ricaduta su LinkedIn, una piattaforma che mette in collegamento professionisti di ogni settore e dove l’approfondimento dei contenuti e lo scambio di conoscenza sono centrali.

Un team editoriale interno dell’azienda ha avviato da alcuni mesi questo progetto e ha appena portato a bordo due special guests del mondo del giornalismo e di LinkedIn: Filippo Poletti e Luca Talotta. Nominato Top Voice ufficiale di LinkedIn in Italia, Filippo Poletti è giornalista professionista, saggista e communications manager. Dal 2017 cura su LinkedIn la Rassegna quotidiana del cambiamento, postando contenuti che raccontano storie di professionisti e di aziende a cui guardare con interesse. Tra i Top Italian Green Influencers, Luca Talotta è giornalista, blogger e comunicatore di spicco per i temi della sostenibilità ambientale che da circa 10 anni si occupa in particolare dei temi green applicati al mondo automotive.

La nuova community di ALD Automotive Italia dedicata alla e-mobility conterrà un mix di contenuti nativi utili a generare conversazioni sul funzionamento dei veicoli elettrici e sugli ultimi trend della mobilità. Ogni settimana si cercherà di dare risposta ad una domanda sul mondo dell’elettrico, ad esempio: Come misurare l’efficienza di un motore elettrico? Quanto costa ricaricare un’auto elettrica a casa e fuori? Quanto dura la batteria di un’auto elettrica? Che cosa bisogna considerare quando si compra un’auto elettrica? Semplici e intuitive, alcune infografiche spiegheranno le tematiche più complesse collegate al mondo della mobilità elettrica, rendendole facilmente comprensibili per tutti gli utenti, insieme a un format video che racconterà tutti gli aspetti della transizione tecnologica.

Il canale tratterà le tematiche a 360 gradi per avvicinare sia chi non sa nulla di veicoli elettrici, sia chi già li conosce e vuole stare al passo con le novità su marchi, tecnologie, modelli e trend del mercato. Partendo da un semplice presupposto: non è più tempo di chiedersi quando avverrà l’elettrificazione del parco auto, ma quanto velocemente tutto questo avverrà.

Hertz il 9 novembre ha annunciato il rientro a Wall Street

Hertz il 9 novembre ha annunciato il rientro a Wall Street dopo un anno dal delisting. Le azioni hanno iniziato a essere negoziate sul Nasdaq Global Select Market con il simbolo “HTZ”.

44.520.000 le azioni ordinarie di Hertz a un prezzo al pubblico di 29,00 dollari per azione.

Goldman Sachs & Co. LLC, J.P. Morgan Securities LLC e Morgan Stanley & Co. LLC fungono da direttori principali di bookrunning per l’offerta. Barclays Capital Inc. e Deutsche Bank Securities Inc. da bookrunners supplementari e Guggenheim Securities, LLC, BTIG, LLC, AmeriVet Securities, Inc., Loop Capital Markets, LLC e Tigress Financial Partners LLC da co-manager per l’offerta.

La mobilità riaccende i motori

L’Imprenditore

Il DL Infrastrutture è legge. Chiarimenti sul noleggio auto: chi paga le multe?

Il Sole 24 Ore.com, Missione online, Fleet Magazine.com, Leasenews, Trasporti-Italia

Da EV a ESG: LeasePlan lancia l’aggiornamento della strategia di sostenibilità ‘Driving to Zero’ alla conferenza COP26

LeasePlan dà il via alla seconda settimana della conferenza COP26 lanciando l’aggiornamento della propria strategia di sostenibilità ‘Driving to Zero’, progettata per raggiungere emissioni zero netto di gas serra (GHG) nelle sue operazioni a livello globale (Scope 1, 2 e 3) e per agire in modo decisivo al fine di affrontare i problemi più importanti relativi ai fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) che il settore si trova a dover risolvere attualmente.

La strategia è stata presentata per la prima volta nel panel di EV100 dedicato all’innovazione delle flotte, chiamato RouteZero, a Glasgow questa settimana.

‘Driving to Zero’ si basa sull’impegno ai massimi livelli del settore assunto da LeasePlan per raggiungere emissioni zero netto nell’intera flotta finanziata entro il 2030, annunciato in occasione del lancio dell’organizzazione EV100 nel 2017.

Tex Gunning, CEO di LeasePlan, ha affermato:

“Le decisioni che assumeremo nelle ultime ore della conferenza COP26 decideranno quale tipo di futuro saremo in grado di lasciare ai nostri figli e nipoti. Noi tutti, dai governi ai leader aziendali, dobbiamo cessare di parlare e iniziare a proporre programmi credibili per la de-carbonizzazione del nostro pianeta, evitando i peggiori impatti dell’emergenza climatica. Per tale motivo sono fiero di annunciare l’aggiornamento della nostra strategia di sostenibilità ‘Driving to Zero’. Che include un programma volto a implementare, su base scientifica, una serie di percorsi di riduzione di tutte le emissioni di gas serra provenienti da LeasePlan, nonché delle azioni volte ad affrontare i maggiori problemi relativi ai fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) che il settore si trova a dover risolvere attualmente. Confidiamo nel fatto che altre aziende responsabili seguiranno il nostro esempio, intraprendendo azioni concrete per costruire un mondo più sostenibile e inclusivo.”

Punti chiave

La strategia di sostenibilità ‘Driving to Zero’ di LeasePlan comprende i seguenti punti chiave:

Ambientali

• Obiettivi di emissioni zero netto in tutte le operazioni e la catena del valore di LeasePlan a livello globale (emissioni di gas serra di Scope 1, 2 e 3), convalidati dall’iniziativa Science-Based Targets (SBT)

• Integrazione formale dei rischi climatici e ambientali nella strategia, nella governance, nella gestione del rischio e nelle comunicazioni di LeasePlan, in accordo con le raccomandazioni provenienti dalla Banca Centrale Europea (BCE) e dalla Task Force sulle Comunicazioni Finanziarie legate al clima (TCFD)

Sociali

• Nuovi impegni volti all’aumento della rappresentanza di talenti diversificati all’interno della dirigenza senior e all’omogeneizzazione dei benefit per i LeasePlanner LGBTQI+, indipendentemente dalle normative locali

• Nuova politica di approvvigionamento a livello globale, per permettere un innalzamento degli standard ambientali, sociali e di governance (ESG) nell’intera catena del valore di LeasePlan

Governance

• Nuova struttura di governance della sostenibilità per permettere l’implementazione dell’aggiornamento della strategia ‘Driving to Zero’ e garantire l’obbligo di rendicontazione da parte della dirigenza in merito ai progressi relativi ai criteri ambientali, sociali e di governance (ESG)

• Integrazione formale delle attività relative ai fattori ambientali, sociali e di governance (ESG) nelle politiche retributive per i dirigenti senior.

Italy Car Rent apre un punto noleggio presso l’aeroporto di Cagliari Elmas

Continua la crescita della Italy Car Rent con l’apertura di un nuovo ufficio presso l’Aeroporto di Cagliari “Mario Mameli”.

Con grande soddisfazione iniziamo ad operare in Sardegna partendo dall’aeroporto principale sito nel capoluogo di Regione.

“Questa nuova apertura – sottolinea Andrea Lo Faso, Direttore Commerciale Italy Car Rent – è frutto dell’ottimo lavoro svolto negli ultimi anni dalla nostra azienda e soprattutto alla reazione veloce e flessibile nei confronti della pandemia che ha stravolto il nostro settore. Siamo rimasti sempre operativi in tutti i nostri uffici ed abbiamo puntato forte sul rilancio del settore leisure investendo tanto nelle due isole maggiori, inoltre nel 2022 saranno effettuate nuove aperture nel resto d’Italia”.

“Continuiamo la nostra espansione nel territorio ” – prosegue Andrea Lo Faso – “per testimoniare con i fatti la nostra crescita anche in un periodo di ripresa per il nostro comparto all’interno di un quadro internazionale ancora complesso”.

Il nuovo ufficio di noleggio, situato nell’aere Premium del Terminal arrivi sarà uno spazio pronto ad accogliere le richieste di mobilità di privati e aziende, con servizi di noleggio flessibili e personalizzabili, ma sarà anche l’occasione per farci trovare pronti per soddisfare le richieste del mondo del turismo.

Un sentito ringraziamento a tutta la struttura organizzativa della Sogaer per la proficua collaborazione.

Prenota, noleggia, sorridi!

ANIASA 11 novembre

Sanzioni al C.d.S. - Principio responsabilità solidale – Approvazione definitiva emendamento ANIASA

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale di ieri sera della Legge 9 novembre 2021, n. 156 di conversione del DL Infrastrutture è stata definitivamente approvata la norma sulla responsabilità solidale oggetto dell’emendamento promosso dall’Associazione in stretta collaborazione con UTOPIA (Qui Legge conversione e Qui testo coordinato).

L’articolo articolo 1 comma 4, lettera g-ter, modifica l’art. 196 comma 1 del C.d.S., specificando che risponde solidalmente con l’autore della violazione il locatario, in vece del proprietario (in allegato testo aggiornato art. 196 del C.d.S.).

Si tratta di rilevante risultato perseguito dal settore in varie sedi e da più legislature, caratterizzate dalla continua sospensione dei lavori per la revisione del Codice della Strada, ed incrociando varie ordinanze avverse della Corte di Cassazione.

Al fine di sviluppare positivamente il rafforzato dettato legislativo, l’attività associativa sta proseguendo nell’obiettivo di uniformare sul territorio nazionale le procedure telematiche nei confronti degli organi di polizia stradale, in particolare a livello locale. Sono infatti in corso attraverso UTOPIA contatti con gli uffici dell’ANCI e l’Istituto per la Finanza e l’Economia Locale (IFEL) per la stipula di un protocollo da promuovere a livello nazionale.

Riguardo l’efficacia della norma, potrebbe non essere escluso -considerato il precedente testo, le indicazioni del Ministero dell’Interno e le stesse pronunce della Cassazione- un valore retroattivo, in quanto norma sostanziale nonché rispondente a un criterio di ragionevolezza e di maggiore giustizia. Sul delicato ed importantissimo punto siamo in contatto con lo Studio Tonucci & Partners e lo Studio Rasi, che stanno portando avanti vari contenziosi in merito, anche riguardo l’Autostrada Pedemontana.

Al fine di una disamina della situazione e della prosecuzione delle attività, è convocato presso la sede dell’Associazione in Roma il GDL Normativa Trasporti per mercoledì 1°dicembre pv (ore 10-13). La riunione si terrà in presenza, in ottemperanza alle vigenti regole sanitarie, con possibilità di partecipazione da remoto.

Nel ringraziare per la preventiva comunicazione dei partecipanti, inviamo i migliori saluti.

La lunga sosta

L’Automobile

LAV & Locauto insieme #dallapartedeglianimali: l’associazione animalista e l’azienda italiana leader della mobilità a 360°, celebrano due anni di collaborazione

Lav e Locauto festeggiano due anni di collaborazione dalla parte degli animali e di chi se ne prende cura: un percorso iniziato nel 2019, che ha attraversato un 2020 drammatico, fino ad arrivare a oggi, mettendo in campo iniziative e azioni dedicate ai quattrozampe, con la marcia in più offerta dalla disponibilità di mezzi gratuiti per le attività di aiuto e soccorso agli animali, portate avanti dai volontari e dall’Unità di Emergenza LAV.

LE PRINCIPALI TAPPE DELLA COLLABORAZIONE

 Novembre 2019 – Lancio della guida “4 zampe a bordo”

Redatta da LAV e realizzata in collaborazione con Locauto, nell’ambito dell’iniziativa #BAUTHEWAY, la guida “4 Zampe a bordo” è stata distribuita presso gli uffici di noleggio Locauto in tutta Italia, e inserita nel kit che la società fornisce ai clienti che desiderano viaggiare insieme ai loro amici a quattro zampe.

 Marzo 2021 – Emergenza Covid: soccorso agli animali nella pandemia

In piena pandemia, 6 autovetture, con i loghi LAV e Locauto, sono state messe gratuitamente a disposizione delle Sedi LAV di Bologna, Oltrepò Pavese, Cagliari, Bari, Vibo Valentia e Siracusa, per la durata di un mese, utilizzate per interventi dedicati alla cura e al soccorso degli animali, alle distribuzioni di cibo, e in ogni caso di bisogno.

 Agosto 2021 - Emergenza incendi in Sardegna

Accanto a LAV nell’emergenza incendi in Sardegna, Locauto ha subito offerto il suo contributo, mettendo gratuitamente a disposizione due furgoni impiegati nelle attività di soccorso e di aiuto alle strutture del territorio, come rifugi e gattili colpiti dai roghi.

 Ottobre 2021- Tour LAV “Identificato e Protetto”

Anche le e attività del tour “Identificato e protetto”, grazie al quale sono stati microchippati quasi 200 cani in vari Comuni siciliani, hanno beneficiato di un mezzo messo gratuitamente a disposizione da Locauto.

“In questi due anni, grazie al contributo di Locauto abbiamo potuto sensibilizzare le persone ad una corretta gestione dei viaggi con i loro amici a quattrozampe e essere ancora più vicini agli animali in momenti drammatici, come lo scoppio dell’emergenza Covid, o i devastanti incendi di questa estate in Sardegna. Ma non solo: in occasione di specifiche iniziative, abbiamo potuto rendere la presenza dei nostri volontari sul territorio ancora più capillare ed efficace, stando vicini agli animali e alle persone che dedicano loro cure, affetto, energie, e che proprio in questi anni hanno attraversato particolari difficoltà – commenta Gianluca Felicetti, Presidente LAV e aggiunge - grazie a Locauto abbiamo avuto una marcia in più, in tutta Italia. Ci auguriamo di poter mettere in campo nuove iniziative, animati dalla stessa passione e dalla sensibilità per gli animali, che ci hanno già spinti ad attivarci insieme laddove ce n’è stato più bisogno”.

“Siamo orgogliosi di poter essere al fianco di LAV nelle attività di salvaguardia e tutela dei nostri amici a quattrozampe – dichiara Raffaella Tavazza, Vicepresidente e AD Locauto – in tutta Italia. Una partnership che, tra emergenze sanitarie e ambientali, ha attraversato due anni impegnativi, nei quali abbiamo supportato con i mezzi Locauto, i tanti volontari che quotidianamente dedicano tempo ed energie nelle attività di soccorso. Con LAV condividiamo valori e un percorso che ci porterà nuovamente a viaggiare insieme”

La collaborazione tra LAV e Locauto, infatti, è segno di un’unità d’intenti volta a proseguire, intercettando la sensibilità e i bisogni di milioni di cittadini, per i quali gli animali sono ormai membri a pieno titolo della propria famiglia.

Rubati in Italia ogni giorno 7 mezzi pesanti (solo 3 vengono ritrovati)

Ogni giorno circa 7 mezzi pesanti vengono rubati sulle strade italiane. Solo 4 di questi veicoli sottratti su 10 vengono ritrovati e restituiti ai legittimi proprietari, degli altri si perdono le tracce. Puglia, Lombardia, Campania e Lazio sono i “territori di caccia” preferiti dai ladri. Dal 2011 a oggi il tasso di recupero è crollato di 25 punti, dal 64% al 39%.

