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ALD acquisisce Fleetpool per sviluppare servizi di noleggio in abbonamento in Europa

ALD acquisisce Fleetpool, una delle principali società tedesche di noleggio auto in abbonamento e il suo portafoglio di 10.000 veicoli. L’operazione consentirà ad ALD di sviluppare rapidamente servizi digitali di mobilità in abbonamento ed espandere la sua offerta commerciale in tutta Europa.

Fleetpool è la principale società tedesca di noleggio di veicoli in abbonamento indirizzato a privati, dipendenti e aziende e opera attraverso una avanzata piattaforma digitale. Creata nel 2008 per rispondere alla domanda di servizi di noleggio auto a medio termine, Fleetpool è attualmente l’unico grande operatore di servizi di mobilità in modalità “subscription” in Germania e si rivolge ai clienti attraverso strategie multimarca e white label.

Fleetpool fornisce un accesso digitale completamente integrato a pacchetti di abbonamento all-inclusive tramite i suoi “web shop” di mobilità. I contratti di abbonamento sono gestiti interamente online, dalla scelta dell’auto alla valutazione del credito, fino alla firma elettronica del contratto.

Grazie all’expertise di Fleetpool, ALD potrà ampliare la propria offerta di noleggio auto in abbonamento per privati e aziende e offrire un nuovo servizio per i partner che desiderano diversificare il proprio modello di marketing. L’accordo è destinato a coinvolgere oltre 10 paesi europei entro il 2026.

L’operazione è coerente con la politica di acquisizioni a forte valore aggiunto tecnologico di ALD e con il desiderio di fornire soluzioni di mobilità sempre più avanzate e flessibili.

L’acquisizione sarà definitivamente completata una volta ricevuto il via libera da parte dell’Autorità tedesca per la concorrenza.

“La nostra attenzione si concentra verso acquisizioni che possano rafforzarci nel segmento flessibile del noleggio full service” dichiara Tim Albertsen, CEO di ALD. “L’esperienza e il know-how di Fleetpool ci consentiranno di poter contare su una tecnologia all’avanguardia per accelerare lo sviluppo dei servizi in abbonamento per i nostri clienti e partner in Europa. Questa acquisizione consoliderà ulteriormente la nostra leadership in Europa e contribuirà allo sviluppo del nostro piano strategico, “Move 2025”, che punta a raggiungere 2,3 milioni di contratti totali entro il 2025”.

“Fleetpool è un pioniere nei servizi di noleggio auto in abbonamento e ha messo a in campo un’attività che ha ottenuto successo fin dall’inizio, senza la necessità di fare ricorso a capitale di rischio” dichiara Gert Schaub, fondatore e CEO di Fleetpool. “Con ALD abbiamo trovato il partner ideale e la perfetta combinazione tra la nostra esperienza in materia di noleggio in abbonamento e la potenza di un colosso della mobilità internazionale. Come azienda integrata all’interno del Gruppo ALD, il nostro obiettivo sarà quello di rendere Fleetpool il fornitore numero uno in Europa di servizi di noleggio in abbonamento, coerentemente con la nostra leadership in Germania. Siamo inoltre orgogliosi di condividere una visione comune in merito alla responsabilità sociale di impresa, una priorità assoluta sia per Fleetpool che per ALD. Il confronto tra culture aziendali diverse e un approccio responsabile verso le politiche ambientali sono elementi essenziali e contribuiranno, sia finanziariamente che sul lungo termine, a renderci i vincitori di domani”.

ALD Automotive è leader globale nelle soluzioni di mobilità, fornisce servizi di noleggio full inclusive e fleet management in 43 paesi a una clientela di grandi aziende, PMI, professionisti e privati. Leader nel suo settore, ALD Automotive mette la mobilità sostenibile al centro della sua strategia, offrendo soluzioni di mobilità innovative e servizi altamente tecnologici ai suoi clienti, dando loro modo di organizzare al meglio le proprie attività quotidiane e di business.

Con 6.700 dipendenti in tutto il mondo, ALD Automotive gestisce 1,76 milioni di veicoli (a fine giugno 2021).

ALD è quotata nel Comparto A di Euronext Paris (ISIN: FR0013258662; Ticker: ALD) ed è inclusa nell’indice SBF120. Société Générale è l’azionista di maggioranza di ALD Automotive.

Il Gruppo Fleetpool, con sede a Colonia, in Germania, è leader di mercato nel campo dei servizi di abbonamento auto full digital e fornitore di soluzioni di mobilità proiettate verso il futuro.

Fleetpool dispone di un proprio sviluppo software e gestisce le piattaforme in modo completamente indipendente. In qualità di fornitore a 360 gradi, l’azienda può implementare la gestione della flotta e la rete logistica nazionale, inclusa la gestione dei sinistri, oltre agli elementi finanziari. Dalla sua fondazione nel 2008 ad opera di Gert Schaub, Fleetpool si è affermata come fornitore white label e partner di successo di rinomate aziende e case automobilistiche.

Con un totale di circa 15.000 contratti attivi, circa un abbonato di auto su tre in Germania, alla fine del 2020 era cliente di un marchio del Gruppo Fleetpool. L’azienda ha costruito e consolidato con successo numerosi marchi propri, come ad esempio eazycars, like2drive, CONQAR per SEAT, Kinto Flex in collaborazione con Toyota, gli abbonamenti per auto esclusivamente elettriche Shell Recharge e Auto Abo in collaborazione con Shell e infine sonnenDrive in collaborazione con sonnen.

ANIASA 14 ottobre

Il settore del noleggio punta deciso sul green

Affari e Finanza de la Repubblica

Aniasa su Affari e Finanza de la Repubblica

Affari e Finanza de la Republica

Aniasa a Radio 24

Radio 24

La vera funzione del car sharing

il Giornale

Mobilità a noleggio, ANIASA vs bla bla bla

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Hertz Italia al fianco di Komen Italia anche per la Race for the Cure 2021

Hertz Italia ha rinnovato ancora per il 2021 la partnership con l’associazione Susan G. Komen Italia per dare il proprio contributo sia in occasione dell’importantissima manifestazione Race For The Cure 2021 che si svolgerà a Roma dal 7 al 10 ottobre che a supporto della Carovana della Prevenzione, il programma nazionale itinerante di promozione della salute femminile.

La compagnia di noleggio è orgogliosa di avere ampliato la partnership mettendo a disposizione dell’organizzazione alcuni veicoli della sua flotta per supportare sia le attività logistiche legate alla Race fo the Cure che quest’anno anche alla Carovana della Prevenzione, eventi e iniziative gratuite per la salute, lo sport e il benessere, per ribadire l’importanza della prevenzione del tumore al seno ed esprimere solidarietà a tutte le donne costrette ad affrontare questa patologia.

Una manifestazione unica e aperta a tutti, che ha la capacità di coniugare al meglio sport, divertimento, emozioni ed impegno sociale.

Massimiliano Archiapatti, Amministratore Delegato di Hertz Italia ha commentato:”Sono molto contento che quest’anno, nel rinnovare questo impegno siamo riusciti ad estendere il nostro contributo a Komen e supportarli in maniera più incisiva, soprattutto in questa situazione resa ancora più complicata a causa della pandemia. Siamo orgogliosi di manifestare così la nostra vicinanza alle donne che si confrontano con il tumore al seno, una patologia sempre più guaribile proprio grazie ai passi avanti fatti dalla ricerca. Credo fermamente che sia fondamentale il contributo di tutti per raggiungere risultati concreti. Noi di Hertz Italia crediamo in questa causa e nella forza dei valori attraverso cui viene promossa.”.

“Ringraziamo la Hertz per aver accettato di sostenerci con la propria flotta anche a supporto delle tappe della Carovana della Prevenzione. Hertz viaggerà accanto alle nostre Unità Mobili in tutta Italia per promuovere l’importanza della Prevenzione. Il 2021 ci vede più che mai in prima linea per contrastare i ritardi che la pandemia ha causato sugli esami diagnostici” dichiara Bianca Casieri - direttore generale Komen Italia “nell’ultimo anno infatti oltre 2,5 milioni di donne non hanno potuto svolgere i regolari controlli e moltissime riceveranno una diagnosi di tumore del seno quando la malattia sarà ad uno stadio più avanzato e quindi più difficile da curare. È un’emergenza nell’emergenza che possiamo contrastare solo grazie al sostegno dei partner e dei donatori di Komen Italia e all’impegno dei medici e volontari”.

ANIASA 7 ottobre

Tutti i numeri del noleggio

Fleet Magazine, Notiziario Motoristico

Intervista al Presidente Massimiliano Archiapatti

​Fleet Magazine.com

Locauto lancia la transizione ecologica nel rent-a-car

Locauto riparte con un impegno concreto nei confronti della sostenibilità ambientale, scegliendo di mettere in atto azioni semplici e misurabili per migliorare le performance ambientali in tema di emissioni di CO2 dei propri processi e servizi. L’azienda ha infatti deciso di confermare gli investimenti per una flotta sempre più giovane e a basse emissioni: nei prossimi mesi un veicolo su quattro sarà alimentato da motorizzazione ibrida/elettrica, garantendo un risparmio annuale di oltre 3.200 tonnellate di CO2.

La strategia green di Locauto non si ferma esclusivamente a una flotta sempre più efficiente e pulita ma prosegue con la diffusione di buone pratiche per sensibilizzare clienti, dipendenti e stakeholder alla sostenibilità ambientale, puntando in primis sull’urgenza di ridurre le emissioni di gas inerti dannosi per l’ambiente: tra le azioni intraprese, il Gruppo Locauto ha deciso di eliminare il consumo di plastica monouso negli uffici di Milano, Cardano al Campo (VA), Trento, Roma e Palermo e di ridurre al minimo la documentazione cartacea, digitalizzando l’intero processo di noleggio.

“Da sempre penso che sia importante cogliere tutte le opportunità che ci si presentano, oggi più di ieri – commenta il Vice Presidente e AD di Locauto Raffaella Tavazza - contribuendo al benessere collettivo con particolare attenzione al futuro delle nuove generazioni. Siamo convinti che il percorso di transizione ecologica possa compiersi anche nel nostro settore, con scelte graduali ma incisive, perché uno sviluppo sostenibile è possibile anche nel mondo rent-a-car”.

Piccoli gesti quotidiani, che consentiranno di eliminare oltre 50.000 tra bottigliette e bicchieri in plastica (risparmiando cosi 9,6 tonnellate di CO2) sostituendoli con distributori di acqua depurata, borracce in acciaio e bicchieri compostabili, riducendo di 2 tonnellate il consumo annuale di carta e contribuendo, anche in questo caso, con un risparmio di 2,9 tonnellate di emissioni di anidride carbonica.

Un percorso che l’azienda intende promuovere e sviluppare nel tempo con progetti nuovi e ambiziosi, che sappiano coniugare un’esperienza di noleggio di qualità a scelte consapevoli e necessarie per il rispetto e la protezione dell’ambiente.

Per i contenuti completi visita il sito Locauto: https://www.locautorent.com/it/sostenibilita/

Rapporto ANIASA 2021, ottobre

Mission Fleet - il Giornale dei Veicoli Commerciali

Documento Unico di circolazione in vigore dal 1°ottobre 2021

Dal 1° c.m. con provvedimento del 27 settembre u.s. del Capo Dipartimento del Ministero delle Infrastrutture e delle mobilità sostenibili (qui), è entrato in vigore il Documento Unico secondo le previsioni del D. Lgs n. 98/2017 per i veicoli assoggettati a legislazione vigente al regime di iscrizione al PRA.

La riforma (il cui iter legislativo è iniziato nel 2015) ha iniziato a produrre i primi effetti nel 2020 e la data prevista per l’entrata a pieno regime per la totalità delle nuove procedure è stata via via prorogata al 30 settembre u.s.

Ricordiamo che il Duc è un documento dematerializzato che unisce:

• certificato di proprietà, finora di competenza dell’Aci;

• carta di circolazione, rilasciata dalla Motorizzazione civile.

Il nuovo documento riporta:

• dati tecnici e di intestazione del veicolo;

• informazioni validate dal PRA relative alla situazione giuridico patrimoniale del mezzo e alla cessazione dalla circolazione conseguente alla sua demolizione, o alla sua esportazione all’estero;

• informazioni su eventuali privilegi e ipoteche, provvedimenti amministrativi e giudiziari che incidono sulla proprietà e la disponibilità del veicolo, annotati al PRA;

• provvedimenti di fermo amministrativo, ove presenti.

Per tutte le operazioni non ancora gestite con le nuove procedure telematiche alla data di entrata in vigore del decreto si provvede, a decorrere dal 1/10/2021, all’emissione, nei casi previsti, di una carta di circolazione propedeutica, recante la dicitura “non valida per la circolazione”, ed alla stampa del DU mediante l’utilizzo, in via obbligatoria, degli appositi applicativi predisposti dal CED in cooperazione applicativa con ACI. La stampa del DU viene consentita a decorrere dal giorno lavorativo successivo alla emissione della carta di circolazione propedeutica.

Tutti i libretti di circolazione e certificati di proprietà rilasciati prima del 1° ottobre 2021 saranno validi fino alla loro scadenza naturale.

L’associazione ha chiesto al nuovo direttore Generale per la Motorizzazione Ing. D’Anzi un incontro per valutare l’andamento del nuovo sistema ed esporre le peculiari caratteristiche ed esigenze del settore.

Con riserva di successive comunicazioni, inviamo cordiali saluti.

Dati e proposte sul car sharing su Strade e Motori

Radio 24

C’è chi fa il bla bla bla e poi c’è il noleggio

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Mobilità sostenibile: c’è chi fa “bla bla bla”....e poi c’è il noleggio

“E’ oggi più che mai necessario superare il ‘bla bla bla’, parafrasando le parole dell’attivista svedese Greta Thunberg allo Youth 4 Climate dei giorni scorsi, del dibattito nazionale sul tema della mobilità sostenibile e della lotta alla riduzione delle emissioni inquinanti, adottando un approccio razionale, scientifico e non ideologico. Il noleggio veicoli e il car sharing costituiscono lo strumento già oggi disponibile per accelerare la transizione verso un parco circolante più sostenibile e sicuro”.

E’ questo il commento di Massimiliano Archiapatti Presidente ANIASA, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità, ai dati diffusi oggi dall’Associazione sulle immatricolazioni di vetture elettriche ed ibride nel nostro Paese.

Oggi l’intera flotta a noleggio e in sharing (oltre 1 milione di mezzi) è composta esclusivamente da veicoli Euro6 e da una componente sempre crescente di modelli ibridi ed elettrici.

Nei primi 6 mesi del 2021 le società di noleggio (a lungo e breve termine e in car sharing) hanno immatricolato 17.793 vetture ibride plug-in (+595% vs le 2.587 dello stesso periodo del 2020) e 9.812 elettriche (+172% vs stesso periodo del 2020). Un vero e proprio boom per queste nuove alimentazioni, pur in una fase di contrazione del mercato del noleggio, dovuta agli effetti diretti prodotti dalla pandemia: la crisi del turismo proveniente dall’estero, l’incerto quadro economico che ha frenato la mobilità aziendale e la persistenza del ricorso allo smart working che nella prima parte dell’anno ha frenato la mobilità cittadina.

Il noleggio si conferma quindi protagonista assoluto degli acquisti di vetture elettrificate con una quota di immatricolazioni che raggiunge il 42% delle ibride plug-in e il 35% delle elettriche. Quindi quasi 4 auto elettrificate su 10 vendute nel nostro Paese sono immatricolate da società di rent, una percentuale che ha ancora ampi margini di crescita.

Senza dimenticare l’impatto che una diffusione più ampia e strutturata del car sharing potrebbe generare sulle nostre città, arrivando togliere dalle strade fino a 12 auto di proprietà per ogni vettura condivisa, con evidente impatto sulla riduzione delle emissioni inquinanti, sul decongestionamento delle strade e sui nuovi spazi messi a disposizione della cittadinanza.

“Al di là dei tanti bla bla bla che, come anche l’attivista svedese Greta Thunberg ha ricordato in questi giorni, spesso si fanno anche sul tema della riduzione delle emissioni inquinanti”, osserva Massimiliano Archiapatti, Presidente di ANIASA, “la strada per una reale e sostenibile (sia in termini ambientali che economici) transizione ecologica del nostro modo di spostarci e di muovere le merci esiste: è la mobilità condivisa e a noleggio.

Come testimoniano le numerose analisi sul tema, il noleggio può costituire un volano per la diffusione delle vetture elettrificate nel Paese e, al contempo, costituisce un elemento strategico dell’economia circolare, grazie a una flotta composta oggi da veicoli tutti di ultima generazione e alla capacità di immettere ogni anno sul mercato dell’usato veicoli (a fine noleggio) sicuri e a basse emissioni, in grado di sostituire quelli più inquinanti presenti nel parco circolante italiano”.

“La strada è ormai tracciata. Per rendere il parco veicoli del Paese più sostenibile e sicuro”, conclude Archiapatti, “è necessario, oltre che le Case automobilistiche destinino una quota crescente di veicoli a queste forme di mobilità pay-per-use, che le Istituzioni si muovano e sostengano la transizione (in atto anche nel nostro Paese) dalla proprietà all’uso dei veicoli, creando condizioni favorevoli per la diffusione del car sharing nelle nostre città, riallineando la fiscalità sulla mobilità aziendale agli standard europei e rendendo strutturale il bonus sull’acquisto di auto usate di ultima generazione, che consente di raggiungere classi sociali con minore capacità di spesa (quelle spesso in possesso di veicoli più inquinanti e che senza supporto non cambierebbero la propria auto)”.

Targa Telematics e Iveco insieme per rendere tutti i Daily ancora più connessi

Targa Telematics, tech company specializzata nello sviluppo di soluzioni digitali nel campo della telematica, della smart mobility e delle piattaforme IoT per operatori di mobilità, ha affiancato IVECO nello sviluppo della soluzione IVECO FIT & CONNECT, che permette di estendere l’offerta dei servizi connessi anche ai veicoli ancora privi della connettività IVECO.

Da oggi infatti sarà possibile provvedere all’installazione della nuova soluzione telematica sui veicoli che ne sono sprovvisti, fornendo servizi sviluppati appositamente per i clienti IVECO Daily, al fine di ottimizzare le prestazioni del veicolo e l’esperienza di guida.

Il nuovo servizio IVECO FIT & CONNECT, disponibile all’interno della linea IVECO Accessories, consiste, infatti, nel dare la possibilità di montare in qualsiasi momento e con estrema facilità una soluzione telematica sui veicoli che non ne sono dotati, quali in stock, usato recente e veicoli venduti senza connettività di primo impianto. L’offerta prevede un minimo di due anni di servizi connessi, ideati per favorire il risparmio e le performance del proprio mezzo.

Il progetto, realizzato con Targa Telematics e che al momento vede coinvolti Italia, Francia e Spagna, prevede numerosi benefici, a partire dall’ottimizzazione del consumo di carburante e del costo totale di esercizio (TCO), grazie alla ricezione settimanale dello SMART REPORT, che fornisce indicazioni sulle prestazioni di guida, e alla protezione del veicolo con il servizio di STOLEN VEHICLE RECOVERY (SVR), che supporta i clienti nella localizzazione e nel recupero del mezzo in caso di furto, 24h su 24 e 7 giorni su 7 in tutta Europa. Inoltre, il servizio include la massimizzazione dell’Uptime e la riduzione dei costi di riparazione, grazie al SERVIZIO PROATTIVO, che collega il cliente ai Servizi della Control Room IVECO e invia avvisi di manutenzione puntuali.

Il cliente potrà acquistare il nuovo servizio presso la concessionaria di fiducia e potrà usufruirne una volta che viene montato il kit IVECO FIT & CONNECT sul suo veicolo. A seguito della sottoscrizione del contratto, il cliente avrà accesso ai servizi sviluppati da IVECO in partnership con Targa Telematics, e da quel momento inizierà a essere connesso e a usufruire degli innovativi servizi a lui dedicati.

Car sharing su Smart Car

Radio 24

4 proposte per il car sharing

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ANIASA al Fleet Motor Day 2021

Fleet Magazine.com

Presidente Archiapatti su MobiMag

MobiMag

ANIASA 30 settembre

SIFÀ pubblica la prima edizione del Bilancio dedicato alla Sostenibilità

165 milioni di euro di valore economico generato, 96% di crescita della popolazione aziendale, 24.000 unità di flotta gestita, +34% immatricolato nel segmento Passenger Cars, 5.768.101 di euro di salari e benefit per i dipendenti, 5 progetti di alto valore ambientale, 2.945 ore di formazione erogata ai dipendenti, +4% di energia elettrica da fonti rinnovabili utilizzata per le attività di ufficio svolte nelle diverse sedi in Italia, 100% di raccolta differenziata per la gestione dei rifiuti prodotti dagli uffici. Questi sono solo alcuni dei risultati più rappresentativi emersi dalla prima edizione del Bilancio di Sostenibilità 2020 di SIFÀ – Gruppo BPER Banca, pubblicato alla fine del primo Piano Industriale quinquennale e dopo un periodo particolarmente difficile legato all’emergenza sanitaria. Una scelta coraggiosa che l’Azienda ha deciso di compiere così come affronta le innumerevoli sfide proposte oggi dal mercato, con proattività, resilienza e passione.

Con la pubblicazione del Bilancio, SIFÀ si muove in linea di continuità e in sinergia con il suo Azionista Unico, il Gruppo BPER Banca, una realtà particolarmente attenta e impegnata nella gestione dei temi ESG (Ambientali, Sociali e di Governance): il Documento rappresenta dunque per l’Azienda il primo importante step verso una trasparenza e un allineamento sempre maggiori degli interessi tra i vari Stakeholder, considerati i driver per una crescita di valore sostenibile nel lungo periodo.

Grazie a questa occasione preziosa, SIFÀ è orgogliosa di tracciare una panoramica di tutte le iniziative e i progetti di sostenibilità realizzati nel triennio 2018-2019-2020, evidenziando proprio come la Responsabilità Sociale d’Impresa debba essere la strada percorribile anche in contesti economici sfavorevoli, traducendosi, inoltre, in un importante vantaggio competitivo, oltre a rappresentare uno strumento di dialogo con Clienti, fornitori, collaboratori e comunità locali.

Attualmente, il settore del Noleggio a Lungo Termine si è dimostrato essere un asset strategico per le politiche di sostenibilità, in quanto garantisce la possibilità di immettere costantemente sul mercato veicoli di ultima generazione a emissioni ridotte, che rispettano i più alti standard di sicurezza ed efficienza, contribuendo in tal modo al rinnovamento del parco circolante nazionale, tra i più datati e inquinanti d’Europa. Il settore si è dunque trovato ad affrontare diverse sfide, dall’impatto ambientale alla transizione a nuove forme di alimentazione, dal soddisfare nuove esigenze di mobilità condivisa all’integrazione con la micro mobilità cittadina. In questo contesto SIFÀ, da sempre un’Azienda socialmente responsabile, ha ben integrato all’interno del proprio business obiettivi e azioni ambientali che si traducono concretamente nel paradigma di “Circular Mobility”: il grande contenitore di iniziative in ambito di Mobilità Sostenibile e Innovativa ispirato ai principi dell’economia circolare, nato con l’obiettivo principale di coinvolgere tutti gli attori della filiera automotive nell’ottica di un uso più responsabile e virtuoso delle risorse. L’Azienda è consapevole dell’importanza di salvaguardare il nostro pianeta e per tale motivo ha indirizzato tutti i suoi sforzi nella creazione di un nuovo concetto di mobilità che si basi sull’idea di non disperdere i materiali di scarto del prodotto a fine vita ma di immetterli nuovamente nel circolo dell’attività produttiva, tutelando in questo modo le risorse ambientali.

Coerente al progetto di sviluppare una mobilità più green, nell’ultimo anno SIFÀ ha aumentato la flotta a noleggio ad alimentazione alternativa, raddoppiando i veicoli elettrici e più che raddoppiando i veicoli ibridi, e ha avviato una rete di partnership di alto valore con gli attori del settore Automotive, al fine di raggiungere rapidamente finalità condivise e rendere le Organizzazioni flessibili e pronte al cambiamento.

La crescita straordinaria dell’Azienda avvenuta nell’anno della pandemia ha ulteriormente avvalorato i risultati raggiunti da SIFÀ nonostante le problematiche riscontrate dal settore. L’Azienda, grazie a una pianificazione puntuale di lungo termine, è stata capace di “sostenere” le conseguenze indotte dalla crisi sanitaria e di reagire prontamente alle nuove sfide imposte dal mercato, trasformandole in opportunità, lavorando sempre in Team, cercando di limitare al massimo l’impatto sui dipendenti, collaboratori, Clienti e Stakeholder tramite un dialogo diretto con loro a 360° e garantendo ai fornitori puntualità nei pagamenti. Durante il periodo più buio della pandemia, inoltre, SIFÀ si è attivata fin dal primo momento dell’emergenza sanitaria, adottando tutte le procedure di sicurezza necessarie per garantire la continuità operativa su tutto il territorio nazionale e per tutelare allo stesso tempo la salute dei propri collaboratori. La vicinanza e il supporto continuo ai collaboratori ha di fatto attivato la possibilità di lavorare in modalità “smart working” ma ha anche determinato la sottoscrizione di un’assicurazione sanitaria per assistenza in caso di contagio da Covid-19 a beneficio di tutti i dipendenti.

SIFÀ crede nelle Persone quali patrimonio essenziale nella creazione di valore e nel miglioramento dei processi interni e l’aumento della popolazione aziendale (+25% sul 2019), con assunzioni che hanno riguardato tutte le fasce di età, è la più chiara testimonianza di questa consapevolezza. È proprio per il suo capitale più prezioso che la Società ha dato vita a importanti iniziative in ambito di Welfare e Benessere Aziendale, che negli anni ha visto progressivi miglioramenti e che prevede diversi benefit per i dipendenti: un esempio concreto è l’iniziativa intrapresa nel 2019 attraverso l’attivazione di buoni pasto per tutti i dipendenti, con un investimento complessivo di circa 110.000€ nell’anno 2020. L’Azienda, inoltre, mette a disposizione gratuitamente ai dipendenti veicoli interamente elettrici sia per gli spostamenti casa – lavoro, sia per utilizzo privato.

SIFÀ è un’Azienda che crede nell’importanza dello sviluppo dei talenti, incentivando le potenzialità e l’intraprendenza dei singoli. Per garantire la qualità del servizio e la crescita personale e professionale è di fondamentale importanza la formazione. In SIFÀ sono svolte periodicamente sessioni formative destinate a tutti i collaboratori indistintamente dal livello o Direzione di appartenenza. Ogni dipendente ha effettuato in media 33 ore di formazione nel 2020 ed in totale sono state erogate 2.945 ore di formazione non obbligatoria, incrementando il monte ore formativo rispetto all’anno precedente nonostante le problematiche indotte dalla pandemia. A ciò, si aggiunge l’induction puntuale e approfondita riservata a tutti i neoassunti, con il coinvolgimento di tutte le funzioni aziendali. Di particolare rilievo il “Roadshow della Salute per SIFÀ” un progetto molto importante realizzato in partnership con Fondazione Umberto Veronesi,

rivolto a tutti i dipendenti, con l’obiettivo di fare cultura e prevenzione in materia di salute, sia femminile sia maschile, attraverso percorsi formativi dedicati che toccano diverse tematiche fondamentali quali corretti stili di vita e prevenzione primaria e secondaria.

Significativa, anche, l’adozione di un modello di Organizzazione e Gestione Aziendale per sensibilizzare ad un corretto comportamento nelle attività lavorative e alla concreta attuazione dei valori dichiarati nel Codice Etico, dove la nomina di un Organismo di Vigilanza indipendente e competente contribuisce a sorvegliare in modo efficace le attività aziendali sensibili sotto questo profilo.

Nonostante le sfide del periodo, l’Azienda rimane focalizzata sugli obiettivi del suo piano pluriennale, senza perdere di vista i molteplici fattori di incertezza che ancora stanno determinando l’andamento attuale del mercato. SIFÀ, tramite l’approccio sartoriale e consulenziale che la caratterizza, continua a supportare i propri Clienti fornendo loro soluzioni di mobilità calibrate sulle loro specifiche esigenze e promuovendo con sempre più convinzione scelte “etiche” e oculate e modelli sempre più sostenibili.

Flotte aziendali: da LoJack due nuove soluzioni per la manutenzione predittiva dei veicoli e il tracciamento delle merci

Si arricchisce di due nuove soluzioni hi-tech di manutenzione predittiva dei veicoli e di tracciamento delle merci l’innovativa piattaforma CalAmp iOn™ by LoJack, lanciata nelle scorse settimane sul mercato italiano da LoJack, Gruppo CalAmp (NASDAQ: CAMP), società di intelligenza connessa che aiuta le persone e le aziende a lavorare in modo più smart, leader nelle soluzioni telematiche per la mobilità e nel recupero dei veicoli rubati.

Le due novità sono state annunciate in occasione dell’evento Fleet Motor Day, tenutosi a Roma e dedicato ai fleet&mobility manager.

L’assoluta novità per il mercato italiano si chiama iOn Tag: un piccolo sensore collocato su “un’etichetta” grande come un terzo di una carta di credito che consente il tracciamento delle merci dialogando in modalità bluetooth con il dispositivo telematico a bordo del veicolo. Collocato ad esempio su un pacco trasportato in un veicolo commerciale, segnala la presenza o meno delle merci trasportate, mentre il dispositivo indica l’esatta posizione del mezzo.

iOn Tag può essere associato a qualsiasi merce, strumento o utensile e si presta a molteplici utilizzi: nel mercato delle spedizioni; per segnalare l’effettivo ingresso o uscita di veicoli e delle merci trasportate dai centri di logistica; per limitare furti e frodi, attraverso la segnalazione immediata di anomalie nel percorso seguito dalle merci o la loro sottrazione dal veicolo; per consentire l’identificazione del driver realmente a bordo del mezzo. Applicando i sensori alle attrezzature di maggior valore, i tecnici riparatori, gli addetti ai cantieri ma anche gli operatori dei mezzi di pronto intervento (ad esempio Paramedici e Vigili del Fuoco) possono verificare la costante presenza a bordo dei dispositivi più preziosi per la propria attività, con evidenti vantaggi in termini di maggiore efficienza operativa e risparmi sui costi delle apparecchiature di cui si previene lo smarrimento o il furto.

La seconda novità per il mondo delle flotte riguarda il sistema intelligente di gestione della manutenzione, anche predittiva, della flotta offerto dalla piattaforma iOn. Un tool di immediata consultazione che permette alle società di noleggio e ai fleet manager di essere informati preventivamente sulle scadenze di manutenzione ordinaria e sui piani di intervento dettati da requisiti di legge o dalla car policy dei veicoli ed elaborati sulla base di intervalli temporali, del chilometraggio o anche delle “ore lavorate” per le macchine movimento terra, ad esempio. Il gestore della flotta, inoltre, sarà informato in tempo reale anche sull’eventuale accensione della spia di malfunzionamento su uno o più veicoli del parco e potrà così pianificare tempestivamente il suo rientro in officina per la necessaria manutenzione, fornendo prezioso supporto al driver, prevenendo guasti e costi di riparazione più significativi e aumentando l’efficienza operativa.

“L’innovativa piattaforma CalAmp iOn™ by LoJack” - ha evidenziato Massimo Braga, Direttore Generale di LoJack Italia - “costituisce un’assoluta novità per il mercato italiano delle flotte aziendali e non solo. Una soluzione completamente integrata per la gestione del parco veicoli e delle risorse mobili, che mette a disposizione di fleet manager e società di noleggio le informazioni strategiche per aumentare l’efficienza della flotta, risparmiare sui costi di gestione e aumentare la sicurezza di driver e veicoli”.

Car sharing dimezzato. Le proposte ANIASA

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Incentivi per veicoli usati- Operativa da oggi la piattaforma MISE

Informiamo che a partire da oggi 28 settembre si potrà accedere alla rinnovata piattaforma www.ecobonus.mise.gov.it per inserire le prenotazioni degli incentivi per l’acquisto di veicoli di categoria M1 usati a basse emissioni.

Per il nuovo incentivo, fortemente sollecitato da ANIASA con il supporto di UTOPIA, sono a disposizione 40 milioni di euro per l’acquisto di un veicolo usato di classe euro non inferiore a 6, con un prezzo risultante dalle quotazioni medie di mercato non superiore a 25.000 euro e con emissioni comprese tra 0-160 g/km Co2.

Il contributo, non previsto per i veicoli che abbiano già usufruito di incentivi statali al momento ella prima immatricolazione, viene riconosciuto solo a seguito di rottamazione e si differenzia a seconda della fascia di emissioni di Co2 del veicolo usato che si acquista:

• 0-60 g/km: 2.000 euro;

• 61-90 g/km: 1.000 euro;

• 91-160 g/km: 750 euro.

Per accedere all’incentivo Il veicolo da rottamare deve essere stato immatricolato entro il 31 dicembre 2010 oppure, al momento del nuovo acquisto, deve avere oltre 10 anni dall’immatricolazione e deve essere di proprietà dell’acquirente o di un suo familiare convivente da almeno 12 mesi.

Il MISE ha predisposto una guida in materia con varie FAQ che illustrano la normativa ed i principali aspetti operativi.

Car sharing: nel 2021 attività ancora “dimezzate”

“Gli effetti della pandemia non accennano a mollare la presa sul settore del car sharing che nei primi 7 mesi del 2021 ha registrato circa la metà dei noleggi effettuati nello stesso periodo del 2019. Telelavoro e circolazione ancora limitata nelle città sono alla base del calo. Ma non solo. Incide anche l’assenza di una reale politica di sostegno verso l’auto condivisa che può svolgere un ruolo centrale per la riduzione delle emissioni inquinanti e per decongestionare le nostre città. Servono più attenzione e misure strategiche: dall’abolizione del canone annuale per i veicoli alla riduzione al 10% dell’IVA su questi servizi, dall’inclusione nel bonus mobilità alla previsione di fondi pubblici per la promozione di piattaforme di mobilità pay-per-use”.

E’ questo lo scenario che emerge dall’analisi di ANIASA, l’Associazione che all’interno di Confindustria rappresenta il settore dei servizi di mobilità, sull’impatto della pandemia sul comparto del car sharing. Uno spaccato che spinge l’Associazione a rilanciare quattro proposte concrete per sostenere il settore e garantire una maggiore diffusione dei servizi di sharing, fondamentale strumento di mobilità nelle nostre città.

Dopo un 2020 drammatico (con un -53% dei noleggi e una riduzione della flotta del 27%), anche i primi 7 mesi del 2021 si sono rivelati un difficile banco di prova per il comparto, atteso in questi anni a un deciso sviluppo nel nostro Paese e che invece poi è stato duramente impattato dagli effetti della pandemia. Tra le principali cause del forte calo di domanda, una consistente riduzione della mobilità cittadina e il massivo ricorso al telelavoro, solo di recente gradualmente ridotto.

Nei primi 7 mesi dell’anno in corso gli operatori del settore hanno registrato ancora un -50% dei noleggi che mette a dura prova i bilanci delle società.

L’evoluzione di domanda e offerta

Intanto qualcosa sta cambiando nelle abitudini di utilizzo del car sharing: sono diminuiti i noleggi in centro città e aumentati quelli in periferia; gli utilizzi si sono distribuiti in modo più uniforme nell’arco della giornata rispetto agli anni precedenti, quando si concentravano soprattutto nelle ore di punta.

Sul versante dell’offerta, si registra l’incremento della durata dei noleggi, determinata dalle nuove formule di car sharing “a lungo termine”, attivate proprio per attirare una parte di domanda che, nonostante il Covid, ha manifestato il bisogno di mobilità in modo continuativo.

Rispetto allo scorso anno i timori legati all’uso dell’auto condivisa nei prossimi mesi, secondo uno studio realizzato da ANIASA e da Bain & Company, sono stati espressi solo dal 13% degli italiani intervistati. Un segnale positivo se lo si confronta con il 54% del giugno 2020, che lascia ben sperare per i prossimi mesi e che premia gli sforzi compiuti dagli operatori sin dall’inizio della pandemia sul fronte dell’igienizzazione dei veicoli grazie alle più recenti ed efficaci tecnologie sul mercato.

“La pandemia ha confermato la centralità dell’auto anche nel sistema di mobilità cittadina, in cui il settore del car sharing può giocare un ruolo da protagonista”, dichiara il Presidente ANIASA – Massimiliano Archiapatti, “Per un suo definitivo rilancio e consolidamento nelle nostre città, sono oggi però necessari e non più rinviabili interventi strutturali da parte delle pubbliche amministrazioni e del Governo. L’utilizzo del car sharing, infatti, genera un enorme beneficio per l’ambiente, non solo in termini di riduzione dell’inquinamento e del traffico, ma anche nel riadattare l’assetto urbanistico delle nostre città. Vanno quindi rimossi ostacoli di natura spesso burocratica che ne ostacolano una più ampia e virtuosa diffusione: un’auto privata rimane generalmente parcheggiata circa il 95% della sua vita, al contrario di un’auto condivisa che è in continua circolazione. Secondo un nostro recente studio condotto con il Centro Studi Fleet&Mobility sulla città di Roma, dotare la Capitale di una flotta di 20.000 auto in sharing, ne toglierebbe 228.000 dalle strade (ogni auto condivisa ne eliminerebbe circa 12), con una riduzione di emissioni pari a 83 tonnellate/anno di PM10 (-10% rispetto al dato attuale). Senza contare il decongestionamento delle strade e i nuovi spazi messi a disposizione della cittadinanza”.

Quattro proposte concrete per Governo e PA

Abolizione del Canone Annuale

E’ necessario che le amministrazioni comunali eliminino definitivamente il canone annuale richiesto per ogni veicolo su strada ai player del car sharing per svolgere il proprio servizio. Azione già intrapresa a macchia di leopardo solo da alcuni Comuni.