Sono queste le principali evidenze che emergono dal “Report sui furti di mezzi pesanti 2020”, elaborato da LoJack Italia, società del Gruppo CalAmp (NASDAQ: CAMP) leader nelle soluzioni telematiche per la mobilità e nel recupero dei veicoli rubati, che ha raccolto e analizzato i dati forniti dal Ministero dell’Interno integrandoli con propri report e analisi. La categoria mezzi pesanti individuata dal Ministero include automezzi pesanti, rimorchi, autobus, veicoli speciali, roulotte.

Nel 2020 sono stati rubati 2.435 automezzi pesanti, 6,7 al giorno. Il trend evidenzia un calo del 22% rispetto al 2019, che risente evidentemente anche delle fasi di lockdown che hanno ridotto la mobilità su strada e di fatto complicato anche la vita di questo business criminale. A preoccupare è la più che significativa contrazione dei recuperi, che lo scorso anno sono diminuiti del 28%. Dei 2.435 veicoli rubati solo 954 sono stati ritrovati (il 39% del totale), 6 su 10 sono quindi spariti nel nulla.

Puglia, Lombardia, e Campania al centro del business dei furti dei mezzi pesanti

I dati sui furti di questi veicoli presentano numeri non comparabili con quelli delle quattro ruote (2.435 vs 75mila autovetture), ma producono spesso disagi e perdite sostanziali per le aziende proprietarie del mezzo, che vedono sparire il carico trasportato e con esso il bene strumentale. Tali episodi rischiano di provocare ricadute drammatiche soprattutto quando colpiscono piccole e piccolissime imprese che vedono compromessa la propria capacità di stare sul mercato. Senza contare che in diversi casi il furto del mezzo si realizza con rapina a mano armata che pone seri problemi anche per l’incolumità fisica dell’autista del mezzo.

“La nostra analisi evidenzia”, commenta Massimo Braga – Direttore Generale di LoJack Italia, “come il fenomeno oggi segua tre dinamiche: i furti su commissione, le truffe e le appropriazioni indebite di veicoli in leasing. Molto spesso poi l’obiettivo delle organizzazioni criminali, più che il furto del mezzo stesso, è la sottrazione del carico trasportato, di rilevante valore economico e facilmente ricollocabile sul mercato. Per questo motivo, ancor più che nel business delle auto rubate, è necessario che le fasi di rilevamento e recupero del bene si compiano con estrema rapidità, prima che della refurtiva si perdano le tracce”.

Le aree più colpite dai furti di questi veicoli si confermano quelle con un più vivace tessuto imprenditoriale, di attività agricole e in cui la presenza del business malavitoso è più opprimente.

La Puglia risulta la Regione in cui avvengono più episodi criminali, 541, pari al 22% del totale. Seguono Lombardia (331), Campania (282), Lazio (272), Sicilia (188). In queste aree del Paese avvengono i due terzi dei furti complessivi di questi veicoli messi a segno in Italia.

In 9 anni il tasso di recupero è crollato dal 64% al 39%

Gli ultimi anni hanno registrato una maggiore complessità delle attività di ritrovamento e recupero. La problematicità dei ritrovamenti di questi veicoli appare più evidente nelle regioni del Centro-Sud Italia dove il tasso di recupero scende ben al di sotto della media nazionale: la Campania è ferma al 32%, il Lazio addirittura al 27%.

Il complessivo calo dei tassi di recupero registrato negli ultimi anni (dal 64% del 2011 al 62% del 2013, fino al 39% dello scorso anno) trova spiegazione nell’affinamento continuo delle tecniche di furto che rendono sempre più ardua l’opera di recupero dei veicoli sprovvisti di sistemi di antifurto ‘intelligenti’ e di smercio di veicoli rubati in traffici internazionali gestiti dalla malavita organizzata.

Altro fenomeno che continua a incidere è quello della morosità di chi prende questi mezzi in leasing e delle conseguenti appropriazioni indebite, che ha provocato un aumento esponenziale dei contenziosi tra le aziende di leasing e società e professionisti clienti che smettono di pagare i canoni dovuti e non restituiscono il veicolo.

“Recuperi lampo”, unico argine contro rapine e furti di mezzi pesanti

Spesso il furto di un mezzo pesante e del suo carico pone a rischio anche l’incolumità del proprietario o del driver.

Il rilevamento e il recupero in tempi rapidi del mezzo rubato si confermano l’unico argine contro questa piaga. Per contrastare il fenomeno delle rapine, infatti, i proprietari dei mezzi si sono dotati di sistemi di chiusura del carico sempre più intelligenti e difficili da forzare. Per questo motivo in alcuni casi, per i malviventi interessati alla sola refurtiva diventa necessario sottrarre il mezzo per poi portarlo in un’area dove operare indisturbati.

Grazie alla tecnologia in radiofrequenza (difficilmente schermabile e rintracciabile a bordo del veicolo) e al supporto del team di specialisti Law Enforcement, LoJack facilita l’operato delle Forze dell’Ordine nel rapido recupero dei mezzi pesanti rubati e della preziosa merce contenuta al loro interno.

A questo servizio LoJack è oggi in grado di abbinare anche soluzioni telematiche che rendono ancora più dura la vita ai ladri e semplificano la gestione del mezzo da parte del driver che può così scegliere di essere avvisato con un alert quando il veicolo, senza il proprietario a bordo, supera una determinata area di protezione oppure entra in una zona a rischio o ancora nel caso in cui la propria preziosa attrezzatura o le merci trasportate non risultino più a bordo.

“Hertz in Città” arriva anche in Stazione Centrale

Il progetto Hertz in Città raggiunge anche Milano dove un punto Hertz ritorna in stazione Centrale.

La strategica location si inserisce a pieno titolo nella nuova iniziativa Hertz in Città partita al termine del lock down, quando la ripresa dei viaggi ha fatto ripartire il traffico ferroviario.

Questo progetto prevede il rinnovamento di alcune delle sedi territoriali italiane Hertz nell’ottica di rispondere alle crescenti esigenze della mobilità di prossimità generate dalla contingenza Covid che dallo scorso anno ha spostato i flussi di mobilità degli Ospiti dalle sedi aeroportuali verso quelle cittadine.

La nuova location Hertz a Milano rappresenta un punto strategico anche ai fini dell’inter-modalità, infatti consente di offrire agli Ospiti Hertz la libertà di raggiungere facilmente il punto di ritiro dell’auto. Posta al piano terreno della Stazione Centrale, sul lato Piazza Luigi di Savoia, è ben identificata e facilmente raggiungibile all’arrivo in stazione.

Gli interventi sui locali hanno prediletto un restauro conservativo per mantenere e valorizzare gli elementi più classici dell’edificio storico. Il portone ad esempio ha richiesto un intervento importante ma presto sarà rimontato nella sua sede originaria.

Ovviamente il restauro della nuova location ha messo in primo piano anche tutti gli interventi volti a massimizzare le misure necessarie a offrire agli Ospiti un contesto sicuro e igienizzato ai fini della prevenzione della diffusione del Covid.

Massimiliano Archiapatti, Direttore Generale e Amministratore Delegato di Hertz Italia ha commentato così: “Sono molto contento di vedere gli sviluppi di questo progetto, nato, come altri, nel periodo pandemico, un momento difficile per tutti che però allo stesso tempo ci ha spronato a trovare soluzioni e stimoli nuovi per rispondere sempre in maniera puntuale alle esigenze dei nostri Ospiti. Il progetto Hertz in città è una delle testimonianze dello spirito di massima flessibilità e adattabilità che tutta la squadra Hertz ha messo in campo, ora più che mai. Questa nuova location rappresenta un punto molto strategico soprattutto in questo periodo di ripartenza in cui i flussi ferroviari stanno nuovamente crescendo e un player importante come Hertz non poteva mancare a questo appuntamento.”

La location Hertz in Stazione Centrale ha la stessa dotazione di sicurezza anti Covid che è stata adottata da tutta la rete, che assicura che i flussi all’interno della location possano avvenire nella massima sicurezza per gli Ospiti e il personale Hertz, oltre ai dispositivi per la sanificazione degli ambienti e a disposizione degli Ospiti.

Radio 24 sul tema multe

Radio 24

Intervista a Massimiliano Archiapatti su Affari e Finanza

Affari e Finanza de la Repubblica

Contributo ANIASA – Time limit 15 novembre 2021

Informiamo che la settimana scorsa ANIASA ha partecipato alla prima riunione indetta dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio, promuovendo l’investimento del PNRR 1.4.6 denominato “Mobility as a Service for Italy”.

Scopo della riunione, d’intesa con il Ministro per l’Innovazione Tecnologica e la Transizione Digitale (MITD) e il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (MIMS), è la promozione di una consultazione pubblica finalizzata a apporto tecnico, informativo e conoscitivo per la realizzazione di una piattaforma per lo sviluppo dei progetti pilota previsti dall’investimento 1.4.6 e, in prospettiva, dei servizi MaaS in Italia.

La piattaforma è denominata “Data Sharing and Service Repository Facilities” (DS&SRF).

Gli Uffici preposti, illustrata il Progetto, hanno chiesto di ricevere entro il 17 c.m il contributo delle associazioni nazionali ed Enti di rappresentanza rilevanti ai fini dei servizi MaaS che hanno partecipato alla prima riunione del Tavolo Partenariale.

I contributi saranno utilizzati per la redazione definitiva dei requisiti tecnici per la progettazione del DS&SRF, con l’obiettivo di progettare la piattaforma in sinergia con i soggetti competenti.

In relazione della rilevanza del tema, evidenziata la peculiarità del settore rappresentato, ANIASA ha confermato la partecipazione.

A tal fine, Vi chiediamo di poter avere Vostre indicazioni sul tema, utilizzando l’Allegato 2 “Consultazione dei requisiti DS&SRF” in word entro il 15 c.m.

Gli Uffici hanno chiesto che i contributi:

• alle sezioni: “2. Visione”, “3.Missione del progetto” e “4. Contesto e definizioni” siano raccolti in unico documento in formato word, con limite massimo di 500 parole complessive;

• alla sezione “5. Requisiti tecnici e funzionali” siano indicati alla colonna “Commenti” in riferimento ai singoli requisiti tecnico/funzionali.

Sulla base delle Vostre indicazioni, ANIASA redigerà un Documento di Posizione che sarà quindi inviato agli Uffici preposti e per conoscenza a tutte le associate.

Con riserva di successive comunicazioni, ringraziamo find’ora per il Vostro contributo.

ANIASA 4 novembre

Ddl Concorrenza: ANIASA, no all’aumento assicurazioni moto

ANIASA sta seguendo con attenzione i lavori relativi al Ddl Concorrenza che, stando alle ultime indiscrezioni, potrebbe provocare un deciso aumento del costo delle assicurazioni per i motociclisti.

Tutto a causa di una norma che estenderebbe il regime del risarcimento diretto per la gestione dei sinistri anche alle imprese assicuratrici con sede legale in uno stato estero dell’Unione Europea.

Di qui la preoccupazione per una una misura che produrrebbe evidenti impatti negativi sia sugli utenti finali, che sul settore del noleggio motoveicoli.

Noleggio auto, multe pagate da chi guida

Il Sole 24 Ore.com, Informotori, Fleet Magazine.com

Hertz Italia partner del World Business Forum per stimolare il pensiero e ispirare all’azione. 

Hertz Italia rinnova la partnership con il World Business Forum che si terrà a Milano il 9 e 10 novembre. Un titolo davvero speciale per il congresso di quest’anno The incredible NOW sottolinea con forza l’unicità del momento che stiamo vivendo e la grande opportunità di innescare cambiamenti per stimolare sviluppo e crescita.

Hertz ancora una volta sceglie il confronto stimolante del parterre del WBF per raccogliere gli stimoli che emergeranno dagli speaker presenti e dai numerosi temi che verranno affrontati. Uno su tutti di particolare interesse per la compagnia: la fiducia. Esso sarà al centro dell’intervento di Rachel Botsman, docente della Oxford University e esperta di fiducia, è stata riconosciuta come uno dei 30 pensatori più influenti nel mondo del management.

Massimiliano Archiapatti, Direttore Generale e AD di Hertz in Italia ha espresso così la sua soddisfazione:”Il World Business Forum è un appuntamento immancabile, una fonte di preziosa ispirazione e quest’anno più che mai abbiamo voluto rinnovare la nostra partnership. Un congresso il cui titolo The Incredible NOW, in cui Hertz si riconosce pienamente ispira e stimola all’azione. Siamo convinti che ci troviamo in un momento unico che offre opportunità senza precedenti e dobbiamo essere ben sintonizzati e pronti a coglierle. Fra i temi proposti abbiamo scelto quello della fiducia come driver verso il cambiamento, fiducia in noi stessi e nell’altro, fiducia nel tempo e nell’innovazione. Credo che l’esperienza di Rachel Botsman possa spingere il confronto a livelli molto elevati e produrre stimoli concreti che porteremo con noi in azienda, pronti a elaborarli in nuovi progetti”.

Organizzato ogni anno da WOBI – World of Business Ideas, il World Business Forum è un evento di due giornate in cui le menti più brillanti del mondo del business, e non solo, danno il loro contributo per stimolare il pensiero e l’azione di chi fa business e partecipa a questo appuntamento per trarne ispirazione. Anche quest’anno saranno presenti 9 personalità riconosciute nel loro campo a livello mondiale.

Geotab presenta il primo Sustainability Report, tracciando il percorso verso il net-zero

A testimonianza del proprio ruolo chiave come abilitatore di flotte a basse emissioni di carbonio e di infrastrutture a supporto, Geotab – leader globale in ambito IoT e veicoli connessi – annuncia oggi il proprio impegno nell’aiutare a combattere il cambiamento climatico attraverso il primo Geotab Sustainability Report. Questo report, che pone il 2019 come punto di partenza per misurare gli sforzi e i risultati ottenuti dall’azienda nel 2020 in tema di sostenibilità, getta le basi per indagini future e presenta gli obiettivi di business a lungo termine. Lo studio evidenzia inoltre gli sforzi costanti di Geotab a favore del clima, il suo impegno per la riduzione delle emissioni dell’intero ecosistema, nonché l’allineamento dell’azienda agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

Nel report, Geotab stabilisce il nuovo e ambizioso obiettivo del raggiungimento delle zero emissioni nette entro il 2040, un decennio prima di quanto richiesto dall’accordo di Parigi, che mira a stabilizzare il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2°C, preferibilmente a 1,5°C sopra i livelli pre-industriali.

“Il cambiamento climatico è una delle questioni più importanti del nostro tempo”, ha dichiarato Neil Cawse, Chief Executive Officer di Geotab. “Il nostro impegno nel raggiungere le zero emissioni di gas serra entro il 2040 non riguarda solo noi: si tratta di creare un mondo migliore per le future generazioni. Come azienda leader globale nel trasporto connesso, abbiamo l’opportunità unica di lavorare con i nostri colleghi e partner per contribuire a guidare l’ecosistema del trasporto commerciale verso la carbon neutrality. Questo è un processo che prendiamo molto sul serio – in primis, come driver chiave della nostra innovazione e strategia di prodotto, che influenza anche la scelta delle aziende con cui collaboriamo, così come le decisioni strategiche che il nostro team prende di giorno in giorno. Riconosciamo che fissare degli obiettivi è facile, il difficile è raggiungerli. Vediamo come una necessità il fatto che noi, insieme ai nostri clienti all’avanguardia, stiamo facendo la cosa giusta per il futuro di tutti”.