È ormai un controsenso richiedere agli operatori di pagare un canone annuale per la sosta dei veicoli condivisi, quando sono proprio i servizi di car sharing a liberare il suolo pubblico e ad abbattere drasticamente la necessità di parcheggi.

Allineamento dell’IVA al 10%

Tra le misure richieste dal settore vi è l’allineamento dell’aliquota Iva al 10% (prevista anche per Tpl e NCC), ossia l’aliquota in vigore per il trasporto urbano di persone, anziché l’attuale 22%. Nonostante, infatti, il car sharing a flusso libero sia un servizio gestito da operatori privati, rientra a tutti gli effetti nel network dei trasporti urbani messi a disposizione dei cittadini. La natura del servizio è proprio quella di porsi come prezioso complemento ai mezzi pubblici ed essere utilizzato anche per gli spostamenti del primo/ultimo miglio o per raggiungere importanti snodi, quali le stazioni ferroviarie.

Inclusione nel Buono Mobilità

Va integrato il cosiddetto Buono Mobilità (vigente dal 2020), che oggi prevede la copertura del 60% della spesa (fino a un massimo di 500 €), per l’acquisto di biciclette, monopattini o mezzi simili, e per l’utilizzo di servizi di mobilità condivisa ad uso individuale, con esclusione però delle autovetture. Proprio l’auto non può essere esclusa dall’incentivo: in un Paese come l’Italia, che si colloca al secondo posto in Europa per numero di vetture pro capite, il car sharing può contribuire a sostituire l’utilizzo del mezzo privato, in particolare per i lunghi spostamenti cittadini per cui è difficile che gli utenti facciano ricorso ai servizi di micromobilità.

Fondi pubblici per la promozione del MaaS

Numerose amministrazioni italiane stanno pianificando piattaforme MaaS (Mobility as a Service) per abilitare l’integrazione tra le diverse opzioni di mobilità sostenibile presenti in città, disincentivando l’uso dell’auto privata. D’altro canto, però, alcune amministrazioni hanno richiesto agli operatori del mondo dello sharing di predisporre voucher scontati per coinvolgere maggiormente gli utenti nell’utilizzo delle piattaforme MaaS. Tali bonus potrebbero essere erogati tramite fondi pubblici con l’auspicio che, in un momento di crisi economica, gli operatori della sharing mobility non siano aggravati da ulteriori costi.

Noleggio, prove di ripartenza

L’Economia del Corriere della Sera

Usi poco l’auto? Scopri come averla senza comprarla

Nuovo

L’estate 2021 è stata all’insegna di una ritrovata normalità

Come sono andate le vacanze degli italiani nella seconda estate di pandemia? L’indagine che il Centro Studi del Touring Club Italiano ha condotto in partnership con Hertz Italia sulla community TCI, composta da oltre 300mila persone, fa emergere le tendenze del turismo in questa estate alla ricerca di una ritrovata normalità nei comportamenti e nell’esperienza di viaggio. La quasi totalità dei rispondenti– circa il 94% (era il 90% nel 2020) – ha fatto almeno una vacanza tra giugno e oggi.

Dalle risposte si rileva un sostanziale accordo sul fatto che il coronavirus ha modificato il modo di fare le vacanze (62%) anche se il dato è in calo rispetto all’estate 2020 (69%). Come lo scorso anno si sono scelte mete più vicine al luogo di residenza (68%) – il cosiddetto “turismo di prossimità” – e si sono adottati comportamenti più accorti per ridurre il rischio di contagio: meno eventi e musei rispetto al periodo pre-pandemia (55%), preferenza per destinazioni poco note e presumibilmente meno affollate (55%), frequenza meno assidua di bar e ristoranti (50%).

L’Italia è da sempre la metà preferita delle vacanze estive dei nostri connazionali e negli ultimi due anni si è rafforzato questo trend: il 91% ha scelto una destinazione domestica rispetto a una quota residuale (9%) che è andata in Europa. Le regioni più frequentate sono state Trentino-Alto Adige (14%), Toscana (11%) e Puglia (10%) che quest’anno distanzia la Sardegna (8%), forse anche a causa di quanto successo lo scorso anno quando diventò il primo e più esteso focolaio estivo. A conferma che anche l’estate 2021 è stata caratterizzata da un turismo di prossimità – benché in lieve diminuzione sul 2020 – ci sono le scelte attuate dai residenti nel Nord Italia, tradizionalmente i “motori” dei flussi domestici: le preferenze per i viaggi in Lombardia, Piemonte e Veneto sono ancora più elevate rispetto al 2019. All’estero, pur con numeri contenuti, c’è stata una forte polarizzazione su Francia (23%), che supera quest’anno la Grecia (22%), seguite da Spagna (10%) e Croazia (8%).

Il mare è la meta preferita (47%) anche nell’estate 2021, in crescita sia sul 2020 sia sul periodo pre-pandemia. Al secondo posto c’è la montagna (23%) che continua la sua fortunata stagione, anche se in lieve calo sul 2020, seguita dai viaggi itineranti in auto, moto e camper (14%), in calo sul 2019 probabilmente perché restano oggi perlopiù appannaggio dei camperisti. Si conferma, almeno rispetto ai dati pre-Covid, una certa rilevanza dei borghi e dall’entroterra (5%) e la difficoltà delle città d’arte nel recuperare terreno (5%).

Nonostante le incertezze per le vacanze estive derivanti dalla pandemia, quella 2021 torna ad avere una stagionalità simile ai periodi pre-Covid: massima concentrazione ad agosto (53%), media a luglio (35%) e una più bassa a giugno (12%).

Che le vacanze ai tempi del coronavirus siano differenti emerge chiaramente anche dalla scelta dei mezzi di trasporto per raggiungere la destinazione: l’auto, complici i molti spostamenti di breve-medio raggio, è stata la protagonista assoluta (68%) dell’estate 2021, mentre l’aereo (10%) ha recuperato sullo scorso anno ma è ancora molto lontano dai valori pre-Covid (33%). Nonostante la predilezione del mezzo proprio, i vacanzieri hanno sostanzialmente riconfermato l’interesse verso il servizio di autonoleggio, perlopiù per garantirsi libertà e flessibilità negli spostamenti (68%; possibili più risposte) e per andare in destinazioni non raggiungibili comodamente con il trasporto collettivo (55%). Si conferma, anche per l’estate 2021, la preferenza dei siti web delle compagnie di noleggio (51%) per acquistare il servizio rispetto a quelli dei comparatori (32%); meno rilevante il ricorso diretto alle agenzie fisiche sul territorio (16%). Per quanto riguarda la tipologia di auto noleggiata, la quasi totalità (89%) sceglie veicoli con dotazione standard senza particolari optional. Tra i servizi più richiesti, invece, il 66% è interessato al chilometraggio illimitato e secondariamente (59%) alla possibilità di stipulare assicurazioni addizionali. Minor interesse, invece, per il wi-fi (4%).

Per quanto riguarda le strutture ricettive, hotel e villaggi restano la tipologia preferita per l’estate (41%), in crescita rispetto al 2020, ma non ancora tornati ai livelli pre-pandemia. Tengono complessivamente gli appartamenti in affitto, per i quali non si segnalano scostamenti rispetto ai due anni precedenti, mentre calano – ma non scendono ai dati del 2019 – le seconde case (15%) e quelle di parenti e amici (5%).

Il ricorso a seconde case o a quelle di familiari e conoscenti è una tendenza ricorrente in periodi di crisi in quanto rappresenta una soluzione “rifugio” che consente agli italiani di continuare a viaggiare in situazioni di difficoltà economica (come già successo) oppure, più recentemente, a fronte dell’emergenza sanitaria.

Dalle valutazioni espresse dalla community Touring, gli aspetti che hanno soddisfatto di più nell’estate 2021 sono stati la bellezza dei luoghi (9,4 su una scala da 1 a 10) e l’accoglienza riservata dai residenti (8,6). Giudicate comunque positive la raggiungibilità (8,4) e l’organizzazione turistica locale (8,2). Valutazione più bassa, per quanto oltre la sufficienza, è riservata ai prezzi di beni e servizi e alle misure anti Covid (7,6). Complessivamente, comunque, la valutazione media della vacanza è buona e si attesta su un punteggio di 8,2, in linea con il 2020 ma in lieve diminuzione rispetto al 2019 (8,5).

L’introduzione del green pass il 6 agosto scorso e la progressiva estensione del suo utilizzo costituiscono per la stragrande maggioranza della community Touring (89%) uno strumento utile per il ritorno alla normalità anche nel settore turistico che, più di altri, ha sofferto per il blocco, prima, e per le limitazioni, poi, della mobilità delle persone.

Complessivamente l’estate 2021 è trascorsa più serenamente di quella 2020 come è emerso dai comportamenti prudenti ma senza psicosi mostrati dalla community Touring. I mesi autunnali, però, sembrano destare qualche preoccupazione in più nelle persone. Alla domanda, infatti, se si ritenga probabile partire per un weekend o per una breve vacanza in Italia nelle prossime settimane, in una scala da 1 a 5, il dato medio è 3,3, in linea con il 3,2 dello scorso anno. La stessa domanda posta su una possibile vacanza all’estero mette in evidenza un atteggiamento ancora più prudente: 1,5, ovvero una probabilità molto bassa di viaggiare oltreconfine dopo l’estate.

Intervista a Pietro Teofilatto al TG della Mobilità

TG della Mobilità

SHARE NOW presenta in anteprima all’evento Citytech le nuove Citroën C3 in arrivo nella flotta italiana

SHARE NOW, operatore di car sharing a flusso libero leader in Europa, presenta in anteprima nazionale all’evento Citytech il nuovo modello in arrivo nella flotta italiana: la Citroën C3. Dopo il successo delle Fiat 500X, che si sono aggiunte in estate ai marchi storici smart, MINI e BMW, SHARE NOW amplia nuovamente la suite dei modelli a disposizione dei car sharer italiani introducendo, entro la fine dell’anno, 1.200 Citroën C3, di cui 510 a Milano, 405 a Roma e 285 a Torino. La nuova citycar rappresenterà quindi il 50 percento della flotta totale, composta da circa 2.300 vetture e 12 differenti modelli.

Il costo della Citroën C3 partirà da 0,21 euro al minuto. La prenotazione e l’apertura del veicolo avverrà esclusivamente tramite l’app SHARE NOW. Sui nuovi modelli, infatti, non sarà più presente lo schermo sul parabrezza in cui veniva indicato il pin da inserire in app per accedere al veicolo. L’utente dovrà semplicemente inserire in app il pin personale e l’auto si aprirà automaticamente. Sarà possibile utilizzare la cinque posti sia per gli spostamenti di breve durata che per i noleggi a lungo termine fino a 30 giorni consecutivi, anche oltre il confine. Maggiori informazioni sul nuovo modello sono disponibili qui: www.share-now.com/it/it/citroen-c3/

“Da sempre, il nostro obbiettivo è migliorare continuamente il nostro prodotto. Lo facciamo tenendoci pronti ad accogliere nuove opportunità che rendano il servizio non solo più efficiente ma anche più attraente. L’introduzione di nuovi modelli rispecchia proprio questa visione: le nuove Citroën C3 sono delle pratiche e perfette citycar, che si adattano molto bene alle esigenze dei nostri utenti, sia per un breve spostamento in città che per un viaggio più lungo nel fine settimana.” – afferma Andrea Leverano, Regional Operations Director South West di SHARE NOW, che continua – “Il car sharing è una componete ormai centrale nella mobilità e nella quotidianità dei cittadini, e il nostro costante impegno è quello di contribuire allo sviluppo sostenibile delle nostre città.”

Sarà proprio intorno a questa tematica che ruoterà l’intervento di SHARE NOW al convegno “L’evoluzione della mobilità individuale” che si terrà durante l’evento Citytech, il 24 settembre presso CityLife a Milano. Luigi Licchelli, Business Development Lead Italy di SHARE NOW, illustrerà, infatti, quali sono i vantaggi che il car sharing apporta alle nostre città e quali le misure che, sia a livello comunale che nazionale, andrebbero invece implementate per supportare concretamente il settore.

Se da un lato, infatti, il car sharing è un fattore trainante a favore della riduzione di traffico, inquinamento e pressione dei parcheggi, dall’altro è un settore che è stato messo a dura prova dagli effetti della pandemia. Necessita dunque di impegno da parte delle autorità nel generare soluzioni che permettano all’intero comparto della sharing mobility di continuare ad operare in un ambiente favorevole ed economicamente sostenibile, alleviando il peso dei consistenti costi di gestione interni. Tra le misure più importanti: l’abolizione del canone annuale previsto per la sosta dei veicoli (già attuata a Roma e Torino), e l’allineamento dell’aliquota Iva al 10% (anziché al 22%), percentuale applicata in materia di trasporto urbano di persone.

La realizzazione di tali misure diventa sempre più urgente per far sì che il car sharing continui a supportare, come è sempre riuscito a fare, il sistema dei trasporti delle nostre città che, dopo l’estate, ripartono a pieno ritmo tra la riapertura delle scuole, il ritorno negli uffici e dei grandi eventi.

ANIASA 23 settembre

Hertz confermata migliore autonoleggio per il business travel agli italian mission awards 2021

Assegnato a Hertz l’Italian Mission Award 2021 che la riconferma Migliore società di autonoleggio per i viaggiatori di affari, per la terza volta in assoluto e il secondo anno di seguito.

La sera del 20 settembre presso l’Alcatraz di Milano si è svolta la 8° edizione degli Italian Mission Awards, l’ambito premio per il settore dei viaggi d’affari.

30 premi suddivisi in 10 macro categorie - Trasporto aereo, Alberghi, Meeting ed eventi, Relocation, Società di autonoleggio, Travel technologies, Travel management company (Tmc), Destinazione di viaggio business e Travel manager - per celebrare la ripartenza del settore seppur ancora legata a travel policy aziendali stringenti e condizionate da restrizioni governative.

La giuria ha assegnato a Hertz il premio 2021 con la seguente motivazione: per la presenza capillare in Italia e nel mondo, per l’ampia flotta in grado di rispondere a tutte le esigenze e per gli interessanti servizi a disposizione della clientela corporate.

Il settore del Business Travel infatti è un target molto importante per Hertz che studia prodotti specifici tenendo in considerazione che le esigenze dei viaggiatori d’affari sono incardinate su valori essenziali come la flessibilità. Questo ad esempio ha guidato Hertz alla messa a punto di politiche di cancellazione e prodotti mirati come Drive & Pay, studiato per coloro che fanno dell’auto un utilizzo molto funzionale e per tratte brevi, e che possono così pagare solamente i chilometri percorsi. Il periodo pandemico ha spinto Hertz alla definizione di Gold Standard Clean, un protocollo di sanificazione delle auto, aggiuntivo alla normale pulizia che permette agli Ospiti Hertz di trovare l’auto sigillata prima di ogni utilizzo, per garantire la massima igiene. Questo protocollo è diventato il nuovo standard Hertz ed è stato molto apprezzato da tutta l’utenza al punto da raggiungere un punteggio molto elevato nel NPS (Net Promoter Score). Ultimo in ordine di arrivo ma non certo d’importanza, Hertz My Business un programma corporate innovativo che riconosce vantaggi e risparmio esclusivi per PMI e partite IVA. Dagli sconti sulle tariffe pubbliche alla copertura ‘SuperCover’, al guidatore aggiuntivo gratuito insieme ai servizi Gold Plus Rewards.

Massimiliano Archiapatti, Direttore Generale e Amministratore Delegato di Hertz Italia, ha ritirato il premio e ha commentato così: “Sono particolarmente orgoglioso stasera di essere qui per questo importante riconoscimento. Salgo su questo palco a rappresentare tutta la squadra Hertz che ancora una volta, per la terza volta, e per la seconda consecutiva viene premiata per la passione, l’impegno, la dedizione, la compattezza e la grandissima forza che ha dimostrato. Voglio esprimere ancora una volta quanto particolare sia anche quest’anno il valore di questo risultato, il momento è ancora complicato ma la determinazione con cui lo affrontiamo e i segnali positivi che riscontriamo ci fanno guardare con fiducia in avanti. Gli elevati standard espressi anche nella sicurezza sanitaria offerta ai nostri Ospiti sono stati apprezzati, a confermarlo il punteggio elevato di NPS (Net Promoter Score). Questo importante riconoscimento conferma l’apprezzamento dal settore del Business Travel, ci riempie di soddisfazione e premia il nostro continuo investimento in questo settore che evidentemente va nella giusta direzione. A convincere la giuria sono stati l’eccellenza e la qualità del servizio, unite alla trasparenza delle tariffe e alla capillare presenza sul territorio italiano e nel mondo, e questi rappresentano i valori chiave alla base della filosofia che guida il nostro lavoro ogni giorno.”

Italian Mission Awards 2021 ha posto l’accento sull’importanza di un servizio esclusivo, personalizzato e incentrato sulla cura del cliente e sull’attenzione ai suoi bisogni.

Questo per i viaggiatori si traduce nella possibilità di essere assistiti in ogni momento dell’esperienza di noleggio e per Hertz rappresenta l’opportunità di distinguersi sul mercato.

Intervista Benincasa

Fleet Magazine.com

ANIASA interviene al Fleet Motor Day

Il Presidente ANIASA Massimiliano Archiapatti interverrà il 22 settembre al workshop di apertura della settima edizione del Fleet Motor Day.

L’evento annuale dedicato al mondo della mobilità aziendale in programma a Roma il prossimo 22-23 settembre è promosso da Fleet Magazine in collaborazione con l’Osservatorio Top Thousand e con il patrocinio e delle Associazioni ANIASA e UNRAE.

La formula del Fleet Motor Day prevede anche quest’anno un doppio appuntamento: il 22 settembre presso le Officine Farneto (via dei Monti della Farnesina, 77, a partire dalle ore 17) si terranno 3 workshop per raccontare i nuovi scenari della transizione ecologica ed energetica e gli impatti sulla filiera della mobilità aziendale. Si parlerà di E-mobility, infrastrutture di ricarica, noleggio a lungo termine, flotte ed auto aziendali e del nuovo ruolo strategico che sta assumendo il settore dell’usato.

Ad aprire i lavori sarà la tavola rotonda “Il futuro della Mobilità è il Fit for 55?” con gli interventi del Presidente ANIASA e di Andrea Cardinali (UNRAE) e Salvatore Saladino (Dataforce).

La mattina del 23 settembre (inizio ore 9) tutti in pista con i test drive e i test Adas sui 5 circuiti dell’autodromo di Vallelunga.

Viasat partner del progetto MOVE-IN della Regione Piemonte

Viasat è ufficialmente accreditata come partner tecnologico del Progetto MOVE-IN (MOnitoraggio dei VEicoli INquinanti) della Regione Piemonte che consiste in un pacchetto innovativo di interventi per la riduzione delle emissioni. Come nel caso della Lombardia, altra Regione che da tempo ha adottato il sistema e dove Viasat è altrettanto accreditata, anche in Piemonte MOVE-IN intende preservare l’ambiente, premiando nel contempo i cittadini più consapevoli e rispettosi.

Come funziona MOVE-IN. Privati e aziende che possiedono veicoli soggetti a limitazioni della circolazione (dai benzina euro 0, ai diesel da euro 0 a euro 4) e che aderiscono al progetto su base volontaria, installando un dispositivo satellitare hanno a disposizione una soglia chilometrica monitorabile nel corso dell’anno. I proprietari avranno così libero accesso nei Comuni che partecipano all’iniziativa per un determinato numero di chilometri. Raggiunto il limite massimo, non potranno più circolare nelle aree soggette a restrizioni, sino al termine dell’anno di adesione al servizio.

Il sistema, nel pieno rispetto della privacy, analizza i dati dei chilometri percorsi e delle modalità di guida, premiando i conducenti che adottano uno stile più virtuoso ed ecologico (minori emissioni) con ulteriori chilometri–bonus da sfruttare nei Comuni aderenti. I chilometri residui sono sempre consultabili, tramite app o sito web. Inoltre, il superamento della soglia chilometrica può essere verificato anche dalla Polizia Municipale, in caso di controllo, sempre tramite l’applicazione digitale.

MOVE-IN, attraverso l’installazione di una Scatola Nera, rappresenta quindi un importante passo avanti nell’uso della tecnologia per bilanciare gli obiettivi di equità sociale e di riduzione delle emissioni. “A tal fine – commenta Valerio Gridelli, Chief BU Smart Connect di VIASAT GROUP – abbiamo siglato con la Regione Piemonte una convenzione per la fornitura del dispositivo SOSCall 2.0 che rileva i chilometri percorsi e lo stile di guida, attraverso un collegamento geolocalizzato, incentivando anche una guida virtuosa per stimolare una maggiore attenzione all’ambiente, alla sicurezza stradale e ai consumi. In aggiunta ai servizi di localizzazione, il dispositivo fornisce funzioni di protezione e assistenza in viva voce. “

Questo importante risultato conferma Viasat, una volta di più, azienda di punta tra gli operatori telematici nazionali e internazionali.

Noleggio auto vessato dai Comuni

Strade e Motori

Targa Telematics punta alla crescita del proprio hub di Ricerca & Sviluppo di Treviso

Targa Telematics cresce e punta a raddoppiare l’organico del proprio hub di Ricerca & Sviluppo di Treviso, che può contare al momento su un team di circa 50 professionisti impegnato nella sperimentazione e nel continuo perfezionamento delle soluzioni di ultima generazione per la smart-mobility e l’Internet of Things.

La tech company italiana – specializzata nello sviluppo di soluzioni digitali nel campo della telematica, della smart-mobility e delle piattaforme IoT per operatori di mobilità – ha annunciato l’obiettivo di inserire nel corso dei prossimi tre anni oltre 60 nuovi ingressi tra ingegneri, sviluppatori e data scientist.

L’hub di R&S di Treviso è un ambiente giovane e dinamico, e rappresenta il motore che ha permesso a Targa Telematics di raggiungere l’attuale posizionamento distintivo nel campo dell’innovazione tecnologia, grazie anche a investimenti significativi che la società alloca di anno in anno per la ricerca e la cybersecurity.

Il dipartimento opera attraverso la metodologia di lavoro Agile, che prevede una serie di approcci vincenti nel campo della Ricerca & Sviluppo e della crescita professionale, come la formazione di piccoli gruppi polifunzionali e auto-organizzati, lo sviluppo incrementale dei progetti, oltre al coinvolgimento diretto e continuo del cliente nel processo di realizzazione della soluzione tecnologica.

Targa Telematics, che ha il proprio quartier generale a Treviso e una sede a Torino, nel 2020 ha registrato ricavi per circa 40 milioni di euro, conta 130 dipendenti e 950 clienti.

CdS fermo, noleggio sempre vessato

il Giornale.it

Società di noleggio vessate dai Comuni

Radio 24

Ripartire con l’auto. Connessi, sicuri e sostenibili

L’evoluzione dei nuovi scenari di mobilità in Italia, l’avanzata dei veicoli connessi ed elettrificati. La telematica come driver della sicurezza su strada e prezioso supporto all’attività dei dealer.

Sono stati questi i principali temi al centro del workshop “Ripartire. Con l’Auto. Connessi, sicuri e a tutto ‘green’”, promosso da LoJack Italia, società del Gruppo CalAmp leader nelle soluzioni telematiche per l’Automotive e nel recupero dei veicoli rubati, nell’ambito dell’Automotive Dealer Day .

Il moderatore dell’evento, il giornalista Pierluigi Bonora, ha introdotto i lavori auspicando che “i fondi Ue destinati alle infrastrutture e al miglioramento della viabilità vengano bene impegnati e, soprattutto, imprimano una forte accelerazione che consenta di dare concretezza ai progetti sulle smart road, ancora fermi alle semplici enunciazioni. Il mondo dell’auto, grazie alla ricerca interna e alle innovazioni proposte dalle aziende digital e hi-tech, è avanti anni luce, ma continua a essere forzatamente messo nelle condizioni di beneficiare solo in minima parte dei tanti ritrovati. Va bene dare priorità (evitando però di cadere nell’ideologia) agli aspetti della sostenibilità, ma dalle istituzioni occorre ora avere un piano preciso e realizzabile sulla modernizzazione del sistema viabilistico e delle infrastrutture. A vantaggio della sicurezza e di una viabilità più “intelligente”.

Proprio sul ruolo che le tecnologie a bordo dei veicoli possono giocare oggi per la sicurezza delle nostre strade è intervenuto Roberto Sgalla - Prefetto, già Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato che ha sottolineato come: “La tecnologia che oggi viene utilizzata sulle diverse tipologie di veicoli è la migliore alleata per la sicurezza.

Così come le tecnologie passive indossate dagli utenti aumentano o riducono i rischi. Ma l’elemento più importante resta il “comportamento” alla guida. Ecco perché occorre formazione, responsabilità, controlli e normativa adeguata”.

L’avanzata delle motorizzazioni elettrificate e la diffusione della telematica a bordo dei veicoli costituiscono due pilastri per la mobilità di oggi e del prossimo futuro. Sulle loro potenzialità di sviluppo si sono espressi Maurizio Iperti - Senior VP di LoJack EMEA e AD di LoJack Italia e Luca Ronconi - Amministratore Delegato di Koelliker.

“In uno scenario in continua trasformazione, dove convivono diverse forme di mobilità, l’auto da semplice mezzo di trasporto diventa un microcosmo connesso, sicuro e sostenibile. All’attenzione per l’ambiente, che sempre più indirizza gli automobilisti verso una scelta elettrica, si affiancano la richiesta di contenuti tecnologici di bordo innovativi e servizi di assistenza e connettività in real time, in grado di garantire sicurezza in ogni situazione”, ha osservato Ronconi.

All’AD di Koelliker ha fatto eco Iperti affermando che “Le soluzioni di mobilità connessa consentono oggi di contribuire sensibilmente alla crescita della sicurezza sulle nostre strade. Grazie all’esperienza maturata nel campo delle connected intelligence, come LoJack, oggi consentiamo al driver di gestire l’auto in modo ancora più semplice, con una serie di preziose informazioni e funzionalità a portata di smartphone, utili a semplificare la vita quotidiana. Grazie all’APP LoJack® Connect, mettiamo il concessionario in condizione di visualizzare rapidamente molteplici informazioni relative ad eventuali allarmi e criticità dei veicoli circolanti, e forniamo tutte le indicazioni utili per offrire tempestivamente l’assistenza necessaria ai clienti nei momenti critici, come nell’eventualità di incidenti o furto”.

Automobile, vale la pena comprarla

Viversani&Belli

ANIASA, Codice della Strada fermo

Adn Kronos, Italia-Informa, La legge per tutti, RentalBlog

Rapporto ANIASA 2021

Pneurama

Il noleggio nelle città italiane

Quattroruote.it, Auto.it, il Giornale di Brescia, il Giornale.it, IoDonna, Energia&Mercato, Pmi, Carrozzeria Autorizzata, Chilometrando, Il Faro

Smart Europe GMBH sceglie ALD Automotive come partner esclusivo per il noleggio di veicoli elettrici in Europa

Smart, brand che da sempre ha svolto un ruolo pionieristico nella mobilità urbana, ha scelto ALD Automotive come partner esclusivo per i servizi di noleggio digitali per la sua nuova generazione di veicoli full-electric. Grazie a questa partnership le aziende, le piccole e medie imprese e i privati avranno accesso a un’offerta di noleggio digitale completamente integrata in Europa, a partire dal nuovo SUV compatto premium di Smart del primo trimestre del 2023.

Smart sta entrando in una nuova era e punta a diventare l’azienda leader della mobilità urbana premium, elettrica e connessa. Forte della sua vocazione sostenibile, Smart vuole andare oltre le aspettative dei propri clienti e supportarli in una transizione semplice e veloce verso la mobilità green con le sue citycar completamente elettriche e high tech e i suoi servizi premium.

I pacchetti di noleggio di ALD Automotive saranno disponibili - attraverso un’offerta digitale full service, completamente integrata e con durate e chilometraggi flessibili - per i veicoli 100% elettrici direttamente sul sito web e tramite la rete fisica di Smart. ALD Automotive gestirà i contratti completamente online, dalla valutazione del credito alla firma elettronica e lo stesso farà per il noleggio per tutta la durata del contratto. I servizi di noleggio full service saranno inizialmente disponibili in Austria, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svizzera e Regno Unito, ma successivamente è prevista un’ulteriore espansione verso altri mercati europei.

“La grande esperienza, la competenza e la mentalità fortemente orientata al cliente” dichiara Dirk Adelmann, CEO di Smart Europe “rendono ALD Automotive il miglior partner possibile per i servizi di noleggio dei nostri clienti in Europa”.

“Siamo molto orgogliosi di collaborare con pionieri come Smart, un’azienda che condivide con noi la visione di una mobilità in grado di favorire stili di vita urbani sostenibili e connessi”, commenta John Saffrett, vice amministratore delegato di ALD. “Questa partnership è perfettamente coerente con le nostre ambizioni, con il desiderio di facilitare la transizione energetica e guidare la rivoluzione della mobilità sostenibile”.

La mobilità è per tutti con Arval For Employee

Si chiama Arval For Employee ed è la piattaforma di mobilità, già scelta da oltre 400 aziende clienti, con cui Arval Italia, leader nel noleggio a lungo termine e nei servizi di mobilità sostenibile, offre un pacchetto di offerte con un ampio ventaglio di servizi di mobilità ai dipendenti delle proprie aziende attualmente clienti, o che vogliano diventarlo.

Destinati in passato ai soli dipendenti assegnatari di un’auto aziendale come benefit o per ragioni di servizio, oggi i diversi prodotti di mobilità di Arval sono disponibili per tutti coloro che cercano una soluzione di trasporto sicura, sostenibile, innovativa e conveniente.

Arval For Employee è quindi uno strumento che Arval mette a disposizione delle proprie aziende clienti per allargare la loro offerta di welfare aziendale, in un momento in cui la mobilità individuale è al centro dell’attenzione delle persone, che vi ricercano sicurezza e sostenibilità.

Accedendo al portale dedicato, completamente rinnovato per garantire una customer journey semplice e intuitiva, è possibile scegliere, a condizioni vantaggiose rispetto al mercato, tra diverse opzioni: il noleggio di un’auto, tra cui un’ampia selezione di vetture green, un veicolo usato oppure un’e-bike a noleggio.

Noleggio Privati: permette di scegliere l’auto perfetta per ogni esigenza con i servizi necessari per gestirla (copertura assicurativa RCA e infortunio conducente, limitazione di responsabilità per incendio, furto e danni ulteriori con penalità, assistenza e soccorso stradale h24, manutenzione ordinaria e straordinaria) inclusi in un unico canone mensile, sempre fisso e senza sorprese. A disposizione il noleggio a lungo termine di Arval che prevede un’auto per 36 mesi con 100.000 chilometri inclusi

Noleggio Flix Lease: è il noleggio flessibile di Arval che prevede il noleggio di un’auto sempre nuova per un periodo minimo di 6 mesi, alla scadenza dei quali è possibile riconsegnare l’auto oppure continuare a tenerla per tutto il tempo necessario. L’anticipo è sempre pari a 0 e sono inclusi 18.000 chilometri per 6 mesi.

L’usato d’eccellenza Arval: solo veicoli con chilometri certificati, controlli costanti, nessun sinistro rilevante, garanzia fino a 3 anni e zero sorprese, offerti grazie ai partner di Arval, Ariel Car e brumbrum. Per i dipendenti delle aziende convenzionate, gli sconti possono arrivare fino a 1.000 euro per ogni singolo acquisto.

E-bike: due modelli di bicicletta elettrica a noleggio per 12 o 24 mesi, con un canone fisso mensile che include i principali servizi (copertura assicurativa furto e danni, manutenzione ordinaria e straordinaria, sostituzione pneumatici) oltre al casco di sicurezza, lucchetto e copertoni antiforatura.

“Con Arval For Employee, non solo estendiamo a tutti i dipendenti delle aziende clienti la possibilità di accedere alle nostre soluzioni di mobilità, ma lo facciamo mettendo al centro della nostra offerta la sostenibilità” spiega Alessandro Pigazzi, Direttore Retail di Arval Italia. “Per questo, molte proposte di noleggio dedicate ai Privati sono proprio per veicoli elettrici o ibridi e, in aggiunta all’auto, proponiamo il noleggio di e-bike. Vogliamo fare anche noi la nostra parte perché gli spostamenti delle persone siano sempre più all’insegna della sicurezza e della sostenibilità, per contribuire a una mobilità che tuteli i territori e i cittadini che li abitano”.

Proprio in occasione della Settimana Europea della Mobilità, tutti i dipendenti delle aziende clienti e i collaboratori delle aziende non ancora clienti ma che vogliano diventarlo potranno accedere, sul nuovo sito di Arval For Employee, alla campagna esclusiva “Don’t stop me now”, un’offerta promozionale dedicata al noleggio a lungo termine di veicoli a basso impatto ambientale. Da oggi, sarà quindi possibile noleggiare una Fiat 500, una Ford Puma oppure una Mini Countryman, tutte ad alimentazione ibrida, a tariffe super convenienti.

Inoltre, partecipando al progetto internazionale “1 Electrified Vehicle = 1 Tree”, per ogni auto green (full hybrid, plug-in hybrid o elettrica) noleggiata con Arval For Employee, Arval Italia si impegna a piantare un albero nella foresta di San Godenzo, in provincia di Arezzo.

Leaseplan vara il network degli agenti in esclusiva

LeasePlan ha varato la rete degli agenti in esclusiva LeasePlan, con il compito di vendere “in esclusiva” i prodotti e servizi di LeasePlan sul territorio nazionale.

Le strutture parte del network, sono da anni partner affidabili di LeasePlan, radicate sui propri territori con diverse sedi e con organizzazioni consolidate e di grande competenza.

La volontà di essere sempre più presenti sul territorio è stato il motivo trainante di questa iniziativa che deriva dalla sempre crescente necessità di vicinanza e prossimità al cliente in tutte le regioni, con le sedi principali e secondarie. Da quest’anno LeasePlan garantisce ancora di più la presenza in numerose strutture anche nel resto della catena del valore dei nostri prodotti e servizi. Dai FlexiPlan hub per il noleggio mensile, ai Delivery point per la consegna e riconsegna delle vetture, con queste strutture vogliamo agevolare la possibilità di avvicinarsi ai nostri prodotti e servizi.

Le strutture saranno brandizzate con le guidelines di comunicazione LeasePlan e in molte agenzie sarà possibile provare vetture elettriche, nonché accedere alle infrastrutture di ricarica.

Queste agenzie, già consolidate nei loro territori, hanno scelto di unire la propria expertise in esclusiva al brand LeasePlan per poter offrire ai propri clienti le migliori soluzioni: insieme siamo pronti a soddisfare le esigenze di ogni segmento di clientela, rendendo questo network sempre più organico a LeasePlan.

Ha dichiarato Alberto Viano Amministratore Delegato di LeasePlan Italia: “Con questo progetto vogliamo costruire delle partnership di lunga durata, in grado di offrire valore aggiunto ai nostri clienti e di aumentare la nostra presenza nel segmento delle piccole e medie imprese. La diffusione del brand LeasePlan sul territorio con negozi fisici è un elemento che potrà aumentare la conoscenza del marchio e la cultura del noleggio”

Auto: in Europa occidentale gennaio-agosto -24,4% sul 2019 e tendenza negativa

Sul mercato dell’auto, stremato dalla pandemia, sta arrivando un’altra stangata: la crisi dei semiconduttori che sta interessando in maniera sempre più grave anche la produzione di auto. Dai dati diffusi oggi dall’ACEA per il periodo gennaio-agosto, nell’Europa Occidentale (UE+EFTA+UK) le immatricolazioni sono aumentate del 12,7% rispetto allo stesso periodo del 2020. Questo confronto è però fuorviante in quanto il dato del 2020 era stato fortemente penalizzato dalla pandemia e quindi un rimbalzo nel 2021 era assolutamente scontato, ma questo rimbalzo non riflette certamente la situazione reale del settore dell’auto. Per avere un quadro veritiero occorre fare il confronto tra il 2021 e il 2019, che è l’anno precedente la pandemia. Da questo confronto emerge che, rispetto allo stesso periodo del 2019, nel gennaio-agosto 2021 il mercato dell’auto nell’Europa Occidentale ha fatto registrare un calo del 24,4%, mentre alla fine del primo semestre di quest’anno il calo corrispondente era del 23%. In luglio e agosto vi è stato quindi un peggioramento che dovrebbe accentuarsi nei prossimi mesi per la crisi dei semiconduttori che ha determinato fermi nella produzione di molte case automobilistiche.

Sempre con riferimento al 2019, dai dati diffusi oggi dall’Acea, emergono alcuni aspetti di particolare interesse. Il primo è che dei 30 mercati dell’Europa Occidentale soltanto il piccolo mercato della Norvegia, fortemente sostenuto da pesanti incentivi alle soluzioni elettrica, è in crescita (+11,5%), mentre tutti gli altri mercati sono in calo. In particolare, poi, se si considerano i cinque maggiori mercati in cui si concentrano quasi i tre quarti delle immatricolazioni, il risultato peggiore è quello della Spagna, che accusa un calo del 33,4%, seguita dal Regno Unito (-27,5%), dalla Germania (-27%), dalla Francia (-23,3%) e dall’Italia (-20%). Come si vede, l’Italia “tra i cinque grandi” è il paese con il risultato meno negativo. La causa di questa nostra maggiore tenuta è il fatto che in Italia il Governo e il Parlamento, molto opportunamente, hanno adottato incentivi anche per le vetture più richieste dal pubblico, ma comunque con emissioni contenute, che sono quelle ad alimentazione tradizionale con emissioni di CO2 comprese tra 61 e 135 grammi al chilometro.