Gli sforzi di sostenibilità di Geotab sono organizzati in quattro pilastri: la salvaguardia dell’ambiente, l’approvvigionamento responsabile, la fornitura di innovazioni che aiutino le organizzazioni a migliorare le proprie operazioni, nonché i propri prodotti e servizi, e l’impatto positivo nella collettività. Per il 2020, i punti salienti dei quattro pilastri comprendono:

● focus sulle innovazioni di prodotto che permettano operazioni di trasporto più sostenibili e più sicure per i propri clienti. Costruendo prodotti e servizi che abilitano e guidano la sostenibilità, Geotab ha creato relazioni e ha identificato e formato clienti che possano trarne il maggior beneficio.

● creazione di relazioni con partner strategici, come i produttori di veicoli, i fornitori di infrastrutture di ricarica, i governi e altri player chiave all’interno dell’ecosistema dei trasporti, che sono cruciali per portare a termine la transizione verde verso la sostenibilità.

● definizione di un obiettivo a breve termine per gli Scope 1 e 2 per ridurre le emissioni di gas serra (GHG) del 50% entro il 2030. Impegno al raggiungimento delle zero emissioni nette per gli Scope 1, 2 e 3 entro il 2040 (vedere * alla fine del testo per le definizioni degli Scope).

● raggiungimento dell’obiettivo di riduzione del 19% delle emissioni dello Scope 1, del 16% delle emissioni dello Scope 2 e del 32% delle emissioni dello Scope 3.

● assunzione volontaria di impegni e adesione a iniziative che includono la riduzione delle emissioni di carbonio: The Climate Pledge, Science Based Targets Initiative, United Nations Global Compact, CDP, We Mean Business Coalition e Race to Zero.

● riduzione del 54,6% dei rifiuti destinati alle discariche grazie all’adozione di un approccio sostenibile al riciclo basato su cultura, comunicazione e raccolta organizzata a livello aziendale.

● ottenimento di molteplici riconoscimenti come datore di lavoro, tra cui il premio Great Place to Work – Best Workplaces, così come per le singole categorie Inclusion, Women, Mental Wellness e Today’s Youth.

● istituzione di una task force dedicata alla responsabilità sociale d’impresa per creare piani d’azione definitivi e promuovere gli sforzi ambientali, sociali e di governance (ESG) nelle operazioni globali.

Utilizzare i dati per ridurre le emissioni e i rifiuti

Geotab ha intrapreso il proprio viaggio di sostenibilità dopo aver creato, nel 2019, il suo primo inventario delle emissioni di gas serra. Allineato con la metodologia del GHG Protocol, l’inventario delle emissioni di gas serra di Geotab dettaglia le emissioni dirette e indirette dell’azienda e segna l’inizio del suo viaggio verso il net-zero entro il 2040.

L’obiettivo di Geotab è quello di continuare a diminuire le proprie emissioni di carbonio misurando e gestendo l’impronta complessiva ogni anno. Alcuni esempi dei piani dell’azienda per raggiungere questo scopo includono l’integrazione di fonti di energia più sostenibili per i propri edifici, la riduzione dei materiali e altre strategie di eliminazione delle emissioni di carbonio.

Al netto degli sforzi all’interno delle proprie operazioni per arrivare al net-zero, con il settore dei trasporti che rappresenta una fonte significativa di emissioni di gas serra a livello globale, Geotab riconosce che il maggiore impatto sul cambiamento climatico può essere realizzato attraverso il proprio impegno ad aiutare i suoi oltre 50.000 clienti e partner globali a raggiungere un trasporto più sostenibile. Con oltre 2,5 milioni di veicoli connessi da Geotab nel mondo, le flotte dei clienti dell’azienda hanno emesso oltre 25 milioni di tonnellate di CO2 nel 2020. Un aumento dell’efficienza anche solo del 5% equivarrebbe, quindi, a una diminuzione delle emissioni di CO2 di 1,25 milioni di tonnellate all’anno. In questo senso, alcuni degli strumenti a disposizione includono:

● la Dashboard Green Fleet di Geotab, che fornisce alle organizzazioni insight relativi al consumo di carburante ed energia, alle emissioni di gas serra, all’utilizzo dei veicoli elettrici e al comportamento dei conducenti per aiutare a ridurre l’impronta della flotta e monitorare il successo delle iniziative verdi. Inoltre, è a disposizione lo strumento Electric Vehicle Suitability Assessment (EVSA), che sta aiutando le organizzazioni a determinare come sostituire i propri veicoli con motore a combustione interna con i veicoli elettrici più adatti alle esigenze aziendali.

● grazie alle funzionalità basate sui big data della nostra piattaforma, Geotab vanta una conoscenza avanzata del settore dei veicoli elettrici. L’azienda è in grado di fornire insight sui dati delle prestazioni, compresi i trend di degrado della batteria e il modo in cui fattori quali la temperatura ne influenzino il funzionamento. I policy maker e in generale i membri del settore dei veicoli elettrici possono, inoltre, accedere alle informazioni sugli spostamenti dei veicoli e ai set di dati di elettrificazione aggregati da Geotab come strumento utile per definire una strategia informata e sviluppare soluzioni per risolvere sfide concrete.

Prosegue Cawse: “Come leader tecnologico, siamo in una posizione unica e importante per combattere il cambiamento climatico, favorendo le iniziative di trasporto a basse emissioni di carbonio delle altre aziende con i nostri prodotti e servizi. Dal momento che i nostri insight basati sui dati permettono alle flotte di capire, agire e scalare i propri sforzi nella riduzione delle emissioni, è qui che Geotab, insieme ai nostri partner a livello globale, può fare la maggiore differenza. Possiamo essere il catalizzatore che aiuta i nostri clienti, partner e fornitori a migliorare l’efficienza energetica, conservare le risorse e raggiungere i propri obiettivi a beneficio del clima”.

Cawse, così come altri dirigenti di Geotab, parteciperà al Sustainable Innovation Forum, che si terrà dall’8 al 10 novembre 2021 a Cessnock Quay, Glasgow, in concomitanza con la conferenza COP26. Lì tratteranno delle iniziative sostenibili e tecnologiche dell’azienda, nonché del viaggio verso il trasporto sostenibile.

Il Geotab Sustainability Report sarà rilasciato annualmente. È possibile accedere al primo report a questo link.

Appesi a un chip

Fleet Magazine

Targa Telematics lancia targa Smart Mobility, la nuova soluzione di mobilita’ integrata

Targa Telematics, tech company specializzata nello sviluppo di soluzioni digitali nel campo della telematica, della smart mobility e delle piattaforme IoT per operatori di mobilità, presenta Targa Smart Mobility, la soluzione che integra, in un’unica piattaforma, tutte le varie forme di mobilità condivisa.

Con Targa Smart Mobility, gli operatori di mobilità possono ottimizzare l’esperienza di viaggio dei propri utenti mettendo a disposizione un’interfaccia intuitiva e veloce, riducendo il numero di mezzi, agevolando la transizione verso l’elettrico con una sensibile riduzione delle emissioni di C02 e del relativo impatto ambientale. Anche le aziende possono usufruire della stessa soluzione per soddisfare le esigenze di mobilità dei propri dipendenti.

Tra i servizi disponibili, il car sharing, che può essere erogato e gestito in modalità station based, scelta prevalentemente per soluzioni corporate, perché permette ai dipendenti di pianificare le trasferte prenotando il veicolo con anticipo e per la durata necessaria, o in modalità free floating, opzione offerta, spesso in aggiunta alla prima, dalle amministrazioni locali o dalle multi-utility che hanno in gestione il servizio di mobilità pubblico e vogliono soddisfare le diverse esigenze degli utenti, come la possibilità di utilizzare il veicolo nel momento in cui si ha bisogno. Oltre alla condivisione dei veicoli, possono essere messi a disposizione anche mezzi per la micro-mobilità, quali le mini-car, bike e scooter. Non da ultimo, nella stessa piattaforma può essere integrata anche la componente energetica per la gestione della connessione con le colonnine di ricarica della rete pubblica o privata.

In Targa Smart Mobility è stato integrato anche il servizio di car pooling, che sta generando sempre più interesse da parte del mercato, e che permette di far condividere lo stesso viaggio a più utenti, principalmente aziendali, con la necessità di spostarsi sulla stessa tratta. Per gli operatori di mobilità, la possibilità di poter accedere a una piattaforma che offre l’integrazione tra il car sharing e il car pooling porta a un notevole risparmio di costi.

Le nuove forme di mobilità si stanno ampiamente diffondendo anche in ambiti nuovi, come ad esempio il peer-to-peer, dove l’utente può mettere a disposizione la propria vettura a una community, rendendo remunerativo il proprio veicolo nei momenti di inutilizzo. Questa soluzione viene proposta da alcune società di noleggio a lungo termine per il mercato consumer e da alcuni broker assicurativi. Oltre a ciò, questa soluzione è adatta anche a piccole comunità come i condomini e le strutture alberghiere.

Per rendere ancora più semplice e intuitivo l’utilizzo di Targa Smart Mobility, è stata migliorata l’interfaccia grafica, puntando sulla user experience e creando una nuova App completamente personalizzabile e disponibile in varie lingue: francese, inglese, italiano, olandese, portoghese, spagnolo e tedesco. Non da ultimo, è stata introdotta anche la possibilità di interagire con il veicolo attraverso la tecnologia Bluetooth, che permette un’interazione più veloce delle operazioni di comunicazione con il veicolo, oltre che la possibilità di effettuare servizi anche in aree prive di copertura dati, come avviene spesso nei parcheggi sotterranei.

Inoltre, per consentire ai clienti che utilizzano Targa Smart Mobility di cogliere appieno le potenzialità del servizio, Targa Telematics ha sviluppato uno strumento di Business Intelligence, che fornisce all’operatore di mobilità analisi accurate che, partendo dalla mole di dati raccolta ed elaborata, possono creare nuove opportunità di business. In questo modo il gestore può continuamente adeguare la propria strategia di mobilità alle effettive esigenze dei propri utenti.

“Il Servizio di Business Intelligence si integra alle soluzioni di mobilità di Targa Smart Mobility e ci permette di offrire ai nostri clienti un servizio avanzato e ormai essenziale per poter intervenire tempestivamente, basandosi su parametri certi e verificati, sulla strategia di mobilità” ha dichiarato Roberto Bordin - Product Owner Smart Mobility di Targa Telematics. “La possibilità di analizzare dati non è nuova, ma grazie al motore della Business Intelligence e alle metriche, studiate per questi nuovi tipi di mobilità, le chiare informazioni disponibili permettono all’operatore di mobilità di poter prendere decisioni data driven”.

I broker accelerano con PMI e privati

Il Sole 24 Ore

Pagamento multe nel DL Infrastrutture

Corriere della Sera.it, Report Motori, Virgilio Motori, Automotori, Newsmondo, Time Magazine

Le novità del DL Infrastrutture

​Il Sole 24 Ore

Con LoJack GO l’auto connessa è alla portata di tutti

LoJack, Gruppo CalAmp (NASDAQ: CAMP), società di intelligenza connessa che aiuta le persone e le aziende a lavorare in modo più smart, leader nelle soluzioni telematiche per la mobilità e nel recupero dei veicoli rubati, lancia sul mercato italiano LoJack® Go, un nuovo servizio destinato a rivoluzionare la mobilità: un dispositivo, semplice da installare a bordo dell’auto, rende connessa l’autovettura, consentendo al driver di avere accesso tramite un’APP sul proprio smartphone a una serie di informazioni utili per garantire maggiore sicurezza ed efficienza del veicolo e di richiedere tempestiva assistenza nei momenti più critici, come in caso di furto o di incidente.

LoJack® Go è una soluzione telematica, unica per la completezza di informazioni fornite al driver, in grado di dotare il veicolo di intelligenza connessa, grazie alla semplice installazione di un device telematico. Per installarlo in completa autonomia bastano soli 5 minuti, anche per un utente non esperto, seguendo passo passo le indicazioni fornite sulla pagina dedicata del sito con un Servizio Clienti sempre pronto a fornire supporto in caso di bisogno.

“Con LoJack Go”, evidenzia Maurizio Iperti, Senior Vice President di LoJack EMEA e Amministratore Delegato di LoJack Italia, “per la prima volta dal nostro arrivo in Italia (2006), LoJack si rivolge direttamente agli automobilisti. Per farlo abbiamo potenziato i nostri canali di comunicazione diretta con il cliente in un processo di digitalizzazione in grado di creare offerte su misura per il singolo cliente; su tutti la Centrale Operativa 24/7, vero nodo strategico dell’offerta di servizi, sempre pronta ad assistere e supportare quanti sceglieranno di dotarsi di questo innovativo strumento hi-tech. Proprio l’assistenza e la tecnologia, che consente di restare sempre connessi con la propria auto, costituiscono il punto centrale della nostra proposta al mercato. Grazie alla tecnologia a bordo della vettura, infatti, permettiamo all’automobilista in autonomia di localizzare la propria auto, di sapere in tempo reale quando i propri cari arrivano a destinazione, di attivare uno scudo protettivo ed essere avvisato se l’auto viene spostata o rimossa”.

Una volta installato il dispositivo ed effettuato il collaudo, l’automobilista potrà gestire tutte le funzioni dalla APP sul proprio smartphone, avendo a propria disposizione un vero e proprio assistente telematico che lo supporta digitalmente nell’esperienza di guida e non solo.

Queste le principali funzioni contenute nell’APP LoJack Connect:

S.O.S. LoJack® Assist: in caso di incidente, oppure di avaria, si potrà richiedere soccorso dall’App e ricevere tempestivamente il supporto meccanico oppure quello sanitario tramite l’eCall privato.

CrashBoxx™: il sistema di sensori avanzati presente nel device telematico è progettato per distinguere un reale incidente da qualsiasi altro evento. Una volta riconosciuto il crash, lo segnala alla Centrale operativa che contatta l’automobilista per offrire supporto.

TrovaAuto: a chi non è capitato di non ricordare dove si ha parcheggiato la propria vettura. Grazie all’App Connect si potrà verificare la posizione esatta dell’auto e raggiungerla facilmente.

Recupera la mia auto: in caso di furto è possibile segnalare il furto dell’auto direttamente dall’App agli operatori della Centrale Operativa, inviando istantaneamente la foto della denuncia.

Proteggi la tua auto: è possibile proteggere la propria auto quando la si parcheggia, attivando uno sorta di scudo protettivo virtuale intorno ad essa. Tutti i movimenti in uscita dall’area di protezione individuata saranno notificati tempestivamente sull’App.

Tragitti: consente di verificare la posizione della vettura in un dato giorno oppure di ricostruirne i percorsi compiuti.

Family Mode: informa tempestivamente quando una persona cara, a bordo dell’auto, arriva a destinazione in base ai parametri impostati.

Stile di Guida: attraverso un programma di driving style è possibile controllare ogni giorno il proprio stile di guida e perfezionarlo, riducendo i rischi e migliorando le performance della vettura.

Il costo di LoJack Go è di 199 Euro per il dispositivo comprensivo di iva e un anno di abbonamento.

Il rinnovo annuale dell’abbonamento avrà un costo pari a 100 Euro.

DL Infrastrutture: “noleggio,  le multe vanno pagate da chi commette l’infrazione”

ANSA, Radiocor de Il Sole 24 Ore, Borsa Italiana, Ferpress e dai portali Quattroruote, Fleet Magazine, Fleetime, Lulop Magazine, Automoto, Motor1, Club Alfa, Evereye, Motorionline, Motori su Motori, Msn Motori, Giornale di Sicilia, Leasenews, Io Carrozziere

ANIASA 28 ottobre

DL Infrastrutture: “noleggio veicoli,  le multe vanno pagate da chi commette l’infrazione”

“Un provvedimento che chiarisce una volta per tutte il tema del pagamento delle multe comminate ai clienti delle società di noleggio, responsabilizzandoli per le infrazioni al Codice della Strada commesse durante la durata del contratto. Siamo lieti, prima come cittadini e poi da uomini di impresa, di registrare che si porrà fine a una pratica sbagliata e pericolosa che rende meno sicure le nostre strade e che produce gravi danni economici per un settore chiave per la mobilità del Paese”.

Così il Presidente di ANIASA, l’Associazione che in Confindustria rappresenta i servizi di mobilità, Massimiliano Archiapatti ha commentato la novità contenuta nel testo del cosiddetto DL Infrastrutture che ha passato il vaglio delle Commissioni riunite Ambiente e Trasporti della Camera e che fa chiarezza sulla responsabilità del conducente che commette infrazioni al Codice della Strada a bordo di una vettura a noleggio.

“Negli ultimi 20 mesi di pandemia”, ha evidenziato Archiapatti, “molte Amministrazioni locali, per motivi legati ad una propria inefficienza burocratica, hanno notificato direttamente alle aziende di noleggio (già duramente provate dalla crisi) multe ed azioni esecutive massive, addirittura riguardanti gli ultimi 5 anni, senza chiedere preventivamente di conoscere i dati dell’effettivo trasgressore. Una prassi errata che rischia di deresponsabilizzare i conducenti, indotti a pensare di poter non rispettare le norme di sicurezza della circolazione ed evitare sanzioni, aggravando i costi delle imprese di noleggio”.

Considerato che circa il 90% delle violazioni non è immediatamente contestabile a chi guida il veicolo, il numero di controversie e di ricorsi è aumentato considerevolmente, a fronte di un quadro normativo messo in discussione dalle PA locali.

Il maggiore impiego dei veicoli a noleggio (attualmente ne circolano 1 milione e 100mila e ogni anno vengono stipulati oltre 5 mln di contratti di rent-a-car) si riflette fisiologicamente anche nelle infrazioni al Codice della Strada, con particolari conseguenze per le P.A. interessate e le imprese del settore.

La norma ora approvata prevede in modo chiaro che sia il cliente della società di noleggio a pagare la multa per le infrazioni commesse mentre è alla guida. Le imprese di noleggio da parte loro confermano la massima collaborazione nel fornire agli uffici le generalità del sottoscrittore del contratto di locazione, come da previsto dal Codice, affinché sia a quest’ultimo notificato il verbale.

“Va certamente migliorata la buona prassi in atto con vari uffici, estendendola sull’intero territorio nazionale utilizzando al meglio le nuove tecnologie digitali anche nella PA“, chiosa Archiapatti, “il tutto nello spirito di totale collaborazione delle aziende del settore con gli organi di polizia stradale”.

Sharing Mobility

Corriere Motori

Sanzioni al C.d.S. - Principio responsabilità solidale – Approvato emendamento

Desideriamo informare che nell’ambito del cd. DL Infrastrutture sono state accolte le nostre proposte di modifica in tema di responsabilità solidale per le infrazioni al C.d.S. commesse dai soggetti locatari.

Di seguito il testo riformulato approvato nell’articolo 1 del DL:

g-ter) all’articolo 196, comma 1, al secondo periodo, le parole: risponde solidalmente il locatario sono sostituite dalle seguenti: «il locatario, in vece del proprietario, risponde solidalmente con l’autore della violazione o, per i ciclomotori, con l’intestatario del contrassegno di identificazione»

Il Decreto Legge è atteso in assemblea della Camera domani, mercoledì 27 ottobre, per l’inizio della discussione generale. Il provvedimento sarà quindi trasmesso al Senato per essere definitivamente approvato entro il 9 novembre p.v.

Le attività associative, in stretta e continua collaborazione con UTOPIA, si sono svolte con notevole intensità fin da aprile scorso ed in più sedi, anche nel contesto dei media e dei social network.

Parallelamente è stata sollecitata dalla Presidenza ANIASA l’attenzione dei vertici del Ministero dei Trasporti e dell’Interno sugli aspetti della sicurezza stradale e della collaborazione delle aziende del settore nel fornire i dati del locatario, con la risposta in Commissione Trasporti del Vice Ministro Morelli al Question time del 12 settembre u.s.

In sede politica sono stati quindi fondamentali i consolidati rapporti con vari parlamentari, in primis l’On.le Sara Moretto, che hanno portato alla presentazione e approvazione dell’emendamento in oggetto.

In attesa della definitiva approvazione e pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, facciamo riserva di successive informazioni, al fine del prosieguo delle attività in rappresentanza del settore presso gli Uffici competenti.

L’automobile si conferma il mezzo di trasporto preferito dagli italiani

Sostenibilità in primo piano nelle scelte degli Italiani in merito alle modalità dei loro spostamenti. Lo rivela una ricerca* realizzata da Arval Mobility Observatory, la piattaforma di ricerca e di scambio di informazioni nell’ambito della mobilità, in collaborazione con Doxa.

L’auto si conferma ancora il principale mezzo di trasporto a cui ricorrono gli Italiani: l’87%, infatti la usa almeno una volta a settimana, il 63% tutti i giorni o quasi. E se oggi il 77% dichiara di avere un veicolo diesel o benzina, per il futuro si prospetta una vera svolta green. È pari infatti al 64% la quota di coloro che sceglierà come prossima auto un veicolo ibrido (45%) o elettrico (19%).

Centrale è l’attenzione alla sostenibilità manifestata dagli Italiani, al punto che il 66% è a conoscenza della proposta contenuta nel “Fit for 55”, il pacchetto di riforme dell’Unione Europea per ridurre le emissioni di gas serra presentato nel mese di luglio, che prevede, dal 2035, l’obbligo per le case costruttrici di produrre solo auto a zero emissioni. Non solo: perché addirittura l’82% dei rispondenti si dichiara favorevole.

Il 66% degli intervistati ritiene che la maggior diffusione delle auto elettriche avrà un impatto positivo sull’ambiente. Alcune preoccupazioni sono tuttavia ancora presenti, come l’accessibilità economica (per il 78% degli intervistati) e la gestione del fine vita delle batterie (per l’87% del campione).

Una mobilità sostenibile, però, non passa solamente per le auto elettrificate. 8 intervistati su 10 ritengono che l’offerta combinata di differenti opzioni contribuisca a una mobilità più ecologica e l’82% auspica la diffusione di soluzioni che permettano la gestione integrata delle diverse possibilità di mobilità secondo un approccio MaaS (Mobility as a Service).

Molto apprezzata dai connazionali anche la mobilità “dolce”: ben l’84% si dichiara a favore con la linea delle amministrazioni delle grandi città che incentiva le forme di mobilità alternative all’automobile, come ad esempio la creazione di piste ciclabili. Da evidenziare che il 56% si è dichiarato molto favorevole, percentuale che sale al 75% nella fascia d’età tra i 18 e i 24 anni.

Alla luce di tutto questo, sono più del 20% i rispondenti che pensano che in un prossimo futuro non avranno bisogno dell’auto di proprietà. Tra le alternative, il noleggio conquista il primo posto con il 31% delle preferenze. Segue il ricorso ad altri mezzi di proprietà, tra cui bici, monopattino e scooter (27%) e il car sharing (25%).

“Dalla ricerca – dichiara Massimiliano Abriola, Head Of Strategy, Consulting & Arval Mobility Observatory – affiora un senso di urgenza per un approccio sistemico alle sfide che viviamo, in cui la mobilità è percepita cruciale per il raggiungimento di più vasti obiettivi di sostenibilità. Molto significativa è la conoscenza emersa sulle evoluzioni normative, che conferma il grande interesse delle persone per una mobilità più sostenibile, connessa e integrata con soluzioni di micromobilità e microusabilità, considerate un viatico per tornare al pieno esercizio delle libertà individuali e collettive”.

Per scaricare l’indagine completa, cliccare qui

Abarth 595 K-Hertz e 500 “Carlo” in Selezione Italia: il tributo Hertz alla sportività

Hertz Italia concentra l’attenzione sul tema della sportività nella sua evoluzione dal passato al presente e con lo sguardo sempre puntato al futuro e presenta sul circuito di Vallelunga a Roma due novità assolute. La flotta di Selezione Italia si arricchisce con due proposte realizzate in esclusiva per l’azienda dal partner Garage Italia.

Due novità assolute per gli Ospiti Hertz in cerca di emozioni e attenti a innovazione e sostenibilità che potranno guidare la Fiat 500 “Carlo” Icon-e, un’altra proposta frutto della vivace partnership tra Hertz Italia e Garage Italia. Un nuovo restomod che nasce dal restauro delle cosiddette donor car degli anni ’60, che diventano ecologiche attraverso l’adozione di un’unità elettrica sviluppata da Newtron Group, partner strategico di Garage Italia nel progetto di retrofit Icon-e.

Sulla “Carlo” è disponibile la funzione booster attraverso il pulsante Drive Me Crazy. Dopo un accurato restauro e la selezione di materiali di alta qualità per le finiture, le auto vengono nuovamente testate e omologate per il regolare utilizzo su strada.

Questo restomod è stato creato in esclusiva per Hertz per celebrare il glorioso brand sportivo Abarth dal cui fondatore prende il nome. Alla “Carlo” si affianca la Abarth 595 Turismo K-Hertz, il modello di serie ma dotata di Kers, realizzata in edizione limitata per Hertz. L’auto è dotata di un kit di ibridizzazione con conseguente conversione alla tecnologia Mild Hybrid, che non ne modifica coppia e potenza massima del modello Abarth originale.

Le esclusive proposte sportive si presentano in cinque livree, ognuna ispirata a una delle glorie del passato:

• Turbina - ispirata alla Fiat Turbina – il prototipo del 1954 distinto da una vivace livrea bianco e rossa

• Tuono - ispirata alla Abarth 750 GT Zagato del 1959

• Fulmine - ispirata alla Fiat 131 Abarth Olio Fiat, più volte campione del WRC tra il 1976 e il 1978

• Kappa - ispirata alla livrea super classica Robe di Kappa che ha accompagnato il brand nel tempo.

• Rent a Racer – ispirata al progetto americano Hertz del 1966 con protagonista la Mustang Shelby GT350H in Edizione Limitata

Con la livrea Rent a Racer Hertz vuole riportare questo esclusivo servizio che ha caratterizzato l’azienda in passato per riviverlo ora in chiave Made in Italy. Queste nuove proposte riconfermano la vitalità di Hertz e la voglia continua di rinnovarsi e guardare al futuro.

Entrambe Abarth K-Hertz e la “Carlo” testimoniano la vocazione Hertz e l’impegno continuo verso l’innovazione e la sostenibilità con l’introduzione di modelli a basso impatto ambientale.

Per completare il servizio dedicato alle Fiat 500 Carlo Icon-e sono disponibili due APP EVway e nextcharge attraverso le quali l’Ospite Hertz, dopo una semplice e veloce registrazione, potrà accedere ad una mappa con le principali informazioni sui punti di ricarica, dove si trovano, le loro caratteristiche, se sono disponibili e una volta selezionato il punto utile è possibile avviare tramite la stessa APP il processo di ricarica. Saranno previste delle offerte ad hoc per stimolare la registrazione e l’utilizzo di queste flessibili soluzioni di ricarica.

Queste novità di Selezione Italia saranno inizialmente disponibili a Milano, Torino, Bologna, Venezia, Firenze e Roma e accompagneranno gli Ospiti Hertz in un’esperienza entusiasmante per vivere il viaggio in perfetto stile italiano. Il noleggio prevede una tariffa giornaliera di base e durate variabili dal noleggio giornaliero, weekend, settimanale e mensile, e oltre al servizio esclusivo che caratterizza tutte le auto di Selezione Italia e la garanzia di marca e modello, nel caso delle due novità sarà prevista anche la possibilità della consegna personalizzata alla destinazione preferita dell’Ospite, hotel, ufficio o casa (il costo è subordinato alla distanza).

Massimiliano Archiapatti, Direttore Generale e Amministratore Delegato di Hertz Italia ha commentato così: “Sono contento e molto soddisfatto che siamo riusciti a caratterizzare la seconda parte del 2021 con queste novità esclusive che i nostri partner di Garage Italia hanno realizzato per noi. Vogliamo dare un segnale importante a chi ci sceglie, vogliamo trasmettere il nostro entusiasmo in maniera tangibile. L’introduzione di queste auto speciali testimonia il nostro impegno continuo nella ricerca di nuove soluzioni per rendere il viaggio dei nostri Ospiti un momento indimenticabile. “

Aggiunge Victor Iezuitov, Ceo di Garage Italia: “Siamo estremamente entusiasti di aggiungere un ulteriore tassello alla collaborazione tra Garage Italia ed Hertz, rafforzando il forte legame che ci unisce dal 2019.

La nostra unità d’intenti oggi si concretizza in due nuove mini flotte che vanno ad arricchire la gamma di Selezione Italia, nel segno di una comune attenzione al tema della mobilità sostenibile attraverso la riqualificazione elettrica e l’implementazione di nuove tecnologie come il Kers, senza lasciare da parte lo spirito creativo e giocoso che contraddistingue ogni progetto di Garage Italia.”

Comfort, stile, eleganza, tecnologia, innovazione, sportività, uniti inscindibilmente alla sicurezza offerta dal protocollo Gold Standard Clean assicureranno agli Ospiti Hertz la massima tranquillità di viaggio.

Europcar Mobility Group lancia un Financial Bond legato alla Sostenibilità e compie un passo fondamentale nell’implementazione del suo piano di riduzione delle emissioni di carbonio

Tra i principali attori della mobilità, Europcar Mobility Group è convinto di poter dare un contributo significativo alla transizione verso un mondo a basse emissioni di carbonio, offrendo valide alternative al veicolo di proprietà e introducendo in misura maggiore nella propria offerta soluzioni di mobilità green per i suoi clienti.

Nel 2005, il Gruppo è stato il primo player del settore del rent a car ad aderire al Global Compact delle Nazioni Unite, a favore dello sviluppo sostenibile. Nel 2019, Europcar Mobility Group ha inoltre aderito alla “Science-Based Targets Initiative”*, per intraprendere azioni in linea con gli obiettivi dell’Accordo di Parigi. Con il lancio del suo programma “One Sustainable Fleet”, il Gruppo ha fatto un passo in avanti per incrementare significativamente la quota di veicoli green all’interno della sua flotta nel corso degli anni.