Come i dati mostrano, il vantaggio dell’Italia rispetto agli altri paesi europei è comunque contenuto e ciò perché anche nel nostro Paese la crisi dei semiconduttori sta determinando forti ritardi nell’evasione degli ordini di autovetture. A ciò si aggiunge che dello stanziamento di 200 milioni utilizzabile dal 2 agosto per gli incentivi alle auto con emissioni di CO2 contenute tra 61 e 135 grammi al chilometro restano poco più di 100 milioni che dovrebbero esaurirsi entro ottobre. Ne consegue che anche la situazione di lieve vantaggio dell’Italia rispetto al resto dell’Europa Occidentale si esaurirà entro la fine dell’anno proprio mentre la crisi dei semiconduttori inizierà a mordere più fortemente. Secondo Gian Primo Quagliano, presidente del Centro Studi Promotor, è quindi necessario che il nostro Paese adotti al più presto una politica di incentivi per la transizione all’auto elettrica che superi gli interventi episodici e disponga sostegni permanenti sia per l’acquisto di auto verdi sia per quelli di auto tradizionali con emissioni contenute che con il loro apporto ai bilanci delle case automobilistiche finanziano la transizione verde. L’occasione è la prossima legge di Bilancio ed anche il piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) dell’Unione Europea che porterà in Italia ingenti risorse.

Fonte: Centro Studi Promotor

ANIASA 16 settembre

Noleggio a due facce

Bellauto

Con il Codice congelato le multe ballano

Avvenire

Aniasa a Program Campus

Libero, Oggi Treviso, Today, La Sicilia, Olbia Oggi, Notizie.it, Sassari Notizie.it, Il Dubbio, Il Tempo, il Giornale d’Italia, L’agenzia di viaggi, Corriere Umbria, Catania Oggi, Corriere di Siena, Quattroruote e Mission online

La tecnologia di Targa Telematics per la nuova formula di noleggio di Compass Rent

Compass Rent, la nuova società di Compass Banca Spa specializzata nel servizio di noleggio a lungo termine di automobili, ha scelto l’innovazione tecnologica di Targa Telematics - tech company specializzata nello sviluppo di soluzioni digitali nel campo della telematica, della smart mobility e delle piattaforme IoT per operatori di mobilità - per sviluppare rapidamente un nuovo modello di business: una innovativa formula di noleggio che permette di scegliere tra una vasta gamma di auto usate e a KM zero disponibili nei concessionari convenzionati.

Grazie a oltre 15 anni di esperienza con i principali noleggiatori a breve e lungo termine, Targa Telematics mette a disposizione la propria piattaforma IoT e le proprie tecnologie hardware e software per abilitare Compass Rent a proporre questo innovativo servizio di noleggio, in cui i dealer assumono un ruolo fondamentale come fornitori di mobilità e non solo di vetture.

Nello specifico, le soluzioni digitali di Targa Telematics permettono a Compass Rent di:

• assicurare il mantenimento del valore del mezzo e la riduzione del rischio furto e dell’appropriazione indebita attraverso il servizio di Stolen Vehicle Recovery operato dalle Centrali Operative di Targa Telematics dislocate sul territorio nazionale ed europeo;

• ridurre il TCO attraverso l’ottimizzazione delle polizze assicurative RC;

• verificare lo stato di salute della propria flotta attraverso un efficace monitoraggio delle manutenzioni, ordinarie e straordinarie, favorendo azioni proattive da parte dei dealer verso i clienti, come per esempio la pianificazione gli interventi da effettuare;

• garantire la sicurezza del mezzo, del driver e dei passeggeri fornendo il servizio di Private E-Call, che prevede la chiamata da parte della Control Room al cliente, nel caso in cui il dispositivo di bordo rilevi un urto significativo, per l’invio dei soccorsi o del carro attrezzi;

• permettere al driver di avere sempre a portata di mano e in tempo reale, all’interno della propria App, le informazioni utili del proprio veicolo, come livello di carburante, chilometraggio, posizione del mezzo, ecc.,

Inoltre, Targa Telematics supporta Compass Rent e i dealer durante tutte le fasi del servizio di noleggio della vettura, fornendo un portale per la visualizzazione dell’intero flusso di gestione, dal preventivo all’ordine, dall’installazione al collaudo del device, nonché l’assistenza e la formazione del personale tecnico dei concessionari.

“In un contesto in continua evoluzione come quello della mobilità il ruolo dei concessionari è sempre più fondamentale e strategico per indirizzare i consumatori finali verso le soluzioni migliori.” ha commentato Alberto Falcione, VP Sales di Targa Telematics . “Come Targa Telematics vogliamo ampliare il nostro ecosistema di partner, includendo sempre di più la figura del dealer che, a nostro avviso, continuerà ad avere un rapporto preferenziale sul territorio con il cliente finale. La partnership siglata con Compass Rent va proprio in questa direzione e ci auguriamo che in futuro possa evolvere con l’integrazione di nuovi servizi, per rispondere ancora meglio all’evoluzione delle esigenze degli utenti finali”.

“L’analisi del mercato e dei comportamenti di guida è oggi fondamentale nel mercato del noleggio a lungo termine poiché in grado di offrire servizi innovativi e differenzianti in favore di dealer e clienti – commenta Nicola de Cesare, Direttore Generale di Compass Rent. In particolare, poter contare su una piattaforma evoluta durante l’intero processo di noleggio garantirà ai dealer di ampliare le opportunità di nuovo business, mentre ai clienti di contare su un servizio veloce, sicuro e senza preoccupazioni. In quest’ottica, la collaborazione con Targa Telematics ci ha permesso di poter strutturare sin da subito una piattaforma tecnologicamente avanzata, che al contempo garantisse velocità nell’ automatizzazione dei processi e la massima tutela nella gestione dei dati dei nostri clienti” conclude de Cesare.

Geotab lancia la soluzione per il trasporto refrigerato per contribuire a ottimizzare le consegne dell’ultimo miglio

Geotab – leader globale in ambito IoT e veicoli connessi, presenta oggi “Catena del Freddo”, una nuova offerta dedicata a mezzi pesanti e furgoni refrigerati, progettata per aiutare a risolvere le sfide del monitoraggio costante della temperatura e dei veicoli. I player dei trasporti e della logistica potranno ricorrere a Catena del Freddo, disponibile come nuovo Add-In sulla piattaforma MyGeotab, per contribuire a garantire la conformità ai requisiti normativi internazionali in materia di temperatura, nonché la conservazione ottimale per la consegna di merci come generi alimentari e prodotti farmaceutici, compresi i vaccini.

L’Add-In Catena del Freddo di Geotab abilita la comunicazione bidirezionale tra il fleet manager e l’unità di refrigerazione, permettendo di inviare comandi e analizzare quasi in tempo reale qualsiasi problema legato alla refrigerazione che si dovesse verificare durante il percorso. La diagnostica da remoto e gli insight telematici forniti da Geotab consentono alle aziende di mantenere la flotta in attività, fornendo informazioni tempestive e dettagliate sullo stato del veicolo e su eventuali guasti al sistema motore, consentendo inoltre di creare prove di consegna per i clienti e molto altro. Grazie a questo nuovo Add-In, le flotte possono beneficiare di dati in-transit più accurati che contribuiscono in ultima analisi a ridurre gli sprechi, garantendo che le merci siano mantenute alla temperatura corretta durante il viaggio, per un trasporto in un ambiente più sicuro.

La soluzione per il trasporto refrigerato di Geotab è stata sviluppata pensando in particolare alla consegna dell’ultimo miglio, che prevede il trasporto delle merci da un hub logistico alla destinazione finale. La pandemia ha infatti determinato un incremento delle consegne dell’ultimo miglio che probabilmente persisterà. Solo nel 2020, le consegne business-to-consumer sono aumentate del 25% circa e, secondo uno studio del World Economic Forum, almeno il 10-20% della crescita registrata durante la pandemia si confermerà anche nel post-Covid. Un trend che va affermandosi anche in Italia, come dimostrato dai recenti dati del Politecnico di Milano, specialmente nei settori del Food Delivery (+56% nel 2021 vs 2020) e Grocery Alimentare (+39% nello stesso periodo di tempo).

Gli operatori hanno la responsabilità di garantire che i prodotti vengano trasportati nel modo più rapido ed efficiente possibile, e in condizioni ottimali. Oltre al Food & Beverage, infatti, lo stesso Politecnico di Milano ha evidenziato la centralità della logistica anche per il settore Healthcare. Secondo i dati di una ricerca condotta nel corso del 2021 da Berg Insight, la temperatura ideale per la maggior parte dei prodotti (farmaci, sangue, ecc) varia tra i 2° i gli 8° C, ma esistono eccezioni che è fondamentale poter controllare adeguatamente (alcuni vaccini, ad esempio, richiedono di essere conservati a temperature che arrivano a -80° C). Si tratta di un business in espansione, tanto che si prevede che entro il 2025 i dispositivi di monitoraggio di mezzi refrigerati in Europa passeranno dagli attuali 170.000 a 275.000 (fonte: Berg Insights, The Cold Chain Tracking and Monitoring Market 2021).

“Gli ultimi 12 mesi hanno visto un aumento della domanda di consegne dell’ultimo miglio per numerose tipologie di prodotti, tra cui generi alimentari e farmaceutici, accelerato dalla pandemia “, ha commentato Stefano Peduzzi, Vice President, Technology Solutions and Operations Europe, Geotab. “In questo senso, le consegne dell’ultimo miglio sono diventate un’area che ha catalizzato l’attenzione del settore. Il trasporto di merci deperibili ha sempre costituito una sfida, e ci sono molte normative da soddisfare durante il trasporto del prodotto. Geotab offre ora una soluzione completa che va oltre la conformità, offrendo a gestori di flotte e conducenti accesso ai dati quasi in tempo reale per aiutarli ad ottimizzare i loro processi e incrementare la sicurezza”.

L’Add-In Catena del Freddo rappresenta inoltre un complemento strategico della soluzione Geotab Truck per l’Europa, lanciata lo scorso anno. Connettendo le flotte di mezzi pesanti a uno degli hub telematici più avanzati sul mercato, la soluzione Geotab Truck per l’Europa fornisce alle aziende l’accesso a una piattaforma aperta, completamente personalizzabile e basata sui dati che contribuisce a soddisfare le esigenze in evoluzione dei gestori di flotte di mezzi pesanti in Europa. Oggi, con il lancio dell’Add-In Catena del Freddo, la soluzione Geotab Truck include come ulteriore beneficio un’opzione di gestione del trasporto refrigerato.

Il controllo della temperatura e il monitoraggio dei veicoli refrigerati sono ora disponibili per i clienti attraverso l’Add-In Catena del Freddo tramite il Geotab Marketplace.

Per maggiori informazioni, visitare: www.geotab.com/it/catena-del-freddo/

Disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale

Legge 10 settembre 2021, n. 121 recante Disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale, c.d. DL Infrastrutture. Qui il testo in GU

Come anticipato, l’articolo 8 reca Disposizioni in materia di incentivi all’acquisto di veicoli meno inquinanti e per i veicoli di categoria M1, M1 speciali, N1 e L.

Con odierno comunicato, il MISE informa che da domani 14 settembre 2021 sarà possibile prenotare sulla piattaforma www.ecobonus.mise.gov.it gli incentivi per l’acquisto di veicoli con emissioni 0-60g/km di CO2.

Con il decreto Infrastrutture sono stati infatti riallocati 57 milioni di euro nel fondo che prevede ecobonus per acquisto auto a basse emissioni, risorse inizialmente stanziate per l’extra-bonus con la legge di conversione del decreto Sostegni bis.

Sono stati prolungati, inoltre, i termini per il completamento delle prenotazioni in corso per i veicoli di categoria M1, M1 speciali, N1 e L. Per le prenotazioni inserite sulla piattaforma dal 1°gennaio al 30 giugno 2021 sarà possibile fino al 31 dicembre 2021, mentre per quelle inserite dal 1° luglio al 31 dicembre 2021 fino al 30 giugno 2022.

Il MISE ci ha informato che la piattaforma non è ancora operativa per gli incentivi per i veicoli usati Euro 6 a fronte di rottamazione di veicolo con più di 10 anni di vita.

Sul punto facciamo riserva di immediate comunicazioni.

Di seguito nel file in pdf nota di riepilogo sull’articolo 8 citato.

LoJack lancia CalAmp iOn™: la nuova piattaforma di Fleet Intelligence per la gestione real time dei veicoli e delle risorse mobili

LoJack, Gruppo CalAmp (NASDAQ: CAMP), società di intelligenza connessa che aiuta le persone e le aziende a lavorare in modo più smart, leader nelle soluzioni telematiche per la mobilità e nel recupero dei veicoli rubati, ha lanciato oggi sul mercato italiano l’innovativa piattaforma CalAmp iOn™ by LoJack.

La soluzione completamente integrata per la gestione del parco veicoli e delle risorse mobili, aiuta gli operatori dei settori flotte, trasporti e dell’industria a ridurre i costi, ad aumentare l’efficienza operativa e a migliorare la sicurezza della flotta.

Quanti oggi operano con strumenti di gestione delle risorse e delle flotte ben conoscono la difficoltà nell’ottenere il report giusto o di accedere rapidamente a dati strategici che portano valore alla propria azienda. Messo a punto grazie a una consolidata esperienza nel settore della telematica e sulla base di analisi condotte con operatori del mondo flotte, CalAmp iOn by LoJack fornisce informazioni in tempo reale su dati strategici relativi ai veicoli, ai conducenti, alle risorse e alle attrezzature che consentono di prendere decisioni informate in grado di semplificare le operazioni della flotta.

Le informazioni accessibili dalla piattaforma consentono ai gestori delle flotte di migliorare:

• l’efficienza del flusso di lavoro: grazie a dashboard intuitive e alla stratificazione delle mappe si fornisce una visione complessiva dell’intera flotta e della forza lavoro, consentendo agli operatori di gestire in modo proattivo le operazioni da PC, tablet o smartphone;

• la sicurezza, con accesso a rapporti ed alert che richiedono un intervento immediato per affrontare situazioni critiche, come guasti del veicolo, comportamenti di guida pericolosi e incidenti;

• il risparmio sui costi: il software mette gli operatori in condizione di ridurre i costi del carburante e delle riparazioni attraverso la gestione intelligente delle manutenzioni; attraverso il servizio con iOn Tag™, inoltre, avvisa i conducenti quando un’attrezzatura è stata dimenticata; l’utilizzo del geofence intorno agli uffici consente poi di rilevare ingressi e uscite, automatizzando la gestione di orari e presenze;

• la visibilità di tutti gli asset strategici, delle condizioni stradali, del meteo, del traffico e di altri indicatori rende i flussi di lavoro operativi più fluidi, efficienti e sicuri.

Con il software di business intelligence CalAmp iOn by LoJack, i gestori delle flotte sanno esattamente dove si trovano le loro risorse e le possono allocare rapidamente sul campo. Poiché la piattaforma CalAmp iOn unisce il monitoraggio della flotta con le informazioni di Esri® ArcGIS® (provider mondiale nelle soluzioni geospaziali, nella geolocalizzazione e nei sistemi informativi geografici), gli operatori avranno accesso a dati accurati ed essenziali che possono migliorare in modo misurabile le loro operazioni, la redditività e salvare vite umane.

“CalAmp ha alle spalle decenni di esperienza nelle tecnologie di intelligenza connessa che migliorano la gestione, l’efficienza e la sicurezza di flotte e asset”, ha affermato Maurizio Iperti, Senior Vice President di LoJack EMEA e Amministratore Delegato di LoJack Italia. “Lanciando CalAmp iOn, siamo convinti di mettere tale esperienza al servizio di un’ampia gamma di operatori in tutta Italia per aiutarli a prendere decisioni, in modo smart, che semplificheranno le loro operazioni e guideranno le aziende verso un maggiore valore di mercato”.

“Abbiamo parlato con numerosi team dei settori flotte e logistica a livello mondiale e condotto analisi di mercato approfondite per determinare in che modo i gestori delle flotte devono ottimizzare le loro risorse ed è emerso un punto dolente: ci vogliono troppi clic ed è difficile trovare i dati necessari per prendere decisioni in tempo reale che migliorano i profitti”, ha affermato Jeff Clark, Senior Vice President of product management and user experience design in CalAmp. “Ora abbiamo creato per i nostri clienti un’interfaccia utente semplificata, ricca di dati e intuitiva, in modo che i gestori di flotte e logistica italiani possano migliorare l’efficienza operativa quotidiana e condividere tale valore con i propri clienti”.

CalAmp iOn è stato selezionato da Equipment Today come uno dei 50 migliori nuovi prodotti del 2020 e ha ottenuto il premio 2021 Evolution Product of the Year Award da IoT Evolution World. CalAmp iOn Vision si è inoltre assicurato il premio 2020 IoT Evolution Product of the Year Award da IoT Evolution World.

Aniasa sulla responsabilità solidale

la Repubblica, Il Messaggero, Quattroruote, Il Gazzettino, Il Mattino, Leggo, Adriaeco, Fleet Magazine, Fleetime, Auto Aziendali Magazine, Leasenews, Sicurauto, Osservatore Meneghino, Corriere Quotidiano, MSN Motori

Sanzioni al C.d.S. - Principio di solidarietà - Question Time, risposta del Vice Ministro Morelli

Come noto, le questioni attinenti il principio di solidarietà riguardo il pagamento delle infrazioni al C.d.S. e dei pedaggi autostradali stanno rappresentando per il settore notevole problematica.

Sul tema il Presidente ANIASA ha incontrato prima della pausa estiva il Vice Ministro del Ministero dei Trasporti Alessandro Morelli ed i Capo Gabinetto del Ministero dell’Interno Bruno Frattasi, auspicando fortemente un intervento legislativo di definitivo chiarimento.

In previsione dei lavori di conversione del recente DL Infrastrutture (non ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale), tramite UTOPIA è stata presentata nostra interrogazione a risposta urgente sulla modifica dell’art. 196 C.d.S, firmata dagli On. Luciano Nobili e Sara Moretto (Italia Viva).

Mercoledi 8 pomeriggio durante il Question time in Commissione Trasporti, il Viceministro alla Mobilità Sostenibili On. Morelli ha risposto alla nostra interrogazione n. 5-06622 Qui il video

Il Viceministro ha rimarcato che “l’art. 196 del CdS identifica il proprietario del veicolo l’unico soggetto tenuto al pagamento della sanzione amministrativa, prevedendo delle deroghe a tale vincolo di solidarietà in ipotesi peculiari in cui il proprietario non è a bordo del veicolo. In questi specifici casi, l’obbligazione solidale dei soggetti contemplati dalla norma non si aggiunge a quella del proprietario, bensì si sostituisce ad essa, come previsto espressamente dalla locuzione “in sua vece”.

Morelli ha ricordato che il DL 113/2018 cd decreto sicurezza, ampliando il novero dei soggetti obbligati in solido, conferma la valenza delle varie circolari del Ministero dell’Interno, da ultimo del 10/1/2019.