L’ambizione di Europcar Mobility Group è dunque ora tradotta in un piano sistematico di riduzione delle emissioni di carbonio, che mira a controllare e guidare tutti i processi chiave che hanno un impatto sulle emissioni stesse.

In linea con questo proposito, il Gruppo ha emesso un’offerta da 500 milioni di euro di senior secured Notes legate alla Sostenibilità, finalizzata al rifinanziamento della flotta e con l’obiettivo di renderla più green. Il Gruppo mira infatti a fare leva su schemi di finanziamento sostenibili per accelerare la sua transizione dal carbonio; una leva che considera molto rilevante per coinvolgere i propri stakeholder interni ed esterni, e per trasformare allo stesso tempo il suo modello operativo.

Lo scopo dell’offerta di Obbligazioni** è quello di gestire in modo proattivo il debito legato alla flotta in linea con il suo programma di cartolarizzazione da 1,7 miliardi di euro rifinanziato lo scorso luglio. Nell’ambito dell’offerta di obbligazioni, Europcar Mobility Group ha stabilito solidi obiettivi di performance sostenibile, in particolare

- la riduzione delle emissioni di carbonio della sua flotta di auto e furgoni per raggiungere una media di 93g di CO2/km per le auto e di 144g di CO2/km per i furgoni, entro la fine del 2024

- puntare ad avere il 20% della flotta composto da veicoli ecologici (meno di 50g di CO2/km) entro la fine del 2024.

In questo contesto, la Second Party Opinion richiesta a VE (Vigeo Eiris, parte di Moody’s) sullo schema di finanziamento Sustainability-Linked istituito dal Gruppo è stata valutata “Advanced”, sia in termini di rilevanza dei KPIs che di ambizione dei Sustainable Performance Targets.

L’emissione di questo bond – il primo di questo tipo per Europcar Mobility Group e anche il primo in assoluto nel settore dell’autonoleggio - è stata un grande successo, con un tasso di sottoscrizione superiore a 4x, a un prezzo molto competitivo.

“Crediamo che i servizi di mobilità che offriamo ai nostri clienti - dal noleggio auto al car sharing alle formule in abbonamento - siano alternative valide al veicolo di proprietà e, quindi, facciano parte delle soluzioni per la transizione verso un mondo a basse emissioni di carbonio. Siamo anche determinati a ridurre la nostra carbon footprint anno dopo anno: in particolare focalizzandoci le nostre emissioni indirette, che ne rappresentano il 98% e derivano in gran parte dall’uso della flotta da parte dei nostri clienti.

L’emissione di obbligazioni che abbiamo appena completato riflette una scelta che coinvolge tutta la nostra organizzazione: agire direttamente sul profilo “CO2” della nostra flotta, sul quale possiamo avere un impatto significativo. Il nostro team Finance è riuscito a declinare questo impegno traducendolo nella strategia di finanziamento della flotta e, dunque, siamo particolarmente orgogliosi del successo ottenuto.

Porteremo avanti il nostro approccio in modo sistematico, attraverso “iniziative a bassa emissione di carbonio” che coinvolgeranno tutte le funzioni chiave del Gruppo e poi, progressivamente, anche i nostri clienti” - dichiara Caroline Parot, CEO, Europcar Mobility Group.

DL in materia economica e fiscale - Ecobonus - Ulteriori attività ANIASA

Sulla Gazzetta Ufficiale di ieri sera - giovedì 21 ottobre - è stato pubblicato il Decreto-Legge 21 ottobre 2021, n. 146 recante Misure urgenti in materia economica e fiscale, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili, cd. DL Fiscale. Qui il testo in GU

Il provvedimento, tra l’altro, provvede al rifinanziamento del Fondo Ecobonus automotive per complessivi 100 milioni di euro per tutto il 2021 per l’acquisto di veicoli a basse emissioni.

Le nuove risorse sono così ripartite:

• 65 milioni di euro per l’acquisto di veicoli M1 compresi nella fascia di emissione 0-60 g/km CO2, 20 milioni per l’acquisto di veicoli commerciali di categoria N1 o M1 speciali, di cui euro 15 milioni riservati ai veicoli esclusivamente elettrici;

• 10 milioni per i veicoli M1 compresi nella fascia 61-135 g/km CO2;

• 5 milioni per l’acquisto di veicoli di categoria M1 usati con emissioni comprese tra 0-160 g/km CO2, misura fortemente sollecitata da ANIASA.

Lo stanziamento dovrebbe essere operativo dalla settimana prossima (www.ecobonus.it).

Il decreto-legge inizierà l’iter di conversione dal Senato, con probabile assegnazione alle Commissioni Finanze e Lavoro.

In tale ambito, comprendendo anche l’imminente presentazione del DDL della legge di Bilancio per il 2022, ANIASA si prefigge di promuovere in questi giorni specifici incentivi per le auto ad uso aziendale nonché miglioramenti alla disciplina del pagamento della tassa automobilistica per i veicoli NLT.

Su tale ultimo aspetto, in vista di nuovo momento di confronto con le PA interessate, chiediamo alle associate di comunicarci particolari situazioni di criticità.

Con riserva di successive informazioni su tali temi, inviamo i migliori saluti.

Sanzioni al Codice della Strada - Principio responsabilità solidale

Diamo seguito alle precedenti, aggiornando sui lavori parlamentari in corso nell’ambito del DL Infrastrutture in stretto collegamento operativo con gli uffici di UTOPIA.

La nota tesi associativa - esclusione delle aziende di noleggio dalla responsabilità solidale con l’autore della violazione in presenza di attività informativa nei confronti degli Enti preposti- è oggetto di emendamenti presentati da vari gruppi parlamentari, tutti dichiarati ammissibili e segnalati.

Nello specifico si tratta di

• Italia Viva (On.li Moretto, Nobili e Fregolent)

• Forza Italia (On.li Sozzani e Mazzetti)

• Fratelli di Italia (On.li Rotelli e Silvestroni)

• Gruppo Misto (On.li Spessotto ed altri)

• M5S (On.li De Lorenzis ed altri)

Questa settimana le Commissioni riunite Ambiente e Trasporti della Camera hanno continuato l’esame delle varie proposte di modifica ed i lavori riprenderanno lunedì 25 ottobre pomeriggio, con l’obiettivo di proporre il testo finale in Assemblea per la discussione generale entro martedì 26 ottobre. Il Decreto Legge sarà quindi trasmesso al Senato per essere definitivamente approvato entro il 9 novembre p.v.

Sul tema della responsabilità solidale segnaliamo la sfavorevole sentenza della Corte di Appello di Palermo del 15 settembre u.s., trasmessaci da associata, la quale promuoverà ricorso in Cassazione.

La sentenza, riguardante opposizione a cartella di pagamento per la riscossione di sanzioni amministrative per violazioni del C.d.S. accertate da varie amministrazioni locali, fra le quali anche i Comuni di Venezia e Roma Capitale, si distingue per aver riunito in unico giudizio più procedimenti d’appello promossi in diverse sedi giudiziarie.

La sentenza riproduce integralmente le discutibili motivazioni del recente orientamento della Corte, mirante ad aggiungere e non sostituire il locatario nel regime di solidarietà stabilito dall’articolo 196 del C.d.S.

Con riserva di successive informazioni anche riguardo il contenzioso con Autostrada Pedemontana Spa, inviamo i migliori saluti.

ANIASA 21 ottobre

Proposte ANIASA sullo sharing

Bellauto

Documento Unico di circolazione in vigore dal 1°ottobre 2021

Dal 1° c.m. con provvedimento del 27 settembre u.s. del Capo Dipartimento del Ministero delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili (qui), è entrato in vigore il Documento Unico secondo le previsioni del D. Lgs n. 98/2017 per i veicoli assoggettati a legislazione vigente al regime di iscrizione al PRA.

La riforma (il cui iter legislativo è iniziato nel 2015) ha iniziato a produrre i primi effetti nel 2020 e la data prevista per l’entrata a pieno regime per la totalità delle nuove procedure è stata via via prorogata al 30 settembre u.s.

Ricordiamo che il Duc è un documento dematerializzato che unisce:

• certificato di proprietà, finora di competenza dell’Aci;

• carta di circolazione, rilasciata dalla Motorizzazione civile.

Il nuovo documento riporta:

• dati tecnici e di intestazione del veicolo;

• informazioni validate dal PRA relative alla situazione giuridico patrimoniale del mezzo e alla cessazione dalla circolazione conseguente alla sua demolizione, o alla sua esportazione all’estero;

• informazioni su eventuali privilegi e ipoteche, provvedimenti amministrativi e giudiziari che incidono sulla proprietà e la disponibilità del veicolo, annotati al PRA;

• provvedimenti di fermo amministrativo, ove presenti.

Per tutte le operazioni non ancora gestite con le nuove procedure telematiche alla data di entrata in vigore del decreto si provvede, a decorrere dal 1/10/2021, all’emissione, nei casi previsti, di una carta di circolazione propedeutica, recante la dicitura “non valida per la circolazione”, ed alla stampa del DU mediante l’utilizzo, in via obbligatoria, degli appositi applicativi predisposti dal CED in cooperazione applicativa con ACI. La stampa del DU viene consentita a decorrere dal giorno lavorativo successivo alla emissione della carta di circolazione propedeutica.

Tutti i libretti di circolazione e certificati di proprietà rilasciati prima del 1° ottobre 2021 saranno validi fino alla loro scadenza naturale.

L’associazione ha chiesto al nuovo direttore Generale per la Motorizzazione Ing. D’Anzi un incontro per valutare l’andamento del nuovo sistema ed esporre le peculiari caratteristiche ed esigenze del settore.

Con riserva di successive comunicazioni, inviamo cordiali saluti.

SIFÀ e BPER Banca presentano il Convegno Nazionale “CIRCULAR MOBILITY - Il ciclo della mobilità sostenibile tra Pubblico e Privato”

Bergamo, 19 ottobre 2021 - presso il Centro Congressi Giovanni XXIII di Bergamo, si è tenuto il 2° Convegno Nazionale “CIRCULAR MOBILITY - Il ciclo della mobilità sostenibile tra Pubblico e Privato”. Un incontro organizzato da SIFÀ, Società Italiana Flotte Aziendali, e BPER Banca, in occasione del quale si è riaperto il confronto sul nuovo modello di mobilità circolare, lanciato per la prima volta nel 2019 all’interno del primo convegno dedicato alla Circular Mobility. Contestualmente, sono state presentate in anteprima da Nomisma tre importanti ricerche, nell’ambito dell’Osservatorio sulla E-MOBILITY 2021, indagando per la prima volta il fenomeno all’interno della Pubblica Amministrazione a cui è seguito l’aggiornamento delle survey sulla popolazione e le Imprese, precedentemente analizzate nel 2019.

L’Osservatorio E-MOBILITY 2021 di Nomisma, sviluppato con il sostegno di SIFÀ e BPER Banca, si propone come strumento per il monitoraggio continuativo della mobilità smart, sostenibile ed elettrica, con lo scopo di valutare le dinamiche di un mercato in profonda trasformazione, considerati - da un lato - lo scenario pandemico che ha profondamente trasformato la mobilità degli italiani e - dall’altro – l’accelerazione che arriva dalla definizione di una missione del PNRR completamente dedicata alla transizione delle infrastrutture per una mobilità sostenibile. In questo scenario, l’Osservatorio punta a sostenere le attività di sensibilizzazione su queste tematiche anche attraverso una attenta analisi delle trasformazioni in atto nei modelli di comportamento della popolazione.

L’Osservatorio E-MOBILITY 2021 di Nomisma, accanto alla ricognizione delle variabili di scenario, fonda la propria attività sull’attivazione di un sistema di rilevazioni dirette su tre target d’interesse: consumatori, imprese ed enti locali. Dall’intervista di 1200 consumatori su tutto il territorio nazionale emerge che 1 italiano su 3 ha pensato all’acquisto di una nuova auto, tra questi, il 27% ne è effettivamente entrato in possesso; l’acquisto rimane ancora la formula preferita, tra 2019 e 2020 sono state 495 mila le automobili a noleggio a lungo termine (15% su totale) e 183 mila (15% su totale) nel periodo compreso tra gennaio e agosto 2021 (1.069 mila). Nonostante nel biennio prevalgano ancora forme di motorizzazione a benzina (39%) o diesel (37), importante è il ruolo assunto dalle auto ibride ed elettriche. Nei primi 5 mesi del 2021 le immatricolazioni delle auto ibride sono state più che doppie (234.078) rispetto all’intero anno 2019. Tra i principali vantaggi che portano alla scelta di utilizzare i veicoli elettrici – raccontati dagli stessi utilizzatori - emergono il libero accesso al centro città e alle zone ZTL (86%), l’esenzione del pagamento del bollo (80%), la comodità di guida (71%), il parcheggio gratuito e il consumo chilometrico (69%). Se si guarda al futuro, nei prossimi 12 mesi 4 italiani su 10 attualmente utilizzatori/possessori continueranno ad utilizzare con alta probabilità veicoli elettrici e 6 su 10 veicoli ibridi.

L’analisi delle imprese – in particolare del settore della meccanica – ha messo in luce che 7 aziende su 10 sono dotate di un parco auto, di queste l’89% ha in dotazione fino a 5 veicoli. Il green non è solo per i privati, il 14% delle imprese con un parco auto può usufruire di almeno un’auto ibrida o elettrica. Il green, inoltre, non è solo automobile, il 4% delle imprese del settore della meccanica ha in dotazione anche veicoli (non auto) ibridi o elettrici. Il prossimo futuro appare sostenibile, nei prossimi 12 mesi, per viaggi di lavoro, spostamenti per l’esecuzione dell’attività lavorativa il 14% delle imprese con alta probabilità acquisteranno, anche in leasing, veicoli elettrici o ibridi, il 7% li prenderà a Noleggio Lungo Termine e il 9% ne usufruirà grazie alla formula del noleggio occasionale.

La transizione green interessa anche gli enti locali, il 54% dei comuni che hanno partecipato alla survey hanno nel proprio parco auto veicoli elettrici o ibridi. Nel prossimo triennio 6 enti su 10 rinnoveranno il parco auto parzialmente o totalmente. Ma perché orientare la scelta verso veicoli elettrici o ibridi? Nel valutare le proprie politiche di inserimento di nuovi veicoli, 5 enti su 10 valutano soluzioni green per ridurre l’inquinamento e 2 su 10 optano per questa opzione grazie anche alla presenza di incentivi e detrazioni, elemento che vede raddoppiare la propria importanza nel 2021 rispetto al 2020.