Il Vice Ministro ha poi riportato che “la Polizia di Stato non ha evidenze dell’esistenza di prassi difformi dalle indicazioni contenute in tale circolare e che anche la stessa giurisprudenza sia concorde con quanto esplicitato sopra. Ne deriva che la responsabilità solidale non è in alcun modo predicabile qualora il comportamento del locatore sia stato sempre improntato alla massima collaborazione, consistente nell’adempimento dell’onore di comunicazione delle generalità dei soggetti locatari degli autoveicoli”.

Infine, il Viceministro ha evidenziato come “il Dipartimento della PS sta facendo approfondimenti volti ad individuare tutte le violazioni accertate con controllo remoto a carico di veicoli immatricolati per locazione senza conducente”.

Al fine di ulteriore rafforzamento delle richieste associative è stato ieri diramato comunicato stampa, ripreso già da varie testate giornalistiche, con dichiarazioni del Presidente Archiapatti.

Con riserva di successive informazioni (in allegato testi dei documenti citati), informiamo che una disamina più ampia della situazione e del contenzioso in corso anche con Autostrada Pedemontana Spa verrà effettuata in occasione della riunione del Gruppo di Lavoro Normativa Trasporti convocato per il giorno 24 settembre ore 10.00

Noleggi, niente notifiche ai trasgressori

Il Sole 24 Ore, ANSA (2 lanci), Radiocor de Il Sole 24 Ore, Borsa Italiana, Giornale di Sicilia.it

Eni e XEV, accordo per una mobilità a zero emissioni e zero tempi di ricarica

XEV, innovativa casa automobilistica fondata a Torino nel 2018 e Eni hanno siglato un accordo che rivoluziona la mobilità urbana. Nel maggio 2021, XEV ha lanciato la YOYO, la sua prima city car completamente elettrica guidabile già dai 16 anni con patente B1. Ora XEV ha siglato un accordo con Eni per mettere a punto il suo innovativo servizio di “battery swapping”, Battery Xchange (sostituzione di batterie scariche con batterie cariche): una soluzione di mobilità urbana sostenibile ed efficiente che nei prossimi mesi sarà disponibile in un numero selezionato di stazioni di servizio Eni.

Il “battery swapping” consente di evitare lunghe attese per ricaricare le batterie delle auto elettriche, che vengono semplicemente sostituite in pochi minuti, dando nuova energia e massima libertà di movimento. Inoltre, dal 2022 le city car XEV YOYO a zero emissioni entreranno a far parte della flotta di Enjoy, il car sharing di Eni, dando un contributo importante allo sviluppo della mobilità sostenibile.

Le city car YOYO e il servizio di “battery swapping” saranno presentati all’International Motor show (IAA), dal 7 al 12 settembre 2021 a Monaco di Baviera, in Germania, nello stand XEV. I visitatori che si iscriveranno al test drive potranno sperimentare il sistema swapping presso la stazione di servizio Eni di Innsbrucker Ring, che sarà temporaneamente allestita per la dimostrazione del servizio durante la fiera.

“In XEV siamo impegnati nello sviluppo di una mobilità urbana sostenibile e nell’offerta ai nostri clienti di servizi innovativi ed eccellenti esperienze. Siamo lieti che Eni, compagnia leader in Europa, condivida la nostra visione che punta a creare un futuro più sostenibile. La nostra partnership è una pietra miliare per raggiungere tale obiettivo. In alcune selezionate stazioni di servizio Eni, i nostri clienti YOYO potranno utilizzare il servizio Battery Xchange e ottenere in pochi minuti un nuovo set di batterie completamente cariche. Riteniamo che questo innovativo modello di business eliminerà le difficoltà e le limitazioni che i nostri consumatori devono affrontare per ricaricare le auto elettriche”, ha dichiarato Luo Tik, CEO di XEV.

“Con questa partnership nella mobilità sostenibile Eni conferma il proprio impegno nella transizione energetica e l’assoluta rilevanza attribuita alla leva dell’innovazione, nell’ambito di una strategia che le consentirà di raggiungere la totale decarbonizzazione di prodotti e processi entro il 2050. La partnership con XEV rafforza la nostra leadership nel fornire energia pulita e soluzioni concrete, efficienti e sostenibili ai consumatori. Con XEV siamo i primi in Europa a fornire il servizio di sostituzione della batteria presso le nostre stazioni di servizio, e saremo i primi a metterle a disposizione degli utenti del nostro servizio di car sharing Enjoy, per ampliare il più possibile l’offerta di servizi e prodotti sostenibili”, ha dichiarato Giovanni Maffei, Responsabile Commerciale Green & Traditional Refining & Marketing di Eni.

Imprese di noleggio “vessate” dai Comuni per le violazioni commesse dai clienti

Con i lavori del Codice della Strada ormai fermi da luglio 2019, è necessario chiarire una volta per tutte il tema del pagamento delle multe comminate ai clienti delle società di noleggio, oggi al centro di un vero e proprio meccanismo perverso: nell’attuale situazione di crisi le Pubbliche Amministrazioni sempre più spesso notificano direttamente alle aziende di noleggio (più facili da identificare e solvibili rispetto soprattutto ai clienti stranieri) i verbali per le infrazioni al Codice della Strada commesse dai driver delle loro auto. Una pratica sbagliata e pericolosa che rende meno sicure le nostre strade, deresponsabilizzando gli automobilisti, e che produce gravi danni economici per il settore.

È questa la denuncia sollevata da ANIASA, l’Associazione che in Confindustria rappresenta i servizi di mobilità, e segnalata anche dall’interrogazione presentata dall’On. di Italia Viva Sara Moretto, che spiega come il Nuovo Codice della Strada stabilisca dal 1994 che, in caso di violazioni commesse alla guida di veicoli a noleggio, la persona che ha sottoscritto il contratto sia responsabile insieme all’autore dell’infrazione. Si tratta di una norma, in linea con tutte le legislazioni europee, che mira alla piena responsabilizzazione del soggetto alla guida del veicolo, come più volte riconosciuto anche dalla stessa Direzione Generale della Polizia Stradale.

Sebbene l’attuazione della normativa sia ormai consolidata, alcune sentenze hanno di recente fornito una discutibile interpretazione della norma, generando una grave incertezza applicativa.

Nonostante quanto riportato dal Viceministro Alessandro Morelli, durante il Question Time in Commissione Trasporti della Camera in risposta all’atto di controllo di Italia Viva, il comparto delle società di noleggio continua a soffrire per la mancata corretta applicazione, da parte di alcuni Comuni, delle deroghe al vincolo di responsabilità solidale nei casi in cui il proprietario non è a bordo del veicolo.

Infatti, durante gli ultimi 18 mesi di emergenza epidemiologica si è registrato un pericoloso trend da parte di queste Amministrazioni che, per motivi legati ad una propria inefficienza burocratica, notificano direttamente alle aziende di noleggio (già duramente provate dalla crisi) multe ed azioni esecutive massive riguardanti gli ultimi 5 anni, senza richiedere preventivamente di conoscere i dati dell’effettivo trasgressore.

“Il settore, già squassato dalle conseguenze della pandemia, oggi non può attendere che ripartano i lavori di revisione del Codice della Strada”, evidenzia il Presidente ANIASA – Massimiliano Archiapatti, “è necessario che il Governo intervenga per rendere ancora più chiara l’attuale norma e non dare spazio a pericolose interpretazioni, sancendo la responsabilità unica del driver per le infrazioni al Codice della Strada. In caso contrario, oltre al danno per il settore, i cui veicoli sono destinatari ogni anno di 2 milioni e mezzo di contravvenzioni, si deresponsabilizza gli automobilisti alla guida delle auto a noleggio, mettendo a rischio la sicurezza sulle nostre strade”.

Pirelli e Geotab insieme per aiutare a ridurre i costi di gestione delle flotte commerciali con un sensore connesso nei pneumatici

Pirelli e Geotab, azienda leader mondiale nell’IoT e nel trasporto connesso, annunciano una collaborazione internazionale per supportare il settore del trasporto commerciale nel migliorare l’efficienza operativa e la sostenibilità. Riduzione dei costi di gestione relativi ai pneumatici, del consumo di carburante e delle emissioni sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere attraverso il prossimo utilizzo di Pirelli CYBER Fleet all’interno dell’offerta di applicazioni del Marketplace di Geotab partendo dai principali mercati europei, per estendersi progressivamente negli Stati Uniti, in Canada e in Brasile.

Pirelli CYBER Fleet offre soluzioni per l’ottimizzazione della gestione di tutti i pneumatici delle flotte attraverso un sensore posto all’interno dei pneumatici che rileva la pressione e la temperatura degli stessi. Questi dati vengono rilevati da un’App presente su tablet o smartphone e inviati alla piattaforma digitale di Geotab, MyGeotab, semplificando l’ispezione giornaliera dei veicoli e il controllo pneumatici. Questa soluzione integrata consente di monitorare da remoto l’efficienza del mezzo, prendere visione di eventuali anomalie per programmare in modo efficiente gli interventi di manutenzione. La collaborazione tra Pirelli e Geotab, grazie alla tecnologia CYBER Fleet di Pirelli, consente di monitorare in maniera efficiente lo stato dei pneumatici aiutando i clienti ad aumentare la produttività della flotta, favorendo maggiore sicurezza per le persone e per le merci, e incrementando il periodo d’impiego del veicolo.

“La tecnologia Pirelli CYBER Fleet permette di integrare i pneumatici all’interno di una piattaforma di servizi basati sulla connettività, in modo estremamente semplice da adottare” ha dichiarato Daniel Gainza, Chief Operations Officer- Tyre as a Service di Pirelli, aggiungendo che “Attraverso la partnership con Geotab, Pirelli è orgogliosa di essere tra le migliori soluzioni per le flotte per ottimizzare i propri consumi e ridurre le emissioni”.

“L’aggiunta di Pirelli CYBER Fleet sul Marketplace di Geotab consentirà alle flotte di accedere a una soluzione per la sicurezza progettata specificamente per monitorare lo stato dei pneumatici e, di conseguenza, la longevità dei loro veicoli”, ha affermato Stefano Peduzzi, Vice President, Technology Solutions and Operations Europe, Geotab. “Geotab è orgogliosa nel fornire ai nostri clienti l’accesso ai migliori strumenti di monitoraggio della pressione dei pneumatici che possono aiutare a ridurre la necessità di manutenzione imprevista dei pneumatici e, a loro volta, aiutare a migliorare la sicurezza del conducente e ad aumentare l’efficienza complessiva della flotta”.

Le soluzioni di mobilità connessa LoJack all’Automotive Dealer Day

LoJack, la società americana parte del colosso della telematica CalAmp, parteciperà all’Automotive Dealer Day (stand 39) per presentare a dealer e stakeholder del settore automotive le soluzioni più avanzate di mobilità connessa.

La manifestazione, punto di riferimento per il mondo della mobilità, si terrà i prossimi 14-15-16 settembre presso la Fiera di Verona.

Il 15 settembre (ore 12-13 presso la sala Salieri, Piano -1) LoJack promuoverà il workshop dal titolo “Ripartire. Con l’Auto. Connessi, sicuri e a tutto ‘green’”.

L’evento vedrà gli interventi di Luca Ronconi (Amministratore Delegato, Koelliker), Roberto Sgalla (Prefetto, già Direttore Centrale delle Specialità, Polizia di Stato), Massimo Ghenzer (Presidente, Aretè Methodos) e Maurizio Iperti (Senior Vice President, LoJack EMEA - AD, LoJack Italia).

Sollecitati dal giornalista Pierluigi Bonora, gli interventi degli esperti si focalizzeranno sui nuovi scenari mobilità ai tempi del COVID, sull’avanzata dei veicoli elettrificati nel nostro Paese, sulle sfide in tema di sicurezza stradale e sul ruolo che possono giocare in tal senso le più avanzate tecnologie di mobilità connessa.

L’incontro sarà anche occasione per presentare: le ultime soluzioni di connected intelligence messe a punto da LoJack per aumentare la profittabilità del business dei concessionari e per semplificare la gestione dell’auto grazie ad informazioni e funzionalità a portata di smartphone; l’innovativa tecnologia mesh che aumenta in maniera esponenziale la possibilità di recupero del veicolo in caso di furto, trasformando ogni mezzo equipaggiato in un rilevatore di vetture rubate.

Soluzioni, queste, modulabili, per la crescita del business e dell’innovazione dei dealer italiani, con l’obiettivo di fidelizzare e incrementare i momenti di contatto con la clientela e per l’assistenza avanzata al driver 365 giorni l’anno.

Come partecipare al workshop: sarà possibile partecipare al workshop in presenza, riservando il proprio posto attraverso l’App Automotve Dealer Day, oppure seguire la diretta streaming collegandosi al link dello stand virtuale LoJack della manifestazione, previa registrazione: https://live.dealerday.com/workshop/7

ALD Automotive lancia il servizio di noleggio TESLA in Europa

ALD Automotive, società leader nel noleggio a lungo termine a livello continentale, lancia in sedici Paesi europei il suo servizio di noleggio per i veicoli elettrici Tesla indirizzato a grandi, medie e piccole imprese.

ALD Automotive diventa così il partner privilegiato di Tesla in Europa per la gestione dei servizi di noleggio e i clienti possono ora beneficiare di pacchetti full-service ALD Automotive per le autovetture Model 3, Model Y, Model S e Model X. Tutti i modelli possono contare su cambio gomme, assistenza in caso di guasto, assicurazione e immatricolazione del veicolo, nonché sulla manutenzione fornita attraverso la rete Tesla in tutta Europa e sul servizio di assistenza mobile.

I veicoli sono disponibili con contratti di noleggio a durata e chilometraggio flessibile e possono essere personalizzati direttamente sul sito web di Tesla. Il noleggio è gestito da ALD Automotive per tutta la durata del contratto.

Anche i privati possono usufruire dei servizi di noleggio full-service per l’intera gamma di auto e modelli Tesla in Francia, Finlandia, Irlanda, Paesi Bassi e Danimarca.

“Siamo orgogliosi di lanciare questa nuova offerta di noleggio accessibile e flessibile per la gamma di veicoli elettrici Tesla per i clienti di tutta Europa”, commenta John Saffrett, Deputy Chief Executive Officer di ALD. “Ciò ci consente di continuare la nostra strategia di crescita sostenibile come attore protagonista della transizione energetica, ma anche di alimentare in maniera coerente e compiuta il nostro impegno nel fornire soluzioni di mobilità innovative”.

ANIASA 9 settembre

Targa Telematics citata nel rapporto “Telematics for Rental and Leasing Fleets”  di Berg Insight

Targa Telematics, tech company specializzata nello sviluppo di soluzioni tecnologiche nel campo della telematica, smart mobility e piattaforme IoT, è stata citata nel nuovo rapporto di Berg Insight: “Telematics for Rental and Leasing Fleet” (Telematica dedicata alle flotte per il noleggio e il leasing) tra le aziende di telematica leader nel settore. Le previsioni per i mercati del noleggio a breve e a lungo termine sono di una crescita della base installata attiva fino a 10,5 milioni entro il 2025 in tutta Europa e Nord America, con un totale di 228.000 veicoli in car sharing.

La penetrazione della telematica sul totale dei veicoli a noleggio in Europa passerà dal 30,2% del 2020 al 80,5% entro il 2025; con specifico riferimento al mercato della telematica per il car sharing aziendale, si passerà dai 68.000 del 2020 a 135.000 veicoli in circolazione entro il 2025, con ricavi pari a 519 milioni di euro in tutto il mondo.

Per venire incontro al sempre maggiore interesse dei fleet operation manager a tracciare, monitorare e mantenere il valore dei propri veicoli, Targa Telematics offre una serie di servizi come il recupero dei veicoli rubati e la gestione della flotta con accesso key-less. La società si sta inoltre indirizzando verso soluzioni di mobilità condivisa multimodale, compresa la telematica per il bike sharing, e offre uno specifico modulo per la gestione dei veicoli elettrici che integra la prenotazione e la fatturazione. L’apparecchiatura di bordo comprende un dispositivo telematico che include un lettore OBD per la diagnostica di bordo e sistemi di riconoscimento utente per aumentare la sicurezza.

Targa Telematics vanta oltre venti anni di esperienza nel settore della telematica e quindici in quello del noleggio nel quale, a livello europeo, alla fine del 2020 conta una base installata pari a circa mezzo milione di asset. La società, oltre che in Europa, è presente negli Stati Uniti, in Asia e in Oceania.

Dal 2014 Targa Telematics ha esteso il proprio know-how tecnologico anche al mercato della smart mobility, supportando i clienti nella realizzazione e gestione di soluzioni proprie, tra cui quelle di car sharing, un ambito in cui, a fine 2020, erano più di 6.000 i veicoli gestiti, un numero significativo e in costante crescita mese su mese.

Nicola De Mattia, Amministratore Delegato di Targa Telematics, ha dichiarato: “Come evidenziano i dati, in questo scenario in continua evoluzione, il mercato del noleggio tenderà a crescere in modo significativo nei prossimi cinque anni. In Targa Telematics abbiamo dimostrato di possedere una comprovata e consolidata esperienza in questo settore. Manterremo questa crescita costante, assicurando un impegno totale e continuo verso i nostri clienti, supportandoli nella loro rapida evoluzione per essere sempre più competitivi sul mercato”.

ANIASA patrocina il Digital Italy Summit 2021

ANIASA patrocina la sesta edizione del Digital Italy Summit 2021 (18-20 ottobre 2021), che si propone come un’occasione per le Imprese e le Organizzazioni interessate a condividere le loro tecnologie, le loro visioni e le loro realizzazioni, e per chiunque sia interessato ad approfondire dove sta andando il nostro Paese sulla strada dell’Innovazione digitale e della transizione ecologica.

Un momento di sintesi e di condivisione delle più interessanti esperienze che abbiamo vissuto nel corso di questo anno drammatico, e come occasione di confronto sulle prospettive di una ripartenza alimentata sia dalle profonde trasformazioni avvenute in questo periodo, sia dall’impatto degli investimenti incrementali del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Clicca qui per informazioni e registrazioni.

Hertz My Business: i vantaggi esclusivi di un programma corporate

Hertz Italia lancia Hertz My Business un nuovo prodotto per la ripartenza d’autunno. Massima attenzione al cliente business. Partite IVA e Piccole e Medie Imprese, trovano vantaggi e risparmi esclusivi racchiusi in un’offerta corporate disegnata per loro. Un pacchetto che consentirà di pianificare la mobilità del proprio business con la certezza di risparmiare, per la prima volta, grazie a sconti sulle migliori tariffe disponibili in Italia e all’estero, sempre durante tutto l’anno, agevolazioni sulla copertura danni e furto, guidatore aggiuntivo ed altri benefit.

Una soluzione assolutamente innovativa per l’Italia che arricchisce l’offerta business di Hertz e consente alle aziende di scegliere anche tariffe variabili, oltre alle tariffe fisse personalizzate, e di utilizzare con la massima flessibilità un’ampia flotta di veicoli per pianificare in sicurezza tutti gli spostamenti necessari affidandosi a un partner esperto.

Sconto del 10% sulle tariffe pubbliche e del 25% sulla copertura totale ‘SuperCover’ per noleggi in Italia e all’estero, guidatore aggiuntivo gratuito, il servizio Gold di ritiro e riconsegna veicolo ultrarapidi, un bonus di 500 punti sul programma fedeltà Gold Plus Rewards per richiedere giorni di noleggio gratuiti in Italia e nel mondo, sono i vantaggi esclusivi che Hertz prevede nel nuovo prodotto Hertz My Business. L’iscrizione è gratuita ed immediata con i vantaggi disponibili subito, dal primo noleggio. Da ricordare che tutti i mezzi della flotta Hertz beneficiano anche del servizio gratuito Hertz Gold Standard Clean, il protocollo di sanitizzazione e sigillatura per offrire a tutti gli Ospiti la certezza di salire a bordo e vivere la migliore esperienza di noleggio anche con la tranquillità di viaggiare su un mezzo disinfettato.

Massimiliano Archiapatti, Direttore Generale e Amministratore Delegato di Hertz Italia ha commentato così: “Dopo le novità estive in Selezione Italia con l’arrivo della nuova gamma Spiaggina con cui abbiamo riassaporato il piacere dei nostri Ospiti di tornare a viaggiare, siamo pronti a dedicare la giusta attenzione anche alla clientela business e sono molto orgoglioso di annunciare questa nuova proposta estremamente innovativa e molto vantaggiosa. Hertz My Business è il prodotto che ci permette di offrire ulteriori vantaggi alle partite IVA e alle Piccole e Medie Imprese con la regolarità di un programma corporate esclusivo, che unisce ai servizi Gold Plus Rewards la flessibilità che serve per il business.”

Auto sempre più a noleggio

Economy

Crisi microchip auto

la Repubblica.it, Corriere delle Alpi, Messaggero Veneto, IT, Il Secolo xix, La Nuova, The World Magazine, Corriere Quotidiano

ANIASA 2 settembre

Incentivi Automotive

Incentivi per auto elettriche ed ibride

Informiamo che secondo le indicazioni sul sito del MISE sono stati esauriti i fondi per gli incentivi previsti per il 2021 riguardanti le autovetture di categoria M1, rifinanziati con il DL Rilancio del 2020, per un totale di 290 milioni di euro e destinati alle vetture elettriche e plug-in a basse emissioni di anidride carbonica nelle due fasce 0-20 g/km e 21-60 g/km.

Ne deriva pertanto che gli ordini di acquisto di nuove vetture non possono beneficiare di tale incentivo, arrestando, pertanto, le possibilità di una seppur ridotta ripresa del mercato.

Le preoccupazioni dell’intero settore automotive sono state evidenziate al MISE ed al Governo, sollecitando l’urgente rifinanziamento del Fondo.

La situazione appare ancora più complessa, considerando che restano ancora disponibili circa 57 milioni di euro nel fondo per il c.d. extrabonus, previsto dalla Legge di Bilancio per il 2021, sempre per veicoli maggiormente ecocompatibili. Benefici che secondo le FAQ del sito www.Ecobonus.it sono erogabili esclusivamente a condizione di avere beneficiato dell’ecobonus.

In attesa di urgenti chiarimenti da parte del MISE, ne deriva che al momento lo stanziamento non è utilizzabile.

In collegamento con UTOPIA si sta verificando anche la possibilità di utilizzo del primo provvedimento utile per proporre uno spostamento dei 57 milioni citati dal fondo dell’extrabonus a quello dell’ecobonus.

Incentivi per l’usato

Come noto il DL Sostegni bis ha provveduto allo stanziamento di 40 ml per le auto usate di classe Euro6 ed emissioni fino a 160 g/km di CO2. Tuttavia la previste modifiche tecniche della piattaforma non sono ancora state definite ed il beneficio non è erogabile

“La svolta elettrica”

​Il Sole 24 Ore

Industria automotive

​Il Sole 24 Ore

SHARE NOW dona nuova linfa alla sua flotta: arrivano le Fiat 500X e ulteriori nuovi modelli sono attesi entro la fine dell’anno.

SHARE NOW, pioniere e leader nel mercato del car sharing a flusso libero, amplia il portfolio di modelli disponibili nella sua flotta, portando per la prima volta in Italia veicoli di terze parti: le Fiat 500X. L’introduzione dei nuovi mezzi prederà avvio da Roma e Torino, dove entro la fine dell’estate arriveranno rispettivamente 130 e 50 Fiat 500X. In autunno, ulteriori nuovi modelli saranno resi disponibili, anche a Milano. Insieme, dunque, agli storici brand BMW, MINI e smart, SHARE NOW offrirà la più variegata flotta di car sharing presente sul mercato, composta in Italia da circa 2.300 vetture e 11 differenti modelli.

“Dopo un anno e mezzo in cui abbiamo tutti viaggiato a rilento, possiamo dire che finalmente ripartiamo con il botto! Siamo infatti orgogliosi di accogliere nella famiglia SHARE NOW un prodotto icona del settore automobilistico italiano, la Fiat 500X.” - afferma Andrea Leverano, Regional Operations Director South West di SHARE NOW, che continua - “Oltre alle Fiat arriveranno presto anche altri nuovissimi veicoli che ci permetteranno di offrire ai nostri 710.000 utenti italiani, così come ai turisti e business traveller che stanno tornando a viaggiare e ad utilizzare il servizio nel nostro Paese, una gamma di modelli sempre più ampia e che si adatta sempre più ai loro diversi bisogni”.

Il costo della nuova Fiat 500X partirà da 0,29 euro al minuto. Potrà essere noleggiata sia per gli spostamenti di breve durata calcolati al minuto, che per quelli più lunghi fino a 30 giorni consecutivi, anche oltre confine, adattandosi così alle esigenze di viaggio di tutti gli utenti. La Fiat 500X è, infatti, il SUV crossover dell’ampia gamma 500, un’auto che grazie alle dimensioni compatte si presta bene sia all’uso cittadino che extra urbano. La linea esterna riprende i concetti stilistici della piccola berlina a tre porte ma naturalmente le porte sono cinque e la capienza è di cinque persone. Il noleggio può essere avviato e terminato, come di consueto, tramite l’app SHARE NOW. Sui nuovi modelli non sarà più presente lo schermo sul parabrezza in cui veniva indicato il pin da inserire in app per accedere al veicolo. L’utente dovrà semplicemente inserire in app il pin personale e l’auto si aprirà automaticamente.

Affitto sicuro

Auto

Don’t let a rental car shortage keep you from these bucolic Italian destinations

The Washington Post, MSN, Rfi

Rapporto ANIASA su Leasing Magazine

Leasing Magazine

10 regole per noleggiare in sicurezza

Radio 24

ANIASA 5 agosto

(RI) partenza

​Flotte&Finanza

ACI: bilancio positivo a luglio per l’usato a due ruote

Luglio a due velocità per il mercato dell’usato: ancora contrastato il bilancio delle compravendite di auto di seconda mano, mentre prosegue l’aumento di quelle dei motocicli. I passaggi di proprietà delle autovetture depurati dalle minivolture (trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) hanno fatto registrare nel mese di luglio una contrazione dello 0,8% rispetto all’analogo mese pre-Covid 2019. Detta contrazione si trasforma tuttavia in una crescita del 3,8% a livello di media giornaliera, considerata la presenza a luglio 2021 di una giornata lavorativa in meno. Per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 230 usate nel mese di luglio, oltre il doppio di quelle di prima immatricolazione, e 176 nei primi sette mesi dell’anno. Sempre in decisa flessione, infine, le minivolture che a luglio hanno evidenziato un calo mensile del 15,4% (-11,6% in termini di media giornaliera).

Per quanto concerne le alimentazioni le autovetture nuove ibride a benzina, con una quota pari al 28,4% del mercato nel mese di luglio, si pongono al secondo posto e superano ancora una volta le vendite di auto diesel, ferme al 22,8%. Contrazioni a due cifre per le nuove iscrizioni di auto diesel e a benzina in confronto a luglio 2020 (rispettivamente -47,9% e -39,6%), a fronte di crescite esplosive per le vetture elettriche e ibride, che vanno oltre il raddoppio dei relativi contingenti. Nel mercato dell’usato, al contrario, prevalgono ancora le alimentazioni tradizionali (diesel e benzina), malgrado le flessioni riportate, mentre la quota dell’ibrido a benzina continua a crescere di consistenza (2,5% a luglio 2021). Le auto diesel primeggiano nettamente anche nelle minivolture (56,1%), nonostante si evidenzi un calo in confronto a luglio 2020 pari al 26%.

Nuovo incremento a luglio per i passaggi di proprietà dei motocicli, che al netto delle minivolture hanno chiuso il bilancio mensile con una variazione positiva del 3,1% rispetto al periodo ante-crisi di luglio 2019 (+7,7% in termini di media giornaliera).

Nel periodo gennaio-luglio 2021 rispetto allo stesso periodo del 2020 si evidenziano per i trasferimenti di proprietà incrementi complessivi del 30,2% per le autovetture, del 37,4% per i motocicli e del 31,4% per tutti i veicoli.

I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sito www.aci.it.

Bilancio in rosso per le radiazioni. Per le radiazioni delle quattro ruote il mese di luglio si è chiuso con un calo dell’8,8% rispetto all’analogo mese 2019 (-4,6% la media giornaliera), generato dalla riduzione delle radiazioni per esportazione (-28,9%), a fronte di un bilancio positivo dello 0,7% delle rottamazioni. Il tasso unitario di sostituzione è stato pari a 1,06 nel mese di luglio (ogni 100 auto nuove ne sono state radiate 106) e a 0,91 nei primi sette mesi. In calo anche le radiazioni di motocicli, che a luglio hanno archiviato una contrazione mensile dell’8,2% (-4% la media giornaliera).

Nel periodo gennaio-luglio 2021 in confronto allo stesso periodo del 2020 incrementi del 46,6% per le autovetture, del 42,4% per i motocicli e del 45,4% per tutti i veicoli.

Fonte: ACI

Chiusura estiva uffici ANIASA

Gli uffici ANIASA resteranno chiusi per il break estivo dal 5 al 31 agosto.

La redazione e lo staff ANIASA augurano a tutti Buone Vacanze!

Le attività associative riprenderanno il prossimo 1 settembre.

Renaming ANIASA

Notiziario Motoristico

ANIASA, articoli su Rapporto e Podcast

Autoblog, Cittadino.com, Assoambiente.it, TRC Giornale, Time Magazine, Una Donna

Veicoli elettrici: 8 falsi miti sfatati da Geotab

Il recente piano “Fit for 55” studiato dalla Commissione Europea in tema di sostenibilità, che prevede lo stop della vendita di auto a benzina e diesel entro il 2035, ha portato nuovamente alla ribalta il tema dell’adozione dei veicoli elettrici. Se l’Italia, come dimostrato dagli ultimi dati Acea, risulta tra i Paesi dove veicoli ibridi ed elettrici si stanno diffondendo più velocemente, talvolta gli utenti nutrono ancora alcune incertezze in merito all’utilizzo dei mezzi green.

“Le opportunità offerte da veicoli elettrici e ibridi sono molteplici, sia per le aziende sia per i singoli consumatori. Per abbracciare questo cambiamento di paradigma, tuttavia, è necessario ripensare il tradizionale approccio alla mobilità e all’infrastruttura, e imparare un modo nuovo di gestire i propri mezzi”, spiega Fabio Saiu, Director Geotab Italia e Leasing and Renting European Director di Geotab. “Per favorire davvero la diffusione di un nuovo modello sostenibile, riteniamo importante supportare organizzazioni e consumatori nella transizione all’elettrico, offrendo loro tutte le informazioni necessarie a prendere decisioni consapevoli dal punto di vista sia ambientale, sia economico”.

Per fugare i dubbi più comuni e aprire la strada all’elettrificazione delle flotte aziendali e privati, Geotab – leader globale in ambito IoT, veicoli connessi ed elettrici, ha quindi stilato una lista degli 8 falsi miti sui veicoli elettrici che possono generare confusione tra gli utenti meno esperti.

1. È difficile prevedere i consumi dei veicoli elettrici e gestire l’ansia da autonomia

Come per ogni altro aspetto, la conoscenza è la migliore soluzione per gestire sprechi e preoccupazioni.

Spesso, infatti, i conducenti di veicoli elettrici tendono a essere eccessivamente cauti nell’esaurimento dell’autonomia. Imparare a leggere le stime e a pianificare i percorsi consente di avere sempre una visione chiara su come gestire l’energia rimasta, mentre evitare di ritardare le ricariche rappresenta un valido aiuto per la gestione della cosiddetta “ansia da autonomia”. Si tratta di poche ma semplici abitudini da far entrare nel quotidiano, per sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla mobilità elettrica.

2. Le batterie dei veicoli elettrici contengono livelli di energia e sostanze chimiche che li rendono più pericolosi di quelli con motore a combustione interna

I veicoli elettrici non sono semplicemente sicuri, ma possono esserlo anche più di quelli tradizionali.

Oltre a standard di sicurezza elevati volti a evitare la fuoriuscita di sostanze chimiche dalle batterie, i veicoli elettrici offrono importanti vantaggi anche dal punto di vista strutturale. Si pensi, ad esempio, allo spazio solitamente occupato da un motore a combustione: si tratta di un’area che offre una zona di deformazione più ampia, in grado di assorbire energia durante eventuali collisioni e dare quindi maggiore protezione a conducente e passeggeri. Inoltre, il posizionamento del pacco batterie consente di abbassare il baricentro del veicolo e distribuire il peso in modo più uniforme, prevenendo il rischio di ribaltamento del veicolo.

3. Lo stile di guida non influisce sulle performance dei veicoli elettrici

I veicoli elettrici si configurano da tre a quattro volte più efficienti degli equivalenti con motore benzina o diesel nel convertire l’energia in movimento, ma anche in questo caso le abitudini di guida si rivelano determinanti per le performance dell’auto. Analogamente a quanto accade con i veicoli tradizionali, dunque, è fondamentale evitare uno stile di guida aggressivo, riducendo il più possibile accelerazioni e frenate non necessarie, così come l’eccessiva velocità, per contenere i consumi. Anche il carico del veicolo influisce sulle prestazioni della batteria: i carichi più pesanti implicano infatti un maggiore utilizzo di energia da parte del veicolo.

4. Le batterie dei veicoli elettrici devono essere completamente cariche per dare la resa migliore

I veicoli elettrici utilizzano batterie agli ioni di litio di varie forme, con un’elevata densità energetica e, rispetto ad altri tipi di batterie, hanno meno probabilità di perdere la carica quando non utilizzate. Tuttavia, sono naturalmente soggette a un processo di deterioramento nel tempo e la loro capacità di stoccare energia ed erogare potenza diminuisce.

Esistono però alcune accortezze che possono prolungarne la durata: tra queste, il monitoraggio dello Stato di Carica. Contrariamente a quanto comunemente si possa pensare, una carica molto elevata per lunghi periodi di tempo non contribuisce a una vita più lunga della batteria, ma ne aumenta i livelli di stress al pari di uno stato di carica eccessivamente ridotto. È dunque buona norma, soprattutto nei periodi di inutilizzo, evitare di mantenere la batteria completamente carica o scarica.

5. Le condizioni climatiche non influiscono sulla durata della batteria

I sistemi di riscaldamento e raffreddamento sono mantenuti in funzione dalla stessa batteria che alimenta il veicolo: di conseguenza, la distanza percorribile con una sola carica varia considerevolmente in base alla temperatura.

I dati di Geotab hanno dimostrato che la temperatura ideale per il funzionamento di un veicolo elettrico si attesta intorno ai 21,5° C. Se non esiste il modo di controllare il clima, ci sono però alcune accortezze in grado di migliorare l’autonomia: in inverno, ad esempio, sedili e volante riscaldati utilizzano meno energia rispetto al sistema di riscaldamento tradizionale, mentre in estate si può pensare preferibilmente di azionare la sola ventola o di abbassare i finestrini qualora le temperature lo consentano.

6. I veicoli elettrici non possono autoricaricarsi

Al contrario, sono dotati della cosiddetta “frenata rigenerativa”, che invia energia cinetica alla batteria ogni volta che il conducente frena. Decelerando gradualmente, è possibile recuperare la maggior parte dell’energia utilizzata dall’auto per frenare, ottimizzando in questo modo l’efficienza. Un sapiente utilizzo di questa caratteristica permette quindi di non ricaricare subito i veicoli elettrici fino al massimo livello di carica poiché, a differenza di quelli a combustione interna, sono in grado di recuperare energia durante la guida.

7. La manutenzione dei veicoli elettrici è costosa

In realtà, il minor numero di parti mobili e l’assenza di accumulo di particolato riduce i costi di manutenzione dei veicoli elettrici.

Se i veicoli a combustione interna presentano rischi comuni come candele difettose o cinghie dentate danneggiate, infatti, quelli elettrici non dispongono di tali componenti e non vanno quindi incontro ai relativi costi di manutenzione. Anche i freni sono soggetti a minore usura: i sistemi di frenata rigenerativa, che catturano e recuperano l’energia altrimenti persa nell’attrito, sottopongo a uno sforzo notevolmente inferiore le pastiglie.

8. Guidare veicoli elettrici è noioso

Se la rumorosità ridotta può inizialmente disorientare gli appassionati delle quattro ruote, è l’accelerazione veloce e fluida dei veicoli elettrici a conquistarli.

Le auto a combustione interna necessitano infatti di molti giri per raggiungere la coppia massima, mentre le elettriche hanno accesso a gran parte della coppia fin da subito e offrono quindi un’accelerazione più rapida che, oltre a essere fondamentale in casi specifici come l’ingresso in autostrada, rende la guida più divertente. Lo confermano quasi 8 europei su 10, che secondo una recente indagine Nissan, si dichiarano soddisfatti della loro esperienza con l’elettrico e la trovano addirittura migliore delle aspettative.

“I veicoli elettrici rappresentano il futuro della mobilità, ma è necessario conoscerne e comprenderne i punti di forza per rendere la transizione davvero efficace. Per questo, Geotab mette a disposizione soluzioni come EVSA (Electric Vehicle Suitability Assessment), che sfrutta i dati raccolti dalla telematica per analizzare i profili e gli schemi di guida delle flotte, offrendo insight preziosi per valutare e identificare i mezzi più adatti alla sostituzione”, conclude Saiu.

Ancora lontano il sorpasso delle BEV

Quattroruote

Rifinanziamento Fondo Automotive

Informiamo che oggi il Ministero dello Sviluppo Economico, ha ufficializzato il rifinanziamento -con 350 milioni di euro stanziati dal DL Sostegni bis- del Fondo automotive per l’acquisto di veicoli a basse emissioni di CO2.

Qui il comunicato ed in allegato prospetto riepilogativo degli incentivi.