Le ricerche sono state anche uno degli argomenti al centro della Tavola Rotonda che ha coinvolto ospiti del mondo istituzionale e Pubblico, imprenditoriale e della ricerca. I relatori, fra cui Paolo Ghinolfi, Amministratore Delegato di SIFÀ – Società Italiana Flotte Aziendali, Luca Gotti, Responsabile Direzione Regionale Bergamo di BPER Banca, Claudia Maria Terzi, Assessore alle Infrastrutture Trasporti e Mobilità sostenibile Regione Lombardia, Gianantonio Arnoldi, Vice Presidente FNM e Amministratore Delegato Concessioni Autostradali Lombarde, e Alessandro Vitale, Divulgatore Scientifico Fondazione Umberto Veronesi, durante il dibattito hanno affrontato l’attuale contesto della mobilità in Italia e delineato alcuni aspetti portanti per uno sviluppo più virtuoso e sostenibile su cui dovrà fondarsi la mobilità del futuro, prerogativa del paradigma “Circular Mobility”, il progetto ideato da SIFÀ ispirato ai principi dell’economia circolare e all’efficientamento delle risorse. La Tavola Rotonda è stata, altresì, l’occasione per affrontare temi di attualità come l’impatto della pandemia sui trasporti, il piano di transizione energetica voluta dal Governo che ha innescato l’azione concreta delle Amministrazioni Regionali per favorire una mobilità più vicina alle esigenze dei cittadini rendendola contestualmente più ecologica, analizzando inoltre come la sostenibilità ambientale sia un tema strettamente connesso al benessere e alla salute delle persone.

A proposito di questo incontro e del progetto Circular Mobility, Paolo Ghinolfi, Amministratore Delegato di SIFÀ, commenta: “Il progetto Circular Mobility, che abbiamo introdotto per la prima volta nel 2019, rappresenta una delle più importanti novità nell’ambito della mobilità sostenibile che esiste attualmente sul mercato italiano. Circular Mobility è un marchio italiano registrato a livello comunitario ed è il primo paradigma che racconta la propria mission partendo direttamente dal nome: creare un’economia circolare sostenibile nell’ambito dell’automotive, per un uso più efficiente e sostenibile delle risorse. In questi due anni importanti Partner si sono uniti alla nostra iniziativa e siamo lieti di registrare che quotidianamente riceviamo dei riscontri positivi da parte degli Stakeholder – associazioni di categoria, clienti, fornitori…- che ci chiedono di partecipare alla progettualità di Circular Mobility. In SIFÀ stiamo organizzando importanti iniziative interne alla nostra Azienda ma sempre di più, ogni giorno, federiamo nuovi attori che vogliono partecipare per scrivere insieme una nuova storia della mobilità in Italia”, prosegue sull’evento odierno: “Oggi abbiamo affrontato molti argomenti, focalizzando in particolare il tema della transizione ecologica da un punto di vista della mobilità, esaminando opportunità e problematiche a partire dalla popolazione per arrivare alle imprese e agli Enti pubblici. Vorrei rimarcare l’importanza che con l’innovativo progetto Circular Mobility stiamo costruendo una nuova strada verso scelte sempre più etiche e sostenibili, e questa iniziativa ambisce a diventare realmente lo strumento che in Italia permetterà anche di interloquire con le istituzioni per definire le linee guida da mettere a disposizione del mondo della mobilità e non solo”.

Luca Gotti, Responsabile Direzione Regionale Bergamo di BPER Banca, dichiara: “Il tema della mobilità sostenibile è ormai di grande attualità. BPER Banca ha cercato da diverso tempo di intercettare le migliori possibilità di investimento in questa direzione. La scelta di anni fa di acquisire una partecipazione di SIFÀ, oggi al 100% del Gruppo BPER Banca, è stata in tal senso particolarmente felice: dialoghiamo con un management innovativo, sensibile alle tematiche ambientali e capace di interpretare le tendenze di mercato. L’organizzazione del convegno di oggi ne è una testimonianza, e questo rappresenta un motivo di grande soddisfazione. L’interesse di BPER Banca per la sostenibilità non si ferma comunque a questo, le iniziative che la vedono protagonista sono davvero tante: per esempio, proprio in queste settimane abbiamo avviato una campagna di sostituzione delle carte utilizzando pvc riciclato; sempre in tema di mobilità, invece, quest’anno abbiamo attivato il progetto ‘Piantiamola di inquinare!’, iniziativa che consiste in una competizione tra i dipendenti che si sono recati in ufficio in bicicletta, a piedi o in monopattino, contribuendo così a ridurre l’inquinamento atmosferico delle nostre città”.

Luca Dondi, Amministratore Delegato di Nomisma, commentando i risultati della ricerca, evidenzia che: “L’attenzione alla sostenibilità e l’adozione di comportamenti virtuosi a tutela dell’ambiente sono oggi più di ieri temi centrali che interessano tutta la società e che trovano tra i principali attori gli enti locali, le imprese e naturalmente i cittadini. Da qui la scelta di dedicare la terza edizione dell’Osservatorio sulla E-MOBILITY di Nomisma all’analisi della mobilità di questi tre importanti target in Italia. I dati mostrano l’accresciuta sensibilità delle aziende e degli enti locali sui temi della mobilità smart e sostenibile e l’interesse a inserire nella propria flotta auto ibride o elettriche in particolare se a noleggio a lungo termine.

L’Osservatorio ci restituisce un ulteriore insight particolarmente importante, la rinnovata fiducia dei cittadini e dei consumatori nel settore automotive, lontani dai risultati delle immatricolazioni del 2020 (453 mila nei primi 5 mesi), la prima parte del 2021 evidenzia una situazione di ripresa (741 mila immatricolazioni nei primi 5 mesi), in particolare per il noleggio a lungo termine (124 mila vs 75 mila). Guardando alla seconda parte dell’anno i dati da gennaio ad agosto 2021 vedono il NLT rappresentare il 15% del totale immatricolato rispetto al 12% del 2019, sinonimo di un cambio di paradigma, ancor più accentuato se si osservano le immatricolazioni delle auto elettriche e ibride che nei primi 8 mesi del 2021 sono quasi 39 mila mentre erano appena 6,4 mila nello stesso periodo del 2019.

È importante ricordare che la sola attenzione alle tematiche “green” a nulla porta se non supportata da un adeguato sistema di incentivi in grado di accelerare la trasformazione, soprattutto alla luce di “Fit for 55”, il pacchetto di riforme climatiche pensato dall’Unione europea per ridurre, entro il 2030, le emissioni di anidride carbonica del 55% rispetto ai livelli del 1990.”

Le immatricolazioni dell’autonoleggio soffrono, ma non quelle green

la Repubblica.it

Il telelavoro e la pandemia frenano il car sharing

il Giornale di Brescia

A che punto è l’Italia?

Fleetime

Articoli ANIASA su mobilità sosteniblile

Quattroruote.it (3 articoli), il Giornale.it (2 articoli), Fleet Magazine.com, L’Agenzia di Viaggi, QN Motori, RentalBlog, AciPocket, TuttoTrasporti,

ALD acquisisce Fleetpool per sviluppare servizi di noleggio in abbonamento in Europa

ALD acquisisce Fleetpool, una delle principali società tedesche di noleggio auto in abbonamento e il suo portafoglio di 10.000 veicoli. L’operazione consentirà ad ALD di sviluppare rapidamente servizi digitali di mobilità in abbonamento ed espandere la sua offerta commerciale in tutta Europa.

Fleetpool è la principale società tedesca di noleggio di veicoli in abbonamento indirizzato a privati, dipendenti e aziende e opera attraverso una avanzata piattaforma digitale. Creata nel 2008 per rispondere alla domanda di servizi di noleggio auto a medio termine, Fleetpool è attualmente l’unico grande operatore di servizi di mobilità in modalità “subscription” in Germania e si rivolge ai clienti attraverso strategie multimarca e white label.

Fleetpool fornisce un accesso digitale completamente integrato a pacchetti di abbonamento all-inclusive tramite i suoi “web shop” di mobilità. I contratti di abbonamento sono gestiti interamente online, dalla scelta dell’auto alla valutazione del credito, fino alla firma elettronica del contratto.

Grazie all’expertise di Fleetpool, ALD potrà ampliare la propria offerta di noleggio auto in abbonamento per privati e aziende e offrire un nuovo servizio per i partner che desiderano diversificare il proprio modello di marketing. L’accordo è destinato a coinvolgere oltre 10 paesi europei entro il 2026.

L’operazione è coerente con la politica di acquisizioni a forte valore aggiunto tecnologico di ALD e con il desiderio di fornire soluzioni di mobilità sempre più avanzate e flessibili.

L’acquisizione sarà definitivamente completata una volta ricevuto il via libera da parte dell’Autorità tedesca per la concorrenza.

“La nostra attenzione si concentra verso acquisizioni che possano rafforzarci nel segmento flessibile del noleggio full service” dichiara Tim Albertsen, CEO di ALD. “L’esperienza e il know-how di Fleetpool ci consentiranno di poter contare su una tecnologia all’avanguardia per accelerare lo sviluppo dei servizi in abbonamento per i nostri clienti e partner in Europa. Questa acquisizione consoliderà ulteriormente la nostra leadership in Europa e contribuirà allo sviluppo del nostro piano strategico, “Move 2025”, che punta a raggiungere 2,3 milioni di contratti totali entro il 2025”.

“Fleetpool è un pioniere nei servizi di noleggio auto in abbonamento e ha messo a in campo un’attività che ha ottenuto successo fin dall’inizio, senza la necessità di fare ricorso a capitale di rischio” dichiara Gert Schaub, fondatore e CEO di Fleetpool. “Con ALD abbiamo trovato il partner ideale e la perfetta combinazione tra la nostra esperienza in materia di noleggio in abbonamento e la potenza di un colosso della mobilità internazionale. Come azienda integrata all’interno del Gruppo ALD, il nostro obiettivo sarà quello di rendere Fleetpool il fornitore numero uno in Europa di servizi di noleggio in abbonamento, coerentemente con la nostra leadership in Germania. Siamo inoltre orgogliosi di condividere una visione comune in merito alla responsabilità sociale di impresa, una priorità assoluta sia per Fleetpool che per ALD. Il confronto tra culture aziendali diverse e un approccio responsabile verso le politiche ambientali sono elementi essenziali e contribuiranno, sia finanziariamente che sul lungo termine, a renderci i vincitori di domani”.

ALD Automotive è leader globale nelle soluzioni di mobilità, fornisce servizi di noleggio full inclusive e fleet management in 43 paesi a una clientela di grandi aziende, PMI, professionisti e privati. Leader nel suo settore, ALD Automotive mette la mobilità sostenibile al centro della sua strategia, offrendo soluzioni di mobilità innovative e servizi altamente tecnologici ai suoi clienti, dando loro modo di organizzare al meglio le proprie attività quotidiane e di business.

Con 6.700 dipendenti in tutto il mondo, ALD Automotive gestisce 1,76 milioni di veicoli (a fine giugno 2021).

ALD è quotata nel Comparto A di Euronext Paris (ISIN: FR0013258662; Ticker: ALD) ed è inclusa nell’indice SBF120. Société Générale è l’azionista di maggioranza di ALD Automotive.

Il Gruppo Fleetpool, con sede a Colonia, in Germania, è leader di mercato nel campo dei servizi di abbonamento auto full digital e fornitore di soluzioni di mobilità proiettate verso il futuro.

Fleetpool dispone di un proprio sviluppo software e gestisce le piattaforme in modo completamente indipendente. In qualità di fornitore a 360 gradi, l’azienda può implementare la gestione della flotta e la rete logistica nazionale, inclusa la gestione dei sinistri, oltre agli elementi finanziari. Dalla sua fondazione nel 2008 ad opera di Gert Schaub, Fleetpool si è affermata come fornitore white label e partner di successo di rinomate aziende e case automobilistiche.

Con un totale di circa 15.000 contratti attivi, circa un abbonato di auto su tre in Germania, alla fine del 2020 era cliente di un marchio del Gruppo Fleetpool. L’azienda ha costruito e consolidato con successo numerosi marchi propri, come ad esempio eazycars, like2drive, CONQAR per SEAT, Kinto Flex in collaborazione con Toyota, gli abbonamenti per auto esclusivamente elettriche Shell Recharge e Auto Abo in collaborazione con Shell e infine sonnenDrive in collaborazione con sonnen.

ANIASA 14 ottobre

Il settore del noleggio punta deciso sul green

Affari e Finanza de la Repubblica

Aniasa su Affari e Finanza de la Repubblica

Affari e Finanza de la Republica

Aniasa a Radio 24

Radio 24

La vera funzione del car sharing

il Giornale

Mobilità a noleggio, ANIASA vs bla bla bla

RentalBlog, L’Automobile, Car Carrozzeria, WindTre, LaPresse, Auto Aziendali Magazine, Generoso Motors, News110

Hertz Italia al fianco di Komen Italia anche per la Race for the Cure 2021

Hertz Italia ha rinnovato ancora per il 2021 la partnership con l’associazione Susan G. Komen Italia per dare il proprio contributo sia in occasione dell’importantissima manifestazione Race For The Cure 2021 che si svolgerà a Roma dal 7 al 10 ottobre che a supporto della Carovana della Prevenzione, il programma nazionale itinerante di promozione della salute femminile.

La compagnia di noleggio è orgogliosa di avere ampliato la partnership mettendo a disposizione dell’organizzazione alcuni veicoli della sua flotta per supportare sia le attività logistiche legate alla Race fo the Cure che quest’anno anche alla Carovana della Prevenzione, eventi e iniziative gratuite per la salute, lo sport e il benessere, per ribadire l’importanza della prevenzione del tumore al seno ed esprimere solidarietà a tutte le donne costrette ad affrontare questa patologia.

Una manifestazione unica e aperta a tutti, che ha la capacità di coniugare al meglio sport, divertimento, emozioni ed impegno sociale.

Massimiliano Archiapatti, Amministratore Delegato di Hertz Italia ha commentato:”Sono molto contento che quest’anno, nel rinnovare questo impegno siamo riusciti ad estendere il nostro contributo a Komen e supportarli in maniera più incisiva, soprattutto in questa situazione resa ancora più complicata a causa della pandemia. Siamo orgogliosi di manifestare così la nostra vicinanza alle donne che si confrontano con il tumore al seno, una patologia sempre più guaribile proprio grazie ai passi avanti fatti dalla ricerca. Credo fermamente che sia fondamentale il contributo di tutti per raggiungere risultati concreti. Noi di Hertz Italia crediamo in questa causa e nella forza dei valori attraverso cui viene promossa.”.

“Ringraziamo la Hertz per aver accettato di sostenerci con la propria flotta anche a supporto delle tappe della Carovana della Prevenzione. Hertz viaggerà accanto alle nostre Unità Mobili in tutta Italia per promuovere l’importanza della Prevenzione. Il 2021 ci vede più che mai in prima linea per contrastare i ritardi che la pandemia ha causato sugli esami diagnostici” dichiara Bianca Casieri - direttore generale Komen Italia “nell’ultimo anno infatti oltre 2,5 milioni di donne non hanno potuto svolgere i regolari controlli e moltissime riceveranno una diagnosi di tumore del seno quando la malattia sarà ad uno stadio più avanzato e quindi più difficile da curare. È un’emergenza nell’emergenza che possiamo contrastare solo grazie al sostegno dei partner e dei donatori di Komen Italia e all’impegno dei medici e volontari”.

ANIASA 7 ottobre

Tutti i numeri del noleggio

Fleet Magazine, Notiziario Motoristico

Intervista al Presidente Massimiliano Archiapatti

​Fleet Magazine.com

Locauto lancia la transizione ecologica nel rent-a-car

Locauto riparte con un impegno concreto nei confronti della sostenibilità ambientale, scegliendo di mettere in atto azioni semplici e misurabili per migliorare le performance ambientali in tema di emissioni di CO2 dei propri processi e servizi. L’azienda ha infatti deciso di confermare gli investimenti per una flotta sempre più giovane e a basse emissioni: nei prossimi mesi un veicolo su quattro sarà alimentato da motorizzazione ibrida/elettrica, garantendo un risparmio annuale di oltre 3.200 tonnellate di CO2.

La strategia green di Locauto non si ferma esclusivamente a una flotta sempre più efficiente e pulita ma prosegue con la diffusione di buone pratiche per sensibilizzare clienti, dipendenti e stakeholder alla sostenibilità ambientale, puntando in primis sull’urgenza di ridurre le emissioni di gas inerti dannosi per l’ambiente: tra le azioni intraprese, il Gruppo Locauto ha deciso di eliminare il consumo di plastica monouso negli uffici di Milano, Cardano al Campo (VA), Trento, Roma e Palermo e di ridurre al minimo la documentazione cartacea, digitalizzando l’intero processo di noleggio.

“Da sempre penso che sia importante cogliere tutte le opportunità che ci si presentano, oggi più di ieri – commenta il Vice Presidente e AD di Locauto Raffaella Tavazza - contribuendo al benessere collettivo con particolare attenzione al futuro delle nuove generazioni. Siamo convinti che il percorso di transizione ecologica possa compiersi anche nel nostro settore, con scelte graduali ma incisive, perché uno sviluppo sostenibile è possibile anche nel mondo rent-a-car”.

Piccoli gesti quotidiani, che consentiranno di eliminare oltre 50.000 tra bottigliette e bicchieri in plastica (risparmiando cosi 9,6 tonnellate di CO2) sostituendoli con distributori di acqua depurata, borracce in acciaio e bicchieri compostabili, riducendo di 2 tonnellate il consumo annuale di carta e contribuendo, anche in questo caso, con un risparmio di 2,9 tonnellate di emissioni di anidride carbonica.

Un percorso che l’azienda intende promuovere e sviluppare nel tempo con progetti nuovi e ambiziosi, che sappiano coniugare un’esperienza di noleggio di qualità a scelte consapevoli e necessarie per il rispetto e la protezione dell’ambiente.

Per i contenuti completi visita il sito Locauto: https://www.locautorent.com/it/sostenibilita/

Rapporto ANIASA 2021, ottobre

Mission Fleet - il Giornale dei Veicoli Commerciali

Dati e proposte sul car sharing su Strade e Motori

Radio 24

C’è chi fa il bla bla bla e poi c’è il noleggio

Quattroruote.it, Lulop Magazine, Adriaeco, ANSA, Ferpress, Fleetime, Giornale di Sicilia, ABM News, Italia-Informa

Mobilità sostenibile: c’è chi fa “bla bla bla”....e poi c’è il noleggio

“E’ oggi più che mai necessario superare il ‘bla bla bla’, parafrasando le parole dell’attivista svedese Greta Thunberg allo Youth 4 Climate dei giorni scorsi, del dibattito nazionale sul tema della mobilità sostenibile e della lotta alla riduzione delle emissioni inquinanti, adottando un approccio razionale, scientifico e non ideologico. Il noleggio veicoli e il car sharing costituiscono lo strumento già oggi disponibile per accelerare la transizione verso un parco circolante più sostenibile e sicuro”.

E’ questo il commento di Massimiliano Archiapatti Presidente ANIASA, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità, ai dati diffusi oggi dall’Associazione sulle immatricolazioni di vetture elettriche ed ibride nel nostro Paese.

Oggi l’intera flotta a noleggio e in sharing (oltre 1 milione di mezzi) è composta esclusivamente da veicoli Euro6 e da una componente sempre crescente di modelli ibridi ed elettrici.

Nei primi 6 mesi del 2021 le società di noleggio (a lungo e breve termine e in car sharing) hanno immatricolato 17.793 vetture ibride plug-in (+595% vs le 2.587 dello stesso periodo del 2020) e 9.812 elettriche (+172% vs stesso periodo del 2020). Un vero e proprio boom per queste nuove alimentazioni, pur in una fase di contrazione del mercato del noleggio, dovuta agli effetti diretti prodotti dalla pandemia: la crisi del turismo proveniente dall’estero, l’incerto quadro economico che ha frenato la mobilità aziendale e la persistenza del ricorso allo smart working che nella prima parte dell’anno ha frenato la mobilità cittadina.

Il noleggio si conferma quindi protagonista assoluto degli acquisti di vetture elettrificate con una quota di immatricolazioni che raggiunge il 42% delle ibride plug-in e il 35% delle elettriche. Quindi quasi 4 auto elettrificate su 10 vendute nel nostro Paese sono immatricolate da società di rent, una percentuale che ha ancora ampi margini di crescita.

Senza dimenticare l’impatto che una diffusione più ampia e strutturata del car sharing potrebbe generare sulle nostre città, arrivando togliere dalle strade fino a 12 auto di proprietà per ogni vettura condivisa, con evidente impatto sulla riduzione delle emissioni inquinanti, sul decongestionamento delle strade e sui nuovi spazi messi a disposizione della cittadinanza.

“Al di là dei tanti bla bla bla che, come anche l’attivista svedese Greta Thunberg ha ricordato in questi giorni, spesso si fanno anche sul tema della riduzione delle emissioni inquinanti”, osserva Massimiliano Archiapatti, Presidente di ANIASA, “la strada per una reale e sostenibile (sia in termini ambientali che economici) transizione ecologica del nostro modo di spostarci e di muovere le merci esiste: è la mobilità condivisa e a noleggio.

Come testimoniano le numerose analisi sul tema, il noleggio può costituire un volano per la diffusione delle vetture elettrificate nel Paese e, al contempo, costituisce un elemento strategico dell’economia circolare, grazie a una flotta composta oggi da veicoli tutti di ultima generazione e alla capacità di immettere ogni anno sul mercato dell’usato veicoli (a fine noleggio) sicuri e a basse emissioni, in grado di sostituire quelli più inquinanti presenti nel parco circolante italiano”.

“La strada è ormai tracciata. Per rendere il parco veicoli del Paese più sostenibile e sicuro”, conclude Archiapatti, “è necessario, oltre che le Case automobilistiche destinino una quota crescente di veicoli a queste forme di mobilità pay-per-use, che le Istituzioni si muovano e sostengano la transizione (in atto anche nel nostro Paese) dalla proprietà all’uso dei veicoli, creando condizioni favorevoli per la diffusione del car sharing nelle nostre città, riallineando la fiscalità sulla mobilità aziendale agli standard europei e rendendo strutturale il bonus sull’acquisto di auto usate di ultima generazione, che consente di raggiungere classi sociali con minore capacità di spesa (quelle spesso in possesso di veicoli più inquinanti e che senza supporto non cambierebbero la propria auto)”.

Targa Telematics e Iveco insieme per rendere tutti i Daily ancora più connessi

Targa Telematics, tech company specializzata nello sviluppo di soluzioni digitali nel campo della telematica, della smart mobility e delle piattaforme IoT per operatori di mobilità, ha affiancato IVECO nello sviluppo della soluzione IVECO FIT & CONNECT, che permette di estendere l’offerta dei servizi connessi anche ai veicoli ancora privi della connettività IVECO.

Da oggi infatti sarà possibile provvedere all’installazione della nuova soluzione telematica sui veicoli che ne sono sprovvisti, fornendo servizi sviluppati appositamente per i clienti IVECO Daily, al fine di ottimizzare le prestazioni del veicolo e l’esperienza di guida.

Il nuovo servizio IVECO FIT & CONNECT, disponibile all’interno della linea IVECO Accessories, consiste, infatti, nel dare la possibilità di montare in qualsiasi momento e con estrema facilità una soluzione telematica sui veicoli che non ne sono dotati, quali in stock, usato recente e veicoli venduti senza connettività di primo impianto. L’offerta prevede un minimo di due anni di servizi connessi, ideati per favorire il risparmio e le performance del proprio mezzo.

Il progetto, realizzato con Targa Telematics e che al momento vede coinvolti Italia, Francia e Spagna, prevede numerosi benefici, a partire dall’ottimizzazione del consumo di carburante e del costo totale di esercizio (TCO), grazie alla ricezione settimanale dello SMART REPORT, che fornisce indicazioni sulle prestazioni di guida, e alla protezione del veicolo con il servizio di STOLEN VEHICLE RECOVERY (SVR), che supporta i clienti nella localizzazione e nel recupero del mezzo in caso di furto, 24h su 24 e 7 giorni su 7 in tutta Europa. Inoltre, il servizio include la massimizzazione dell’Uptime e la riduzione dei costi di riparazione, grazie al SERVIZIO PROATTIVO, che collega il cliente ai Servizi della Control Room IVECO e invia avvisi di manutenzione puntuali.

Il cliente potrà acquistare il nuovo servizio presso la concessionaria di fiducia e potrà usufruirne una volta che viene montato il kit IVECO FIT & CONNECT sul suo veicolo. A seguito della sottoscrizione del contratto, il cliente avrà accesso ai servizi sviluppati da IVECO in partnership con Targa Telematics, e da quel momento inizierà a essere connesso e a usufruire degli innovativi servizi a lui dedicati.

Car sharing su Smart Car

Radio 24

4 proposte per il car sharing

Lapresse, Adn Kronos, Borsa Italiana, La Repubblica, La Stampa, Il Messaggero, Leggo, Il Mattino, Al Volante, Yahoo, Notizie Oggi, Travel Quotidiano, Qui Finanza, Teleborsa, Corriere Adriatico, Gazzettino, Flotte&Finanza, Trasporti-Italia, News.110, Italia-Informa, Autolink News, Il Secolo xix, Leasenews, Carrozzeria Autorizzata, Il Sannio

ANIASA al Fleet Motor Day 2021

Fleet Magazine.com

Presidente Archiapatti su MobiMag

MobiMag

ANIASA 30 settembre

SIFÀ pubblica la prima edizione del Bilancio dedicato alla Sostenibilità

165 milioni di euro di valore economico generato, 96% di crescita della popolazione aziendale, 24.000 unità di flotta gestita, +34% immatricolato nel segmento Passenger Cars, 5.768.101 di euro di salari e benefit per i dipendenti, 5 progetti di alto valore ambientale, 2.945 ore di formazione erogata ai dipendenti, +4% di energia elettrica da fonti rinnovabili utilizzata per le attività di ufficio svolte nelle diverse sedi in Italia, 100% di raccolta differenziata per la gestione dei rifiuti prodotti dagli uffici. Questi sono solo alcuni dei risultati più rappresentativi emersi dalla prima edizione del Bilancio di Sostenibilità 2020 di SIFÀ – Gruppo BPER Banca, pubblicato alla fine del primo Piano Industriale quinquennale e dopo un periodo particolarmente difficile legato all’emergenza sanitaria. Una scelta coraggiosa che l’Azienda ha deciso di compiere così come affronta le innumerevoli sfide proposte oggi dal mercato, con proattività, resilienza e passione.

Con la pubblicazione del Bilancio, SIFÀ si muove in linea di continuità e in sinergia con il suo Azionista Unico, il Gruppo BPER Banca, una realtà particolarmente attenta e impegnata nella gestione dei temi ESG (Ambientali, Sociali e di Governance): il Documento rappresenta dunque per l’Azienda il primo importante step verso una trasparenza e un allineamento sempre maggiori degli interessi tra i vari Stakeholder, considerati i driver per una crescita di valore sostenibile nel lungo periodo.

Grazie a questa occasione preziosa, SIFÀ è orgogliosa di tracciare una panoramica di tutte le iniziative e i progetti di sostenibilità realizzati nel triennio 2018-2019-2020, evidenziando proprio come la Responsabilità Sociale d’Impresa debba essere la strada percorribile anche in contesti economici sfavorevoli, traducendosi, inoltre, in un importante vantaggio competitivo, oltre a rappresentare uno strumento di dialogo con Clienti, fornitori, collaboratori e comunità locali.

Attualmente, il settore del Noleggio a Lungo Termine si è dimostrato essere un asset strategico per le politiche di sostenibilità, in quanto garantisce la possibilità di immettere costantemente sul mercato veicoli di ultima generazione a emissioni ridotte, che rispettano i più alti standard di sicurezza ed efficienza, contribuendo in tal modo al rinnovamento del parco circolante nazionale, tra i più datati e inquinanti d’Europa. Il settore si è dunque trovato ad affrontare diverse sfide, dall’impatto ambientale alla transizione a nuove forme di alimentazione, dal soddisfare nuove esigenze di mobilità condivisa all’integrazione con la micro mobilità cittadina. In questo contesto SIFÀ, da sempre un’Azienda socialmente responsabile, ha ben integrato all’interno del proprio business obiettivi e azioni ambientali che si traducono concretamente nel paradigma di “Circular Mobility”: il grande contenitore di iniziative in ambito di Mobilità Sostenibile e Innovativa ispirato ai principi dell’economia circolare, nato con l’obiettivo principale di coinvolgere tutti gli attori della filiera automotive nell’ottica di un uso più responsabile e virtuoso delle risorse. L’Azienda è consapevole dell’importanza di salvaguardare il nostro pianeta e per tale motivo ha indirizzato tutti i suoi sforzi nella creazione di un nuovo concetto di mobilità che si basi sull’idea di non disperdere i materiali di scarto del prodotto a fine vita ma di immetterli nuovamente nel circolo dell’attività produttiva, tutelando in questo modo le risorse ambientali.

Coerente al progetto di sviluppare una mobilità più green, nell’ultimo anno SIFÀ ha aumentato la flotta a noleggio ad alimentazione alternativa, raddoppiando i veicoli elettrici e più che raddoppiando i veicoli ibridi, e ha avviato una rete di partnership di alto valore con gli attori del settore Automotive, al fine di raggiungere rapidamente finalità condivise e rendere le Organizzazioni flessibili e pronte al cambiamento.

La crescita straordinaria dell’Azienda avvenuta nell’anno della pandemia ha ulteriormente avvalorato i risultati raggiunti da SIFÀ nonostante le problematiche riscontrate dal settore. L’Azienda, grazie a una pianificazione puntuale di lungo termine, è stata capace di “sostenere” le conseguenze indotte dalla crisi sanitaria e di reagire prontamente alle nuove sfide imposte dal mercato, trasformandole in opportunità, lavorando sempre in Team, cercando di limitare al massimo l’impatto sui dipendenti, collaboratori, Clienti e Stakeholder tramite un dialogo diretto con loro a 360° e garantendo ai fornitori puntualità nei pagamenti. Durante il periodo più buio della pandemia, inoltre, SIFÀ si è attivata fin dal primo momento dell’emergenza sanitaria, adottando tutte le procedure di sicurezza necessarie per garantire la continuità operativa su tutto il territorio nazionale e per tutelare allo stesso tempo la salute dei propri collaboratori. La vicinanza e il supporto continuo ai collaboratori ha di fatto attivato la possibilità di lavorare in modalità “smart working” ma ha anche determinato la sottoscrizione di un’assicurazione sanitaria per assistenza in caso di contagio da Covid-19 a beneficio di tutti i dipendenti.