Incentivi per il nuovo

Dal 2 agosto ore 10.00 sarà possibile prenotare sulla Piattaforma www.ecobonus.mise.gov.it gli incentivi per l’acquisto di nuovi veicoli a basse emissioni fino a 135 g/km di CO2, con e senza rottamazione.

Dal 5 agosto potranno essere invece richieste le agevolazioni per i veicoli commerciali e speciali di categoria N1 e M1.

Riguardo i veicoli nuovi la procedura contempla che i rivenditori si registrino preventivamente nell’area del sito, prenotino i contributi per ogni singolo veicolo, ottenendo, secondo la disponibilità di risorse, una ricevuta di registrazione della prenotazione.

L’operazione deve essere successivamente confermata. Il contributo è corrisposto quindi dal venditore all’acquirente mediante compensazione con il prezzo di acquisto. Le imprese costruttrici o importatrici del veicolo rimborsano al venditore l’importo del contributo e lo recuperano successivamente sotto forma di credito d’imposta.

Incentivi per l’usato

Ricordiamo che rispetto al passato la novità principale riguarda lo stanziamento di 40 ml di euro dedicato alle auto usate di classe Euro6 ed emissioni fino a 160 g/km di CO2 con obbligo di rottamazione di veicoli ante Euro4 o che abbia raggiunto i dieci anni nel periodo in cui viene richiesto l’ecobonus.

Per accedere a questo incentivo sarà necessario attendere le opportune modifiche tecniche della piattaforma, previste dopo la seconda metà di agosto pv.

Con riserva di successive informazioni, inviamo cordiali saluti.

Attività Dati statistici NLT - Relazione Organismo di Vigilanza

Con riferimento alle precedenti in argomento, comunichiamo che l’Organismo di Vigilanza ANIASA (Avv.ti Giorgio Altieri e. Manfredi De Vita) ha trasmesso la Relazione sull’andamento e la conclusione dei lavori del GDL (in allegato).

L’ampia ed approfondita Relazione dell’OdV attesta che:

• il progetto di revisione del sistema di raccolta delle rilevazioni statistiche per il settore NLT si presta ad essere realizzato in conformità all’articolo 14 dello Statuto di ANIASA;

• che le garanzie contemplate dal progetto sono in completa funzione di compliance antitrust a fronte della disciplina di riferimento.

L‘OdV specifica inoltre che il progetto stesso potrà essere implementato, nel rispetto delle seguenti ulteriori cautele:

a) che i dati delle singole imprese associate siano forniti direttamente dalle imprese stesse al soggetto terzo (“ST”) e trattate con la massima riservatezza, che potrà essere assicurata attraverso specifici informatici quali l’accesso al sito protetto e riservato alla singola associata con propria username e password ed esclusivamente limitato alle pagine di input dei dati propri della singola associata. Ciò ad esclusione dell’utilizzo di ogni supporto fisco per la trasmissione, sia esso cartaceo o digitale;

b. che l’impegno del ST a considerare riservati ogni dato o informazione raccolta trovi specifico riscontro in sede contrattuale, con la conseguente applicazione delle figure di responsabilità previste dalla legge in caso di violazione della clausola;

c. che il ST non divulghi alcuna informazione al di fuori di quanto disciplinato per la diffusione dei dati aggregati; a titolo ulteriormente prudenziale il ST potrà svolgere ulteriore attività di verifica tesa a confermare – prima della divulgazione - l’assenza di informazioni anche solo indirettamente sensibili sul piano concorrenziale che possano ricavarsi dai dati aggregati.

Per l’OdV, grazie al concorso di tali garanzie, il progetto di revisione del sistema di raccolta delle rilevazioni statistiche non presenta profili suscettibili di dar luogo alla circolazione, in ambito associativo, di informazioni che consentano di risalire ai dati individuali di carattere riservato o sensibile, di pertinenza delle singole imprese associate.

Come concordato, subito dopo la pausa estiva l’Associazione prenderà contatto con il Centro Studi Fleet & Mobility per definire gli aspetti contrattuali e operativi in argomento.

Con riserva di successive informazioni inviamo cordiali saluti.

Geotab, superate le 100.000 sottoscrizioni in Europa

Geotab è lieta di annunciare di aver superato le 100.000 sottoscrizioni in Europa.

Il leader globale in ambito IoT, veicoli connessi ed elettrici continua dunque la propria strategia di crescita, investendo a livello locale e puntando su mercati chiave come Italia, Spagna, Germania, Regno Unito e Francia.

Approdata in Europa nel 2014, Geotab ha da sempre sfruttato la propria tecnologia all’avanguardia per sviluppare una piattaforma di fleet management in grado di offrire una soluzione di telematica completa ai propri Clienti, anche grazie al supporto della sua rete di partner.

Di seguito alcuni highlight:

• Dal 2019, Geotab ha raddoppiato le sottoscrizioni registrando al 30 giugno 2021 un incremento del 115%.

• I dipendenti di Geotab sono aumentati del 131% dal 2019, tanto che oggi l’azienda conta oltre 130 professionisti in tutta Europa e ha in programma di continuare ad accrescere il proprio organico.

• Grazie alle nuove strutture di Roma, Madrid, Aachen e Parigi, Geotab sta espandendo la propria presenza in Europa.

• Tra i suoi attuali partner strategici in Europa, le principali realtà che si occupano di last mile delivery, alcuni dei più grandi OEM a livello globale, aziende che si occupano di fleet management e noleggio e provider di mobilità.

A questo link, il comunicato stampa integrale in lingua inglese.

ANIASA 29 luglio

Conversione in Legge DL Sostegni bis – Incentivi anche per l’usato

Diamo seguito alla precedente in argomento, informando che sulla G.U. di sabato 24 luglio 2021 è stata pubblicata la Legge 23 luglio 2021, n. 106 di conversione del DL 25 maggio 2021, n. 73, recante misure urgenti per l’emergenza da Covid-19, per le imprese, il lavoro, la salute, cd. DL Sostegno bis. Qui il testo coordinato.

Ricordiamo che il provvedimento contempla uno stanziamento di:

a) 60 milioni di € per l’acquisto di autoveicoli compresi nella fascia 0-60 g/km CO2;

b) 200 milioni di €per l’acquisto di autoveicoli compresi nella fascia 61-135 g/km CO2;

c) 50 milioni di € per l’acquisto, anche in locazione finanziaria, di veicoli commerciali di categoria N1 o autoveicoli speciali di categoria M1, di cui 15 ml riservati a veicoli esclusivamente elettrici.

E’ inoltre confermata la norma promossa da ANIASA, tramite un intensa attività con UTOPIA, circa gli incentivi per l’acquisto di veicoli usati Euro6 con rottamazione di veicoli ante Euro4 con uno stanziamento di 40 milioni di €. Ricordiamo che l’incentivo è a favore delle persone fisiche che acquistano, entro il 31 dicembre 2021, un’autovettura (categoria M1) usata e omologata Euro 6 dal prezzo massimo di 25 mila euro, rottamando contestualmente analogo veicolo immatricolato prima del 1°gennaio 2011.

Funzionamento attuale della Piattaforma Ecobonus per l’acquisto di veicoli nuovi

Come noto, per la fruizione degli incentivi è necessario procedere all’accreditamento al portale Piattaforma Ecobonus, seguendo le indicazioni del Manuale di registrazione.

La Guida della piattaforma prevede che per effettuare l’accreditamento è necessario inserire i dati del concessionario (P.IVA e n. REA, codice Ateco), compilando poi la scheda con l’anagrafica del richiedente.

Dalle FAQ della Piattaforma si evince che sono ammessi alla registrazione i soggetti che abbiano tra le attività riscontrabili da visura camerale uno dei seguenti Codici ATECO (anche solo come attività secondaria):

1. Codice ATECO 45.11.01-Attività di commercio/intermediazione di autoveicoli e motoveicoli,

2. Codice ATECO 45.11.02 - Intermediari del commercio di autovetture e di autoveicoli leggeri (incluse le agenzie di compravendita)

Le associate sono invitate ad una verifica su tale aspetto e ad informare l’Associazione in merito a situazioni non in linea con le indicazioni del MISE.

Avviati contatti con gli Uffici del MISE

Secondo interlocuzioni informali con il MISE, la piattaforma di Invitalia sull’incentivo (https://ecobonus.mise.gov.it) sarà aggiornata quanto prima con la nuova fattispecie riguardante l’Usato.

In particolare, la piattaforma aggiornata dovrebbe essere operativa nella prima settimana di agosto per le autovetture (61-135 g/km) e dopo la seconda per i veicoli commerciali.

Il MISE ha confermato che le istruzioni operative ed ogni chiarimento saranno fornite nell’ambito della Piattaforma. In merito rileviamo che:

• nonostante la non operatività della piattaforma, il MISE sembrerebbe orientato a permettere la possibilità di procedere con la vendita e immatricolazione dei veicoli a partire dall’entrata in vigore della normativa (ovvero dal 25/7/2021) e in un momento successivo di inserire le prenotazioni una volta che la piattaforma sarà resa operativa;

• il MISE sta esaminando anche la possibilità che l’incentivo sia concesso anche per gli acquisti effettuati nel 2021 di veicoli successivamente immatricolati nel 2022, purché non oltre i 180 giorni dalla prenotazione;

• l’aspetto delle “quotazioni medie di mercato”, indicato nella nuova norma sull’usato, sarà oggetto di approfondita riflessione.

Sui vari punti indicati facciamo riserva di ulteriori indicazioni ed aggiornamenti sull’operatività della Piattaforma.

Furti motoveicoli: solo uno su tre viene ritrovato

Nel 2020 ogni giorno sulle strade italiane sono stati rubati circa 70 motoveicoli (25.273 nell’intero anno), 3 ogni ora. Di questi solo 9.336, il 36%, hanno fatto ritorno a casa. In sei Regioni (Campania, Lazio, Sicilia, Lombardia, Toscana e Puglia) si è concentrato oltre l’80% del fenomeno.

L’Honda SH è di gran lunga il modello preferito dai ladri, seguito da Liberty e Vespa.

Sono questi i principali dati e trend che emergono dal “Dossier sui Furti di Motoveicoli 2020”, elaborato da LoJack, società del Gruppo CalAmp leader nelle soluzioni telematiche per la mobilità e nel recupero dei veicoli rubati, che ha raccolto e analizzato i dati forniti dal Ministero dell’Interno sui motoveicoli e li ha integrati con quelli provenienti da elaborazioni e report interni sul fenomeno.

Come prevedibile, lo scorso anno ha visto una significativa riduzione delle sottrazioni di motoveicoli, principalmente a causa delle limitazioni alla circolazione (in vigore in diversi periodi dell’anno passato) che hanno tenuto le due ruote a motore lontane dalla strada, aumentato i controlli e di conseguenza frenato le attività criminali.

Nonostante la diminuzione registrata, ogni giorno sulle strade italiane sono stati prelevati forzosamente 70 motoveicoli (3 ogni ora). Al trend dei furti in calo (-25% vs 2019) si è accompagnato una pressoché identica tendenza nei recuperi, che ha tenuto la percentuale dei ritrovamenti sotto la soglia del 40%, al 36%.

Le aree più a rischio

Il fenomeno dei furti di motoveicoli appare oggi fortemente concentrato in 6 Regioni del nostro Paese (Lazio, Sicilia, Campania, Lombardia, Toscana e Puglia), che da sole raccolgono l’81% degli episodi criminali: 8 casi su 10 si registrano in queste aree.

A guidare la classifica delle Regioni meno sicure per i possessori di motoveicoli è la Campania con quasi 6.000 furti (5.896), seguita da Lazio (4.349), Sicilia (4.251), Lombardia (3.083), Toscana (1.564) e Puglia (1.272). In queste aree, le possibilità di tornare in possesso del proprio mezzo si riducono ulteriormente, al di sotto della già bassa media nazionale. In Campania addirittura solo 1 motoveicolo rubato su 5 viene ritrovato.

Le probabilità di recupero mediamente si riducono drasticamente nei territori in cui avviene il maggior numero di furti, a ulteriore conferma della professionalizzazione del fenomeno, non più in mano a bande criminali improvvisate, ma inserito all’interno di reti ben organizzate che operano con tempestività, alimentando un mercato internazionale di mezzi e pezzi di ricambio e rendendo più difficile l’attività di contrasto delle Forze dell’Ordine.

Nell’attuale contesto economico, l’industria dei furti di moto trova linfa vitale nella crisi economica acuitasi negli ultimi 17 mesi a causa della pandemia e nel crescente interesse delle organizzazioni criminali per questo redditizio business che oggi si serve di tecniche e modalità sempre più ingegnose di furto in grado di beffare il proprietario del motoveicolo.

I modelli preferiti dai ladri

La top ten dei modelli più rubati conferma il tradizionale primato incontrastato dell’SH (6.887 casi nel 2020): 1 motoveicolo rubato su 4 è SH. Staccato di oltre 4.700 unità, con 2.094 sottrazioni, si trova il Liberty, seguito da Vespa (1.844), Scarabeo (1.726), Beverly (937), T-Max (513).

La classifica si chiude 4 modelli che, in media, registrano meno di 400 furti l’anno, Agility, People, APE e Majesty.

“La pandemia ha solo rallentato il trend dei furti di motoveicoli, una piaga sociale che vede l’Italia ai primi posti a livello europeo”, osserva Maurizio Iperti, Senior VP LoJack EMEA e AD di LoJack Italia, “Si conferma la sua diversificazione a livello geografico: nel Nord Italia le moto vengono rivendute intere o a pezzi; nell’Italia centrale i furti alimentano un mercato internazionale di moto rubate dirette verso i Paesi dell’Est; nelle Regioni meridionali i furti avvengono in modo più tradizionale, tramite effrazione; a Napoli vengono messi a segno soprattutto per compiere altri reati o per rivendita. L’unica contromisura per motociclisti e scooteristi è dotarsi di sistemi antifurto in grado di cogliere di sorpresa il ladro, prima che sia troppo tardi”.

5 consigli utili per non farsi rubare la moto d’estate

In vista dell’estate e alla luce della ripresa del trend dei furti dopo le riaperture delle attività e della mobilità nel nostro Paese, ecco un breve vademecum con consigli per tenere al sicuro la propria moto:

1. Parcheggiatela sempre in luoghi illuminati, vicino a zone trafficate. Evitate zone appartate. Ancor meglio se il parcheggio non è vicino alla strada. In questo modo sarà più difficile caricarla su un furgoncino e portarla via.

2. Utilizzate un antifurto meccanico, legando a qualcosa di solido (ad esempio un palo di un segnale stradale) una parte della moto difficile da smontare (telaio o forcella). L’ideale è posizionare l’antifurto (catena spessa d’acciaio) sospesa dal piano stradale, in modo da non facilitare il ladro nel taglio con l’eventuale “tronchese taglia-bulloni manuale”. Questo tipo di antifurto allontanerà i ladri più improvvisati e nel peggiore dei casi gli farà perdere tempo, con il rischio di essere scoperti.

3. Dotatevi di un sistema con allarme sonoro in grado di attirare le attenzioni dei passanti.

4. Dotate la moto di un efficace sistema che consenta alla Forze dell’ordine di rintracciarla rapidamente in caso di furto. In tal caso, sarà fondamentale non lasciare a bordo alcuna documentazione informativa sulla presenza del localizzatore, il ladro potrebbe approfondire ulteriormente la ricerca per metterlo fuori uso. Trascorse 48 ore dal furto nel 90% dei casi, a seconda delle diverse aree del Paese, la moto sarà stata già cannibalizzata in qualche deposito segreto in cui le due ruote vengono smontate rapidamente e i pezzi instradati nel redditizio mercato nero dei ricambi oppure sarà oggetto del cosiddetto “cavallo di ritorno” con la proposta al proprietario di riacquisto della moto sottratta.

5. Utilizzate un telo per coprire la moto dove è possibile, soprattutto quando viene parcheggiata in un box; in genere il ladro va in cerca di un determinato veicolo, non danneggiato ed ancor meglio quando lo stesso è dotato di accessori costosi; nascondere queste informazioni primarie potrebbe spingere il ladro a ignorare la vostra moto.

Responsabilità Sociale, ALD Automotive Italia si aggiudica “l’oro” di EcoVadis

ALD Automotive Italia, azienda leader a livello internazionale nel noleggio a lungo termine, ha ottenuto per il 2021 il livello di Medaglia d’Oro dalla piattaforma di Corporate Social Responsibility EcoVadis. Un risultato in miglioramento rispetto al 2020, quando ALD aveva ottenuto la certificazione con la Medaglia d’Argento.

EcoVadis è una piattaforma internazionale indipendente a cui aderiscono più di 75mila aziende di oltre 160 Paesi desiderose di mettersi alla prova sui valori di impresa. EcoVadis fornisce un rating di “sostenibilità” relativamente ai quattro aspetti fondamentali della Corporate Social Responsability: Diritti Umani, Acquisti sostenibili, Ambiente, Etica.

L’ingresso nella ristretta platea delle imprese con classificazione Medaglia d’Oro conferma l’impegno di ALD Automotive Italia a favore della Responsabilità Sociale d’Impresa che, con il nuovo piano strategico Move 2025, è sempre più centrale nella strategia aziendale.

Il riconoscimento è stato conseguito grazie all’impegno e al coinvolgimento dei suoi dipendenti, dei suoi collaboratori e fornitori nelle politiche di Corporate Social Responsibility, partendo dal presupposto che la supply chain è la leva più potente per ottenere un vero impatto in termini di sostenibilità.

Guardando alle generazioni future ALD Automotive mette la sostenibilità e la transizione energetica al centro delle proprie strategie di sviluppo. Per questo, nel suo piano Move 2025, ha individuato obiettivi concreti come l’aumento della quota di veicoli elettrici pari a circa il 30% delle auto nuove consegnate entro il 2025 e del 50% entro il 2030, oltre a una riduzione delle emissioni di CO₂ del 40% sul periodo 2019-2025.

Obiettivi che rafforzano uno dei quattro pilastri del piano strategico, Move per il Bene Comune e la volontà dell’azienda di ricercare soluzioni che abbiano un impatto positivo sulla società e sul territorio.

“Siamo convinti” commenta ALD Automotive “che sia possibile coniugare la creazione di valore con il perseguimento del Bene Comune, mettendo le persone e la responsabilità sociale al centro del nostro modello di business. Abbiamo l’ambizione di diventare leader globale nelle soluzioni di mobilità sostenibile, ampliando la diffusione, la copertura geografica e la clientela potenziale della nostra offerta elettrica, anche con nuove partnership. Il riconoscimento ottenuto da EcoVadis ci rafforza nella volontà di migliorare ancora, perseguendo obiettivi coerenti con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Sostenibile e con l’European Green Deal dell’Unione Europea. Crediamo che il principio cardine della sostenibilità - ‘soddisfare i bisogni della generazione attuale senza compromettere la capacità di quelle future di rispondere ai loro’ - sia più che mai attuale e rappresenti un pilastro strategico da perseguire per chi fa impresa avendo a cuore le sorti del Pianeta”.

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