SIFÀ crede nelle Persone quali patrimonio essenziale nella creazione di valore e nel miglioramento dei processi interni e l’aumento della popolazione aziendale (+25% sul 2019), con assunzioni che hanno riguardato tutte le fasce di età, è la più chiara testimonianza di questa consapevolezza. È proprio per il suo capitale più prezioso che la Società ha dato vita a importanti iniziative in ambito di Welfare e Benessere Aziendale, che negli anni ha visto progressivi miglioramenti e che prevede diversi benefit per i dipendenti: un esempio concreto è l’iniziativa intrapresa nel 2019 attraverso l’attivazione di buoni pasto per tutti i dipendenti, con un investimento complessivo di circa 110.000€ nell’anno 2020. L’Azienda, inoltre, mette a disposizione gratuitamente ai dipendenti veicoli interamente elettrici sia per gli spostamenti casa – lavoro, sia per utilizzo privato.

SIFÀ è un’Azienda che crede nell’importanza dello sviluppo dei talenti, incentivando le potenzialità e l’intraprendenza dei singoli. Per garantire la qualità del servizio e la crescita personale e professionale è di fondamentale importanza la formazione. In SIFÀ sono svolte periodicamente sessioni formative destinate a tutti i collaboratori indistintamente dal livello o Direzione di appartenenza. Ogni dipendente ha effettuato in media 33 ore di formazione nel 2020 ed in totale sono state erogate 2.945 ore di formazione non obbligatoria, incrementando il monte ore formativo rispetto all’anno precedente nonostante le problematiche indotte dalla pandemia. A ciò, si aggiunge l’induction puntuale e approfondita riservata a tutti i neoassunti, con il coinvolgimento di tutte le funzioni aziendali. Di particolare rilievo il “Roadshow della Salute per SIFÀ” un progetto molto importante realizzato in partnership con Fondazione Umberto Veronesi,

rivolto a tutti i dipendenti, con l’obiettivo di fare cultura e prevenzione in materia di salute, sia femminile sia maschile, attraverso percorsi formativi dedicati che toccano diverse tematiche fondamentali quali corretti stili di vita e prevenzione primaria e secondaria.

Significativa, anche, l’adozione di un modello di Organizzazione e Gestione Aziendale per sensibilizzare ad un corretto comportamento nelle attività lavorative e alla concreta attuazione dei valori dichiarati nel Codice Etico, dove la nomina di un Organismo di Vigilanza indipendente e competente contribuisce a sorvegliare in modo efficace le attività aziendali sensibili sotto questo profilo.

Nonostante le sfide del periodo, l’Azienda rimane focalizzata sugli obiettivi del suo piano pluriennale, senza perdere di vista i molteplici fattori di incertezza che ancora stanno determinando l’andamento attuale del mercato. SIFÀ, tramite l’approccio sartoriale e consulenziale che la caratterizza, continua a supportare i propri Clienti fornendo loro soluzioni di mobilità calibrate sulle loro specifiche esigenze e promuovendo con sempre più convinzione scelte “etiche” e oculate e modelli sempre più sostenibili.

Flotte aziendali: da LoJack due nuove soluzioni per la manutenzione predittiva dei veicoli e il tracciamento delle merci

Si arricchisce di due nuove soluzioni hi-tech di manutenzione predittiva dei veicoli e di tracciamento delle merci l’innovativa piattaforma CalAmp iOn™ by LoJack, lanciata nelle scorse settimane sul mercato italiano da LoJack, Gruppo CalAmp (NASDAQ: CAMP), società di intelligenza connessa che aiuta le persone e le aziende a lavorare in modo più smart, leader nelle soluzioni telematiche per la mobilità e nel recupero dei veicoli rubati.

Le due novità sono state annunciate in occasione dell’evento Fleet Motor Day, tenutosi a Roma e dedicato ai fleet&mobility manager.

L’assoluta novità per il mercato italiano si chiama iOn Tag: un piccolo sensore collocato su “un’etichetta” grande come un terzo di una carta di credito che consente il tracciamento delle merci dialogando in modalità bluetooth con il dispositivo telematico a bordo del veicolo. Collocato ad esempio su un pacco trasportato in un veicolo commerciale, segnala la presenza o meno delle merci trasportate, mentre il dispositivo indica l’esatta posizione del mezzo.

iOn Tag può essere associato a qualsiasi merce, strumento o utensile e si presta a molteplici utilizzi: nel mercato delle spedizioni; per segnalare l’effettivo ingresso o uscita di veicoli e delle merci trasportate dai centri di logistica; per limitare furti e frodi, attraverso la segnalazione immediata di anomalie nel percorso seguito dalle merci o la loro sottrazione dal veicolo; per consentire l’identificazione del driver realmente a bordo del mezzo. Applicando i sensori alle attrezzature di maggior valore, i tecnici riparatori, gli addetti ai cantieri ma anche gli operatori dei mezzi di pronto intervento (ad esempio Paramedici e Vigili del Fuoco) possono verificare la costante presenza a bordo dei dispositivi più preziosi per la propria attività, con evidenti vantaggi in termini di maggiore efficienza operativa e risparmi sui costi delle apparecchiature di cui si previene lo smarrimento o il furto.

La seconda novità per il mondo delle flotte riguarda il sistema intelligente di gestione della manutenzione, anche predittiva, della flotta offerto dalla piattaforma iOn. Un tool di immediata consultazione che permette alle società di noleggio e ai fleet manager di essere informati preventivamente sulle scadenze di manutenzione ordinaria e sui piani di intervento dettati da requisiti di legge o dalla car policy dei veicoli ed elaborati sulla base di intervalli temporali, del chilometraggio o anche delle “ore lavorate” per le macchine movimento terra, ad esempio. Il gestore della flotta, inoltre, sarà informato in tempo reale anche sull’eventuale accensione della spia di malfunzionamento su uno o più veicoli del parco e potrà così pianificare tempestivamente il suo rientro in officina per la necessaria manutenzione, fornendo prezioso supporto al driver, prevenendo guasti e costi di riparazione più significativi e aumentando l’efficienza operativa.

“L’innovativa piattaforma CalAmp iOn™ by LoJack” - ha evidenziato Massimo Braga, Direttore Generale di LoJack Italia - “costituisce un’assoluta novità per il mercato italiano delle flotte aziendali e non solo. Una soluzione completamente integrata per la gestione del parco veicoli e delle risorse mobili, che mette a disposizione di fleet manager e società di noleggio le informazioni strategiche per aumentare l’efficienza della flotta, risparmiare sui costi di gestione e aumentare la sicurezza di driver e veicoli”.

Car sharing dimezzato. Le proposte ANIASA

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Incentivi per veicoli usati- Operativa da oggi la piattaforma MISE

Informiamo che a partire da oggi 28 settembre si potrà accedere alla rinnovata piattaforma www.ecobonus.mise.gov.it per inserire le prenotazioni degli incentivi per l’acquisto di veicoli di categoria M1 usati a basse emissioni.

Per il nuovo incentivo, fortemente sollecitato da ANIASA con il supporto di UTOPIA, sono a disposizione 40 milioni di euro per l’acquisto di un veicolo usato di classe euro non inferiore a 6, con un prezzo risultante dalle quotazioni medie di mercato non superiore a 25.000 euro e con emissioni comprese tra 0-160 g/km Co2.

Il contributo, non previsto per i veicoli che abbiano già usufruito di incentivi statali al momento ella prima immatricolazione, viene riconosciuto solo a seguito di rottamazione e si differenzia a seconda della fascia di emissioni di Co2 del veicolo usato che si acquista:

• 0-60 g/km: 2.000 euro;

• 61-90 g/km: 1.000 euro;

• 91-160 g/km: 750 euro.

Per accedere all’incentivo Il veicolo da rottamare deve essere stato immatricolato entro il 31 dicembre 2010 oppure, al momento del nuovo acquisto, deve avere oltre 10 anni dall’immatricolazione e deve essere di proprietà dell’acquirente o di un suo familiare convivente da almeno 12 mesi.

Il MISE ha predisposto una guida in materia con varie FAQ che illustrano la normativa ed i principali aspetti operativi.

Car sharing: nel 2021 attività ancora “dimezzate”

“Gli effetti della pandemia non accennano a mollare la presa sul settore del car sharing che nei primi 7 mesi del 2021 ha registrato circa la metà dei noleggi effettuati nello stesso periodo del 2019. Telelavoro e circolazione ancora limitata nelle città sono alla base del calo. Ma non solo. Incide anche l’assenza di una reale politica di sostegno verso l’auto condivisa che può svolgere un ruolo centrale per la riduzione delle emissioni inquinanti e per decongestionare le nostre città. Servono più attenzione e misure strategiche: dall’abolizione del canone annuale per i veicoli alla riduzione al 10% dell’IVA su questi servizi, dall’inclusione nel bonus mobilità alla previsione di fondi pubblici per la promozione di piattaforme di mobilità pay-per-use”.

E’ questo lo scenario che emerge dall’analisi di ANIASA, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità, sull’impatto della pandemia sul comparto del car sharing. Uno spaccato che spinge l’Associazione a rilanciare quattro proposte concrete per sostenere il settore e garantire una maggiore diffusione dei servizi di sharing, fondamentale strumento di mobilità nelle nostre città.

Dopo un 2020 drammatico (con un -53% dei noleggi e una riduzione della flotta del 27%), anche i primi 7 mesi del 2021 si sono rivelati un difficile banco di prova per il comparto, atteso in questi anni a un deciso sviluppo nel nostro Paese e che invece poi è stato duramente impattato dagli effetti della pandemia. Tra le principali cause del forte calo di domanda, una consistente riduzione della mobilità cittadina e il massivo ricorso al telelavoro, solo di recente gradualmente ridotto.

Nei primi 7 mesi dell’anno in corso gli operatori del settore hanno registrato ancora un -50% dei noleggi che mette a dura prova i bilanci delle società.

L’evoluzione di domanda e offerta

Intanto qualcosa sta cambiando nelle abitudini di utilizzo del car sharing: sono diminuiti i noleggi in centro città e aumentati quelli in periferia; gli utilizzi si sono distribuiti in modo più uniforme nell’arco della giornata rispetto agli anni precedenti, quando si concentravano soprattutto nelle ore di punta.

Sul versante dell’offerta, si registra l’incremento della durata dei noleggi, determinata dalle nuove formule di car sharing “a lungo termine”, attivate proprio per attirare una parte di domanda che, nonostante il Covid, ha manifestato il bisogno di mobilità in modo continuativo.

Rispetto allo scorso anno i timori legati all’uso dell’auto condivisa nei prossimi mesi, secondo uno studio realizzato da ANIASA e da Bain & Company, sono stati espressi solo dal 13% degli italiani intervistati. Un segnale positivo se lo si confronta con il 54% del giugno 2020, che lascia ben sperare per i prossimi mesi e che premia gli sforzi compiuti dagli operatori sin dall’inizio della pandemia sul fronte dell’igienizzazione dei veicoli grazie alle più recenti ed efficaci tecnologie sul mercato.

“La pandemia ha confermato la centralità dell’auto anche nel sistema di mobilità cittadina, in cui il settore del car sharing può giocare un ruolo da protagonista”, dichiara il Presidente ANIASA – Massimiliano Archiapatti, “Per un suo definitivo rilancio e consolidamento nelle nostre città, sono oggi però necessari e non più rinviabili interventi strutturali da parte delle pubbliche amministrazioni e del Governo. L’utilizzo del car sharing, infatti, genera un enorme beneficio per l’ambiente, non solo in termini di riduzione dell’inquinamento e del traffico, ma anche nel riadattare l’assetto urbanistico delle nostre città. Vanno quindi rimossi ostacoli di natura spesso burocratica che ne ostacolano una più ampia e virtuosa diffusione: un’auto privata rimane generalmente parcheggiata circa il 95% della sua vita, al contrario di un’auto condivisa che è in continua circolazione. Secondo un nostro recente studio condotto con il Centro Studi Fleet&Mobility sulla città di Roma, dotare la Capitale di una flotta di 20.000 auto in sharing, ne toglierebbe 228.000 dalle strade (ogni auto condivisa ne eliminerebbe circa 12), con una riduzione di emissioni pari a 83 tonnellate/anno di PM10 (-10% rispetto al dato attuale). Senza contare il decongestionamento delle strade e i nuovi spazi messi a disposizione della cittadinanza”.

Quattro proposte concrete per Governo e PA

Abolizione del Canone Annuale

E’ necessario che le amministrazioni comunali eliminino definitivamente il canone annuale richiesto per ogni veicolo su strada ai player del car sharing per svolgere il proprio servizio. Azione già intrapresa a macchia di leopardo solo da alcuni Comuni.

È ormai un controsenso richiedere agli operatori di pagare un canone annuale per la sosta dei veicoli condivisi, quando sono proprio i servizi di car sharing a liberare il suolo pubblico e ad abbattere drasticamente la necessità di parcheggi.

Allineamento dell’IVA al 10%

Tra le misure richieste dal settore vi è l’allineamento dell’aliquota Iva al 10% (prevista anche per Tpl e NCC), ossia l’aliquota in vigore per il trasporto urbano di persone, anziché l’attuale 22%. Nonostante, infatti, il car sharing a flusso libero sia un servizio gestito da operatori privati, rientra a tutti gli effetti nel network dei trasporti urbani messi a disposizione dei cittadini. La natura del servizio è proprio quella di porsi come prezioso complemento ai mezzi pubblici ed essere utilizzato anche per gli spostamenti del primo/ultimo miglio o per raggiungere importanti snodi, quali le stazioni ferroviarie.

Inclusione nel Buono Mobilità

Va integrato il cosiddetto Buono Mobilità (vigente dal 2020), che oggi prevede la copertura del 60% della spesa (fino a un massimo di 500 €), per l’acquisto di biciclette, monopattini o mezzi simili, e per l’utilizzo di servizi di mobilità condivisa ad uso individuale, con esclusione però delle autovetture. Proprio l’auto non può essere esclusa dall’incentivo: in un Paese come l’Italia, che si colloca al secondo posto in Europa per numero di vetture pro capite, il car sharing può contribuire a sostituire l’utilizzo del mezzo privato, in particolare per i lunghi spostamenti cittadini per cui è difficile che gli utenti facciano ricorso ai servizi di micromobilità.

Fondi pubblici per la promozione del MaaS

Numerose amministrazioni italiane stanno pianificando piattaforme MaaS (Mobility as a Service) per abilitare l’integrazione tra le diverse opzioni di mobilità sostenibile presenti in città, disincentivando l’uso dell’auto privata. D’altro canto, però, alcune amministrazioni hanno richiesto agli operatori del mondo dello sharing di predisporre voucher scontati per coinvolgere maggiormente gli utenti nell’utilizzo delle piattaforme MaaS. Tali bonus potrebbero essere erogati tramite fondi pubblici con l’auspicio che, in un momento di crisi economica, gli operatori della sharing mobility non siano aggravati da ulteriori costi.

Noleggio, prove di ripartenza

L’Economia del Corriere della Sera

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